Letteratura per l’Infanzia

Codice: 22902388

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
8 CFU
Lingua
Italiano
SSD
M-PED/02

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260003129

Programma

Il corso si propone di offrire un inquadramento storico-critico della letteratura per l’infanzia europea, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei modelli narrativi e delle forme editoriali, in relazione alle loro implicazioni educative, formative e didattiche.

Una prima parte del corso sarà dedicata alla nascita e allo sviluppo della fiaba tra XVI e XVII secolo, analizzata nelle sue funzioni simboliche, culturali e pedagogiche, nonché nelle sue modalità di trasmissione tra oralità e scrittura. Sarà posta particolare attenzione al ruolo della fiaba nella costruzione dell’immaginario infantile e alle sue potenzialità educative nei contesti scolastici.

Una seconda parte affronterà la progressiva definizione della letteratura per l’infanzia come ambito specifico, con riferimento all’Ottocento e alla costruzione di un pubblico infantile. In tale contesto sarà approfondita la nascita dell’albo illustrato come forma editoriale autonoma, con specifica attenzione alla relazione tra testo e immagine (dimensione iconotestuale) e alle sue implicazioni nei processi di apprendimento e mediazione della lettura.

Una terza parte sarà dedicata alla letteratura per l’infanzia moderna e contemporanea, con particolare attenzione alle trasformazioni dei linguaggi, dei temi e dei modelli educativi. L’analisi di testi e albi illustrati significativi sarà orientata allo sviluppo di competenze di lettura critica e alla progettazione di percorsi didattici nei contesti educativi e scolastici.

Una sezione monografica del corso sarà infine dedicata all’opera di J. M. Barrie, con particolare riferimento a Peter Pan, assunto come caso esemplare per riflettere sul rapporto tra narrazione, infanzia e modelli educativi tra Ottocento e Novecento. L’analisi dell’opera sarà accompagnata da una riflessione sulle sue possibili applicazioni in ambito didattico e sulla sua ricezione nei contesti educativi contemporanei.

Nel corso delle lezioni saranno proposte analisi testuali e iconotestuali, discussioni guidate e attività di riflessione orientate alla mediazione della lettura e alla progettazione educativa, con particolare riferimento ai contesti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti specifici. È tuttavia auspicabile una conoscenza di base della storia della letteratura e una buona capacità di comprensione e analisi del testo narrativo. Una familiarità, anche preliminare, con i generi della fiaba e della letteratura per l’infanzia, nonché sensibilità verso le loro implicazioni educative e formative, favorisce una partecipazione più consapevole al corso. Costituisce inoltre un elemento utile l’interesse per le pratiche di lettura e mediazione didattica dei testi, anche in relazione al contesto scolastico ed educativo.

Testi adottati

Terrusi M., Albi illustrati. Leggere, guardare, nominare il mondo nei libri per l'infanzia, Carocci, Roma 2012
BARSOTTI S., CANTATORE L. (a cura di), Letteratura per l'infanzia. Temi, forme, simboli del contemporaneo, Carocci, Roma 2019.
BOERO P., DE LUCA C., La letteratura per l'infanzia, Laterza, Roma-Bari 2010.
Warner M., C'era una volta. Piccola storia della fiaba, Donzelli, Roma 2021.

Sono inoltre parte integrante del corso e costituiscono testo d'esame i libri da scegliere dal seguente elenco letture:

Albi illustrati (obbligatori):
• Leo Lionni, Piccolo blu e piccolo giallo¸ Babalibri
• Maurice Sendak, Nel paese dei mostri selvaggi, Adelphi
• Roberto Innocenti, Cappuccetto Rosso. Una fiaba moderna, La Margherita

Albi illustrati (quattro a scelta):
• Emanuela Bussolati, Tararì tararera, Carthusia
• Nicola Grossi, Orso buco, Minibombo
• Hervé Tullet, Il gioco della luce, Phaidon-L’Ippocampo
• Chiara Carminati, A fior di pelle, Lapis
• Antonella Abbatiello, Case così, Donzelli
• Pia Valentinis, Bruno Tognolini, Mammalingua. Ventuno filastrocche per neonati e per la voce delle mamme, Il Castoro
• Wolf Erlbruch, L'anatra la morte e il tulipano, Edizioni e/o
• Alessandro Sanna, Hai mai visto Mondrian?, Artebambini
• Lele Luzzati, Alì Babà e i quaranta ladroni, Interlinea
• Giovanna Zoboli, Mariachiara Di Giorgio, Professione coccodrillo, Topipittori

Un romanzo a scelta fra i seguenti:
• David Almond, Mina, Salani
• Anne Laure Bondoux, La vita come viene, San Paolo
• Aidan Chambers, Muoio dalla voglia di conoscerti, Rizzoli
• Roald Dahl, Il GGG, Salani
• Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Einaudi
• R.J. Palacio, Wonder, Giunti
• Bianca Pitzorno, L’incredibile storia di Lavinia, Einaudi Ragazzi
• Roberto Piumini, Mattia e il nonno, Einaudi Ragazzi
• Philip Pullman, La bussola d’oro, Salani
• Brian Selznick, La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, Mondadori
• Guido Sgardoli, L’odissea di Argo, Einaudi
• Jarry Spinelli, Stargirl, Mondadori
• Bruno Tognolini, Il giardino dei musi eterni, Salani

Un classico a scelta fra i seguenti (sono ammesse solo edizioni integrali) oltre a Peter Pan di J. M. Barrie (obbligatorio perché affrontato a lezione):
• Collodi C., Le avventure di Pinocchio
• Carroll L., Alice nel Paese delle Meraviglie
• Ferenc Molnár, I ragazzi della via Pál
• Johanna Spyri, Heidi
• Robert Louis Stevenson, L’isola del tesoro
• Mark Twain, Le avventure di Huckleberry Fin
• Vamba, Il Giornalino di Gian Burrasca

Modalità di erogazione

Lezioni frontali, utilizzo di materiali digitali e audiovisivi, letture in aula, incontri con autori e autrici.

Modalità di frequenza

Frequenza libera, sebbene raccomandata

Modalità di valutazione

Agli studenti e alle studentesse sarà sottoposto un test scritto di domande a risposta aperta da svolgere in due ore.
Le modalità di valutazione saranno illustrate più dettagliatamente durante lo svolgimento del corso.

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Susanna Barsotti
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260003130

Programma

Scopo iniziale dell’insegnamento è di fornire i fondamenti storici, teorici, concettuali e metodologici della Letteratura per l’infanzia.
Il corso si propone di analizzare il concetto di “letteratura per l’infanzia”, una disciplina della quale, durante le prima parte del corso, si approfondirà l’evoluzione storica, soffermandosi su quelle che sono le sue caratteristiche sia classiche sia tipiche del periodo a noi più vicino. Le lezioni si impegneranno a far chiarezza anche sui molti stereotipi e sulle proiezioni errate rispetto a questa letteratura, generalmente vista come “semplice” o di sereno intrattenimento, mentre essa contiene, al suo meglio, alti livelli di complessità; la letteratura per l’infanzia, inoltre, sarà analizzata in quella che è la sua capacità, per certi versi unica, di restituirci tracce del modo di essere e di stare al mondo tipicamente infantile e con ciò di mettere in discussione o di porsi comunque criticamente rispetto a modalità di pensiero e di comportamento adulte. Durante il corso saranno analizzati e discussi criticamente alcuni generi e modalità testuali della letteratura per l’infanzia, in particolare ci si soffermerà sulla fiaba come genere narrativo e sull’albo illustrato come particolare dispositivo testuale capace da un lato di favorire una educazione alla bellezza e allo sguardo, dall'altro di veicolare tematiche cosiddette "difficili".

Prerequisiti

• Buona conoscenza dello sfondo storico dell’Italia dall’unità nazionale al secondo dopoguerra.
• Capacità di elaborazione di un testo scritto.
• Capacità di analisi del testo.
• Capacità di connettere testi di generi diversi.
• Disponibilità a partecipare a lezioni dialogate.
• Disponibilità al lavoro cooperativo.

Testi adottati

Testi d'esame:
Acone L., Barsotti S., Grandi W., "Da genti e paesi lontani. La fiaba nel tempo tra canone, metamorfosi e risonanze", Marcianum Press - Edizioni Studium, Venezia, 2023.

Barsotti S., Cantatore L. (a cura di), "Letteratura per l’infanzia: forme, temi e simboli del contemporaneo", Carocci, Roma, 2019 (Introduzione e capitoli 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 14, 16).

Boero P., De Luca C., "La lettertura per l'infanzia", Laterza, Roma-Bari, 2009 (XVII ristampa 2026; ma va bene una qualunque edizione dal 2009 in poi); solamente i capitoli II, III, IV, VII, VIII).

Pacelli S., "Figure della diversità. La rappresentazione della disabilità nella letteratura per l'infanzia dal Risorgimento a oggi", FrancoAngeli, Milano, 2025.

Sono parte integrante del corso e costituiscono testo d’esame alcune letture a scelta (un classico, un romanzo contemporaneo, due albi illustrati). L'elenco delle letture sarà reso noto e pubblicato sulla piattaforma Formonline entro la metà del mese di novembre.

Modalità di erogazione

Lezioni a modalità mista (frontali e con lavori di gruppo).

Modalità di frequenza

la frequenza delle lezioni è facoltativa, ma vivamente consigliata.

Modalità di valutazione

Modalità
Sia gli studenti frequentanti, sia gli studenti non frequentanti dovranno sostenere una prova scritta finale di 90 minuti consistente in tre domande aperte e la schedatura di un testo.

Regole
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
La prova verifica gli obiettivi esplicitati nella sezione “Conoscenza e capacità di comprensione”.

Criteri
Nella risposta la determinazione del punteggio tiene conto dei seguenti elementi:
• capacità argomentative e aderenza contenutistica ai quesiti proposti;
• scrittura sintatticamente corretta e utilizzo di una terminologia e di un registro linguistico appropriati;
• capacità di sintesi ed elaborazione.
Per superare l'esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, utilizzando un adeguato linguaggio.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, attraverso un’esposizione completa, arricchita da spunti critici, analisi e rielaborazioni coerenti.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Letteratura per l'infanzia

Gli obiettivi formativi del Corso di Letteratura per l’infanzia comprendono lo studio disciplinare, accompagnato dalle strategie didattiche utili per favorire un apprendimento significativo sia sotto il profilo della motivazione scolastica sia sotto il profilo affettivo e socio-relazionale. Inoltre, essi comprendono lo studio degli aspetti cognitivi, affettivi e socio-relazionali dell'apprendimento della lettura di testi letterari per bambini, affinché l'insegnante possa analizzare e gestire tali aspetti, contribuendo così alla formazione globale del bambino, in un clima di classe positivo che promuova il benessere individuale e sociale.
In particolare, il Corso di letteratura per l’infanzia promuove nello studente:

- la riflessione sul ruolo della lettura dei testi e delle immagini nella cultura e nella società contemporanea, sulla base di una conoscenza critica relativa all'evoluzione della produzione editoriale contemporanea, anche con aperture internazionali;

- la competenza specifica nell'accogliere i bambini nella scuola dell'infanzia e nel guidare il loro percorso formativo fino alla scuola primaria, promuovendo e sviluppando l'autonomia e la consapevolezza del pensiero simbolico e la maturazione intellettuale mediante l'avvio ad un rapporto dinamico e creativo con il libro e la narrazione;

- la preparazione avanzata nei temi fondamentali delle scienze dell'educazione, con particolare riguardo alle conoscenze e alle competenze degli aspetti psicologici, pedagogici e sociali relativi al bambino e al suo sviluppo, dalla nascita fino all'adolescenza, e relativi all'apprendimento e all'insegnamento nella Scuola dell'infanzia e nella Scuola primaria;

- la competenza nelle metodologie e tecniche didattiche caratteristiche della Scuola dell'infanzia, quali il gioco, l'ascolto, la lettura ad alta voce e l'esperienza pratica;

- l’analisi storico-critica dei nodi fondamentali della letteratura per l’infanzia occidentale, che favorisca una autonomia di giudizio e una attitudine alla ricerca di nuove soluzioni e proposte didattiche adeguate alle varie classi.

Con il corso di Letteratura per l’infanzia gli studenti saranno in grado di raggiungere i seguenti obbiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscenze nel campo della letteratura per l’infanzia, con particolare attenzione allo sviluppo storico di questa disciplina e agli aspetti della ricerca e della critica interpretativa del testo letterario destinato ai bambini;
- conoscenza delle prospettive e dei modelli teorici della letteratura per l’infanzia;
- conoscenza dei principali modelli di progettazione didattica e delle metodologie di valutazione del rapporto bambino-narrazione-libro;
- conoscenze relative agli strumenti e alle tecnologie informatiche per una didattica attenta alle innovazioni, in particolare relative all’uso di testi cartacei e digitali.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di creare una relazione educativa autentica, rivolta alla maturazione emotivo-affettiva, socio-culturale e cognitiva conquistata attraverso un uso consapevole della pre-lettura e della lettura, sia nella scuola dell’infanzia che primaria;
- capacità di progettare e realizzare percorsi formativi che utilizzino la narrazione e il libro con una varietà di metodologie e di soluzioni organizzative adeguate allo sviluppo del bambino e alla progressione degli apprendimenti;
- capacità di curare la documentazione, di monitorare l’intervento didattico e di predisporre strumenti per la verifica e la valutazione degli apprendimenti degli allievi, tenendo in debita considerazione le prove INVALSI e quelle derivanti dalle principali indagini internazionali sui livelli di apprendimento (IEA TIMSS e PIRLS).
In termini di autonomia di giudizio:
- attitudine a problematizzare le situazioni e gli eventi educativi, ad analizzarli in profondità e ad elaborarli in forma riflessiva, mettendo i bambini nella condizione di elaborare sempre una prospettiva di lettura personale;
- attitudine a considerare soluzioni alternative ai problemi e ad assumere decisioni rispondenti ai bisogni formativi degli allievi, stimolandoli, ad esempio, al passaggio dal linguaggio verbale a quello grafico durante l’approccio alle narrazioni;
- attitudine a rinnovare le pratiche didattiche tramite l’apertura alla ricerca, alla sperimentazione e all’innovazione mediante l’uso di prodotti editoriali opportunamente selezionati
In termini di abilità comunicative:
- capacità di esporre in forma organizzata gli obiettivi e la natura dell’intervento didattico, tramite la progettualità educativa e didattica, con particolare riferimento all’uso di storie illustrate;
- capacità di intrattenere relazioni positive con le famiglie degli alunni, manifestando apertura e interesse autentico al dialogo e adottando il registro umanistico-affettivo della comunicazione, con particolare riferimento alle famiglie degli alunni di differente cultura o religione;
- capacità di utilizzare gli strumenti della comunicazione digitale nei contesti scolastici, sia per utilizzare le tecnologie didattiche sia per ridurre la distanza tra linguaggi formali del sapere scolastico e linguaggi informali.
In termini di lifelong learning:
- attitudine ad ampliare sempre la propria conoscenza delle novità editoriali nel campo della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

Risultati di apprendimento attesi — Simone Di Biasio

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito:

Conoscenza e comprensione
Conoscenza della storia della letteratura per l’infanzia europea, a partire dalla tradizione della fiaba tra XVI e XVII secolo, fino allo sviluppo dell’albo illustrato nell’Ottocento e alla produzione moderna e contemporanea. Comprensione delle trasformazioni dei generi, dei modelli narrativi e delle funzioni educative e culturali dei testi per l’infanzia nel loro contesto storico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di analizzare e interpretare testi fiabeschi e opere di letteratura per l’infanzia, con particolare attenzione alla relazione tra testo e immagine nell’albo illustrato. Capacità di collocare le opere nel loro contesto storico-letterario e di applicare strumenti critici all’analisi di testi classici e contemporanei.

Autonomia di giudizio
Sviluppo di una consapevolezza critica rispetto all’evoluzione della letteratura per l’infanzia, con attenzione alle implicazioni ideologiche, pedagogiche ed estetiche. Capacità di valutare in modo autonomo la qualità e la funzione dei testi, anche in relazione ai diversi destinatari e contesti di fruizione.

Abilità comunicative
Capacità di esporre in modo chiaro e argomentato contenuti e analisi relative alla fiaba e alla letteratura per l’infanzia, utilizzando un lessico disciplinare appropriato e facendo riferimento ai principali nodi storico-critici del corso.

Capacità di apprendimento
Sviluppo di strumenti metodologici per affrontare in autonomia lo studio della letteratura per l’infanzia, con particolare attenzione alla lettura critica delle opere e all’aggiornamento rispetto alla produzione contemporanea, anche in ambito editoriale illustrato.

Risultati di apprendimento attesi — Susanna Barsotti

il Corso di letteratura per l’infanzia promuove nello studente:

- la riflessione sul ruolo della lettura dei testi e delle immagini nella cultura e nella società contemporanea, sulla base di una conoscenza critica relativa all'evoluzione della produzione editoriale contemporanea, anche con aperture internazionali;

- la competenza specifica nell'accogliere i bambini nella scuola dell'infanzia e nel guidare il loro percorso formativo fino alla scuola primaria, promuovendo e sviluppando l'autonomia e la consapevolezza del pensiero simbolico e la maturazione intellettuale mediante l'avvio ad un rapporto dinamico e creativo con il libro e la narrazione;

- la preparazione avanzata nei temi fondamentali delle scienze dell'educazione, con particolare riguardo alle conoscenze e alle competenze degli aspetti psicologici, pedagogici e sociali relativi al bambino e al suo sviluppo, dalla nascita fino all'adolescenza, e relativi all'apprendimento e all'insegnamento nella Scuola dell'infanzia e nella Scuola primaria;

- la competenza nelle metodologie e tecniche didattiche caratteristiche della Scuola dell'infanzia, quali il gioco, l'ascolto, la lettura ad alta voce e l'esperienza pratica;

- l’analisi storico-critica dei nodi fondamentali della letteratura per l’infanzia occidentale, che favorisca una autonomia di giudizio e una attitudine alla ricerca di nuove soluzioni e proposte didattiche adeguate alle varie classi.

Con il corso di Letteratura per l’infanzia gli studenti saranno in grado di raggiungere i seguenti obbiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscenze nel campo della letteratura per l’infanzia, con particolare attenzione allo sviluppo storico di questa disciplina e agli aspetti della ricerca e della critica interpretativa del testo letterario destinato ai bambini;
- conoscenza delle prospettive e dei modelli teorici della letteratura per l’infanzia;
- conoscenza dei principali modelli di progettazione didattica e delle metodologie di valutazione del rapporto bambino-narrazione-libro;
- conoscenze relative agli strumenti e alle tecnologie informatiche per una didattica attenta alle innovazioni, in particolare relative all’uso di testi cartacei e digitali.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- capacità di creare una relazione educativa autentica, rivolta alla maturazione emotivo-affettiva, socio-culturale e cognitiva conquistata attraverso un uso consapevole della pre-lettura e della lettura, sia nella scuola dell’infanzia che primaria;
- capacità di progettare e realizzare percorsi formativi che utilizzino la narrazione e il libro con una varietà di metodologie e di soluzioni organizzative adeguate allo sviluppo del bambino e alla progressione degli apprendimenti;
- capacità di curare la documentazione, di monitorare l’intervento didattico e di predisporre strumenti per la verifica e la valutazione degli apprendimenti degli allievi, tenendo in debita considerazione le prove INVALSI e quelle derivanti dalle principali indagini internazionali sui livelli di apprendimento (IEA TIMSS e PIRLS).
In termini di autonomia di giudizio:
- attitudine a problematizzare le situazioni e gli eventi educativi, ad analizzarli in profondità e ad elaborarli in forma riflessiva, mettendo i bambini nella condizione di elaborare sempre una prospettiva di lettura personale;
- attitudine a considerare soluzioni alternative ai problemi e ad assumere decisioni rispondenti ai bisogni formativi degli allievi, stimolandoli, ad esempio, al passaggio dal linguaggio verbale a quello grafico durante l’approccio alle narrazioni;
- attitudine a rinnovare le pratiche didattiche tramite l’apertura alla ricerca, alla sperimentazione e all’innovazione mediante l’uso di prodotti editoriali opportunamente selezionati
In termini di abilità comunicative:
- capacità di esporre in forma organizzata gli obiettivi e la natura dell’intervento didattico, tramite la progettualità educativa e didattica, con particolare riferimento all’uso di storie illustrate;
- capacità di intrattenere relazioni positive con le famiglie degli alunni, manifestando apertura e interesse autentico al dialogo e adottando il registro umanistico-affettivo della comunicazione, con particolare riferimento alle famiglie degli alunni di differente cultura o religione;
- capacità di utilizzare gli strumenti della comunicazione digitale nei contesti scolastici, sia per utilizzare le tecnologie didattiche sia per ridurre la distanza tra linguaggi formali del sapere scolastico e linguaggi informali.
In termini di lifelong learning:
- attitudine ad ampliare sempre la propria conoscenza delle novità editoriali nel campo della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 11 Città e comunità sostenibili

Esempi di domande d’esame

Simone Di Biasio

Domande aperte su argomenti relativi alla storia, alle opere e alla critica della letteratura per l'infanzia.

Susanna Barsotti

Le domande d'esame intenderanno verificare la preparazione di studentesse e studenti in merito ai temi affrontati nei testi in programma. In particolare, si prevendono domande aperte specifiche sul manuale e sui due testi teorici indicati e la schedatura di uno o più testi narrativi per l'infanzia a scelta dello/a studente/ssa tra le letture proposte nell'elenco pubblicato o presentate a lezione.

Particolare attenzione sarà dedicata:
all'acquisizione concettuale
- della definizione di letteratura per l'infanzia;
- dei percorsi storici e culturali che ne hanno contrassegnato lo sviluppo e stabilito i canoni;
alla conoscenza di
- autori/autrici e testi;
- generi e forme
- percorsi editoriali significativi;
- metodologie e strategie di educazione alla lettura.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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