Metodologia del Diritto Privato

Codice: 20110902

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Annuale
CFU
2 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/01

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Giuseppe Spoto
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Annuale
CUIN
260017105

Programma

Il corso si articola in cinque nuclei tematici, con progressivo passaggio dall’analisi del ragionamento giuridico alla progettazione e alla sperimentazione didattica.

Metodo giuridico e diritto privato
Rapporto tra fatti, disposizioni e norme. Individuazione delle questioni giuridiche e qualificazione dei fatti. Interpretazione letterale, sistematica e teleologica; ragionamento analogico. Principi, regole e argomentazione. Uso delle fonti normative, della giurisprudenza e della dottrina. Lettura guidata di disposizioni del codice civile e decisioni giudiziarie.

Dalla conoscenza disciplinare all’insegnamento
Selezione e organizzazione dei contenuti in relazione all’indirizzo scolastico, alla classe e alle conoscenze pregresse. Definizione di risultati di apprendimento osservabili. Progettazione di lezioni e unità di apprendimento. Progressione dal linguaggio comune al lessico giuridico. Uso di esempi, controesempi, mappe concettuali e confronti tra istituti. Semplificazione espositiva e correttezza dei contenuti.

Strategie didattiche e inclusione
Lezione dialogata, analisi di casi, apprendimento per problemi, lavoro cooperativo e simulazioni. Formulazione delle domande e conduzione della discussione. Individuazione degli errori ricorrenti e delle difficoltà di comprensione. Adattamento dei materiali e delle attività ai diversi bisogni di apprendimento. Uso consapevole delle risorse digitali e verifica dell’affidabilità delle informazioni giuridiche.

Laboratorio di didattica del diritto privato
Progettazione di attività su capacità e tutela della persona, proprietà e possesso, obbligazioni e contratti, responsabilità civile e rapporti familiari e successori. Costruzione di casi tratti dalla vita quotidiana, come acquisti online, danni, uso dei beni e rapporti patrimoniali. Collegamenti con l’educazione civica e con le discipline economiche e sociali. Preparazione di materiali, brevi simulazioni di lezione e revisione delle proposte attraverso il confronto tra corsisti.

Verifica, valutazione e riflessione sulla didattica
Rilevazione delle conoscenze iniziali, valutazione formativa e valutazione finale. Costruzione di quesiti, prove strutturate, colloqui e compiti di applicazione a situazioni concrete. Elaborazione di criteri e rubriche per valutare conoscenze, ragionamento giuridico, capacità applicative e precisione linguistica. Formulazione di riscontri agli studenti, autovalutazione e revisione della progettazione didattica.

Prerequisiti

È richiesta una conoscenza di base degli istituti del diritto privato, con particolare riferimento a persone ed enti, situazioni giuridiche soggettive, beni e diritti reali, obbligazioni, contratti, responsabilità civile, famiglia e successioni. È inoltre necessaria la conoscenza dei principi costituzionali e del sistema delle fonti del diritto italiano e dell’Unione europea, nonché la capacità di consultare il codice civile e comprendere un testo normativo.

Non è richiesta una precedente esperienza di insegnamento. I requisiti formali di accesso sono quelli previsti dal percorso di formazione di appartenenza.

Testi adottati

Materiali, dispense e casi elaborati dal docente

Bibliografia di riferimento

V. Marzocco, S. Zullo, Th. Casadei, La didattica del diritto. Metodi, strumenti e prospettive, seconda edizione, Pacini Giuridica, Pisa, 2021.

P. Sommaggio, M. Bovo, Nuove strategie per la formazione giuridica. Modelli formativi per una educazione giuridica di qualità, Giappichelli, Torino, 2021.

G. Viggiani (a cura di), La didattica del diritto, Ledizioni, Milano, 2022.

Modalità di frequenza

didattica frontale e on line

Prove previste

  • Scritto e orale separati

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, il corsista sarà in grado di conseguire i seguenti risultati.

Conoscenza e capacità di comprensione
Descrivere i principali metodi di interpretazione e argomentazione giuridica e comprenderne il ruolo nello studio e nell’insegnamento del diritto privato. Identificare le difficoltà concettuali e linguistiche che gli studenti della scuola secondaria possono incontrare e riconoscere le strategie didattiche utili ad affrontarle.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Progettare lezioni e unità di apprendimento, definendo risultati attesi, contenuti, attività e criteri di valutazione coerenti. Trasformare norme, istituti e decisioni giurisprudenziali in spiegazioni, esempi e casi accessibili agli studenti, preservandone la correttezza giuridica. Elaborare esercitazioni e prove di verifica che consentano di valutare conoscenze e capacità di applicazione.

Autonomia di giudizio
Valutare l’affidabilità delle fonti e la correttezza dei materiali didattici. Confrontare interpretazioni giuridiche e scelte metodologiche, motivando le soluzioni adottate in relazione agli obiettivi e alle caratteristiche della classe. Attraverso l’analisi dei casi e il confronto sulle attività progettate, riconoscere semplificazioni fuorvianti e distinguere argomentazioni giuridiche da opinioni personali.

Abilità comunicative
Spiegare gli istituti del diritto privato con un linguaggio chiaro e rigoroso, introducendo gradualmente la terminologia tecnica. Attraverso brevi simulazioni di lezione e discussioni guidate, formulare domande efficaci, condurre il confronto tra studenti e fornire riscontri utili al miglioramento dell’apprendimento.

Capacità di apprendimento
Reperire e aggiornare autonomamente fonti e materiali per l’insegnamento. Riesaminare le proprie scelte didattiche sulla base delle difficoltà emerse, degli esiti delle verifiche e dei riscontri ricevuti. Individuare esigenze di approfondimento disciplinare e metodologico e pianificare il proprio aggiornamento professionale.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità

Esempi di domande d’esame

Come si può guidare una classe a distinguere i fatti rilevanti di un caso, individuare la questione giuridica e selezionare la norma applicabile?

Come spiegherebbe agli studenti la differenza tra interpretazione letterale e sistematica, utilizzando un esempio di diritto privato?

Come progetterebbe una lezione sulla capacità giuridica e sulla capacità di agire, specificando prerequisiti, risultati attesi, attività e modalità di verifica?

Quale caso della vita quotidiana utilizzerebbe per spiegare la differenza tra proprietà, possesso e detenzione, evitando le confusioni più frequenti?

Come organizzerebbe un’attività di gruppo su un acquisto online per sviluppare la comprensione dei rapporti contrattuali e della tutela del consumatore?

Come adatterebbe una decisione giurisprudenziale sulla responsabilità civile per renderla comprensibile a una classe senza alterarne il significato giuridico?

Quali accorgimenti adotterebbe per rendere una lezione di diritto privato accessibile a studenti con differenti competenze linguistiche e bisogni di apprendimento?

Come costruirebbe una prova e una rubrica di valutazione capaci di distinguere la memorizzazione delle definizioni dalla capacità di ragionare su un caso concreto?

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