Scienze pedagogiche e scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
Cod 198374
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-85 R / LM-57 R
Codice: 22911320
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il programma intende fornire conoscenze e competenze psicologiche per comprendere e gestire i comportamenti individuali e collettivi nei contesti organizzativi, con particolare attenzione al benessere lavorativo, alla qualità della vita professionale e ai processi di sviluppo organizzativo sostenibile.
Il corso si articola attorno a due nuclei tematici:
La prima parte del corso introduce i fondamenti del comportamento organizzativo, approfondendo il ruolo delle abilità interpersonali e delle competenze manageriali nel contesto lavorativo. Verranno esaminati gli atteggiamenti e la soddisfazione lavorativa, la personalità e i valori individuali in relazione all’ambiente organizzativo, evidenziandone l’impatto sulla motivazione e sull’adattamento professionale. Saranno inoltre analizzati i processi di percezione e di decisione individuale, con particolare attenzione ai fattori cognitivi, etici e contestuali che influenzano le scelte lavorative e organizzative.
La seconda parte del corso approfondisce i processi relazionali e gestionali che influenzano il funzionamento delle organizzazioni. Verranno analizzate le dinamiche della comunicazione organizzativa, le barriere alla comunicazione efficace e le implicazioni per la gestione interculturale. Seguirà lo studio del conflitto e della negoziazione, con particolare attenzione ai diversi tipi di conflitto, alle strategie negoziali e al ruolo del contesto sociale nei processi di mediazione. Infine, saranno esaminate le principali politiche e pratiche di gestione delle risorse umane — reclutamento, selezione, formazione, valutazione della performance e leadership HR — come strumenti per promuovere il benessere, la collaborazione e la sostenibilità organizzativa.
Nessun prerequisito richiesto
Robbins, S. P., Judge, T. A. & Bodega, D. (2021). Comportamento organizzativo. Conoscere e sviluppare competenze organizzative (18 ed.). Londra: Pearson. Capitoli: 1, 2, 4, 5, 10, 13, 15.
Il corso si articola in 18 ore di lezioni frontali. Le lezioni verranno svolte con l'ausilio di slide e articoli scientifici. Le lezioni saranno caratterizzate da una forte interazione tra docente e studenti e da lavori di gruppo dedicati all'approfondimento di specifici argomenti. Gli studenti frequentanti e non frequentanti potranno iscriversi alla pagina dedicata al corso sulla piattaforma “Formonline” ed accedere alle slides presentate durante le lezioni e ai materiali di approfondimento.
La frequenza alle lezioni è facoltativa ma caldamente raccomandata.
La verifica dell'apprendimento prevede una prova orale con un minimo di 3 domande su tutto il programma del corso. Ogni risposta viene valutata con un voto da 0 a 30 e la valutazione complessiva viene calcolata come media matematica. Verranno considerati sia aspetti di conoscenza che di capacità di ragionamento e scelta metodologica rispetto all'ipotesi di applicazione esemplificative, insieme alla proprietà di linguaggio. Le domande effettuate oralmente verificano la capacità degli studenti di capire e comunicare concetti sia generali della disciplina sia specifici, tra cui gli aspetti analitici e metodologici.
Il programma intende fornire conoscenze e competenze psicologiche per comprendere e gestire i comportamenti individuali e collettivi nei contesti organizzativi, con particolare attenzione al benessere lavorativo, alla qualità della vita professionale e ai processi di sviluppo organizzativo sostenibile.
Il corso si articola attorno a due nuclei tematici:
La prima parte del corso introduce i fondamenti del comportamento organizzativo, approfondendo il ruolo delle abilità interpersonali e delle competenze manageriali nel contesto lavorativo. Verranno esaminati gli atteggiamenti e la soddisfazione lavorativa, la personalità e i valori individuali in relazione all’ambiente organizzativo, evidenziandone l’impatto sulla motivazione e sull’adattamento professionale. Saranno inoltre analizzati i processi di percezione e di decisione individuale, con particolare attenzione ai fattori cognitivi, etici e contestuali che influenzano le scelte lavorative e organizzative.
La seconda parte del corso approfondisce i processi relazionali e gestionali che influenzano il funzionamento delle organizzazioni. Verranno analizzate le dinamiche della comunicazione organizzativa, le barriere alla comunicazione efficace e le implicazioni per la gestione interculturale. Seguirà lo studio del conflitto e della negoziazione, con particolare attenzione ai diversi tipi di conflitto, alle strategie negoziali e al ruolo del contesto sociale nei processi di mediazione. Infine, saranno esaminate le principali politiche e pratiche di gestione delle risorse umane — reclutamento, selezione, formazione, valutazione della performance e leadership HR — come strumenti per promuovere il benessere, la collaborazione e la sostenibilità organizzativa.
Nessun prerequisito richiesto
Robbins, S. P., Judge, T. A. & Bodega, D. (2021). Comportamento organizzativo. Conoscere e sviluppare competenze organizzative (18 ed.). Londra: Pearson. Capitoli: 1, 2, 4, 5, 10, 13, 15.
Il corso si articola in 18 ore di lezioni frontali. Le lezioni verranno svolte con l'ausilio di slide e articoli scientifici. Le lezioni saranno caratterizzate da una forte interazione tra docente e studenti e da lavori di gruppo dedicati all'approfondimento di specifici argomenti. Gli studenti frequentanti e non frequentanti potranno iscriversi alla pagina dedicata al corso sulla piattaforma “Formonline” ed accedere alle slides presentate durante le lezioni e ai materiali di approfondimento.
La frequenza alle lezioni è facoltativa ma caldamente raccomandata.
La verifica dell'apprendimento prevede una prova orale con un minimo di 3 domande su tutto il programma del corso. Ogni risposta viene valutata con un voto da 0 a 30 e la valutazione complessiva viene calcolata come media matematica. Verranno considerati sia aspetti di conoscenza che di capacità di ragionamento e scelta metodologica rispetto all'ipotesi di applicazione esemplificative, insieme alla proprietà di linguaggio. Le domande effettuate oralmente verificano la capacità degli studenti di capire e comunicare concetti sia generali della disciplina sia specifici, tra cui gli aspetti analitici e metodologici.
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
Il corso si propone di fornire una panoramica dei campi di applicazione della psicologia del benessere organizzativo, con particolare attenzione allo sviluppo delle risorse umane. Verranno presentati gli strumenti teorici e metodologici atti a comprendere le relazioni di interdipendenza tra individuo, compito e ambiente lavorativo, ai fini della ottimizzazione dei processi organizzativi e gestionali. I principali ambiti in cui si potranno usare tali strumenti sono lo sviluppo di interventi formativi, la ricerca applicata ai processi di lavoro e organizzativi in riferimento alle dinamiche tra individuo e contesto di lavoro con obiettivi di cambiamento e sviluppo organizzativo, e la selezione del personale.
RISULTATI DELL’APPRENDIMENTO ATTESI
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere i principali modelli teorici della psicologia del benessere e dello sviluppo organizzativo;
- conoscere le potenzialità delle prospettive di prevenzione e promozione del benessere nei contesti organizzativi;
- conoscere i principali approcci metodologici utilizzati nell’ambito dell’analisi psicologica dei contesti organizzativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper applicare le conoscenze teoriche acquisite ai fini della gestione dei processi socio-organizzativi fondamentali per lo sviluppo e il mantenimento del benessere dei lavoratori e delle lavoratrici
- saper scegliere orientamenti metodologici e strumentali di analisi e intervento volti allo sviluppo delle risorse umane e al mantenimento del benessere nei contesti organizzativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- interpretare le interazioni individuo-compito-organizzazione alla luce di modelli teorici e studi empirici della psicologia del benessere organizzativo
-analizzare criticamente e confrontare le conoscenze teoriche e metodologiche apprese sulla base della specifica applicazione pratica o dello specifico contesto lavorativo.
In termini di abilità comunicative:
- saper comunicare le conoscenze acquisite, in termini di idee, problemi e soluzioni, sulle interazioni individuo-compito-organizzazione, a interlocutori specialisti e non specialisti.
In termini di capacità di apprendimento:
- approfondire le proprie conoscenze utilizzando testi e modelli teorici elaborati nell’ambito dello studio psicologico nelle organizzazioni.
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere i principali modelli teorici della psicologia del benessere e dello sviluppo organizzativo;
- conoscere le potenzialità delle prospettive di prevenzione e promozione del benessere nei contesti organizzativi;
- conoscere i principali approcci metodologici utilizzati nell’ambito dell’analisi psicologica dei contesti organizzativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper applicare le conoscenze teoriche acquisite ai fini della gestione dei processi socio-organizzativi fondamentali per lo sviluppo e il mantenimento del benessere dei lavoratori e delle lavoratrici
- saper scegliere orientamenti metodologici e strumentali di analisi e intervento volti allo sviluppo delle risorse umane e al mantenimento del benessere nei contesti organizzativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- interpretare le interazioni individuo-compito-organizzazione alla luce di modelli teorici e studi empirici della psicologia del benessere organizzativo
-analizzare criticamente e confrontare le conoscenze teoriche e metodologiche apprese sulla base della specifica applicazione pratica o dello specifico contesto lavorativo.
In termini di abilità comunicative:
- saper comunicare le conoscenze acquisite, in termini di idee, problemi e soluzioni, sulle interazioni individuo-compito-organizzazione, a interlocutori specialisti e non specialisti.
In termini di capacità di apprendimento:
- approfondire le proprie conoscenze utilizzando testi e modelli teorici elaborati nell’ambito dello studio psicologico nelle organizzazioni.
Con lo studio dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere i principali modelli teorici della psicologia del benessere e dello sviluppo organizzativo;
- conoscere le potenzialità delle prospettive di prevenzione e promozione del benessere nei contesti organizzativi;
- conoscere i principali approcci metodologici utilizzati nell’ambito dell’analisi psicologica dei contesti organizzativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper applicare le conoscenze teoriche acquisite ai fini della gestione dei processi socio-organizzativi fondamentali per lo sviluppo e il mantenimento del benessere dei lavoratori e delle lavoratrici
- saper scegliere orientamenti metodologici e strumentali di analisi e intervento volti allo sviluppo delle risorse umane e al mantenimento del benessere nei contesti organizzativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- interpretare le interazioni individuo-compito-organizzazione alla luce di modelli teorici e studi empirici della psicologia del benessere organizzativo
-analizzare criticamente e confrontare le conoscenze teoriche e metodologiche apprese sulla base della specifica applicazione pratica o dello specifico contesto lavorativo.
In termini di abilità comunicative:
- saper comunicare le conoscenze acquisite, in termini di idee, problemi e soluzioni, sulle interazioni individuo-compito-organizzazione, a interlocutori specialisti e non specialisti.
In termini di capacità di apprendimento:
- approfondire le proprie conoscenze utilizzando testi e modelli teorici elaborati nell’ambito dello studio psicologico nelle organizzazioni.
Cos'è e come si gestisce il conflitto organizzativo?
A cosa si fa riferimento quando si parla di sviluppo organizzativo?
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