Politiche Urbane Territoriali

Codice: 21810537

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
ICAR/21

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Percorso a indirizzo europeo
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260003950

Programma

Obiettivo generale del corso di Politiche urbane e territoriali è formare professionisti in grado di misurarsi con la complessità delle sfide globali che coinvolgono i territori nella dimensione locale, urbana e metropolitana, con riferimento agli obiettivi fissati dall'Agenda 2030 riguardo alle tematiche dell’inclusione sociale e della transizione ecologica.
Il corso introduce e discute criticamente la distinzione tra policy e politics; la formulazione dei problemi di cui le politiche si devono occupare e la loro messa ‘in agenda’; l’accoppiamento tra problemi e soluzioni; la natura e ruolo degli attori che influenza la formazione e formulazione delle politiche in un quadro di governance multilivello; la messa in opera, l’implementazione delle politiche; la valutazione dei processi, degli esiti e degli effetti.
Il corso indaga il processo di territorializzazione e la formazione delle politiche pubbliche territoriali. Sono introdotti, attraverso un esame di casi, i principi delle politiche di coesione e di competitività di derivazione comunitaria.
Il corso esplora inoltre il vasto campo delle politiche di rigenerazione che pongono crescente attenzione alla qualità della vita in ambiti di prossimità incrociando housing, sviluppo locale ed empowerment delle comunità. Il caso della costruzione delle agende locali aiuta a rivisitare anche l’ampio raggio delle politiche urbane e territoriali italiane con particolare riguardo ai temi della governance. La dimensione dell’ambiente e della biodiversità vi assume un ruolo di crescente centralità portando a declinare sostenibilità, benessere e wellbeing negli spazi aperti urbani e periurbani.

L’esplorazione di un caso studio nel quadrante Ostiense-Marconi sarà guidata dal progetto Erasmus+ Project PlaCES (“Improving Landscape Planning and Design with Cultural Ecosystem Services in HEIs”), finanziato nell’ambito dell’azione KA220-HED – Cooperation partnerships in higher education.

L’obiettivo generale del progetto è migliorare la qualità e la rilevanza dell’insegnamento universitario nella pianificazione del paesaggio nei paesi dell’Unione Europea coinvolti e oltre, attraverso l’integrazione dell’analisi, della valutazione e del potenziamento dei servizi ecosistemici culturali (SEC).

Il progetto pone la cultura come quarto pilastro della sostenibilità e adotta un approccio di pianificazione socio-ecologica promosso dall’Unione Europea, favorendo l’integrazione dei SEC nelle discipline orientate al paesaggio, con particolare attenzione ai contesti fluviali. Riconoscendo la cultura accanto alle dimensioni ecologica, economica e sociale, esso sottolinea il ruolo centrale di identità, creatività e conoscenza nella costruzione di un futuro sostenibile, in linea con i principi dell’Agenda 21 per la cultura.

Sul piano operativo, gli studenti saranno coinvolti in un’attività di ricognizione degli spazi, delle realtà associative e degli attori presenti nel quadrante Ostiense-Marconi di Roma, dove la dimensione culturale rappresenta un elemento chiave nei processi di rigenerazione urbana. Verranno analizzate le caratteristiche di tali contesti e le eventuali dinamiche conflittuali, facendo riferimento a una nozione articolata di comunità.

Questa attività si svilupperà anche attraverso un workshop lungo le sponde del Tevere, in relazione al progetto.

Prerequisiti

Gli studenti devono avere una generale conoscenza delle questioni urbane e territoriali che possono essere affrontate dalle politiche, anche in riferimento agli obiettivi dell'Agenda 2030.

Testi adottati

Mazza L. (1998), Certezza e flessibilità: due modelli di piani urbanistici, in “Urbanistica”, 111, luglio-dicembre, pp. 97-100.
Palazzo A.L., D'Ascanio R. (2025), Paesaggio e ambiente. Prospettive multidisciplinari per la governance.

Bibliografia di riferimento

D’Ascanio, R., Ombuen, S., Palazzo, A.L. (2024). Università e Città. L’insediamento di Roma Tre nel quadrante Ostiense. In: G. Mangialardi, M. Massari, M. (a cura di, 2024). L’università pubblica italiana per città e territori. Politiche, casi e pratiche, Working Papers - Urban@it, 18: 49-69. Marchigiani, E. (a cura di, 2025). Rigenerazione urbana e densificazione: un nesso problematico. Urbanistica Informazioni, 324: 9-48.
Mazza L. (1994), I linguaggi della pianificazione, in “Urbanistica”, n. 102, pp. 153-156.
Mela A., Battaglini E., Palazzo A.L. (2024), La società e lo spazio. Quadri teorici, scenari e casi di studio, Roma: Carocci.
Nigris E. (2023), Sulla produzione sociotecnica dello spazio urbano, Roma: Roma Tre Press.
Osti G. (2021), Fiumi e città. Un amore a distanza. Voll. 1,2. Padova: Padova University Press.
Palazzo A.L., Cappuccitti A. (2024), Rigenerazione urbana. Sfide e strategie, Roma: Carocci.
Palazzo A.L. (2017), Città, spazio e tempo. Traiettorie del progetto, “EcoWebTown”, n. 17.
Palazzo A.L. (2022). Orizzonti dell’America urbana, Scenari politiche progetti, Roma: RomaTre Press.
Smeriglio M. (2006), Città comune. Autogoverno e partecipazione nell’era globale, Roma: Derive e approdi.
Tocci W. (2020), Roma come se. Alla ricerca del futuro per la capitale, Roma: Donzelli.

Modalità di erogazione

La suddivisione del modulo in unità didattiche consente di verificare nello svolgimento del lavoro l'impegno e la partecipazione degli studenti.
Sono pertanto previste lezioni frontali, seminari con esperti, lavori di gruppo finalizzati a letture critiche commentate in aula, lavori di gruppo relativi all'approfondimento delle dinamiche spontanee e istituzionali sul caso studio, con particolare attenzione alla disciplina degli assetti fisici e al governo dei processi.
La frequenza dell’insegnamento è obbligatoria.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria e in presenza.

Modalità di valutazione

La valutazione finale è in relazione ai risultati conseguiti attraverso la partecipazione attiva ai seminari, le elaborazioni svolte nel corso dell’anno e alla capacità di argomentarne i contenuti teorici e metodologici, con riferimento ai contenuti delle lezioni, delle esercitazioni e dei seminari svolti durante l’anno ed alla bibliografia consigliata.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Il corso indaga il processo di territorializzazione e la formazione delle politiche pubbliche territoriali. Sono introdotti, attraverso un esame di casi, i principi delle politiche di coesione e di competitività di derivazione comunitaria.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso mira a sviluppare la capacità di riconoscere le politiche attive nei processi di trasformazione urbana e di comprendere come esse contribuiscano a plasmare la città contemporanea. Riconoscere tali politiche significa acquisire competenze nell’analisi dei loro elementi costitutivi, degli attori coinvolti e delle azioni intraprese.

Gli studenti si confronteranno con strumenti e modalità operative comunemente utilizzati per l’attuazione delle politiche e apprenderanno a elaborare analisi mirate, attraverso diverse modalità di approfondimento. Tali analisi riguarderanno politiche legate alla trasformazione urbana, con particolare attenzione ad alcuni ambiti tematici selezionati: condivisione, abitabilità, densità e intensità.

Risultati generali attesi
saper leggere, interpretare e rappresentare con consapevolezza i cambiamenti in atto assumendo un approccio interscalare e intersettoriale;
prefigurare possibili scenari per lo sviluppo di comunità sostenibili e la riqualificazione del built environment.
Risultati specifici all'approccio proposto
• place-making: orientare l'azione in base alle caratteristiche dei luoghi e delle pratiche delle comunità residenti;
• multilevel governance: il ruolo della partecipazione dei cittadini alle decisioni del governo del territorio locale;
• green infrastructure: interpretare ruolo e funzionalità della trama verde oltre la semplice definizione di regole di assetto associando criteri generali e regole specifiche sia in chiave funzionale (prestazioni) che in termini morfologico-formali (dotazioni).

Esempi di domande d’esame

Agenda 2030
Politiche europee e loro declinazione nel contesto italiano
Rigenerazione urbana a scala di quartiere
Infrastrutture verdi e servizi ecosistemici culturali
interrogazione sui testi indicati in bibliografia

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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