Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
4 CFU
Lingua
Italiano
SSD
M-DEA/01

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Barbara Pinelli
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Secondo semestre
Ore
30
CUIN
260000112

Programma

Attraverso i linguaggi, le teorie e i metodi antropologici la classe può acquisire conoscenze di base e strumenti di analisi utili a costruire uno sguardo analitico, critico e autonomo sui processi che generano vulnerabilità e discriminazione, disuguaglianza, iniqua distribuzione delle risorse sociali (compreso l’accesso all’istruzione). Su questi presupposti, il corso offre strumenti del ragionamento antropologico utili alla formazione di figure di insegnamento e centrali per comprendere i processi discriminatori che toccano le generazioni in crescita.
La parte monografica del corso è centrata sul rapporto fra confini e generazioni con uno sguardo particolare rivolto ai modi con cui le politiche di confine e i processi migratori toccano giovani e infanzia.
In senso generale, il corso offre chiavi interpretative e strumenti metodologici propri dell’antropologia per l’analisi delle forme congiunte di oppressione (intersezionalità) in particolare riferiti alla mobilità umana e ai processi sociali, politici e culturali che essa comporta. La prospettiva antropologica si configura oggi come uno studio critico rivolto alla comprensione delle diversità e delle somiglianze culturali quanto dei processi sociali che costruiscono appartenenze, disuguaglianze, gerarchie sociali, nuove forme di azione e resistenza. In questo senso il corso offre alla classe strumenti per pensare una scuola antidiscriminatoria e anti-etnocentrica, accogliente e comunitaria.
Il corso di Antropologia Culturale a) offre una conoscenza delle prospettive antropologiche e dei principali concetti della disciplina che dal Novecento ad oggi hanno permesso di mettere in discussione le oppressioni legate a genere, questione razziale, classe sociale, cultura; b) sviluppa una capacità di comprensione delle correnti di pensiero nelle loro dimensioni storiche e sociali, utili a loro volta a sollecitare c) capacità di applicare tali conoscenze, teorie e concetti al fine di sviluppare una conoscenza riflessiva, autonoma e critica intorno a temi centrali nella contemporaneità (migrazioni, violenza, vulnerabilità, sistema congiunto e intersezionale delle oppressioni). Il metodo etnografico ed esempi etnografici andranno a sollecitare una modalità partecipativa alla comprensione dei processi sociali indagati.

Prerequisiti

Nessun prerequisito

Testi adottati

1. King Charles (2020). La riscoperta dell’umanità. Come un gruppo di antropologi ribelli reinventò le idee di razza, sesso e genere nel XX secolo. Einaudi.

Le/gli studenti che non hanno alcuna nozione di Antropologia Culturale possono optare per questo manuale
Tassan Manuela (2024). Antropologia per insegnare. Diversità culturale e processi educativi. Zanichelli.

2. Due testi a scelta fra questo elenco

Altin Roberta (a cura) (2022). FUORICLASSE. Migranti e figli di migranti (dis)persi nel sistema scolastico di un’area di frontiera. Disponibile in formato pdf alla pagina https://eut.units.it/it/catalogo/fuoriclasse-migranti-e-figli-di-migranti-dispersi-nel-sistema-scolastico-di-unarea-di-frontiera/5505

Benadusi Mara, (2017), La scuola in pratica. Prospettive antropologiche sull’educazione. Editpress

Piasere Leonardo (a cura) (2004) Antropologia. Numero monografico: Scuola
I saggi contenuti nel numero sono disponibili a questo website
https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/10

Pinelli Barbara (a cura) (2013). Antropologia. Numero monografico: Migrazioni e asilo politico.
I saggi contenuti nel numero sono disponibili a questo link
https://www.ledijournals.com/ojs/index.php/antropologia/issue/view/20

Altin Roberta e Pinelli Barbara (2024). Archivio antropologico mediterraneo. Numero monografico: Sofferenze cumulative, memorie depositate. Corpi, luoghi, diaspore
I saggi (Altin Roberta; Antinori Silvia; Buffon Veronica; Pinelli Barbara; Vitturini Elia) sono disponibili a questo link
https://journals.openedition.org/aam/

Tabet Paola, (2016), La pelle giusta. Disponibile in Ebook in StreetLib.

Modalità di erogazione

Le lezioni frontali saranno supportate da Power Point, dalla lettura e dall’analisi di testi ed esempi etnografici, materiali audio-visivi. Gli strumenti di supporto intendono sollecitare la partecipazione attiva dei/delle partecipanti, i loro dialoghi e discussioni sui temi presi in esame.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Si consiglia tuttavia la partecipazione al corso per una maggiore comprensione del dibattito disciplinare, della bibliografia e per una partecipazione attiva alle discussioni in aula.

Modalità di valutazione

La valutazione finale del corso sarà costituita da una prova orale di circa 15/20 minuti, dove si terrà conto 1) della capacità degli/delle di rispondere a domande sul materiale bibliografico; 2) della capacità di riflettere e interpretare i concetti e le prospettive teoriche o di ricerca illustrate; 3) dell’esposizione di elaborazioni autonome, delle connessioni fra concetti e dell’applicazione dei materiali studiati a differenti contesti.

Lo scritto, ovvero questionario a risposta multipla o a risposta breve è opzionale e può essere richiesto o proposto in relazione a forti numerosità.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività a scelta dello studente

L'insegnamento fornisce una solida conoscenza generale dei principali concetti, delle prospettive teoriche e degli strumenti metodologici dell'Antropologia Culturale. Attraverso i linguaggi, le teorie e i metodi antropologici studenti e studentesse possono acquisire strumenti di conoscenza per leggere differenze e somiglianze fra diversi contesti socioculturali e sviluppare un pensiero critico e autonomo per esplorare i processi sociali legati al mondo contemporaneo, riferiti in particolare a situazioni di vulnerabilità, disuguaglianza e discriminazione.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso di Antropologia Sociale e Culturale le/gli studenti

In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscono le principali linee teoriche e i concetti fondamentali dell’antropologia in relazione ai dibattiti contemporanei legati alla costruzione delle differenze e delle somiglianze culturali;
- conoscono i principali dibattiti e i contesti in cui si sono sviluppati intorno a nodi concettuali quali cultura, potere, appartenenza, genere, generazioni, corpo, soggetto, confini;
- conoscono l’attitudine metodologica dell’antropologia

In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- sviluppano buone capacità di applicare le conoscenze teoriche e i concetti per leggere i contesti contemporanei attraversati da diseguaglianze e marginalità;
- sviluppano capacità di applicare la metodologia antropologica per osservare ed entrare in relazione con contesti sociali, territoriali e educativi, in particolare dove si registrano situazioni di marginalità e vulnerabilità sociale.

In termini di autonomia di giudizio:
- applicano l’analisi critica, riflessiva e processuale dell’antropologia intorno a concetti quali potere, cultura, appartenenza, genere, generazioni, corpo, soggetto, confini
- problematizzano e ragionano in autonomia sui processi legati a migrazioni, genere, generazioni, corpo, marginalità e vulnerabilità.

In termini di abilità comunicative:
- padroneggiano il linguaggio antropologico e sanno adattarlo a contesti sociali e formativi;
- utilizzano la metodologia etnografica per osservare le relazioni sociali e formative.

In termini di capacità di apprendimento:
- si orientano con la prospettiva relativista e anti-etnocentrica dell’antropologia;
- comprendono e sanno cogliere differenti punti di vista relativizzando i propri assunti nella pratica professionale;
- comprendono le sfide sociali e educative nei contesti di marginalità e vulnerabilità promuovendo uno sguardo etico e relativista;
- sanno leggere e analizzare le differenze socioculturali e le situazioni di marginalità come processi sociali.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 3 Salute e benessere

Esempi di domande d’esame

Le domande intendono indagare dapprima le conoscenze degli assunti antropologici.
Cosa si intende con il concetto di cultura in antropologia e quale riflessione consideriamo valida nella contemporaneità? In che modo le categorie di genere, cultura, "razza" sono state definite dall'antropologia americana? Quale è la critica prodotta dalla Scuola del Particolarismo a questi concetti? Quale è stato il principale contributo di Margaret Mead negli studi sui processi di crescita? Cosa significa che il relativismo culturale e la critica all'etnocentrismo sono centrali per la costruzione della conoscenza antropologica? Quali sono le principali critiche al concetto di etnia?

Una seconda tipologia di domande si rivolge ai principali passaggi storici della disciplina che hanno condotto verso il pensiero contemporaneo. Perché è fondamentale conoscere la fase della decolonizzazione? Cosa significa discutere delle eredità del colonialismo? Cosa intendiamo con politiche della rappresentazione? Cosa significa parlare di "scuola di confine"? In che modo è messo in discussione il concetto di "razza" e cosa intendere con razzismo?

Una terza sessione di domande concerne i testi a scelta, prevalentemente etnografici e di ricerca attraverso cui studenti/studentesse possono riscontrare l’applicazione dei concetti antropologici. Le domande saranno declinate a seconda dei testi scelti. Su questi temi sarà chiesto di argomentare le ricerche lette e studiate per l'esame.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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