Diritto dell’Economia e dell’Educazione Finanziaria

Codice: 22910833

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
4 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/05

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
30
CUIN
260003143

Programma

CAPITOLO I – L’ordinamento giuridico. Le forme di organizzazione del potere pubblico. Interessi e diritti. I principi costituzionali. I soggetti e i rapporti. Beni, servizi e responsabilità
1. L’ordinamento giuridico
2. Lo Stato e la sua funzione sociale: alle origini del welfare
3. Forme di Stato, interessi rilevanti, forme di governo
4. Unità della Repubblica e autonomia dei territori: Regioni ed enti locali
5. Il policentrismo amministrativo: la leale collaborazione e il sistema delle conferenze. Funzioni amministrative e sussidiarietà
6. Il diritto oltre lo Stato: l’Unione europea e il diritto internazionale
7. Diritti di libertà e diritti sociali
8. Diritti soggettivi e interessi legittimi
9. Enti pubblici: organi, uffici, tipologie
10. I principi costituzionali su organizzazione e attività dei pubblici poteri
11. La responsabilità delle pubbliche amministrazioni
12. L’assetto istituzionale: la disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni; la dirigenza pubblica; i rapporti fra politica e amministrazione; lo spoil system
13. I servizi pubblici
14. I beni pubblici

CAPITOLO VII – L’intervento pubblico nell’economia
1. Poteri pubblici nell’economia
2. Cenni allo sviluppo dell’intervento pubblico nell’economia
3. Principi costituzionali del diritto pubblico in ambito economico
4. Costituzione economica e Costituzione finanziaria
5. I principi dell’Unione europea
6. Il diritto internazionale dell’economia
7. Mercato, spesa sociale e solidarietà pubblica
8. Le politiche economiche europee: il Dispositivo “Next Generation EU” e il PNRR
9. Verso un nuovo rapporto tra Unione europea, Stato ed economia?

CAPITOLO VIII – Mercati regolamentati, vigilanza bancaria e finanza locale
1. Regolazione del mercato e tutela della concorrenza: attività, funzioni e sanzioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato
2. L’Unione Bancaria Europea: la funzione di vigilanza prudenziale della BCE ed i rapporti con la Banca d’Italia
3. Impresa e modelli societari
4. Il sistema delle cooperative
5. Le società in mano pubblica
6. Educazione finanziaria e tutela del risparmio

Prerequisiti

Nessun prerequisito richiesto

Testi adottati

1) G. Fares (a cura di), Lezioni di diritto pubblico per le scienze economiche, sociali e sanitarie, Giappichelli ed., 2026, capitoli I, VII e VIII
più
2) Educazione finanziaria: io la insegno!, a cura di A. Marchetti - T. Rinaldi - M. Rivelli - A. Valle, Edizioni dEste, 2020

Bibliografia di riferimento

Commentari all'art. 47 della Costituzione

Modalità di erogazione

Lezioni, esercitazioni, casi pratici e testimonianze di esperti

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma consigliata

Modalità di valutazione

Verifica della capacità di analisi critica dei problemi

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività a scelta dello studente

Fornire:
- Le conoscenze e abilità teorico-pratiche utili alla comprensione del ruolo della cultura finanziaria socialmente orientata alla tutela del risparmiatore vulnerabile e all’adeguamento etico dei sistemi di utilizzo consapevole del denaro.

- L’insegnamento consentirà di acquisire competenze volte ad accrescere e rafforzare le prime conoscenze giuridiche apprese nella scuola superiore, favorendo la capacità di comprensione delle nozioni e degli strumenti fondamentali sull’economia e sul risparmio nonché di risolvere le principali problematiche relative al grado di alfabetizzazione finanziaria. L’attività didattica mira a stimolare l’attitudine alla formulazione di valutazioni e giudizi autonomi attinenti all’uso appropriato e informato del denaro, rendendo lo studente in grado di comunicare le basi della disciplina giuridica sulla tutela del risparmiatore a qualsiasi interlocutore, attraverso l’esame di casi pratici, e di apprendere in piena autonomia i contenuti della materia trattata sfruttando le opportunità di dialogo critico con il docente su temi di particolare impatto sociale e spendibili nell’ambito dei servizi scolastici e educativo-formativi al fine di realizzare una partecipazione consapevole ai vari ambiti della vita sociale

Risultati di apprendimento attesi

L’insegnamento consentirà di acquisire competenze volte ad accrescere e rafforzare le prime conoscenze giuridiche apprese nella scuola superiore, favorendo la capacità di comprensione delle nozioni e degli strumenti fondamentali sull’economia e sul risparmio nonché di risolvere le principali problematiche relative al grado di alfabetizzazione finanziaria. L’attività didattica mira a stimolare l’attitudine alla formulazione di valutazioni e giudizi autonomi attinenti all’uso appropriato e informato del denaro, rendendo lo studente in grado di comunicare le basi della disciplina giuridica sulla tutela del risparmiatore a qualsiasi interlocutore, attraverso l’esame di casi pratici, e di apprendere in piena autonomia i contenuti della materia trattata sfruttando le opportunità di dialogo critico con il docente su temi di particolare impatto sociale e spendibili nell’ambito dei servizi scolastici e educativo-formativi al fine di realizzare una partecipazione consapevole ai vari ambiti della vita sociale

Esempi di domande d’esame

La funzione sociale del risparmio, il governo del credito tra Costituzione e diritto europeo, uso consapevole del denaro e tutela degli investimenti

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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