Giurisprudenza
Cod 101601
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LMG/01 R
Codice: 20111020
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il corso introdurrà i temi fondamentali del costituzionalismo, declinandoli dal punto di vista delle sfide poste dall'evoluzione tecnologica. Dopo una introduzione storica dei valori del costituzionalismo europeo e alla loro messa in discussione dallo sviluppo tecnologico, il corso si concentra sulle prospettive europea e atlantica nella regolazione della dimensione digitale, per poi affrontare alcuni temù specifici, dalla regolamentazione delle piattaforme a quello della libertà di espressione.
Non sono richiesti prerequisiti formali. È utile una conoscenza di base del diritto costituzionale e del diritto dell'Unione europea. Poiché il modulo si svolge in lingua inglese, è richiesta una conoscenza della lingua sufficiente a seguire le lezioni, leggere i materiali e partecipare alla discussione (livello indicativo B2).
Non è previsto un libro di testo per la prova finale. I materiali di lettura saranno forniti durante il corso.
Il corso si solvgerà tramite lezioni frontali classiche che prediligieranno il momento dialogico e di discussione a partire dalle letture indicate
Obbligatoria
La valutazione terrà conto della frequenza alle lezioni, che è obbligatoria, e dell'esito di una prova finale.
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
Il corso mira a fornire una comprensione dei principali modelli di regolamentazione delle tecnologie digitali in prospettiva comparata, con particolare attenzione al rapporto tra sicurezza, tutela dei diritti fondamentali e qualità delle istituzioni democratiche. Attraverso l’analisi di casi riferiti in particolare all’area statunitense e a quella europea, gli studenti svilupperanno la capacità di valutare l’impatto politico-sociale e giuridico delle nuove tecnologie, nonché di interpretare e confrontare differenti strategie di governance adottate nei diversi contesti statali.
Al termine del modulo, lo studente conoscerà i principali modelli di regolazione delle nuove tecnologie (intelligenza artificiale, piattaforme digitali, sorveglianza, cybersicurezza) nell'Unione europea, negli Stati Uniti e in altri ordinamenti di riferimento. Comprenderà la tensione tra esigenze di sicurezza e tutela dei principi democratici e dei diritti fondamentali, nonché il ruolo dei diversi attori pubblici e privati nella governance tecnologica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di analizzare testi normativi, decisioni giurisprudenziali e documenti di policy in materia di tecnologie emergenti, utilizzando il metodo comparato per individuarne analogie, differenze e presupposti culturali e istituzionali.
Autonomia di giudizio. Lo studente saprà valutare criticamente le scelte regolatorie adottate nei diversi ordinamenti, con particolare riguardo al bilanciamento tra sicurezza, libertà e principi dello Stato di diritto, formulando valutazioni argomentate.
Abilità comunicative. Lo studente saprà esporre in modo chiaro e con linguaggio tecnico-giuridico appropriato, anche in lingua inglese, le problematiche affrontate, partecipando in modo attivo alla discussione in aula.
Capacità di apprendimento. Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici per seguire autonomamente l'evoluzione, particolarmente rapida, del diritto delle nuove tecnologie e per approfondire ulteriori ambiti di ricerca.
Quali sono gli orientamenti più attuali della Corte di giustizia UE in materia di regolazione delle piattaforme?
Quale era l'oggetto della controversa nella decisione Licra v. Yahoo?
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: