Amministrazioni e Politiche Pubbliche
Cod 198376
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-63 R
Codice: 21810523
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il corso si articola in due moduli, al fine di consentire agli studenti di apprendere sia i fondamenti generali della teoria microeconomica sia l'applicazione di tali fondamenti a un campo ampio come quello della produzione e del consumo culturale. Nel primo modulo, introdurrà gli studenti ai principali concetti della microeconomia, vengono presi in considerazione i principali settori artistici e culturali secondo la prospettiva della teoria economica, soffermandosi in particolare sull'analisi della domanda e
dell'offerta di arte, cultura e spettacolo. Verranno poi analizzati alcuni settori specifici nella seconda parte del corso.
Per questo corso, non sono richieste prerequisiti obbligatori; tuttavia, possedere conoscenze di economia sarà di grande aiuto nella comprensione degli argomenti trattati. È previsto un ripasso dei principi di base dell'economia all'inizio del corso, finalizzato alla comprensione dei concetti chiave.
Françoise Benhamou, "L' economia della cultura"; Il Mulino, 2020.
Walter Santagata "Il governo della cultura"; Il Mulino, 2014.
Materiale didattico indicato dal docente.
La frequenza al corso è altamente raccomandata. Il metodo di insegnamento tradizionale sarà integrato da discussioni con ospiti specializzati e presentazioni degli studenti. Il coinvolgimento diretto degli studenti nell'analisi di gruppo dei dati economico-statistici nel settore culturale, seguito dalla presentazione in aula dei risultati ottenuti, completa le attività didattiche.
Inoltre, il corso si avvale della piattaforma Moodle, dove vengono fornite diapositive delle lezioni, letture (articoli scientifici o capitoli di libro) e video pertinenti per ogni argomento trattato nel corso.
La frequenza al corso è altamente raccomandata.
Per gli studenti che partecipano alle lezioni, l'apprendimento sarà valutato tramite presentazioni in aula su argomenti trattati durante il corso, seguite dalla redazione di un elaborato. Inoltre, coloro che raggiungono una valutazione sufficiente affronteranno una prova orale integrativa.
Per gli studenti non frequentanti, è prevista una prova orale che coprirà l'intero programma.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Il corso di economia dei beni culturali si concentra sull'economia e la gestione delle istituzioni culturali, in ambiente pubblico (musei, teatri, sovraintendenze) e privato (gallerie etc.). Dopo un'introduzione alla disciplina dell'economia dell’arte e della cultura, il corso si concentrerà sulle principali istituzioni in cui vengono erogati i servizi artistici e culturali, quali teatri, orchestre, musei e gallerie e distretti culturali. Una quota importante di lezioni sarà dedicata alla gestione e alla promozione del patrimonio culturale e dei mercati dell'arte. Questo corso è molto importante per paesi, come l’Italia, che conservano un importante patrimonio culturale e mirano a promuoverlo e ad ampliarlo ulteriormente, anche a scopi turistici. L'argomento include una serie di approcci, neoclassici, economia del benessere, di politica pubblica ed di economia delle istituzioni, con analisi sia teoriche che applicate.
Il corso è volto a fornire gli strumenti analitici per comprendere il rapporto tra i diversi ambiti della cultura e il sistema economico in cui essi si collocano. In particolare vengono analizzati sia l'intervento pubblico in campo culturale, sia i meccanismi economici che stanno alla base dei mercati culturali privati. Temi quali le ragioni e
i limiti del finanziamento pubblico alla cultura, la domanda e l'offerta dei beni e attività culturali, il rapporto tra sviluppo culturale, capitale culturale e crescita economica saranno trattati combinando l'analisi teorica con l'approfondimento di casi studio e le relazioni di testimoni privilegiati. Al termine del corso gli studenti saranno in possesso degli strumenti conoscitivi per saper identificare e valutare i vari campi dell'industria creativa e conoscere i meccanismi di produzione, distribuzione e consumo culturale. Infine avranno una prospettiva globale internazionale sui settori della creatività.
Al completamento del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e competenze avanzate su diversi aspetti. In particolare dovranno dimostrare di:
1. Comprendere le caratteristiche economiche dei beni e dei servizi culturali.
2. Analizzare le motivazioni economiche che giustificano l'intervento pubblico nel settore culturale.
3. Investigare il funzionamento dei mercati dei prodotti culturali e comprendere l'organizzazione delle industrie creative.
Inoltre, gli studenti dovranno dimostrare di possedere competenze e capacità critiche e autonome nell'analizzare l'organizzazione della produzione e comprendere le dinamiche della domanda nei diversi settori culturali.
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