Scienze della formazione primaria
Cod 198576
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LM-85 bis
Codice: 22902371
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il laboratorio offre agli studenti uno spazio di riflessione critica sul duplice statuto pedagogico-didattico dell’educazione musicale nei contesti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria. Attraverso la fruizione e produzione, il percorso mira a fornire strumenti operativi per trasformare l’esperienza sonora in un efficace veicolo formativo.
Il laboratorio ha una natura teorico-pratica e si articola in:
- 3 lezioni laboratoriali.
- Partecipazione a un concerto (da scegliere tra due opzioni che verranno indicate sulla piattaforma del corso all'inizio del semestre).
Il percorso formativo approfondisce i seguenti nuclei tematici:
- Alfabetizzazione e produzione: Principi di base del linguaggio musicale finalizzati alla produzione vocale e strumentale in aula.
- Analisi e fruizione: Strumenti per l'analisi di un brano musicale e criteri di lettura/comprensione di un programma di concerto, per educare gli alunni a un ascolto consapevole.
- Metodologie didattiche: Sperimentazione di pratiche inclusive basate sul Circle Singing e sul Cognitive Embodiment, per integrare coralità e movimento corporeo come mediatori dell'apprendimento musicale.
Non sono necessari prerequisiti.
Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.
Addessi, A. R. (a cura di). (2022). Manuale di metodologia dell'educazione musicale. UTET. Parte II "I laboratori di musica".
Ferrarese, S. (Ed.). (2020). Didattica della musica: Progettazione, metodologie e percorsi inclusivi. Mondadori Università.
La Face Bianconi, G. (2010). Il valore del sapere musicale: Educazione al sapere e ascolto attivo. FrancoAngeli.
Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica: Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli.
Pace, A. (2012). Musica e formazione primaria. Libreriauniversitaria.it edizioni.
Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). La pratica del circle singing: Un approccio innovativo per l’apprendimento della musica e dell’inglese in spazi educativi realmente inclusivi. In 2000-2025: Confini educativi tra generazioni. Un giubileo per l’educazione (pp. 254–262). Pensa MultiMedia.
Pelassa, A., & Franco, F. (2014). Musical-mente: Attività interdisciplinari di educazione musicale nella scuola primaria. Edizioni Erickson.
Piazza, G. (1979). Orff-Schulwerk: Musica per bambini. Suvini Zerboni.
Rizzo, A. (Ed.). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia: Preparare lettura e scrittura. Carocci.
Schafer, R. M. (1992). A sound education: 100 exercises in listening and sound-making. Arcana Editions.
Il laboratorio si articola in tre incontri e un concerto. Il corso prevede lezioni in presenza, durante le quali i contenuti vengono illustrati attraverso ascolti, video ed esercitazioni pratiche.
La frequenza è obbligatoria.
La valutazione si articola in due parti:
1. Recensione del concerto (attività individuale): redazione di un elaborato critico individuale di massimo 4.000 caratteri, spazi inclusi, sull’evento musicale scelto. L’elaborato dovrà essere caricato sulla piattaforma del corso almeno sette giorni prima dell’appello d’esame.
Il testo dovrà applicare i principi analitici e metodologici affrontati nel laboratorio, approfondendo la struttura del programma, gli elementi musicali dei brani e la dimensione comunicativa della performance.
2. Pillola didattica musicale (attività individuale o di gruppo, fino a un massimo di tre componenti): sviluppo di un’attività didattica in modalità flipped classroom su uno dei brani eseguiti nel concerto, oppure progettazione di un concerto didattico.
La pillola didattica prevede la realizzazione di una videoregistrazione della durata compresa tra tre e cinque minuti. Il video dovrà essere strutturato come segue:
- Apertura: una diapositiva contenente il titolo dell’attività o del concerto, la classe di riferimento (per esempio, classe terza della scuola primaria) e i nomi dei componenti del gruppo.
- Corpo del video: saluto iniziale e presentazione chiara dell’attività proposta — vocale, strumentale, motoria, di body percussion ecc. — oppure dei brani inclusi nel programma di concerto.
- Chiusura: sintesi dei contenuti e saluto finale, adeguati alla classe destinataria dell’attività.
La pillola didattica dovrà essere caricata sulla piattaforma del corso almeno sette giorni prima dell’appello d’esame.
Il laboratorio offre agli studenti uno spazio di riflessione critica sul duplice statuto pedagogico-didattico dell’educazione musicale nei contesti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria. Attraverso la fruizione e produzione, il percorso mira a fornire strumenti operativi per trasformare l’esperienza sonora in un efficace veicolo formativo.
Il laboratorio ha una natura teorico-pratica e si articola in:
- 3 lezioni laboratoriali.
- Partecipazione a un concerto (da scegliere tra due opzioni che verranno indicate sulla piattaforma del corso all'inizio del semestre).
Il percorso formativo approfondisce i seguenti nuclei tematici:
- Alfabetizzazione e produzione: Principi di base del linguaggio musicale finalizzati alla produzione vocale e strumentale in aula.
- Analisi e fruizione: Strumenti per l'analisi di un brano musicale e criteri di lettura/comprensione di un programma di concerto, per educare gli alunni a un ascolto consapevole.
- Metodologie didattiche: Sperimentazione di pratiche inclusive basate sul Circle Singing e sul Cognitive Embodiment, per integrare coralità e movimento corporeo come mediatori dell'apprendimento musicale.
Non sono necessari prerequisiti.
Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.
Addessi, A. R. (a cura di). (2022). Manuale di metodologia dell'educazione musicale. UTET. Parte II "I laboratori di musica".
Ferrarese, S. (Ed.). (2020). Didattica della musica: Progettazione, metodologie e percorsi inclusivi. Mondadori Università.
La Face Bianconi, G. (2010). Il valore del sapere musicale: Educazione al sapere e ascolto attivo. FrancoAngeli.
Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica: Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli.
Pace, A. (2012). Musica e formazione primaria. Libreriauniversitaria.it edizioni.
Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). La pratica del circle singing: Un approccio innovativo per l’apprendimento della musica e dell’inglese in spazi educativi realmente inclusivi. In 2000-2025: Confini educativi tra generazioni. Un giubileo per l’educazione (pp. 254–262). Pensa MultiMedia.
Pelassa, A., & Franco, F. (2014). Musical-mente: Attività interdisciplinari di educazione musicale nella scuola primaria. Edizioni Erickson.
Piazza, G. (1979). Orff-Schulwerk: Musica per bambini. Suvini Zerboni.
Rizzo, A. (Ed.). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia: Preparare lettura e scrittura. Carocci.
Schafer, R. M. (1992). A sound education: 100 exercises in listening and sound-making. Arcana Editions.
Il laboratorio si articola in tre incontri e un concerto. Il corso prevede lezioni in presenza, durante le quali i contenuti vengono illustrati attraverso ascolti, video ed esercitazioni pratiche.
La frequenza è obbligatoria.
La valutazione si articola in due parti:
1. Recensione del concerto (attività individuale): redazione di un elaborato critico individuale di massimo 4.000 caratteri, spazi inclusi, sull’evento musicale scelto. L’elaborato dovrà essere caricato sulla piattaforma del corso almeno sette giorni prima dell’appello d’esame.
Il testo dovrà applicare i principi analitici e metodologici affrontati nel laboratorio, approfondendo la struttura del programma, gli elementi musicali dei brani e la dimensione comunicativa della performance.
2. Pillola didattica musicale (attività individuale o di gruppo, fino a un massimo di tre componenti): sviluppo di un’attività didattica in modalità flipped classroom su uno dei brani eseguiti nel concerto, oppure progettazione di un concerto didattico.
La pillola didattica prevede la realizzazione di una videoregistrazione della durata compresa tra tre e cinque minuti. Il video dovrà essere strutturato come segue:
- Apertura: una diapositiva contenente il titolo dell’attività o del concerto, la classe di riferimento (per esempio, classe terza della scuola primaria) e i nomi dei componenti del gruppo.
- Corpo del video: saluto iniziale e presentazione chiara dell’attività proposta — vocale, strumentale, motoria, di body percussion ecc. — oppure dei brani inclusi nel programma di concerto.
- Chiusura: sintesi dei contenuti e saluto finale, adeguati alla classe destinataria dell’attività.
La pillola didattica dovrà essere caricata sulla piattaforma del corso almeno sette giorni prima dell’appello d’esame.
Il laboratorio offre agli studenti uno spazio di riflessione critica sul duplice statuto pedagogico-didattico dell’educazione musicale nei contesti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria. Attraverso la fruizione e produzione, il percorso mira a fornire strumenti operativi per trasformare l’esperienza sonora in un efficace veicolo formativo.
Il laboratorio ha una natura teorico-pratica e si articola in:
- 3 lezioni laboratoriali.
- Partecipazione a un concerto (da scegliere tra due opzioni che verranno indicate sulla piattaforma del corso all'inizio del semestre).
Il percorso formativo approfondisce i seguenti nuclei tematici:
- Alfabetizzazione e produzione: Principi di base del linguaggio musicale finalizzati alla produzione vocale e strumentale in aula.
- Analisi e fruizione: Strumenti per l'analisi di un brano musicale e criteri di lettura/comprensione di un programma di concerto, per educare gli alunni a un ascolto consapevole.
- Metodologie didattiche: Sperimentazione di pratiche inclusive basate sul Circle Singing e sul Cognitive Embodiment, per integrare coralità e movimento corporeo come mediatori dell'apprendimento musicale.
Non sono necessari prerequisiti.
Selezione di materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma del corso.
Addessi, A. R. (a cura di). (2022). Manuale di metodologia dell'educazione musicale. UTET. Parte II "I laboratori di musica".
Ferrarese, S. (Ed.). (2020). Didattica della musica: Progettazione, metodologie e percorsi inclusivi. Mondadori Università.
La Face Bianconi, G. (2010). Il valore del sapere musicale: Educazione al sapere e ascolto attivo. FrancoAngeli.
Mado Proverbio, A. (2019). Neuroscienze cognitive della musica: Il cervello musicale tra arte e scienza. Zanichelli.
Pace, A. (2012). Musica e formazione primaria. Libreriauniversitaria.it edizioni.
Pantano, G., & Rizzo, A. (2025). La pratica del circle singing: Un approccio innovativo per l’apprendimento della musica e dell’inglese in spazi educativi realmente inclusivi. In 2000-2025: Confini educativi tra generazioni. Un giubileo per l’educazione (pp. 254–262). Pensa MultiMedia.
Pelassa, A., & Franco, F. (2014). Musical-mente: Attività interdisciplinari di educazione musicale nella scuola primaria. Edizioni Erickson.
Piazza, G. (1979). Orff-Schulwerk: Musica per bambini. Suvini Zerboni.
Rizzo, A. (Ed.). (2025). Giochi musicali per la scuola dell'infanzia: Preparare lettura e scrittura. Carocci.
Schafer, R. M. (1992). A sound education: 100 exercises in listening and sound-making. Arcana Editions.
Il laboratorio si articola in tre incontri e un concerto. Il corso prevede lezioni in presenza, durante le quali i contenuti vengono illustrati attraverso ascolti, video ed esercitazioni pratiche.
La frequenza è obbligatoria.
La valutazione si articola in due parti:
1. Recensione del concerto (attività individuale): redazione di un elaborato critico individuale di massimo 4.000 caratteri, spazi inclusi, sull’evento musicale scelto. L’elaborato dovrà essere caricato sulla piattaforma del corso almeno sette giorni prima dell’appello d’esame.
Il testo dovrà applicare i principi analitici e metodologici affrontati nel laboratorio, approfondendo la struttura del programma, gli elementi musicali dei brani e la dimensione comunicativa della performance.
2. Pillola didattica musicale (attività individuale o di gruppo, fino a un massimo di tre componenti): sviluppo di un’attività didattica in modalità flipped classroom su uno dei brani eseguiti nel concerto, oppure progettazione di un concerto didattico.
La pillola didattica prevede la realizzazione di una videoregistrazione della durata compresa tra tre e cinque minuti. Il video dovrà essere strutturato come segue:
- Apertura: una diapositiva contenente il titolo dell’attività o del concerto, la classe di riferimento (per esempio, classe terza della scuola primaria) e i nomi dei componenti del gruppo.
- Corpo del video: saluto iniziale e presentazione chiara dell’attività proposta — vocale, strumentale, motoria, di body percussion ecc. — oppure dei brani inclusi nel programma di concerto.
- Chiusura: sintesi dei contenuti e saluto finale, adeguati alla classe destinataria dell’attività.
La pillola didattica dovrà essere caricata sulla piattaforma del corso almeno sette giorni prima dell’appello d’esame.
Ambito disciplinare: Musicologia e storia della musica
Il Laboratorio propone allo studente una riflessione sul doppio statuto pedagogico-didattico dell’educazione musicale nella scuola dell’infanzia e primaria attraverso l’ascolto attivo e guidato.
Con il Laboratorio di Pedagogia e didattica della musica lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- conoscere la teoria dell’educazione musicale attraverso l’ascolto guidato attivo nel contesto nazionale, europeo, internazionale.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le migliori pratiche educative di ascolto guidato attivo nella scuola con riferimento a metodi pedagogici consolidati;
- identificare e generalizzare fenomeni e processi educativi.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la teoria pedagogica dell’ascolto guidato attivo alle situazioni scolastiche;
- valutare le innovazioni pedagogiche.
In termini di abilità comunicative:
- usare le strategie di interazione umana nella classe e fuori della classe;
- sviluppare la competenza nella progettazione e nella organizzazione dell’azione educativa in musica attraverso la pratica dell’ascolto guidato attivo.
In termini di capacità di apprendimento:
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica nel campo dell’ascolto guidato attivo nei contesti scolastici;
- comprendere la sfida educativa identificando i problemi e proponendo le soluzioni nella prospettiva della formazione continua.
Esercitazioni pratiche, con analisi di brani e di programmi da concerto.
Esercitazioni pratiche, con analisi di brani e di programmi da concerto.
Esercitazioni pratiche, con analisi di brani e di programmi da concerto.
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