Scienze della formazione primaria
Cod 198576
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LM-85 bis
Codice: 22902379
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
L’insegnamento intende fornire agli studenti il quadro teorico e la strumentazione concettuale e operativa per osservare e comprendere dal punto di vista sociologico i principali fenomeni che segnano il campo dei processi educativi.
Il corso è diviso in due parti. La prima parte è dedicata alla illustrazione delle condizioni che rendono necessario e possibile il processo di socializzazione, delle modalità con cui tale processo si dispiega nel corso di vita degli individui e della funzione che in esso rivestono le agenzie che formalmente o informalmente se ne occupano: la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari, i media. La seconda parte è incentrata sulla presentazione delle metodologie e delle principali tecniche in uso nella ricerca sociale sul campo, con particolare riferimento a quello che viene condotta in contesti educativi. Con l'intento di fornire una esemplificazione del come si conduce una ricerca empirica in ambito scolastico, alcune lezioni saranno poi dedicate alla descrizione dell'impianto metodologico e dei risultati di una indagine condotta su un gruppo di alunni di scuola primaria.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: collegare le teorie e i concetti della sociologia alle principali tematiche che segnano il dibattito nel campo dell'educazione; analizzare e comprendere i fenomeni sociali che caratterizzano i processi educativi; disporre degli elementi di base per un appropriato approccio metodologico allo studio sociologico dei processi educativi.
Non sono richiesti specifici requisiti preliminari.
I testi verranno comunicati all'inizio delle attività didattiche, che si svolgono nel II semestre
Il corso è svolto nel modo tradizionale delle lezioni frontali. Durante le lezioni vengono utilizzate diapositive e documenti di lavoro. Questo materiale è messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma Teams.
La frequenza non è obbligatoria ma viene fortemente caldeggiata
La prova di esame viene svolta in forma scritta e orale. La prova scritta si compone di 5 domande a risposta aperta. La valutazione della prova viene effettuata tenendo conto della appropriatezza e della completezza delle risposte fornite.
Nei giorni successivi alla prova scritta il docente pubblica sulla bacheca elettronica i risultati, indicando il nominativo degli studenti che l’hanno superata e di quelli che sono convocati per la prova orale. La prova orale consiste nella discussione dello scritto e nella formulazione di ulteriori domande.
Per informazioni più dettagliate si rimanda alla pagina dell'insegnamento presente su FormOnLine
TITOLO DEL CORSO:
Una cosa in comune: educazione e giochi dell’esistenza
Programma
L’insegnamento intende fornire agli studenti il quadro teorico e la strumentazione concettuale e operativa per osservare e comprendere dal punto di vista sociologico i principali fenomeni che segnano il campo dei processi educativi.
Il corso è diviso in due parti. La prima parte è dedicata all’illustrazione delle condizioni che rendono necessario e possibile il processo di socializzazione, delle modalità con cui tale processo si dispiega nel corso di vita degli individui e della funzione che in esso rivestono le agenzie che formalmente o informalmente se ne occupano: la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari, i media.
La seconda parte è dedicata alle riflessioni di Zygmunt Bauman dedicate al dibattito sull’adeguatezza/inadeguatezza dell’istruzione, contenute nel volume Cose che abbiamo in comune. 44 lettere dal mondo liquido (2012), in cui approfondisce taluni aspetti della modernità liquida per come si offrono alla nostra quotidianità. Sono rapidi “racconti di viaggio”, che parlano di consumismo, solitudine, amore, educazione, privacy, inquinamento ambientale, social network. In questo scenario complesso l’educazione è sottoposta a un profondo ripensamento, sia sul piano culturale, sia su quello comunicativo e funzionale: “Nella storia umana non era mai capitato che gli educatori si imbattessero in una sfida paragonabile a quella rappresentata dalla svolta attuale. Semplicemente, non ci eravamo mai trovati in questa situazione prima d’ora. L’arte di vivere in un mondo più che saturo di informazioni dev’essere ancora appresa. Proprio come quella, ben più ardua, di preparare gli esseri umani a vivere una tale vita”.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di: collegare le teorie e i concetti della sociologia alle principali tematiche che segnano il dibattito nel campo dell'educazione; analizzare e comprendere i fenomeni sociali che caratterizzano i processi educativi; disporre degli elementi di base per un appropriato approccio metodologico allo studio sociologico dei processi educativi.
Temi delle lezioni
Unità 1
Le promesse dell’education. Sociologia e mutamento sociale. Gli attori del policentrismo formativo. Le professionalità dell’education di fronte al mutamento: insegnanti e educatori; dirigenti scolastici e manager dei servizi; comunità educante.
Unità 2
La promessa della socializzazione. Educazione come patto intergenerazionale. Cos’è la socializzazione. Socializzazione, ruolo, cultura. L’integrazione: socializzazione primaria e secondaria. L’identità: socializzazione, divergenza e rottura. La trasmissione intergenerazionale. I bisogni socializzativi delle generazioni attuali
Unità 3
La promessa della mobilità. Educazione come ascensore sociale. Il nesso istruzione-stratificazione: l’educazione delle masse. Uguaglianza e disuguaglianze di fronte alle opportunità educative. Mobilità educativa e fattori di disuguaglianza. Bisogni di equità e successo: il caso delle fasce deboli. Le politiche per il XXI secolo: scuola e formazione come leve di mobilità.
Unità 4
La promessa del riconoscimento. Educazione come convivenza con l’alterità. Identità, differenze e il “gioco” identità-alterità. Il nesso identità-competenze. La costruzione sociale delle differenze nei contesti educativi. Differenze di genere, di abilità, etnico-culturali e religiose. Dalla stigmatizzazione al cosmopolitismo.
Unità 5
La promessa della protezione. Educazione come cura. La società del rischio. L’esperienza della pandemia. Bisogni di sicurezza e di protezione. Educazione per l’emergenza. Le politiche per il XXI secolo: responsabilità, cura, interdipendenza. L’orientamento come cura dei soggetti a rischio.
Unità 6
L’educazione come “cosa che abbiamo in comune”: Bauman e la modernità liquida
Nessun prerequisito
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI (per frequentanti e non)
Testi Adottati
- Maddalena Colombo, Sociologia e politiche dell’educazione. Le promesse dei sistemi educativi alla prova del cambiamento, Milano, Vita e Pensiero, 2026.
- Zygmunt Bauman, Cose che abbiamo in comune. 44 lettere dal mondo liquido, Roma-Laterza, 2012.
Per coloro i quali l’esame costituisce una integrazione:
- se devono conseguire 2 o 3 CFU il testo da preparare è Elena Besozzi, Educazione e società, Carocci, 2017;
- se devono conseguire 4 CFU il testo da preparare è Luisa Ribolzi, Crescere nella società. Manuale di sociologia dell'educazione, Mondadori, 2020 (parte manualistica per intero, parte antologica per i seguenti autori: Eco, Smelser, Berger & Berger, Durkheim, Parsons, Bourdieu, Weber, Colombo, Maccarini).
Bibliografia di riferimento
Per la parte generale:
Elena Besozzi (2017), Società, cultura, educazione. Teorie, contesti e processi, Roma, Carocci.
Per la parte monografica:
Maddalena Colombo, Giulia Innocenti Malini (a cura di), Infanzia e linguaggi teatrali. Ricerca e prospettive di cura in città, Milano, FrancoAngeli, 2017.
Inizio lezioni: mercoledì 4 marzo 2026 – Conclusione: giovedì 21 maggio 2026
Calendario lezioni: mercoledì, ore 11-14 (aula 11) - giovedì, ore 13-16 (aula 2)
Il corso è svolto nel modo tradizionale delle lezioni frontali. Durante le lezioni vengono utilizzati documenti multimediali in rete.
La frequenza non è obbligatoria ma viene fortemente caldeggiata
La prova di esame viene svolta in forma scritta, per una durata di 90 minuti. La prova scritta si compone di quattro domande a risposta aperta, sugli argomenti oggetto del programma (per 8 cfu); due domande a risposta libera (per 2 e 3 cfu); tre domande a risposta libera (per 4 cfu). La valutazione della prova viene effettuata tenendo conto della appropriatezza e della completezza delle risposte fornite. Per informazioni più dettagliate si rimanda alla pagina dell'insegnamento presente su FormOnLine.
Ambito disciplinare: Discipline sociologiche e antropologiche
Lo scopo del corso è quello di porre le basi della cultura dell’infanzia intesa come una condizione permanente di ogni comunità umana. L’obiettivo prioritario sarà quello di individuare in diversi contesti miti, valori, modelli di comportamento che definiscono la concezione dell’infanzia e che ispirano le prassi politiche, sociali, pedagogiche ed economiche.
Con lo studio della Sociologia dell'educazione e dell'infanzia lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e comprensione:
- identificare, indagare e comprendere i principali orientamenti della teoria del pensiero sociologico in rapporto con l'infanzia;
- apprendere i fondamenti dell'epistemologia sociologica.
In termini di applicazione della conoscenza e della comprensione:
- apprendere gli elementi caratterizzanti dell’approccio allo studio dell'infanzia, delle sue caratteristiche e dei suoi concetti di base;
- identificare, analizzare e comprendere i fenomeni dei processi di sviluppo educativo.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la teoria sociologica alle tematiche educative, di progresso e mutamento sociale;
- comprendere la società globale del nostro secolo per mezzo delle correnti sociologiche.
In termini di abilità comunicative:
- acquisire padronanza del linguaggio scientifico di competenza;
- sviluppare la competenza nella progettazione e nella organizzazione del pensiero pedagogico e dell’azione educativa.
In termini di capacità di apprendimento:
- comprendere miti, valori e modelli di comportamento dei modelli sociali contemporanei;
- comprendere i processi di mutamento nel rapporto tra il campo dell'infanzia e i differenti settori del sociale.
Lo scopo del corso è quello di porre le basi della cultura dell’infanzia intesa come una condizione permanente di ogni comunità umana. L’obiettivo prioritario sarà quello di individuare in diversi contesti miti, valori, modelli di comportamento che definiscono la concezione dell’infanzia e che ispirano le prassi politiche, sociali, pedagogiche ed economiche.
Con lo studio della Sociologia dell'educazione e dell'infanzia lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e comprensione:
- identificare, indagare e comprendere i principali orientamenti della teoria del pensiero sociologico in rapporto con l'infanzia;
- apprendere i fondamenti dell'epistemologia sociologica.
In termini di applicazione della conoscenza e della comprensione:
- apprendere gli elementi caratterizzanti dell’approccio allo studio dell'infanzia, delle sue caratteristiche e dei suoi concetti di base;
- identificare, analizzare e comprendere i fenomeni dei processi di sviluppo educativo.
In termini di autonomia di giudizio:
- collegare la teoria sociologica alle tematiche educative, di progresso e mutamento sociale;
- comprendere la società globale del nostro secolo per mezzo delle correnti sociologiche.
In termini di abilità comunicative:
- acquisire padronanza del linguaggio scientifico di competenza;
- sviluppare la competenza nella progettazione e nella organizzazione del pensiero pedagogico e dell’azione educativa.
In termini di capacità di apprendimento:
- comprendere miti, valori e modelli di comportamento dei modelli sociali contemporanei;
- comprendere i processi di mutamento nel rapporto tra il campo dell'infanzia e i differenti settori del sociale.
- Il candidato illustri che cosa nella prospettiva sociologica si intende con processo di socializzazione e quali sono le sue finalità
- Il candidato illustri il concetto di generazione e quali rilievo assume rispetto ai processi di socializzazione
- Il candidato illustri il concetto durkheimiano di anomia spiegando come si collega al concetto di socializzazione
- Il candidato illustri i diversi modelli di educazione familiare succedutisi nel tempo e quali elementi vanno considerati come rilevanti nel cambiamento della famiglia nella società occidentale contemporanea
- Il candidato descriva quali sono i compiti della famiglia nei processi di socializzazione secondaria e quali elementi segnalano la sua importanza nella riuscita scolastica e lavorativa delle giovani generazioni
- Il candidato illustri le diverse declinazioni con cui il concetto di capitale viene utilizzato in relazione al valore d’uso della educazione, segnalando i principali esponenti delle diverse correnti
Socializzazione primaria e secondaria
Le teorie dell'apprendimento
Educazione e media: il ruolo delle nuove tecnologie
Comunità e società
Funzioni e caratteristiche dell'Università
Potere e educazione in Weber
Educazione e società liquida
Il merito come nozione sociologica
Bauman e l'inadeguatezza dell'istruzione
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: