Pedagogia Sperimentale e Valutazione Scolastica

Codice: 22910062

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
8 CFU
Lingua
Italiano
SSD
M-PED/04

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260000099

Programma

Il corso si concentrerà sulla valutazione educativa e più specificamente sui seguenti argomenti chiave:

1) linee di sviluppo, quadro teorico e metodi della ricerca empirica e valutativa nell'educazione;

2) progettazione della ricerca empirica nell'educazione: problema, ipotesi, esperimento, osservazione, conclusione (compiti pratici).

Prerequisiti

Conoscenza delle principali modalità di ricerca in ambito sociopedagogico.

Testi adottati

LETTURE CONSIGLIATE
ESAME DA 8 CFU
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.
E. Nigris, C. Corsini, B. Balconi, Valutare e documentare alla Scuola primaria, Sanoma, 2026
P. Lucisano, G. Castellana, Le fasi della ricerca e la scelta dei dati, in G. Domenici, P. Lucisano, V. Biasci (a cura di, 2021), Ricerca sperimentale e processi valutativi in educazione, Mc Graw-Hill. Totale pagine: 19.
J. Dewey, 1939, Unity of science as social problem, trad. it. in P. Lucisano, L’unità della scienza come problema sociale, “Cadmo”, n. 22, pp. 30-35 (tot. pagine: 6)
I.D.M. Scierri, "Stereotipi di genere nei sussidiari di lettura per la scuola primaria", in "AboutGender - International Journal of Gender Studies", Vol. 6 N° 12 anno 2017, pp. 15-44. Totale pagine: 30.
M. Bruschi, La valutazione: le norme che sostengono l’apprendimento, in C. Corsini e G. Guglielmini, Sguardi sulla valutazione, Bologna, Il Mulino, 2025.
C. Corsini, C. De Vincenzo, Valutazione dell’apprendimento, per l’apprendimento, con l’apprendimento, in C. Corsini e G. Guglielmini, Sguardi sulla valutazione, Bologna, Il Mulino, 2025.

ESAME DA 4, 5 o 6 CFU (solo prova orale)
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132.
L. Greenstein, "La valutazione formativa", Utet, Milano, 2016. Totale pagine: 175.

ESAME DA 1, 2 o 3 CFU (solo prova orale):
C. Corsini, La valutazione che educa, FrancoAngeli, Milano 2023. Totale pagine: 132

Modalità di erogazione

La preparazione relativa alla metodologia della ricerca potrà, a scelta, essere svolta secondo due modalità.

PRIMA MODALITÀ. Studio autonomo del manuale. In tal caso, la preparazione sarà verificata attraverso un test preselettivo e poi attraverso un colloquio orale. Non è previsto alcun obbligo di partecipazione attiva alle lezioni.

SECONDA MODALITÀ. Lavoro di gruppo. In tal caso, è prevista la conduzione di una ricerca di gruppo (max 5 persone). Si tratta di un lavoro da svolgere nel corso dell’insegnamento e prevede sia una presenza costante sia una partecipazione attiva (le due cose non coincidono necessariamente). L’indagine avrà come oggetto una problematica a scelta (“la valutazione formativa”, “il passaggio dal voto ai giudizi a scuola”, “stereotipi di genere e valutazione” ecc.). Ciascun gruppo, nel corso dell’insegnamento, seguirà le fasi dell’indagine (scelta del problema, formulazione di domande o ipotesi, disegno, raccolta e analisi dei dati) usando il manuale come strumento per affrontare i problemi che incontrerà.

A fine corso, ciascun gruppo produrrà un rapporto di ricerca e presenterà l’indagine a studentesse, studenti, docenti, coordinatore del CdS e direttrice del Dipartimento nel corso di un seminario appositamente organizzato. La preparazione sarà verificata nel corso di un colloquio orale.

Tutte le lezioni si svolgeranno in presenza e saranno trasmesse in streaming, registrate e messe a disposizione on-line per tuttə.

Tuttavia, il lavoro di gruppo rende necessaria una presenza costante e una partecipazione attiva.

La categoria alla quale è necessario appartenere per accedere al materiale on-line è quella di “essere umano iscritto al corso di laurea”.

Modalità di frequenza

il corso è in presenza, sarà possibile seguire alcune lezioni on line

Modalità di valutazione

ESAME DI PEDAGOGIA SPERIMENTALE e VALUTAZIONE SCOLASTICA

L'esame sarà dunque strutturato nelle fasi che seguono:

FASE 1 Somministrazione di un test a scelta multipla. Tale prova è finalizzata a verificare il possesso di conoscenze fondamentali per lo sviluppo di competenze di natura metodologica (pedagogia sperimentale) e valutativa.
Chi svolge nel corso dell’anno un’attività di ricerca nel corso delle lezioni non ha l'obbligo di svolgere la prova a scelta multipla e può accedere direttamente all'orale.
FASE 2 (per chi supera il test o ha svolto un'esercitazione di ricerca). I colloqui prevedono una discussione sulle risposte esatte ed errate fornite al test e, in seguito, un approfondimento di almeno due tra i seguenti argomenti (uno lo scegliete voi, l'altro, o gli altri, io):
1) La pedagogia sperimentale e la valutazione: teorie, leggi, variabili e ipotesi, approcci, metodi, strumenti, fasi della ricerca in ambito educativo, paradigmi, approcci e fattori che incidono nella ricerca educativa e nei processi valutativi
2) Validità, affidabilità, “oggettività”, distorsioni e stereotipi nei processi valutativi
3) Le tre dimensioni della valutazione educativa: giudizio, misura, riscontro.
4) I rapporti tra valutazione, autovalutazione, motivazione e apprendimento
5) La normativa sulla valutazione
6) La dimensione politica della valutazione in ambito educativo: i valori, le idee, le norme, le prassi della gestione del potere valutativo.
7) La valutazione formativa, la valutazione per l'apprendimento, la valutazione come apprendimento: principi teorici, esempi
8) I rapporti tra valutazione, misurazione (e scale di misura), voti e riscontri descrittivi (feedback)

Per ciascun argomento, studentesse e studenti saranno valutate/i in base alla capacità di
1. Definire in maniera corretta i concetti impiegando in maniera adeguata il lessico disciplinare.
2. Fare riferimenti alle fonti specifici e coerenti.
3. Proporre collegamenti coerenti con altri argomenti e approfondirli.
4. Proporre esempi coerenti coi concetti mostrando un'adeguata rielaborazione personale.

Per ottenere un voto superiore a 26 sarà necessario, nel corso del colloquio, per ogni argomento: 1. Definire in maniera corretta i concetti impiegando in maniera adeguata il lessico disciplinare; 2. Fare riferimenti alle fonti specifici e coerenti; 3. Proporre collegamenti coerenti con altri argomenti e approfondirli; 4. Proporre esempi coerenti coi concetti mostrando un'adeguata rielaborazione personale.
Un voto tra 21 e 26 viene assegnato se le conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su due degli altri indicatori.
Un voto tra tra 18 e 20 viene assegnato se adeguate conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su uno degli altri indicatori.
Se questi livelli di qualità non vengono raggiunti o vengono raggiunti solo per l'argomento scelto dalla studentessa/studente, l'esame non viene superato.

Prove previste

  • Scritto e orale separati

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Pedagogia sperimentale

Conoscenza e comprensione:
- identificare le funzioni della valutazione in campo educativo;
- conoscere il ruolo della valutazione nei processi di apprendimenti e insegnamento e nella relazione educativa;
- conoscere i principali elementi di distorsione dei processi valutativi;

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le principali pratiche di valutazione dei processi educativi
- identificare punti di forza e limiti dei diversi dispositivi valutativi
- formulare obiettivi di apprendimento coerenti con insegnamento e valutazione
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- costruire e validare dispositivi valutativi

Autonomia di giudizio:
- scegliere strumenti e dispositivi valutativi a seconda delle finalità e degli obiettivi del processo di insegnamento

Abilità comunicative:
- formulare riscontri valutativi validi, affidabili, efficaci

Capacità di apprendimento
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- impiegare la valutazione come mezzo di orientamento della prassi didattica.

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi del corso
Conoscenza e comprensione:
- identificare le funzioni della valutazione in campo educativo;
- conoscere il ruolo della valutazione nei processi di apprendimenti e insegnamento e nella relazione educativa;
- conoscere i principali elementi di distorsione dei processi valutativi;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le principali pratiche di valutazione dei processi educativi
- identificare punti di forza e limiti dei diversi dispositivi valutativi
- formulare obiettivi di apprendimento coerenti con insegnamento e valutazione
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- costruire e validare dispositivi valutativi
Autonomia di giudizio:
- scegliere strumenti e dispositivi valutativi a seconda delle finalità e degli obiettivi del processo di insegnamento
Abilità comunicative:
- formulare riscontri valutativi validi, affidabili, efficaci
Capacità di apprendimento
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo di apprendimenti significativi
- impiegare la valutazione come mezzo di orientamento della prassi didattica

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture

Esempi di domande d’esame

ESAME DI PEDAGOGIA SPERIMENTALE e VALUTAZIONE SCOLASTICA

L'esame sarà dunque strutturato nelle fasi che seguono:

FASE 1 Somministrazione di un test a scelta multipla su argomenti presenti nel manuale in programma. Tale prova è finalizzata a verificare il possesso di conoscenze fondamentali per lo sviluppo di competenze di natura metodologica e valutativa.

FASE 2 Chi supera il test (avendo fornito almeno la metà delle risposte esatte) potrà svolgere l’orale. I colloqui procederanno secondo un calendarizzazione che verrà comunicata al termine della prova scritta. Sarà possibile indicare la preferenza per il turno di svolgimento dell'orale.
L’orale prevede una discussione sulle risposte esatte ed errate fornite al test e, in seguito, un approfondimento di almeno due tra i seguenti argomenti (uno lo scegliete voi, l'altro, o gli altri, io):
1) Approcci, metodi, strumenti e fasi della ricerca in ambito educativo.
2) Teorie, leggi, variabili e ipotesi di ricerca in ambito educativo.
3) Rapporti tra misurazione, valutazione educativa e formativa, accountability
4) Paradigma e altri fattori che incidono nella scelta della ricerca
5) Rapporti tra valutazione, motivazione e apprendimento
6) Distorsioni valutative e stereotipi.
7) Strumenti di rilevazione e di valutazione.
8) Validità, affidabilità e “oggettività” nella valutazione.
9) La valutazione formativa: principi teorici, strumenti, esempi
10) I rapporti tra valutazione, misurazione (e scale di misura), voti e riscontri descrittivi.

Per ciascun argomento, sarete valutate/i in base alla vostra capacità di
• fornire le definizioni dei concetti più rilevanti;
• associare i concetti alle fonti, ovvero ai testi o agli articoli in programma;
• evidenziare i nessi con altri argomenti e/o insegnamenti;
• fornire esempi concreti, rielaborando personalmente i concetti.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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