Scienze pedagogiche e scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
Cod 198374
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-85 R / LM-57 R
Codice: 22911556
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il Corso (nella parte relativa alle lezioni, 9 CFU) è articolato in tre linee direttrici.
Nella prima linea, a carattere epistemologico, si inquadra la presenza e il contributo della Pedagogia Speciale all’interno della Scienza dell’Educazione e si approfondisce la questione della sua evoluzione della sua possibile concettualizzazione come Pedagogia Inclusiva.
La seconda linea direttrice concerne una visione politica della pedagogia e della pedagogia speciale, e il suo contributo originale alla questione del processo inclusivo nel nostro Paese, con un riferimento al concetto di coeducazione. In tal senso, un punto di vista particolarmente interessante è costituito dall’analisi critica delle rappresentazioni cinematografiche, letterarie e mediali della disabilità e della diversità.
La terza linea direttrice attiene all’approccio creativo e artistico espressivo in ambito pedagogico, quindi della didattica e della formazione.
Le attività formative si completano con il Laboratorio.
Nella prospettiva dell’inclusione scolastica, così come promossa dagli organismi internazionali e dalla normativa italiana, il Laboratorio tratterà della pedagogia e della didattica quali fondamenti per garantire la qualità dei processi inclusivi nei vari contesti di vita: famiglia, scuola, tempo libero, lavoro.
Attraverso lo sviluppo di specifiche capacità di progettazione didattica e di autoriflessione individuale e di gruppo, il corso si prefigge di:
- approfondire il modello del Universal Design for Learning (UDL) come cornice pedagogica per progettare ambienti di apprendimento flessibili e accessibili a tutti;
- analizzare il Capability Approach come chiave interpretativa per promuovere l’inclusione valorizzando le potenzialità e le libertà di scelta degli studenti e delle studentesse.
Le attività laboratoriali saranno accompagnate da attività strutturate di riflessione e autoriflessione, al fine di promuovere nei partecipanti una consapevolezza critica in ambito pedagogico per uno sviluppo professionale responsabile e inclusivo.
Per coloro che non frequentano le attività di laboratorio è previsto lo studio del seguente testo:
De Angelis B. (2027). L’azione didattica come prevenzione dell'esclusione. Un cantiere aperto sui metodi e sulle pratiche per la scuola di tutti. Milano: FrancoAngeli.
Il Corso richiede conoscenze di base sulla Pedagogia, sulla Pedagogia Speciale e sulla Didattica
9 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. & Straniero A.M. (2020). Altri Corpi. Visioni e rappresentazioni della (e incursioni sulla) disabilità e diversità. Roma: Roma Tre press. Libro scaricabile gratuitamente al link: http://romatrepress.uniroma3.it/libro/altri-corpi-visioni-e-rappresentazioni-della-e-incursioni-sulla-disabilita-e-diversita/
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
A scelta uno dei seguenti testi:
Bocci F. & Argiropoulos A. (2026). Alain Goussot. Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali. Foggia: Edizioni del Rosone.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
6 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
3 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Per coloro che non frequentano le attività di laboratorio è previsto lo studio del seguente testo:
De Angelis B. (2027). L’azione didattica come prevenzione dell'esclusione. Un cantiere aperto sui metodi e sulle pratiche per la scuola di tutti. Milano: FrancoAngeli.
La medesima dei testi adottati nel programma.
Saranno inoltre fornite, se necessario, alcune letture di approfondimento, utili per la riflessione personale e professionale, non soggette a prova d’esame.
Il Corso, teorico pratico - lezioni e laboratorio - prevede lezioni frontali, discussioni in gruppo, lavori in piccolo gruppo, esercitazioni anche utilizzando la piattaforma on line Formonline.
Il corso consente il conseguimento di 12 CFU.
I 12 CFU non sono divisibili e possono essere conseguiti esclusivamente con un un'unica prenotazione e un unico esame. Per sostenere l'esame è necessario svolgere TUTTE le attività previste nei seguenti tre moduli:
Modulo 1: insegnamento di 6 CFU (tenuto dal prof. Fabio Bocci)
Modulo 2: seminario di 3 CFU (tenuto dal prof. Philipp Botes)
Modulo 3: LABORATORIO di 3 CFU (tenuto dalla prof.ssa Barbara De Angelis).
Per il Modulo 1 (Insegnamento) e Il Modulo 2 (Seminario) bisogna fare riferimento alle indicazioni del prof. Fabio Bocci e prof. Philipp Botes.
Di seguito si descrivono le attività relative al Modulo 3 (Laboratorio).
Modulo 3 - LABORATORIO - Il laboratorio coinvolge gli studenti e le studentesse nell'applicazione pratica delle metodologie di didattica inclusiva per lo studio conosciute e apprese nel corso delle lezioni relative all'insegnamento.
Il conseguimento del laboratorio è necessario per poter sostenere l'esame.
Prima di sostenere l'esame dell'intero insegnamento (per l'acquisizione dei 12 CFU) in qualunque sessione entro due anni dall'erogazione del corso, è indispensabile avere svolto le attività del laboratorio.
Si fa presente che il laboratorio si svolge SOLO nel 1° semestre e che le date saranno indicate su Formonline.
N.B. Per coloro che non frequentano le attività di laboratorio è previsto lo studio del seguente testo:
De Angelis B. (2027). L’azione didattica come prevenzione dell'esclusione. Un cantiere aperto sui metodi e sulle pratiche per la scuola di tutti. Milano: FrancoAngeli.
La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata
L'esame prevede un colloquio orale
Il Corso è articolato in tre linee direttrici.
Nella prima linea, a carattere epistemologico, si inquadra la presenza e il contributo della Pedagogia Speciale all’interno della Scienza dell’Educazione e si approfondisce la questione della sua evoluzione della sua possibile concettualizzazione come Pedagogia Inclusiva.
La seconda linea direttrice concerne una visione politica della pedagogia e della pedagogia speciale, e il suo contributo originale alla questione del processo inclusivo nel nostro Paese, con un riferimento al concetto di coeducazione. In tal senso, un punto di vista particolarmente interessante è costituito dall’analisi critica delle rappresentazioni cinematografiche, letterarie e mediali della disabilità e della diversità.
La terza linea direttrice attiene all’approccio creativo e artistico espressivo in ambito pedagogico, quindi della didattica e della formazione.
Il Corso richiede conoscenze di base sulla Pedagogia, sulla Pedagogia Speciale e sulla Didattica
9 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. & Straniero A.M. (2020). Altri Corpi. Visioni e rappresentazioni della (e incursioni sulla) disabilità e diversità. Roma: Roma Tre press. Libro scaricabile gratuitamente al link: http://romatrepress.uniroma3.it/libro/altri-corpi-visioni-e-rappresentazioni-della-e-incursioni-sulla-disabilita-e-diversita/
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
A scelta uno dei seguenti testi:
Bocci F. & Argiropoulos A. (2026). Alain Goussot. Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali. Foggia: Edizioni del Rosone.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
6 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
3 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
La medesima dei testi adottati nel programma.
Il Corso, teorico pratico, prevede lezioni frontali, discussioni in gruppo, lavori in piccolo gruppo, esercitazioni anche utilizzando la piattaforma on line Formonline.
La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.
L'esame prevede un colloquio orale.
Nella prospettiva dell’inclusione scolastica, così come promossa dagli organismi internazionali e dalla normativa italiana, il Laboratorio tratterà della pedagogia e della didattica quali fondamenti per garantire la qualità dei processi inclusivi nei vari contesti di vita: famiglia, scuola, tempo libero, lavoro.
Attraverso lo sviluppo di specifiche capacità di progettazione didattica e di autoriflessione individuale e di gruppo, il corso si prefigge di:
• approfondire il modello del Universal Design for Learning (UDL) come cornice pedagogica per progettare ambienti di apprendimento flessibili e accessibili a tutti;
• analizzare il Capability Approach come chiave interpretativa per promuovere l’inclusione valorizzando le potenzialità e le libertà di scelta degli studenti e delle studentesse.
Le attività laboratoriali saranno accompagnate da attività strutturate di riflessione e autoriflessione, al fine di promuovere nei partecipanti una consapevolezza critica in ambito pedagogico per uno sviluppo professionale responsabile e inclusivo.
Il Corso richiede conoscenze di base sulla Pedagogia, sulla Pedagogia Speciale e sulla Didattica
Durante il Laboratorio verranno approfondite in modo operativo le tematiche affrontate nel Modulo 1 e nel Modulo 2 e saranno fornite, se necessario, alcune letture di approfondimento, utili per la riflessione personale e professionale, non soggette a prova d’esame.
Il corso consente il conseguimento di 12 CFU.
I 12 CFU non sono divisibili e possono essere conseguiti esclusivamente con un un'unica prenotazione e un unico esame. Per sostenere l'esame è necessario svolgere TUTTE le attività previste nei seguenti tre moduli: Modulo 1: insegnamento di 6 CFU (tenuto dal prof. Fabio Bocci)
Modulo 2: seminario di 3 CFU (tenuto dal prof. Philipp Botes)
Modulo 3: LABORATORIO di 3 CFU (tenuto dalla prof.ssa Barbara De Angelis).
Di seguito si descrivono le attività relative al Modulo 3 (Laboratorio).
Per il Modulo 1 (Insegnamento) e Il Modulo 2 (Seminario) bisogna fare riferimento alle indicazioni del prof. Fabio Bocci e prof. Philipp Botes.
Modulo 3 - LABORATORIO - Il laboratorio coinvolge gli studenti e le studentesse nell'applicazione pratica delle metodologie di didattica inclusiva per lo studio conosciute e apprese nel corso delle lezioni relative all'insegnamento.
Il conseguimento del laboratorio è necessario per poter sostenere l'esame.
Prima di sostenere l'esame dell'intero insegnamento (per l'acquisizione dei 12 CFU) in qualunque sessione entro due anni dall'erogazione del corso, è indispensabile avere svolto le attività del laboratorio.
Si fa presente che il laboratorio si svolge SOLO nel 1° semestre e che le date saranno indicate su Formonline.
La frequenza al laboratorio è fortemente consigliata ma non è obbligatoria ai fini dell'esame, tuttavia a coloro che scelgono di partecipare è richiesta la presenza costante e continuativa alle esperienze proposte.
L'esame prevede una prova di laboratorio. Lo svolgimento della prova di laboratorio è obbligatorio per poter accedere alla prova prevista dal corso tenuto dal prof. Bocci e dal prof. Botes.
Gli studenti che frequentano il laboratorio svolgeranno attività e simulazioni che saranno oggetto di riflessioni critiche, lavoro progettuale e valutazione in itinere.
Indicazioni più dettagliate verranno fornite dalla professoressa De Angelis all'interno della piattaforma Formonline.
Ambito disciplinare: Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Conoscere e comprendere i fondamenti teorici della didattica inclusiva.
(Conoscenza e capacità di comprensione)
• Applicare le conoscenze acquisite per affrontare e risolvere in rete i problemi relativi all’inclusione scolastica.
• Comprendere e applicare in situazione le competenze sviluppate.
(Conoscenza e capacità di comprensione applicate)
• Saper esprimere il proprio punto di vista sull’inclusione scolastica e sull’efficacia di esperienze di musicoterapia a scuola sulla base di dati, esperienze e fonti scientifiche.
(Autonomia di giudizio)
• Saper interagire, nell’ambito di un sistema integrato, con interlocutori vari (insegnanti, famiglia, specialisti, ecc.) per il confronto e la ricerca di soluzioni nel campo dell’inclusione scolastica.
(Abilità comunicative)
• Sviluppare le capacità di apprendere ulteriori modalità didattiche per l’inclusione, anche mediante la musicoterapia
(Capacità di apprendere)
Con lo studio del Corso di Pedagogia e Didattica Speciale per l’inclusione lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e comprensione:
- conoscenza e comprensione dello statuto epistemologico della Pedagogia Speciale
- conoscenza e comprensione dell’evoluzione della Pedagogia Speciale come Pedagogia Inclusiva.
- conoscenza e comprensione delle differenti prospettive e i diversi modelli che interloquiscono oggi con la Pedagogia Speciale come Pedagogia Inclusiva
- conoscenza e comprensione delle implicazioni politiche derivanti dal contributo offerto dalla Pedagogia e della Pedagogia Speciale allo sviluppo inclusivo della società
- conoscenza e comprensione delle rappresentazioni sociali e mediali della disabilità e della diversità
- conoscenza e comprensione dell’apporto che la creatività e l’espressività artistico-creativa offrono alla Pedagogia Speciale come disciplina, alla didattica e alla formazione
In termini di applicazione della conoscenza e della comprensione:
- capacità di identificare e di enucleare i nodi problematici emergenti dall’approfondimento dei temi affrontati
- capacità di operare raccordi tra le diverse prospettive analizzate, rilevando i nessi, le invarianti e le varianti, sia sul piano sincronico che diacronico;
- capacità di identificare le implicazioni e le ricadute operative derivanti dall’analisi dei temi affrontati, sia sul piano sociale, sia per quel che concerne il mondo dell’educazione e della formazione (scuola, università, servizi)
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di produrre una analisi critica personale e originale dei temi trattati collocandola nel contesto attuale del sistema formativo nazionale e internazionale
In termini di abilità comunicative:
- essere in grado di dibattere in aula i temi trattati supportando le proprie posizioni con fatti, esperienze personali, considerazioni significative
- essere in grado di operare analisi e sintesi dei temi trattati, sia con esposizioni personali sia mediante lavori in gruppo
- essere in grado di argomentare in modo originale la personale elaborazione die temi trattati
In termini di capacità di apprendimento:
- dimostrare apertura e interesse ai temi trattati;
- essere disponibile a indagare le ricadute che le questioni poste in analisi possono avere sul personale repertorio di conoscenze, aspettative, valori e convinzioni;
- dimostrare coinvolgimento e partecipazione attiva alle riflessioni e alle analisi collettive;
- manifestare un grado di capacità di transfer dei temi trattati alla realtà professionale.
Con lo studio del Corso di Pedagogia e Didattica Speciale per l’inclusione lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e comprensione:
- conoscenza e comprensione dello statuto epistemologico della Pedagogia Speciale
- conoscenza e comprensione dell’evoluzione della Pedagogia Speciale come Pedagogia Inclusiva.
- conoscenza e comprensione delle differenti prospettive e i diversi modelli che interloquiscono oggi con la Pedagogia Speciale come Pedagogia Inclusiva
- conoscenza e comprensione delle implicazioni politiche derivanti dal contributo offerto dalla Pedagogia e della Pedagogia Speciale allo sviluppo inclusivo della società
- conoscenza e comprensione delle rappresentazioni sociali e mediali della disabilità e della diversità
- conoscenza e comprensione dell’apporto che la creatività e l’espressività artistico-creativa offrono alla Pedagogia Speciale come disciplina, alla didattica e alla formazione
In termini di applicazione della conoscenza e della comprensione:
- capacità di identificare e di enucleare i nodi problematici emergenti dall’approfondimento dei temi affrontati
- capacità di operare raccordi tra le diverse prospettive analizzate, rilevando i nessi, le invarianti e le varianti, sia sul piano sincronico che diacronico;
- capacità di identificare le implicazioni e le ricadute operative derivanti dall’analisi dei temi affrontati, sia sul piano sociale, sia per quel che concerne il mondo dell’educazione e della formazione (scuola, università, servizi)
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di produrre una analisi critica personale e originale dei temi trattati collocandola nel contesto attuale del sistema formativo nazionale e internazionale
In termini di abilità comunicative:
- essere in grado di dibattere in aula i temi trattati supportando le proprie posizioni con fatti, esperienze personali, considerazioni significative
- essere in grado di operare analisi e sintesi dei temi trattati, sia con esposizioni personali sia mediante lavori in gruppo
- essere in grado di argomentare in modo originale la personale elaborazione die temi trattati
In termini di capacità di apprendimento:
- dimostrare apertura e interesse ai temi trattati;
- essere disponibile a indagare le ricadute che le questioni poste in analisi possono avere sul personale repertorio di conoscenze, aspettative, valori e convinzioni;
- dimostrare coinvolgimento e partecipazione attiva alle riflessioni e alle analisi collettive;
- manifestare un grado di capacità di transfer dei temi trattati alla realtà professionale.
Illustrare i testi nella loro essenzialità, riflettendo sulla ragione per la quale è stato scritto e adottato nel corso
Illustrare quali sono le caratteristiche che denotano epistemologicamente la Pedagogia Speciale
Operare una riflessione sull’evoluzione della pedagogia speciale in pedagogia inclusiva
Approfondire il concetto di creatività e di espressività artistico-creativa
Discutere il contributo del cinema nella rappresentazione della disabilità e della diversità
Illustrare i testi nella loro essenzialità, riflettendo sulla ragione per la quale è stato scritto e adottato nel corso.
Illustrare quali sono le caratteristiche che denotano epistemologicamente la Pedagogia Speciale.
Operare una riflessione sull’evoluzione della pedagogia speciale in pedagogia inclusiva.
Approfondire il concetto di creatività e di espressività artistico-creativa.
Discutere il contributo del cinema nella rappresentazione della disabilità e della diversità.
Illustrare i testi nella loro essenzialità, riflettendo sulla ragione per la quale è stato scritto e adottato nel corso.
Illustrare quali sono le caratteristiche che denotano epistemologicamente la Pedagogia Speciale.
Operare una riflessione sull’evoluzione della pedagogia speciale in pedagogia inclusiva.
Approfondire il concetto di creatività e di espressività artistico-creativa.
Discutere il contributo del cinema nella rappresentazione della disabilità e della diversità.
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