Antropologia della globalizzazione

Codice: 22910309

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
M-DEA/01

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Scienze pedagogiche / LM-85
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260003060

Programma

Il corso da 6 cfu, oltre a ricapitolare temi e problemi centrali dell’antropologia culturale e sociale – il concetto di cultura, il superamento della “razza”, relativismo/etnocentrismo, l'identità etnica, e l'analisi dei processi storico-sociali di contatto e della situazione coloniale, si concentrerà sulla letteratura critica e antropologia politica dei processi della della globalizzazione. Verranno quindi approfondite alcune linee di ricerca: la prima legata alle contraddizioni delle dinamiche legate alle tecnologie di rete, alle nuove identità lavorative e dei modelli economici del successo/ fallimento; una seconda invece dedicata alle innovazioni epistemologiche connesse al tema dei generi nella loro complessa declinazione plurale, sulla scorta dell'antropologia femminista e queer.

Prerequisiti

Interesse alla conoscenza delle realtà umane a partire dal binomio uguaglianza/diversità; capacità critica, profondità storica, curiosità.

Testi adottati

1. F. Pompeo, 2018, Elementi di antropologia critica, Meti, Torino.
2. A. Appadurai, N. Alexander, 2020, Fallimento, Raffaello Cortina, Milano.
3. M.Fusaschi, F. Pompeo Presentismi e rievocazioni testimoniali delle genocidarie rwandesi. Un altro genere di memorie? SCIENZA & POLITICA per una storia delle dottrine vol. XXXV, no. 68, 2023, pp. 143-160
4. L. Scucimarra, M.C. Vitucci, I labirinti della memoria. Ripensare le politiche postgenocidarie a trent'anni dal Ruanda, Edizioni scientifiche italiane Napoli, (Introduzione curatori fino a pag. 16 e PARTE PRIMA Ruanda 1994: frammenti di memoria, fino a pag.130)

Modalità di erogazione

Le lezioni frontali saranno supportate da Power Point, dalla lettura e dall’analisi di testi ed esempi etnografici, materiali audio-visivi. Gli strumenti di supporto intendono sollecitare la partecipazione attiva dei/delle partecipanti, i loro dialoghi e discussioni sui temi presi in esame.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Si consiglia tuttavia la partecipazione al corso per una maggiore comprensione del dibattito disciplinare, la condivisione delle bibliografie e dei materiali online in aula e la partecipazione attiva alle discussioni che ne conseguono.

Modalità di valutazione

La modalità è l'esame orale: gli studenti porteranno il programma previsto e saranno valutati attraverso colloquio sui testi (una/due domande per ogni testo per una durata massima di 20 minuti). si terrà conto 1) della capacità degli/delle di rispondere a domande sul materiale bibliografico; 2) della capacità di riflettere e interpretare i concetti e le prospettive teoriche o di ricerca illustrate; 3) dell’esposizione di elaborazioni autonome, delle connessioni fra concetti e dell’applicazione dei materiali studiati a differenti contesti. Lo scritto consta di un questionario a risposta multipla : è opzionale e può essere richiesto o proposto in relazione a forti numerosità. Saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli student* portatori di bisogni particolari.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline psicologiche, sociologiche, antropologiche, motorie e sportive

Il corso si propone di:

a) introdurre gli studenti ai diversi campi dell’antropologia nella comprensione della diversità socio-culturale nei processi di globalizzazione.

b) Ricostruire percorsi critici nei dibattiti della contemporaneità su nodi concettuali della riflessione antropologica come identità, cultura ed etnia, mettendole in relazione con le nuove dinamiche del transnazionalismo, della creolizzazione e del traffico delle culture.

c) evidenziare i vari approcci della pratica etnografica partendo dall'osservazione partecipante e dal lavoro sul campo, fino alla prospettiva multi-sito e multi-scalare, analizzando e assumendo posture differenti (etnografia di genere nel contesto locale e globale).

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, le/gli studenti

In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscono le principali linee teoriche e i concetti fondamentali dell’antropologia in relazione ai dibattiti contemporanei legati alla costruzione delle differenze e delle somiglianze culturali;
- conoscono i principali dibattiti e i contesti in cui si sono sviluppati intorno a nodi concettuali quali cultura, potere, appartenenza, genere, generazioni, corpo, soggetto, confini;
- conoscono l’attitudine metodologica dell’antropologia

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- sviluppano buone capacità di applicare le conoscenze teoriche e i concetti per leggere i contesti contemporanei attraversati da diseguaglianze e marginalità;
- sviluppano capacità di applicare la metodologia antropologica per osservare ed entrare in relazione con contesti sociali, territoriali e educativi, in particolare dove si registrano situazioni di marginalità e vulnerabilità sociale.

In termini di autonomia di giudizio:
- applicano l’analisi critica, riflessiva e processuale dell’antropologia intorno a concetti quali potere, cultura, appartenenza, genere, generazioni, corpo, soggetto, confini
- problematizzano e ragionano in autonomia sui processi legati a migrazioni, genere, generazioni, corpo, marginalità e vulnerabilità.

In termini di abilità comunicative:
- padroneggiano il linguaggio antropologico e sanno adattarlo a contesti sociali e formativi;
- utilizzano la metodologia etnografica per osservare le relazioni sociali e formative.

In termini di capacità di apprendimento:
- si orientano con la prospettiva relativista e anti-etnocentrica dell’antropologia;
- comprendono e sanno cogliere differenti punti di vista relativizzando i propri assunti nella pratica professionale;
- comprendono le sfide sociali e educative nei contesti di marginalità e vulnerabilità promuovendo uno sguardo etico e relativista;
- sanno leggere e analizzare le differenze socioculturali e le situazioni di marginalità come processi sociali.

Informazioni utili

Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

API