Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PAED-02/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Ornella Martini
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
45
CUIN
260008915

Programma

L’insegnamento si prefigge di accrescere o stimolare la comprensione:
- del rapporto tra cultura didattica e personale del docente e flessibilità della sua azione didattica
- della connessione tra azioni didattiche e mediazioni tecnologiche
- della centralità del/della bambin* nelle scelte e azioni didattiche del docente, come previsto dalle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”

Prerequisiti

Avere sviluppato, durante il percorso scolastico, un pensiero critico, fondato sul dubbio sistematico e una curiosità insaziabile.
Attitudine, ahimè, quasi introvabile, ritengo a causa di un impianto organizzativo, metodologico, didattico del sistema scolastico nazionale, con particolare insistenza nella scuola secondaria di secondo grado, finalizzato alla verifica e misurazione di informazioni e contenuti disciplinari.
Paradossale effetto pensando alla motivazione e giustificazione di tale tendenza da parte di dirigenti e docenti nei confronti di studenti, studentesse e loro famiglie: prepararli all'università!

Testi adottati

Luciana BERTINATO, (2017) 2023, Una scuola felice. Diario di un'esperienza educativa possibile, Franco Angeli: Milano
Sonia COLUCCELLI, Montessori incontra...Intrecci pedagogici tra scuola montessoriana e didattiche non tradizionali, Erickson: Trento
Mario LODI, (1977) 2022, Il paese sbagliato. Diario di un'esperienza didattica, BUR Rizzoli saggi: Milano

Bibliografia di riferimento

-

Modalità di erogazione

Inquietante risulta l'indicazione da parte del sistema informativo, nel quale siamo chiamati ad inserire informazioni e dettagli di ciascun insegnamento, dell'associazione tra il termine Didattica e gli attributi 'frontale/tradizionale', come se non fosse prevista un'alternativa. In effetti, l'organizzazione fisica delle aule, con cattedre su pedane, dotazione tecnica centrale, file di banchi imbullonati al pavimento, con rumorose e scomode sedute ribaltabili, richiamano e quasi impongono una modellizzazione didattica frontale. Frontale non vuol dire, però, necessariamente tradizionale. Con grande fatica, creatività e molta ironia e autoironia, si può provare a proporre forme di partecipazione attiva di studenti e studentesse, produzione di materiali personali (realizzati individualmente o in piccoli gruppi) da presentare, progetti di attività didattiche, percorsi di approfondimento basati su risorse digitali, e così via. Che poi, proprio in virtù di queste caratteristiche attive delle attività dell'insegnamento, molt studenti e studentesse scelgano di non frequentare, è un altro dei molti problemi che affliggono il sistema di istruzione nazionale. D'altra parte, proprio il fatto che si chiami di 'istruzione' e non, ad esempio, di 'educazione e formazione della persona' ne rivela tale fragilità e problematicità.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Modalità di valutazione

Esame orale

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Didattica e pedagogia speciale

L’insegnamento si prefigge di accrescere o stimolare la comprensione:
- del rapporto tra cultura didattica e personale del docente e flessibilità della sua azione didattica;
- della connessione tra azioni didattiche e mediazioni tecnologiche;
- della centralità del/della bambin* nelle scelte e azioni didattiche del docente, come previsto dalle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”.

Studiando Didattica generale lo/la studente/studentessa sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- collegare le caratteristiche di un sistema di istruzione alle sue ragioni storiche, economiche e culturali;
- collegare cultura e azione didattica a specifiche mediazioni tecnologiche;
- individuare la differenza tra metodi e tecniche didattiche;
- accrescere la propria cultura pedagogica e didattica.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- integrare le proprie esperienze/visioni educative e didattiche con le suggestioni ricevute;
- leggere e commentare il testo delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;
- elaborare ipotesi didattiche coerenti con il quadro normativo italiano e europeo.
In termini di autonomia di giudizio:
- riconoscere la particolarità di ogni visione didattica per poter scegliere la propria;
- discutere le caratteristiche e le implicazioni della visione didattica proposta dal/la docente;
- accrescere la propria consapevolezza sulla responsabilità del ruolo docente.
In termini di abilità comunicative:
- partecipare alle discussioni esponendo il proprio punto di vista e le proprie esperienze educative e didattiche;
- migliorare l’abilità di lettura ad alta voce e l’esposizione in pubblico di un discorso;
- accrescere le proprie capacità d’uso di tecnologie digitali e multimediali.
In termini di capacità di apprendimento:
- accrescere l’autonomia di giudizio sui contenuti proposti e discussi;
- accrescere il bisogno continuo di approfondimento, ricerca, documentazione delle fonti in Internet, nei libri, nelle riviste;
- accrescere la propria cultura personale immergendosi nella cultura multimediale e digitale.

Esempi di domande d’esame

Durante il corso delle attività in presenza e sempre nel forum didattico nell'ambiente dell'insegnamento in Formonline, è possibile porre dubbi, richieste di chiarimento, riflessioni e connessioni sulla lettura studiosa dei testi proposti.
Fin dal primo giorno delle attività in presenza, studenti e studentesse sono invitat a procurarsi i libri e cominciare a leggerli, sia per evidenziare man mano eventuali difficoltà di comprensione sia, soprattutto, per utilizzare i testi proposti come sfondo teorico delle riflessioni e delle attività proposti nel corso degli incontri. I testi proposti, infatti, sono tra loro strettamente connessi al fine di sostenere l'obiettivo generale di far emergere costrutti teorici, strumenti, modalità di lavoro di proposte di didattiche attive.
Di ciascun testo si ritiene necessaria una lettura completa, evitando, dunque, fuorvianti e pericolose attività di riassunto, sintesi, schematizzazione, a torto ritenute utili per economizzare tempo ed energie.
Di ciascun testo si richiede la comprensione della struttura e dell'impianto del ragionamento proposto da autore, autrice.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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