Scienze della formazione primaria
Cod 198576
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LM-85 bis
Codice: 22910054
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il laboratorio è finalizzato a sviluppare negli studenti competenze inerenti la didattica inclusiva. Saranno svolti lavori di gruppo su metodologie e strategie didattiche individualizzate e personalizzate anche mediate dalle TIC.
Conoscenze sulla Didattica Inclusiva
Materiali forniti del docente
Materiali forniti del docente
Il laboratorio prevede attività di gruppo in aula e on line.
Il laboratorio, come da regolamento, prevede la frequenza obbligatoria.
Per l'idoneità sarà valutato oltre alla frequenza il progetto sviluppato nell'ambito delle attività di Gruppo
Il laboratorio offrirà ai partecipanti gli strumenti necessari per progettare attività inclusive a carattere interdisciplinare a partire da esperienze musicali.
Durante il laboratorio, dopo una breve introduzione sugli aspetti teorici e neuroscientifici che sostanziano il valore inclusivo della musica, gli studenti saranno coinvolti in giochi musicali da proporre nella scuola dell'infanzia al fine di sviluppare i pre-requisiti di lettura e scritura, con una particolare attenzione ai bambini con bisogni educativi speciali.
Durante il laboratorio verranno forniti materiali strutturati di progettazione.
I prerequisiti necessari all’inizio del corso riguardano la conoscenza della lingua italiana ai fini di un’efficace analisi e comprensione del testo.
È indispensabile un buon livello di motivazione ad apprendere e la disponibilità a lavorare in gruppo.
Sono anche richieste competenze informatiche di base.
- Rizzo A. L. (2025). Giochi musicali nella scuola dell'infanzia. Preparare alla lettura e alla scrittura. Roma: Carocci.
-Bertazzoni, L., Filippa, M., Rizzo, A.L. (2019) (a cura di). La musica nella relazione educativa e nella relazione di aiuto. Macerata: eum edizioni università macerata
-Chiappetta Cajola L., Rizzo A. L. (2016). Musica e inclusione. Teorie e strategie didattiche. Roma: Carocci.
-Ferrari, F., Santini, G. (a cura di) (2014). MUSICHE INCLUSIVE. Modelli musicali d'insieme per il sostegno alla partecipazione e all'apprendimento nella secondaria di primo grado. Roma: Universitalia.
- Rizzo A. L. (2021). Giochi musicali e disturbi dell'apprendimento. Roma: Carocci.
Il laboratorio si compone di 16 ore (2 CFU).
12 ore si svolgono in presenza, 4 ore si svolgono a distanza.
E' consentito il 10% delle ore di assenza agli incontri in presenza, pari a 2 ore.
Le attività sono le seguenti:
- breve presentazione dei principi teorici della musica per l'inclusione e delle sue possibili connessioni interdisciplinari alla lune delle Indicazioni nazionali per il curricolo del Miur;
- apprendimento esperienziale di giochi musicali per la fascia di età 3/6 anni e 6/11 anni.
- presentazione degli strumenti di progettazione e valutazione di attività inclusive interdisciplinari;
- confronto;
- realizzazione di una microprogettazione didattica inclusiva interdisciplinare che comprende attività sonoro/musicali;
- confronto/valutazione formativa dell'attività svolta.
La frequenza è obbligatoria.
E' consentito il 10% delle ore di assenza, pari a 2 ore delle attività in presenza.
La valutazione riguarderà l'attività didattica progettata degli studenti (per iscritto) e in particolare:
- la coerenza della progettazione tra le attività didattiche progettate e gli obiettivi stabiliti;
- la coerenza e la completezza dello sviluppo interdisciplinare delle attività musicali in relazione ai compi di esperienza o alle discipline;
- l'adeguatezza delle modalità di verifica e di valutazione prescelte;
- la correttezza dell'esposizione linguistica.
L'attività didattica sarà consegnata su formonline.
In presenza di studentesse/studenti con disabilità o con disturbi Specifici di Apprendimento (Dsa) si tiene conto delle esigenze individuali e di quanto previsto dalla normativa vigente.
Il laboratorio è finalizzato a sviluppare negli studenti competenze inerenti la didattica inclusiva. Saranno svolti lavori di gruppo su metodologie e strategie didattiche individualizzate e personalizzate anche mediate dalle TIC.
Conoscenze sulla Didattica Inclusiva
Materiali forniti del docente
Materiali forniti del docente
Il laboratorio prevede attività di gruppo in aula e on line.
Il laboratorio, come da regolamento, prevede la frequenza obbligatoria.
Per l'idoneità sarà valutato oltre alla frequenza il progetto sviluppato nell'ambito delle attività di Gruppo
Il laboratorio offrirà ai partecipanti gli strumenti necessari per progettare attività inclusive a carattere interdisciplinare a partire da esperienze musicali.
Durante il laboratorio, dopo una breve introduzione sugli aspetti teorici e neuroscientifici che sostanziano il valore inclusivo della musica, gli studenti saranno coinvolti in giochi musicali da proporre nella scuola dell'infanzia al fine di sviluppare i pre-requisiti di lettura e scritura, con una particolare attenzione ai bambini con bisogni educativi speciali.
Durante il laboratorio verranno forniti materiali strutturati di progettazione.
I prerequisiti necessari all’inizio del corso riguardano la conoscenza della lingua italiana ai fini di un’efficace analisi e comprensione del testo.
È indispensabile un buon livello di motivazione ad apprendere e la disponibilità a lavorare in gruppo.
Sono anche richieste competenze informatiche di base.
- Rizzo A. L. (2025). Giochi musicali nella scuola dell'infanzia. Preparare alla lettura e alla scrittura. Roma: Carocci.
-Bertazzoni, L., Filippa, M., Rizzo, A.L. (2019) (a cura di). La musica nella relazione educativa e nella relazione di aiuto. Macerata: eum edizioni università macerata
-Chiappetta Cajola L., Rizzo A. L. (2016). Musica e inclusione. Teorie e strategie didattiche. Roma: Carocci.
-Ferrari, F., Santini, G. (a cura di) (2014). MUSICHE INCLUSIVE. Modelli musicali d'insieme per il sostegno alla partecipazione e all'apprendimento nella secondaria di primo grado. Roma: Universitalia.
- Rizzo A. L. (2021). Giochi musicali e disturbi dell'apprendimento. Roma: Carocci.
Il laboratorio si compone di 16 ore (2 CFU).
12 ore si svolgono in presenza, 4 ore si svolgono a distanza.
E' consentito il 10% delle ore di assenza agli incontri in presenza, pari a 2 ore.
Le attività sono le seguenti:
- breve presentazione dei principi teorici della musica per l'inclusione e delle sue possibili connessioni interdisciplinari alla lune delle Indicazioni nazionali per il curricolo del Miur;
- apprendimento esperienziale di giochi musicali per la fascia di età 3/6 anni e 6/11 anni.
- presentazione degli strumenti di progettazione e valutazione di attività inclusive interdisciplinari;
- confronto;
- realizzazione di una microprogettazione didattica inclusiva interdisciplinare che comprende attività sonoro/musicali;
- confronto/valutazione formativa dell'attività svolta.
La frequenza è obbligatoria.
E' consentito il 10% delle ore di assenza, pari a 2 ore delle attività in presenza.
La valutazione riguarderà l'attività didattica progettata degli studenti (per iscritto) e in particolare:
- la coerenza della progettazione tra le attività didattiche progettate e gli obiettivi stabiliti;
- la coerenza e la completezza dello sviluppo interdisciplinare delle attività musicali in relazione ai compi di esperienza o alle discipline;
- l'adeguatezza delle modalità di verifica e di valutazione prescelte;
- la correttezza dell'esposizione linguistica.
L'attività didattica sarà consegnata su formonline.
In presenza di studentesse/studenti con disabilità o con disturbi Specifici di Apprendimento (Dsa) si tiene conto delle esigenze individuali e di quanto previsto dalla normativa vigente.
Il laboratorio ha lo scopo di sviluppare competenze metodologiche e didattiche per la progettazione e la realizzazione di ambienti di apprendimento inclusivi e rispettosi di tutti e di ciascuna.
Non sono necessari prerequisiti.
Materiali forniti dal docente.
Il laboratorio prevede attività in presenza e a distanza.
Il laboratorio ha frequenza obbligatoria.
Per l'idoneità sarà valutato oltre alla frequenza il progetto sviluppato nell'ambito delle attività di gruppo.
Ambito disciplinare: Didattica e pedagogia speciale
Il laboratorio ha lo scopo di sviluppare competenze metodologiche e didattiche per la progettazione e la realizzazione di ambienti di apprendimento inclusivi.
Mediante la partecipazione al Laboratorio di Didattica Inclusiva lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e comprensione:
- conoscenze e comprensione delle implicazioni didattiche concernenti la presenza in classe di allievi che si caratterizzano per elevati livelli di differenza.
In termini di applicazione della conoscenza e della comprensione:
- capacità di pianificare azioni didattiche inclusive
- capacità di applicare nelle situazioni reali di classe procedure e strategie finalizzate a sviluppare un ambiente inclusivo;
- capacità di dare vita a forme di didattica inclusiva centrata su processi di individualizzazione e personalizzazione per tutti gli allievi.
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di avviare procedure di analisi dei contesti professionali finalizzati ad abbattere le barriere alla partecipazione e all’apprendimento che possono riguardare tutti gli allievi.
In termini di abilità comunicative:
- essere in grado di avvalersi di mediatori per facilitare i processi inclusivi implicati nella vita di classe e nella vita scolastica in genere;
- essere in grado sviluppare forme di lavoro in rete finalizzate a generare un contesto di comunità scolastica inclusiva.
In termini di capacità di apprendimento:
- dimostrare apertura alle innovazioni;
- dimostrare disponibilità alla sperimentazione;
- dimostrare creatività nello sguardo educativo.
Trattandosi di attività laboratoriali, dunque a carattere prevalentemente operativo, ci si attende che vengano applicate/sviluppate competenze in linea con le conoscenze apprese nell'ambito del corso di studi di Didattica inclusiva.
Al termine de laboratorio, i partecipanno avranno compreso l'importanza di sviluppare i prerequisiti di lettura e scittura nella scuola dell'infanzia e conosceranno strategie didattiche efficaci basate su evidenza e sul gioco musicale, utili a tale scopo.
Trattandosi di attività laboratoriali, dunque a carattere prevalentemente operativo, ci si attende che vengano applicate/sviluppate competenze in linea con le conoscenze apprese nell'ambito del corso di studi di Didattica inclusiva.
Al termine de laboratorio, i partecipanno avranno compreso l'importanza di sviluppare i prerequisiti di lettura e scittura nella scuola dell'infanzia e conosceranno strategie didattiche efficaci basate su evidenza e sul gioco musicale, utili a tale scopo.
Trattandosi di attività laboratoriali, dunque a carattere prevalentemente operativo, ci si attende che vengano applicate/sviluppate competenze in linea con le conoscenze apprese nell'ambito del corso di studi di Didattica inclusiva.
Non sono previste domande trattandosi di attività laboratoriali
Perchè è importante proporre giochi musicali nella scuola dell'infanzia?
Quali sono i segnali di rischio DSA nella scuola dell'infanzia?
Quali sono le caratteristiche del gioco musicale inclusivo?
Come si può realizzare la progettazione di attività musicali utili allo sviluppo dei pre-requisiti di lettura e di scrittura?
Non sono previste domande trattandosi di attività laboratoriali
Perchè è importante proporre giochi musicali nella scuola dell'infanzia?
Quali sono i segnali di rischio DSA nella scuola dell'infanzia?
Quali sono le caratteristiche del gioco musicale inclusivo?
Come si può realizzare la progettazione di attività musicali utili allo sviluppo dei pre-requisiti di lettura e di scrittura?
Non sono previste domande trattandosi di attività laboratoriali.
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