Giurisprudenza
Cod 101601
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LMG/01 R
Codice: 20101018
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il programma si articola in due parti, per 56 ore di lezione. Il programma è identico per frequentanti e non frequentanti.
I Parte - Economia Pubblica
Introduzione
L’intervento pubblico nel sistema economico
Fondamenti di economia del benessere
I due teoremi fondamentali dell’economia del benessere
Teorie normative delle scelte sociali
Fallimenti del mercato e intervento pubblico
Politiche macroeconomiche, disavanzo e debito pubblico
Amministrazioni pubbliche in Italia e bilancio dello Stato
II Parte – Il Sistema Tributario
Introduzione
Funzioni e requisiti del sistema tributario
Equità ed efficienza
La gestione del sistema tributario (cenni)
Traslazione e incidenza delle imposte
Composizione del sistema
Imposta personale sul reddito
Tassazione su reddito d’impresa e società di capitali
Imposizione sui redditi delle attività finanziarie (cenni)
Le imposte a base patrimoniale
Imposte sui consumi
Propedeuticità. Economia politica (Regolamento didattico 2026/27, elenco delle propedeuticità). L'esame di Scienza delle finanze non può essere sostenuto prima di quello di Economia politica.
Conoscenze richieste.
• Microeconomia: domanda e offerta, surplus del consumatore e del produttore, equilibrio di concorrenza perfetta, monopolio.
• Macroeconomia: PIL, inflazione, tasso di interesse, domanda aggregata.
• Strumenti: lettura di grafici, algebra elementare, percentuali e aliquote.
Bises, Bruno Lezioni di Scienza delle Finanze, Parte I “L’intervento pubblico nel sistema economico”, Giappichelli, IV Edizione, 2024.
Bises, Bruno Lezioni di Scienza delle Finanze, Parte II “Il sistema tributario”, Giappichelli, IV Edizione, 2023.
Ulteriore materiale verrà indicato dalla docente durante le lezioni e reso disponimbile sulla piattaforma Moodle.
Bosi, Paolo e Guerra Maria Cecilia , "I tributi nell'economia italiana", Il Mulino, Bologna, 2024.
Bosi Paolo (a cura di), "Corso di Scienza delle Finanze", Il Mulino, Bologna, 2015.
Lezioni frontali (56 ore) ed esercitazioni (16 ore) di consolidamento e preparazione alla prova d'esame.
Materiali. Slide ed esercizi sono pubblicati su Moodle prima di ogni incontro. Le soluzioni delle esercitazioni sono pubblicate entro una settimana.
La partecipazione alle lezioni è prevista secondo le regole di ateneo
Le modalità di valutazione sono finalizzate a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi e in particolare della comprensione dei concetti di base di Scienza delle Finanze (Economia Pubblica e Finanza Pubblica) e dei connessi strumenti analitici.
Nell'attribuzione del voto finale per l'esame, verranno considerati diversi fattori chiave. Tra questi, il livello e la profondità della conoscenza degli argomenti trattati rivestono un ruolo fondamentale. Altrettanto importante è la capacità di analizzare criticamente un tema, dimostrando una comprensione profonda e riflessiva. Sarà, altresì, valutata positivamente la capacità di collegare i vari argomenti. Inoltre, si considererà l'uso di un lessico specifico e appropriato, che rispecchi la padronanza della materia oggetto dello studio. Questi elementi insieme contribuiranno a definire il voto finale, riflettendo un'accurata valutazione delle competenze e delle conoscenze acquisite.
1) Valutazione nelle sessioni d’esame ordinarie e straordinarie. La valutazione è articolata in: a) una prova scritta obbligatoria sull’intero programma; durata: 1 ora e 30 minuti; struttura: domande a risposta multipla (minimo 10 a un massimo di 15) e domande aperte (2); iscrizione: gli studenti e le studentesse devono tassativamente iscriversi all’appello su GOMP. Le prenotazioni terminano 3 giorni prima dell’esame e nessuno può essere successivamente ammesso/a all’appello; è possibile ritirarsi dalla prova scritta durante la prova d’esame; b) una prova orale sull’intero programma; facoltativa nel caso nella prova scritta sia stata ottenuta una votazione di almeno 18/30; in caso di esito positivo non si può rifiutare il voto finale; obbligatoria nel caso nella prova scritta sia stata ottenuta una valutazione di non sufficienza con ammissione alla prova orale (punteggio fra 15 e 17) e si intenda concludere l’esame; in caso di esito positivo non si può rifiutare il voto finale. Tutti coloro che intendano sostenere la prova orale devono comunicarlo al docente via email entro un termine prestabilito dalla pubblicazione degli esiti della prova scritta. Poiché lo scritto costituisce la modalità centrale di verifica delle competenze, l’orale è limitato al massimo a due domande. Per quanto concerne gli studenti e le studentesse con punteggio fra 15 e 17 alla prova scritta, l’orale è finalizzato all’ottenimento della sufficienza (18/30). Per gli altri studenti, la variazione del voto è limitata (+ 2 oppure – 2 punti), rispetto al voto finale conseguito nell’esame scritto. Chi intende rifiutare l'esito dello scritto deve esprimere esplicitamente via e-mail il proprio rifiuto entro un termine prestabilito dalla pubblicazione degli esiti della prova scritta. La prova scritta è articolata in tre part, ciascuna prevede un punteggio massimo di 10 punti: (i) 10 domande con risposta a scelta multipla ; (ii) una domanda aperta sulla I parte del programma (economia pubblica), articolata in sottopunti (domanda aperta a risposta guidata); (iii) una domanda aperta sulla II parte del programma (sistema tributario), articolata in sottopunti (domanda aperta a risposta guidata). Sulla piattaforma Moodle sono riportati esempi di domande d'esame.
2) Valutazione durante lo svolgimento del corso (riservata ai frequentanti). La valutazione è articolata in una prova scritta intermedia e di una prova scritta finale (entrambe della durata di 50 minuti) che si svolgono in apposite date, rispettivamente ad aprile e alla fine di maggio (nonché, eventualmente, di una prova orale, prevista per giugno). Nel caso sia stata portata a termine la prova scritta finale, quale che sia la valutazione complessiva riportata, è possibile ripresentarsi negli appelli ordinari – ad esclusione del primo della sessione estiva – per sostenere l’esame con le modalità di cui al punto 1). Entrambe le prove scritte sono articolate in due parti: (i) 7 domande con risposta a scelta multipla (14 punti su 30); (ii) una domanda aperta, articolata in sottopunti (domanda aperta a risposta guidata, 16 punti su 30). Sulla piattaforma Moodle sono riportati esempi di domande d'esame.
Criteri di attribuzione del voto
Il voto tiene conto di quattro elementi: livello e profondità della conoscenza; capacità di analisi critica; capacità di collegare gli argomenti; uso di un lessico specifico e appropriato.
Fascia
Livello atteso
18-21
Conoscenza essenziale dei concetti. Analisi limitata a casi standard. Collegamenti assenti o deboli. Lessico impreciso
22-25
Conoscenza corretta ma non completa. Applica i modelli ai casi visti a lezione. Collegamenti parziali. Lessico generalmente appropriato
26-28
Conoscenza completa. Analisi critica autonoma. Collega gli argomenti delle due parti. Lessico appropriato
29-30 e lode
Conoscenza piena e approfondita. Analisi critica rigorosa anche su casi nuovi. Collegamenti ampi tra teoria e sistema tributario italiano. Lessico preciso
Il corso è articolato in due moduli:
I) L’intervento pubblico nel sistema economico
1. L’intervento pubblico nel sistema economico: giustificazioni economiche; impostazioni teoriche; obiettivi e strumenti.
2. Fondamenti di Economia del benessere.
3. Teorie normative delle scelte sociali.
4. “Fallimenti” del mercato e intervento pubblico.
5. Il Bilancio dello Stato e il Debito Pubblico
II) Sistema tributario e analisi economica delle imposte
1. Funzioni e requisiti di un sistema tributario.
2. Equità ed efficienza di un sistema tributario.
3. Traslazione e incidenza delle imposte.
4. Composizione di un sistema tributario. Struttura ed effetti di singole imposte: l’imposta personale sul reddito; la tassazione del reddito d’impresa e l’imposizione sulle società di capitali; le imposte a base patrimoniale; le imposte sui consumi.
5. Federalismo fiscale
Per sostenere l'esame e le prove intercorso di Scienza delle Finanze è necessario aver verbalizzato l'esame di Economia Politica.
TESTI ADOTTATI
I testi per la preparazione dell'esame sono i seguenti:
B. Bises, Lezioni di Scienza delle finanze. L’intervento pubblico nel sistema economico, Giappichelli Editore, Torino, III edizione, 2019.
B. Bises, Lezioni di Scienza delle finanze. Il sistema tributario, Giappichelli Editore, Torino, III edizione, 2023 (in corso di pubblicazione).
P. Bosi (a cura di), Corso di Scienza delle Finanze, Il Mulino, Bologna, Nona edizione, 2023.
Per quanto riguarda il testo a cura di P. Bosi, si può accedere ai capitoli in programma registrandosi sul portale www.pandoracampus.it e inserendo nella ricerca il cognome del docente (Sciala')
Di seguito è riportato il dettaglio delle parti in programma.
Parte I
Da B. Bises, Lezioni di Scienza delle finanze. L’intervento pubblico nel sistema economico, Giappichelli Editore, Torino, III edizione, 2024.
Cap. 1
Cap. 2
Cap. 3, esclusa l’Appendice ed esclusi parr. 4.2.2, 4.2.3 e Appendice.
Cap. 4, esclusa l'Appendice ed escluso par. 2.2.
Cap. 5, esclusi par. 3, Figura 5.5, pag. 110 (da riga 3)
Cap. 6, esclusi grafico 6.7 e parr. 6.2.2, 6.2.3, 6.2.4, 7
Da P. Bosi (a cura di), Corso di Scienza delle Finanze, Il Mulino, Bologna, Nona edizione, 2023.
Cap. 2, escluso par. 2
Cap. 4
Cap. 6
Parte II
Da B. Bises, Lezioni di Scienza delle finanze. Il sistema tributario, Giappichelli Editore, Torino, III edizione, 2023 (in corso di pubblicazione).
Cap. 1
Cap. 2, esclusa l’appendice e i parr. 4.2.2, 4.2.3, 4.4, 5.3.
Cap. 3, solo paragrafi 4, 5, 6.
Cap. 4, esclusi parr. 5.3.3, 5.4, 5.5, 6, 7.
Cap. 6, esclusi i parr. 3.4.2, 3.4.3, 3.4.4, 5.3.
Cap. 7, esclusi parr. 1.2.2, 1.2.3, 1.2.4, 7.
Cap. 9, escluso il par. 2.2.2, 2.2.3.
Cap. 10, esclusi i parr. 2.2.4, 2.3.2, 3.3, 4.3, 4.4, 5
Cap. 11
Testi di approfondimento:
Medema, S., The Coase theorem at Sixty, Journal of Economic Literature, vol. 58(4), pp. 1045-1128, 2020.
Musgrave, R.A., The nature of horizontal equity and the principle of broad-based taxation: a friendly critique, in Public Finance in a Democratic Society vol. II, Edward Elgar Publishing, 2000.
Musgrave, R.A., Social contract, taxation, and the standing of deadweight loss, in Public Finance in a Democratic Society vol. II, Edward Elgar Publishing, 2000.
Testi resi disponibili da rete di ateneo sulla pagina Moodle del corso
Lezioni frontali
Non obbligatoria
Le modalità di valutazione sono finalizzate a verificare la comprensione dei concetti di base di Scienza delle Finanze e delle implicazioni per le politiche fiscali nonché la capacità di comprendere gli strumenti grafici oggetto dello studio.
Sono previste due modalità di valutazione:
a) Valutazione nelle sessioni d’esame ordinarie e straordinarie
b) Valutazione durante lo svolgimento del corso
a) VALUTAZIONE NELLE SESSIONI D'ESAME ORDINARIE E STRAORDINARIE
L’esame è costituito da:
I) una prova scritta, della durata di 90 minuti, consistente in 6 domande a risposta multipla (+2 punti risposta corretta; -0.5 PUNTI RISPOST ERRATA) e 2 domande a risposta aperta, tra 4 proposte (fino a 10 punti per ciascuna risposta). Il docente può assegnare fino a 3 punti aggiuntivi di bonus se lo studente motiva le risposte alle domande a risposta multipla e/o se risponde ad una terza domanda a risposta aperta.
Gli studenti e le studentesse devono tassativamente iscriversi all’appello su GOMP. Le prenotazioni terminano 3 giorni prima dell’esame e nessuno/a può essere successivamente ammesso/a all’appello.
È possibile ritirarsi dalla prova scritta.
II) una prova orale sull’intero programma:
- facoltativa nel caso nella prova scritta sia stata ottenuta una votazione di almeno 18/30; in caso di esito positivo non si può rifiutare il voto finale;
- obbligatoria nel caso nella prova scritta sia stata ottenuta una valutazione di non sufficienza con ammissione alla prova orale e si intenda concludere l’esame; in caso di esito positivo non si può rifiutare il voto finale.
Tutti gli studenti che intendano sostenere la prova orale devono comunicarlo al docente via email entro 24 ore dalla pubblicazione degli esiti della prova scritta.
Poiché lo scritto costituisce la modalità centrale di verifica delle competenze, l’orale è limitato al massimo a due domande. Per quanto concerne gli studenti con punteggio fra 15 e 17, l’orale è finalizzato all’ottenimento della sufficienza. Per gli altri studenti, la variazione del voto è limitata (+ 2 oppure - 2), rispetto al voto finale conseguito nell’esame scritto.
b) VALUTAZIONE DURANTE LO SVOLGIMENTO DEL CORSO
Tale valutazione è compiuta sulla base di una prova scritta intermedia e di una prova scritta finale che si svolgono in appositi appelli, rispettivamente ad aprile e alla fine di maggio (nonché, eventualmente, di una prova orale, prevista per l’inizio di giugno).
La prova scritta intermedia, della durata di 50 minuti, ha ad oggetto la prima parte del programma e consiste in 5 domande a risposta multipla (+2 punti risposta corretta; -0.5 PUNTI RISPOST ERRATA) e 1 domanda a risposta aperta, tra le 2 proposte (fino a 20 punti). Il docente può assegnare fino a 3 punti aggiuntivi di bonus se lo studente motiva le risposte alle domande a risposta multipla e/o se risponde ad una seconda domanda a risposta aperta.
Una votazione di almeno 15/30 permette l’ammissione alla prova finale. Nel caso ci si sia ritirati dalla prova, sia stata ottenuta una valutazione di non sufficienza non si intenda proseguire con la procedura di valutazione durante lo svolgimento del corso, ci si può presentare in uno degli appelli ordinari per sostenere l’esame con le modalità di cui al punto a).
La prova scritta finale, della durata di 50 minuti, ha ad oggetto la seconda parte del programma con struttura e punteggi analoghi alla prima prova intermedia.
• Nel caso non ci si sia presentati alla prova scritta finale, o ci si sia ritirati da essa, ci si può presentare in uno degli appelli ordinari – incluso il primo – per sostenere l’esame con le modalità di cui al punto a).
• Nel caso sia stata portata a termine la prova scritta finale, quale che sia la valutazione complessiva riportata, è possibile ripresentarsi negli appelli ordinari – ad esclusione del primo della sessione estiva – per sostenere l’esame con le modalità di cui al punto a).
Il voto complessivo è la media aritmetica delle valutazioni ottenute nelle prove scritte intermedia e finale.
La prova orale sull’intero programma:
- obbligatoria nel caso sia stata ottenuta una valutazione complessiva di non sufficienza con ammissione alla prova orale (voto complessivo compreso tra 15/30 e 17/30) e si intenda concludere l’esame; in caso di esito positivo, non si può rifiutare il voto finale.
- facoltativa nel caso il voto complessivo sia di almeno 18/30. Non si può rifiutare il voto finale.
Poiché lo scritto costituisce la modalità centrale di verifica delle competenze, l’orale è limitato al massimo a due domande. Per quanto concerne gli studenti con punteggio fra 15 e 17, l’orale è finalizzato all’ottenimento della sufficienza. Per gli altri studenti, la variazione del voto è limitata ( + 2 oppure - 2), rispetto al voto finale conseguito nell’esame scritto.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
La conoscenza delle motivazioni economiche, delle forme e degli effetti dell’intervento pubblico nell’economia, con particolare riguardo agli interventi di tassazione, di spesa pubblica e di regolamentazione dei mercati. Più in particolare, gli studenti e le studentesse, al termine del corso, dovrebbero
a) conoscere le principali categorie analitiche sviluppate dall’Economia del benessere per giustificare l’intervento pubblico nell’economia; i principali strumenti di intervento disponibili, i relativi benefici attesi e possibili costi;
b) acquisire una competenza più dettagliata sul disegno del sistema tributario, sulla struttura delle principali imposte e sui principali nodi critici che caratterizzano il sistema tributario italiano;
c) mettere a fuoco le interazioni fra diritto ed economia, abbiano esse a che fare con l’influenza delle norme giuridiche sui comportamenti degli attori economici o con il contributo dell’analisi economica al disegno delle norme;
d) sviluppare una capacità di lettura critica dei fenomeni economici.
Il corso fornisce conoscenze sui fondamenti dell’economia del benessere, sull’intervento pubblico e sul sistema tributario italiano ed europeo. Gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare politiche fiscali e di bilancio in termini di efficienza, equità e sostenibilità, sviluppando autonomia di giudizio critico. Saranno in grado di esporre con linguaggio appropriato i principali concetti economico-finanziari e di collegarli con altri ambiti giuridici, consolidando un metodo di studio utile per approfondimenti autonomi.
Al termine del corso lo studente consegue i seguenti risultati. Conoscenza e comprensione: conosce i due teoremi fondamentali dell'economia del benessere, i fallimenti del mercato, la struttura del sistema tributario italiano e del bilancio dello Stato. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: sa usare modelli grafici per analizzare beni pubblici, esternalità e incidenza delle imposte, e calcola l'imposta personale sul reddito in casi semplici. Autonomia di giudizio: valuta una misura di spesa o un'imposta secondo i criteri di equità ed efficienza. Abilità comunicative: espone i temi del corso con un lessico specifico e appropriato. Capacità di apprendimento: collega gli argomenti tra loro e legge in autonomia documenti ufficiali di finanza pubblica. Conoscenze e capacità applicative sono verificate con le domande a risposta multipla e le domande aperte della prova scritta; giudizio, esposizione e capacità di collegamento con le domande aperte e con la prova orale
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza sistematica delle motivazioni economiche, delle principali forme e degli effetti dell’intervento pubblico nell’economia, con particolare riferimento alla tassazione, alla spesa pubblica e alla regolamentazione dei mercati. Saranno inoltre in grado di utilizzare gli strumenti concettuali propri dell’Economia pubblica per interpretare i principali problemi connessi all’intervento pubblico e valutarne criticamente finalità, modalità ed effetti.
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di comprendere e illustrare i principali casi di fallimento del mercato per individuare le ragioni dell’intervento pubblico nell’economia. Conosceranno i principali strumenti attraverso i quali tale intervento può essere realizzato e sapranno identificarne i benefici attesi, i possibili costi e le principali implicazioni economiche. Acquisiranno inoltre una conoscenza approfondita dei criteri che presiedono al disegno dei sistemi tributari, della struttura delle principali forme di imposizione e delle più rilevanti criticità che caratterizzano il sistema tributario italiano.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare i concetti e gli strumenti dell’economia pubblica all’analisi di problemi concreti, interpretando gli effetti delle diverse forme di tassazione, spesa e regolamentazione sul comportamento degli agenti economici e sul funzionamento dei mercati. Saranno inoltre capaci di utilizzare gli strumenti che l’analisi economica può offrire alla progettazione e alla valutazione delle norme.
Autonomia di giudizio
Il corso mira a sviluppare la capacità di analizzare criticamente le scelte di intervento pubblico, confrontando strumenti alternativi e valutandone le conseguenze economiche. Gli studenti e le studentesse saranno in grado di formulare valutazioni autonome e motivate sui principali problemi di finanza pubblica e, più in generale, sui fenomeni economici nei quali assume rilievo l’interazione fra mercato, istituzioni e regolamentazione.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di esporre e discutere con chiarezza e proprietà di linguaggio i principali temi dell’economia pubblica, utilizzando correttamente le categorie economiche e giuridico-economiche acquisite durante il corso. Saranno inoltre in grado di argomentare le proprie valutazioni sulle politiche pubbliche, distinguendo tra presupposti teorici, evidenze e implicazioni delle diverse alternative considerate.
Capacità di apprendimento
Gli studenti e le studentesse svilupperanno gli strumenti concettuali e metodologici necessari per approfondire autonomamente i temi dell’economia pubblica, interpretare criticamente informazioni e analisi relative alle politiche economiche e fiscali e aggiornare le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione del sistema tributario, della regolamentazione e, più in generale, dell’intervento pubblico nell’economia.
Si vedano gli esempi su Moodle.
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