Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
8 CFU
Lingua
Italiano
SSD
HIST-03/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Luca Tedesco
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260008931

Programma

Il programma del corso prevede inizialmente l'analisi delle possibili periodizzazioni relative all'età contemporanea. Nel primo semestre saranno approfondite le cesure più significative, a partire dalla duplice rivoluzione (industriale e francese), per poi proseguire con la restaurazione, le rivoluzioni liberali, la nascita di nuovi Stati, l'emergere della questione sociale, lo sviluppo dell'imperialismo e la sua crisi.
Nel secondo semestre saranno affrontati temi quali la Grande Guerra e le sue conseguenze, l'affermarsi dei sistemi totalitari, la grande depressione, il secondo conflitto mondiale, la guerra fredda, la decolonizzazione, la società dei consumi, il mondo bipolare e il suo collasso.

Prerequisiti

Il livello di conoscenza della materia atteso al termine della scuola secondaria di secondo grado.

Testi adottati

TESTI D'ESAME
Per coloro che devono conseguire 7 o 8 crediti:
L. Caracciolo, A. Roccucci, Dal mondo europeo al mondo senza centro, Le Monnier-Mondadori Education, Firenze-Milano, 2017
Luca Tedesco, Il «Giornale degli Economisti» e la cultura liberista nell’Italia liberale. Poteri pubblici e libertà individuali, Le Monnier-Mondadori Education, Firenze-Milano, 2025
Max Weber, La scienza come professione. La politica come professione, Einaudi, Torino, 2004 (solo il saggio La scienza come professione)

Per coloro che devono conseguire 5 o 6 crediti:
Luca Tedesco, Il «Giornale degli Economisti» e la cultura liberista nell’Italia liberale. Poteri pubblici e libertà individuali, Le Monnier-Mondadori Education, Firenze-Milano, 2025
Max Weber, La scienza come professione. La politica come professione, Einaudi, Torino, 2004 (solo il saggio La scienza come professione)

Per coloro che devono conseguire 3 o 4 crediti:
Luca Tedesco, Il «Giornale degli Economisti» e la cultura liberista nell’Italia liberale. Poteri pubblici e libertà individuali, Le Monnier-Mondadori Education, Firenze-Milano, 2025

Per coloro che devono conseguire 1 o 2 crediti:
Max Weber, La scienza come professione. La politica come professione, Einaudi, Torino, 2004 (solo il saggio La scienza come professione)

Modalità di erogazione

L'insegnamento si terrà principalmente in presenza.
Le lezioni potranno essere seguite a distanza nelle forme previste dalle Linee guida approvate dal Senato accademico.

Modalità di frequenza

Non obbligatoria

Modalità di valutazione

La prova intermedia sarà scritta, in presenza, consisterà in una domanda a risposta aperta e riguarderà i primi undici capitoli del manuale di Caracciolo e Roccucci, capitoli che, quindi, non saranno oggetto di domande in sede di esame.

Per ogni testo da portare all'esame finale sarà prevista una domanda, a risposta aperta, alla quale il candidato o la candidata dovrà rispondere entro 45 minuti. Ai fini del superamento dell'esame, ogni singola risposta deve raggiungere la sufficienza (pari a 18).

I voti utili ai fini del superamento dell’esame vanno da 18 a 30 e lode.
L’altezza del voto è direttamente proporzionale alla qualità della preparazione e dell’esposizione.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline storiche

La conoscenza della storia contemporanea dalla Rivoluzione francese al crollo del mondo comunista, fenomeni che, come verrà chiarito durante il corso, possono essere considerati plausibili termini a quo e ad quem.

Con lo studio della Storia Contemporanea lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
diventare consapevole dell'esistenza di una concezione del lavoro storico, probabilmente minoritaria tra gli addetti ai lavori ma non per questo, riteniamo, meno legittima, che rifiuta l’idea che l’attività di ricerca debba prefiggersi obiettivi extrascientifici. Secondo tale concezione, lo storico, nell’esercizio della sua professione, deve ripudiare ogni torsione strumentale della ricerca, ogni suggestione etico-pedagogica. Deve respingere ogni blandizia e lusinga provenienti da chi gli volesse commissionare compiti terapeutici, di rigenerazione e legittimazione di sistemi politico-istituzionali.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Comprendere i nodi problematici connessi al lavoro dello storico e raccordarli con la pratica educativo- didattica.
In termini di autonomia di giudizio:
Diventare consapevole dell'autonomia intellettuale dello storico che, se veramente tale, non deve partecipare, a parer nostro, ad alcun processo di nation building. Né costruttore di identità né dispensatore di virtù civiche, deve anzi correre il rischio che il proprio lavoro possa rivelare una contraddizione, insanabile, tra le esigenze della professione storica e i doveri civici discendenti dall’appartenenza a una comune cittadinanza.
In termini di abilità comunicative:
Lo studente con appropriatezza di linguaggio deve sviluppare ragionamenti in grado di far emergere i nodi problematici della disciplina.
In termini di capacità di apprendimento:
Comprendere come il blockiano difendere l'indifendibile sia la migliore chiave di accesso alla comprensione di tutto il resto.

Risultati di apprendimento attesi

La comprensione di quanto è oggetto del corso

Informazioni utili

Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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