Diritto del mercato del lavoro: regolazione, occupazione e risorse umane

Codice: 22911561

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GIUR-04/A

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Scienze pedagogiche / LM-85
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260017532

Programma

CONTENUTI
1. Nozioni introduttive: mercato del lavoro e sistema di regolazione
1.1. Il mercato del lavoro come oggetto di regolazione giuridica: ragioni e limiti dell'intervento pubblico
1.2. Concetto di mercato del lavoro: domanda, offerta e meccanismi di matching
1.3. Segmentazione del mercato del lavoro: giovani, donne, lavoratori anziani, migranti, persone con disabilità
1.4. Indicatori e statistiche del mercato del lavoro: occupazione, disoccupazione, inattività, NEET
1.5. Il quadro costituzionale ed europeo: diritto al lavoro, libertà di circolazione, Pilastro europeo dei diritti sociali
2. Attori, governance e intermediari del mercato del lavoro
2.1. Riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di politiche del lavoro e formazione professionale
2.2. I Centri per l'impiego e la rete dei servizi pubblici per l'impiego: struttura, funzioni e criticità
2.3. Agenzie per il lavoro: tipologie, autorizzazione, obblighi e responsabilità
2.4. Enti bilaterali: natura, funzioni e ruolo nella regolazione del mercato del lavoro
2.5. Fondi interprofessionali per la formazione continua: struttura e governance
2.6. Il coordinamento multilivello: raccordo tra Stato, Regioni e rete territoriale dei servizi
3. Politiche attive del lavoro
3.1. Nozione e funzione delle politiche attive nel sistema di welfare
3.2. Servizi di orientamento, accompagnamento e tutoraggio
3.3. Tirocini extracurriculari: disciplina, finalità, abusi e prospettive di riforma
3.4. Incentivi all'assunzione: tipologie, compatibilità con il diritto europeo sugli aiuti di Stato, effetti sul mercato
3.5. Formazione professionale come strumento di politica attiva: percorsi ITS, formazione finanziata e fondo nuove competenze
3.6. Misure di inclusione lavorativa per soggetti svantaggiati: cooperative sociali, collocamento mirato, PNRR e clausole sociali
4. Politiche passive del lavoro e ammortizzatori sociali
4.1. Nozione e funzione degli ammortizzatori sociali nel sistema di sicurezza sociale
4.2. Cassa Integrazione Guadagni: ordinaria, straordinaria e in deroga
4.3. Indennità di disoccupazione: NASpI, DIS-COLL (profili essenziali e linee di evoluzione)
4.4. Altre misure di sostegno al reddito: ISCRO, assegno di inclusione
4.5. Il coordinamento strutturale tra politiche attive e passive: condizionalità, patto di servizio e presa in carico
5. Incontro domanda–offerta e transizioni occupazionali
5.1. Meccanismi di matching e mismatch di competenze: cause, indicatori e risposte
5.2. Transizioni scuola–lavoro: alternanza scuola–lavoro, apprendistato di primo e terzo livello, placement universitario
5.3. Transizioni lavoro-lavoro: portabilità dei diritti, ricollocazione, mobilità settoriale e geografica
5.4. Outplacement e ricollocazione attiva come strumenti di gestione delle transizioni

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti; sono tuttavia utili le conoscenze di base di diritto del lavoro.

Testi adottati

Testi da definire e documenti istituzionali selezionati dalla docente

Modalità di erogazione

Didattica frontale.
In caso di necessità saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche in modalità diverse.

Modalità di frequenza

Facoltativa

Modalità di valutazione

La valutazione finale terrà conto delle capacità dello studente/della studentessa di:
• classificare le principali fonti normative e di policy che disciplinano il mercato del lavoro e le politiche occupazionali
• descrivere il ruolo degli attori e degli intermediari del mercato del lavoro e il funzionamento degli strumenti di politica attiva e passiva
• collegare le scelte regolative e di policy agli effetti sull’occupazione, sulle competenze, sulle transizioni e sull’inclusione nel mercato del lavoro
• riconoscere i principali aspetti critici di misure o assetti istituzionali e formulare valutazioni motivate sulla loro efficacia ed equità.
L’esame sarà in forma orale e verterà normalmente su tre domande.
Nella valutazione si terrà conto anche della capacità dello studente di esprimersi con un adeguato linguaggio giuridico e istituzionale e di argomentare in modo coerente rispetto ai dati e alle fonti utilizzate. Verrà attribuito un voto finale all’esito della prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua / LM-57
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260012419

Programma

CONTENUTI
1. Nozioni introduttive: mercato del lavoro e sistema di regolazione
1.1. Il mercato del lavoro come oggetto di regolazione giuridica: ragioni e limiti dell'intervento pubblico
1.2. Concetto di mercato del lavoro: domanda, offerta e meccanismi di matching
1.3. Segmentazione del mercato del lavoro: giovani, donne, lavoratori anziani, migranti, persone con disabilità
1.4. Indicatori e statistiche del mercato del lavoro: occupazione, disoccupazione, inattività, NEET
1.5. Il quadro costituzionale ed europeo: diritto al lavoro, libertà di circolazione, Pilastro europeo dei diritti sociali
2. Attori, governance e intermediari del mercato del lavoro
2.1. Riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di politiche del lavoro e formazione professionale
2.2. I Centri per l'impiego e la rete dei servizi pubblici per l'impiego: struttura, funzioni e criticità
2.3. Agenzie per il lavoro: tipologie, autorizzazione, obblighi e responsabilità
2.4. Enti bilaterali: natura, funzioni e ruolo nella regolazione del mercato del lavoro
2.5. Fondi interprofessionali per la formazione continua: struttura e governance
2.6. Il coordinamento multilivello: raccordo tra Stato, Regioni e rete territoriale dei servizi
3. Politiche attive del lavoro
3.1. Nozione e funzione delle politiche attive nel sistema di welfare
3.2. Servizi di orientamento, accompagnamento e tutoraggio
3.3. Tirocini extracurriculari: disciplina, finalità, abusi e prospettive di riforma
3.4. Incentivi all'assunzione: tipologie, compatibilità con il diritto europeo sugli aiuti di Stato, effetti sul mercato
3.5. Formazione professionale come strumento di politica attiva: percorsi ITS, formazione finanziata e fondo nuove competenze
3.6. Misure di inclusione lavorativa per soggetti svantaggiati: cooperative sociali, collocamento mirato, PNRR e clausole sociali
4. Politiche passive del lavoro e ammortizzatori sociali
4.1. Nozione e funzione degli ammortizzatori sociali nel sistema di sicurezza sociale
4.2. Cassa Integrazione Guadagni: ordinaria, straordinaria e in deroga
4.3. Indennità di disoccupazione: NASpI, DIS-COLL (profili essenziali e linee di evoluzione)
4.4. Altre misure di sostegno al reddito: ISCRO, assegno di inclusione
4.5. Il coordinamento strutturale tra politiche attive e passive: condizionalità, patto di servizio e presa in carico
5. Incontro domanda–offerta e transizioni occupazionali
5.1. Meccanismi di matching e mismatch di competenze: cause, indicatori e risposte
5.2. Transizioni scuola–lavoro: alternanza scuola–lavoro, apprendistato di primo e terzo livello, placement universitario
5.3. Transizioni lavoro-lavoro: portabilità dei diritti, ricollocazione, mobilità settoriale e geografica
5.4. Outplacement e ricollocazione attiva come strumenti di gestione delle transizioni

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti; sono tuttavia utili le conoscenze di base di diritto del lavoro.

Testi adottati

Testi da definire e documenti istituzionali selezionati dalla docente

Modalità di erogazione

Didattica frontale.
In caso di necessità saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche in modalità diverse.

Modalità di frequenza

Facoltativa

Modalità di valutazione

La valutazione finale terrà conto delle capacità dello studente/della studentessa di:
• classificare le principali fonti normative e di policy che disciplinano il mercato del lavoro e le politiche occupazionali
• descrivere il ruolo degli attori e degli intermediari del mercato del lavoro e il funzionamento degli strumenti di politica attiva e passiva
• collegare le scelte regolative e di policy agli effetti sull’occupazione, sulle competenze, sulle transizioni e sull’inclusione nel mercato del lavoro
• riconoscere i principali aspetti critici di misure o assetti istituzionali e formulare valutazioni motivate sulla loro efficacia ed equità.
L’esame sarà in forma orale e verterà normalmente su tre domande.
Nella valutazione si terrà conto anche della capacità dello studente di esprimersi con un adeguato linguaggio giuridico e istituzionale e di argomentare in modo coerente rispetto ai dati e alle fonti utilizzate. Verrà attribuito un voto finale all’esito della prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Il corso ha come oggetto lo studio della disciplina giuridica e istituzionale del mercato del lavoro,
con particolare attenzione ai profili rilevanti per la regolazione dell’occupazione, la progettazione e
l’attuazione delle politiche del lavoro e la gestione delle risorse umane nelle organizzazioni.
Gli obiettivi del corso riguardano l’apprendimento delle categorie e degli istituti che presiedono al
funzionamento del mercato del lavoro (attori, regole, strumenti di intervento pubblico e privato) e
la capacità di analizzarne criticamente l’impatto in termini di occupazione, qualità del lavoro,
inclusione e transizioni.
Al termine del corso lo studente/la studentessa avrà acquisito la capacità di comprendere e
padroneggiare le principali fonti normative e di policy in materia di mercato del lavoro e sarà in
grado di interpretare e valutare gli strumenti di politica attiva e passiva, nonché i meccanismi di
incontro domanda–offerta e di gestione delle transizioni occupazionali.

Risultati di apprendimento attesi — Fabiola Lamberti

L’insegnamento mira a dare un contributo specifico al raggiungimento dell’obiettivo formativo complessivo associato al profilo professionale atteso, con particolare riferimento alla comprensione dei meccanismi di funzionamento del mercato del lavoro e degli strumenti giuridici e istituzionali che ne regolano il funzionamento, l’occupazione e le transizioni lavorative.
In particolare, al termine del corso lo studente/la studentessa avrà acquisito la capacità di conoscere ed interpretare le principali norme e politiche che disciplinano il mercato del lavoro, nonché le conoscenze necessarie per analizzare le dinamiche di domanda e offerta, di incontro/scontro tra competenze e fabbisogni produttivi e di progettare/interpretare interventi di politica del lavoro e di gestione delle risorse umane coerenti con tali dinamiche.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
L’insegnamento consentirà di acquisire conoscenze e competenze avanzate sulla dimensione istituzionale e regolatoria del mercato del lavoro.
In particolare, permetterà di comprendere: il concetto di mercato del lavoro e la sua segmentazione; il ruolo di Stato, Regioni e intermediari pubblici e privati; la struttura e le finalità delle politiche attive e passive; i meccanismi di incontro domanda–offerta e le principali transizioni occupazionali; le linee evolutive del sistema alla luce delle trasformazioni tecnologiche, demografiche e normative.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
L’insegnamento farà assumere la capacità di applicare le conoscenze specifiche della materia all’analisi concreta di situazioni di mercato del lavoro, di strumenti di politica del lavoro e di interventi organizzativi nelle imprese.
In particolare, consentirà di utilizzare concetti e strumenti giuridici e istituzionali per: leggere e interpretare dati e indicatori del mercato del lavoro; valutare l’adeguatezza di misure di politica attiva e passiva; comprendere l’impatto delle scelte regolative e organizzative sulle opportunità occupazionali, sulle competenze e sulle transizioni lavorative.
In termini di autonomia di giudizio:
L’attività didattica (svolta eventualmente anche attraverso l’uso della piattaforma) consentirà di sviluppare la capacità di senso critico e di formulare giudizi e riflessioni autonome sulle politiche del lavoro, sui modelli di governance e sugli strumenti di regolazione del mercato del lavoro.
Si favorirà in particolare la capacità di valutare l’efficacia e l’equità delle diverse misure di politica attiva e passiva, di cogliere le ricadute sociali ed occupazionali delle riforme del mercato del lavoro e di individuare possibili linee di miglioramento in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo.
In termini di abilità comunicative:
Le modalità adottate per sostenere la partecipazione alla lezione faranno sviluppare capacità di comunicazione degli elementi base dell’insegnamento, anche attraverso il confronto con casi concreti e l’analisi di documenti normativi, rapporti istituzionali e dati statistici.
Gli studenti/le studentesse saranno chiamati/e a esporre e discutere in modo chiaro e argomentato problemi e soluzioni relativi al funzionamento del mercato del lavoro e alle politiche occupazionali, utilizzando un linguaggio giuridico–istituzionale appropriato
In termini di capacità di apprendimento:
L’attività di aula punterà a far acquisire capacità di apprendimento in maniera autonoma, fornendo altresì uno spazio di dialogo con il docente relativo alle problematiche più attuali del mercato del lavoro (ad esempio mismatch di competenze, transizioni digitali ed ecologiche, mobilità internazionale, inclusione lavorativa).
Si svilupperà la capacità di selezionare le fonti normative, i documenti di policy e gli strumenti analitici più adeguati per approfondire i temi trattati e per interpretare in modo critico l’evoluzione della regolazione e delle politiche del lavoro.

Risultati di apprendimento attesi — Fabiola Lamberti

L’insegnamento mira a dare un contributo specifico al raggiungimento dell’obiettivo formativo complessivo associato al profilo professionale atteso, con particolare riferimento alla comprensione dei meccanismi di funzionamento del mercato del lavoro e degli strumenti giuridici e istituzionali che ne regolano il funzionamento, l’occupazione e le transizioni lavorative.
In particolare, al termine del corso lo studente/la studentessa avrà acquisito la capacità di conoscere ed interpretare le principali norme e politiche che disciplinano il mercato del lavoro, nonché le conoscenze necessarie per analizzare le dinamiche di domanda e offerta, di incontro/scontro tra competenze e fabbisogni produttivi e di progettare/interpretare interventi di politica del lavoro e di gestione delle risorse umane coerenti con tali dinamiche.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
L’insegnamento consentirà di acquisire conoscenze e competenze avanzate sulla dimensione istituzionale e regolatoria del mercato del lavoro.
In particolare, permetterà di comprendere: il concetto di mercato del lavoro e la sua segmentazione; il ruolo di Stato, Regioni e intermediari pubblici e privati; la struttura e le finalità delle politiche attive e passive; i meccanismi di incontro domanda–offerta e le principali transizioni occupazionali; le linee evolutive del sistema alla luce delle trasformazioni tecnologiche, demografiche e normative.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
L’insegnamento farà assumere la capacità di applicare le conoscenze specifiche della materia all’analisi concreta di situazioni di mercato del lavoro, di strumenti di politica del lavoro e di interventi organizzativi nelle imprese.
In particolare, consentirà di utilizzare concetti e strumenti giuridici e istituzionali per: leggere e interpretare dati e indicatori del mercato del lavoro; valutare l’adeguatezza di misure di politica attiva e passiva; comprendere l’impatto delle scelte regolative e organizzative sulle opportunità occupazionali, sulle competenze e sulle transizioni lavorative.
In termini di autonomia di giudizio:
L’attività didattica (svolta eventualmente anche attraverso l’uso della piattaforma) consentirà di sviluppare la capacità di senso critico e di formulare giudizi e riflessioni autonome sulle politiche del lavoro, sui modelli di governance e sugli strumenti di regolazione del mercato del lavoro.
Si favorirà in particolare la capacità di valutare l’efficacia e l’equità delle diverse misure di politica attiva e passiva, di cogliere le ricadute sociali ed occupazionali delle riforme del mercato del lavoro e di individuare possibili linee di miglioramento in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo.
In termini di abilità comunicative:
Le modalità adottate per sostenere la partecipazione alla lezione faranno sviluppare capacità di comunicazione degli elementi base dell’insegnamento, anche attraverso il confronto con casi concreti e l’analisi di documenti normativi, rapporti istituzionali e dati statistici.
Gli studenti/le studentesse saranno chiamati/e a esporre e discutere in modo chiaro e argomentato problemi e soluzioni relativi al funzionamento del mercato del lavoro e alle politiche occupazionali, utilizzando un linguaggio giuridico–istituzionale appropriato
In termini di capacità di apprendimento:
L’attività di aula punterà a far acquisire capacità di apprendimento in maniera autonoma, fornendo altresì uno spazio di dialogo con il docente relativo alle problematiche più attuali del mercato del lavoro (ad esempio mismatch di competenze, transizioni digitali ed ecologiche, mobilità internazionale, inclusione lavorativa).
Si svilupperà la capacità di selezionare le fonti normative, i documenti di policy e gli strumenti analitici più adeguati per approfondire i temi trattati e per interpretare in modo critico l’evoluzione della regolazione e delle politiche del lavoro.

Obiettivi di sostenibilità

  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 15 Vita sulla Terra
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico

Esempi di domande d’esame

Fabiola Lamberti

Quali sono le principali differenze tra politiche attive e politiche passive del lavoro e come si coordinano tra loro?
Quale ruolo svolgono Stato, Regioni e servizi per l’impiego nella governance del mercato del lavoro?
In che cosa consiste il mismatch di competenze e quali strumenti possono essere utilizzati per ridurlo?
Quali sono le principali criticità dei tirocini extracurriculari e quali possibili linee di riforma si possono ipotizzare?
Come incidono le trasformazioni demografiche e tecnologiche sulle politiche del lavoro e sui servizi per l’impiego?

Fabiola Lamberti

Quali sono le principali differenze tra politiche attive e politiche passive del lavoro e come si coordinano tra loro?
Quale ruolo svolgono Stato, Regioni e servizi per l’impiego nella governance del mercato del lavoro?
In che cosa consiste il mismatch di competenze e quali strumenti possono essere utilizzati per ridurlo?
Quali sono le principali criticità dei tirocini extracurriculari e quali possibili linee di riforma si possono ipotizzare?
Come incidono le trasformazioni demografiche e tecnologiche sulle politiche del lavoro e sui servizi per l’impiego?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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