Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
7 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GIUR-03/B

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Giuseppe Spoto
Curriculum
Consulente del lavoro
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
56
CUIN
260004735

Programma

Il corso si articola in tre parti.

Prima parte – Fondamenti e fonti
Rapporti tra agricoltura, alimentazione e sostenibilità. Fonti italiane ed europee della disciplina agraria. Tutela delle generazioni future e trasformazione digitale dell’agricoltura.

Seconda parte – Organizzazione dell’attività agricola
Qualificazione dell’imprenditore agricolo e delle attività principali e connesse. Organizzazione dell’impresa e dell’azienda. Regime della proprietà terriera, diritti reali e circolazione dei terreni, con attenzione a successioni, prelazione e usucapione. Strumenti contrattuali per la coltivazione, l’allevamento e la collaborazione tra imprese. Accesso al credito e garanzie.

Terza parte – Regolazione del mercato e protezione dei diritti
Sicurezza degli alimenti e gestione del rischio. Informazioni al consumatore, etichettatura e sistemi di qualità. Produzioni biologiche, innovazioni alimentari e prevenzione degli sprechi. Protezione degli animali e commercializzazione della carne. Rapporti di filiera, concorrenza e contrasto alle pratiche sleali. Controlli, responsabilità e strumenti di risoluzione delle controversie agrarie.

Prerequisiti

Per seguire proficuamente l’insegnamento è richiesta la conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto privato, con particolare riferimento ai soggetti, ai beni, alla proprietà e agli altri diritti reali, alle obbligazioni, ai contratti e alla responsabilità civile. È inoltre richiesta una conoscenza di base del sistema delle fonti del diritto italiano e dell’Unione europea. Tali conoscenze consentono di comprendere le specificità della disciplina dell’attività agricola e dei rapporti agroalimentari.

Testi adottati

Spoto G., Diritto dell'agricoltura e dell'alimentazione, Le Monnier\Mondadori Education, 2024

Bibliografia di riferimento

Il docente fornirà la bibliografia di riferimento a lezione in base agli argomenti affrontati

Modalità di erogazione

on line e alcuni incontri in presenza compatibilmente con la disponibilità delle aule

Modalità di frequenza

La frequenza a lezione è fortemente raccomandata

Modalità di valutazione

esame orale

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Giuseppe Spoto
Curriculum
Generale
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
56
CUIN
260004837

Programma

Il corso si articola in tre parti.

Prima parte – Fondamenti e fonti
Rapporti tra agricoltura, alimentazione e sostenibilità. Fonti italiane ed europee della disciplina agraria. Tutela delle generazioni future e trasformazione digitale dell’agricoltura.

Seconda parte – Organizzazione dell’attività agricola
Qualificazione dell’imprenditore agricolo e delle attività principali e connesse. Organizzazione dell’impresa e dell’azienda. Regime della proprietà terriera, diritti reali e circolazione dei terreni, con attenzione a successioni, prelazione e usucapione. Strumenti contrattuali per la coltivazione, l’allevamento e la collaborazione tra imprese. Accesso al credito e garanzie.

Terza parte – Regolazione del mercato e protezione dei diritti
Sicurezza degli alimenti e gestione del rischio. Informazioni al consumatore, etichettatura e sistemi di qualità. Produzioni biologiche, innovazioni alimentari e prevenzione degli sprechi. Protezione degli animali e commercializzazione della carne. Rapporti di filiera, concorrenza e contrasto alle pratiche sleali. Controlli, responsabilità e strumenti di risoluzione delle controversie agrarie.

Prerequisiti

Per seguire proficuamente l’insegnamento è richiesta la conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto privato, con particolare riferimento ai soggetti, ai beni, alla proprietà e agli altri diritti reali, alle obbligazioni, ai contratti e alla responsabilità civile. È inoltre richiesta una conoscenza di base del sistema delle fonti del diritto italiano e dell’Unione europea. Tali conoscenze consentono di comprendere le specificità della disciplina dell’attività agricola e dei rapporti agroalimentari.

Testi adottati

Spoto G., Diritto dell'agricoltura e dell'alimentazione, Le Monnier\Mondadori Education, 2024

Bibliografia di riferimento

Il docente fornirà la bibliografia di riferimento a lezione in base agli argomenti affrontati

Modalità di erogazione

on line e alcuni incontri in presenza compatibilmente con la disponibilità delle aule

Modalità di frequenza

La frequenza a lezione è fortemente raccomandata

Modalità di valutazione

esame orale

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Giuseppe Spoto
Curriculum
Generale
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
56
CUIN
26

Programma

Il corso si articola in tre parti.

Prima parte – Fondamenti e fonti
Rapporti tra agricoltura, alimentazione e sostenibilità. Fonti italiane ed europee della disciplina agraria. Tutela delle generazioni future e trasformazione digitale dell’agricoltura.

Seconda parte – Organizzazione dell’attività agricola
Qualificazione dell’imprenditore agricolo e delle attività principali e connesse. Organizzazione dell’impresa e dell’azienda. Regime della proprietà terriera, diritti reali e circolazione dei terreni, con attenzione a successioni, prelazione e usucapione. Strumenti contrattuali per la coltivazione, l’allevamento e la collaborazione tra imprese. Accesso al credito e garanzie.

Terza parte – Regolazione del mercato e protezione dei diritti
Sicurezza degli alimenti e gestione del rischio. Informazioni al consumatore, etichettatura e sistemi di qualità. Produzioni biologiche, innovazioni alimentari e prevenzione degli sprechi. Protezione degli animali e commercializzazione della carne. Rapporti di filiera, concorrenza e contrasto alle pratiche sleali. Controlli, responsabilità e strumenti di risoluzione delle controversie agrarie.

Prerequisiti

Per seguire proficuamente l’insegnamento è richiesta la conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto privato, con particolare riferimento ai soggetti, ai beni, alla proprietà e agli altri diritti reali, alle obbligazioni, ai contratti e alla responsabilità civile. È inoltre richiesta una conoscenza di base del sistema delle fonti del diritto italiano e dell’Unione europea. Tali conoscenze consentono di comprendere le specificità della disciplina dell’attività agricola e dei rapporti agroalimentari.

Testi adottati

Spoto G., Diritto dell'agricoltura e dell'alimentazione, Le Monnier\Mondadori Education, 2024

Bibliografia di riferimento

Il docente fornirà la bibliografia di riferimento a lezione in base agli argomenti affrontati

Modalità di erogazione

on line e alcuni incontri in presenza compatibilmente con la disponibilità delle aule

Modalità di frequenza

La frequenza a lezione è fortemente raccomandata

Modalità di valutazione

esame orale

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

IL CORSO SI PROPONE LO STUDIO DEL DIRITTO AGRARIO ATTRAVERSO L’ANALISI DELLE SPECIFICITÀ CHE CARATTERIZZANO TALE BRANCA DEL DIRITTO RISPETTO AI SETTORI DI DIRITTO COMUNE, AVENDO RIGUARDO AI DATI DI DIFFERENZIAZIONE DELLA DISCIPLINA GIURIDICA DELL’ATTIVITÀ ECONOMICA AGRICOLA RISPETTO A QUELLA DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE EXTRAGRICOLE.

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Spoto

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati.

Conoscenza e capacità di comprensione
Identificare le fonti nazionali ed europee del diritto agrario e comprenderne i rapporti; descrivere gli istituti fondamentali relativi all’impresa agricola, alla proprietà terriera e ai contratti agrari; comprendere le regole del mercato agroalimentare e gli strumenti di tutela della sicurezza alimentare, dei consumatori e dell’ambiente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Individuare le norme pertinenti e applicarle a casi concreti riguardanti l’esercizio dell’attività agricola, l’utilizzazione dei terreni, i rapporti contrattuali e la commercializzazione degli alimenti. Analizzare testi normativi, clausole contrattuali e decisioni giurisprudenziali, formulando soluzioni giuridicamente motivate.

Autonomia di giudizio
Confrontare diverse interpretazioni degli istituti studiati e valutarne le conseguenze attraverso l’analisi e la discussione di casi. Argomentare il bilanciamento tra libertà di iniziativa economica, tutela dei produttori e dei consumatori, protezione dell’ambiente e interessi delle generazioni future.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro e ordinato le questioni affrontate, utilizzando correttamente il lessico giuridico della materia. Attraverso la discussione degli argomenti e dei casi esaminati, illustrare problemi e sostenere soluzioni motivate, rendendole comprensibili anche a interlocutori non specialisti.

Capacità di apprendimento
Reperire e consultare autonomamente fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali, anche mediante banche dati e siti istituzionali. Organizzare lo studio e aggiornare le conoscenze acquisite in relazione all’evoluzione della disciplina agricola e alimentare.

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Spoto

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati.

Conoscenza e capacità di comprensione
Identificare le fonti nazionali ed europee del diritto agrario e comprenderne i rapporti; descrivere gli istituti fondamentali relativi all’impresa agricola, alla proprietà terriera e ai contratti agrari; comprendere le regole del mercato agroalimentare e gli strumenti di tutela della sicurezza alimentare, dei consumatori e dell’ambiente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Individuare le norme pertinenti e applicarle a casi concreti riguardanti l’esercizio dell’attività agricola, l’utilizzazione dei terreni, i rapporti contrattuali e la commercializzazione degli alimenti. Analizzare testi normativi, clausole contrattuali e decisioni giurisprudenziali, formulando soluzioni giuridicamente motivate.

Autonomia di giudizio
Confrontare diverse interpretazioni degli istituti studiati e valutarne le conseguenze attraverso l’analisi e la discussione di casi. Argomentare il bilanciamento tra libertà di iniziativa economica, tutela dei produttori e dei consumatori, protezione dell’ambiente e interessi delle generazioni future.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro e ordinato le questioni affrontate, utilizzando correttamente il lessico giuridico della materia. Attraverso la discussione degli argomenti e dei casi esaminati, illustrare problemi e sostenere soluzioni motivate, rendendole comprensibili anche a interlocutori non specialisti.

Capacità di apprendimento
Reperire e consultare autonomamente fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali, anche mediante banche dati e siti istituzionali. Organizzare lo studio e aggiornare le conoscenze acquisite in relazione all’evoluzione della disciplina agricola e alimentare.

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Spoto

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati.

Conoscenza e capacità di comprensione
Identificare le fonti nazionali ed europee del diritto agrario e comprenderne i rapporti; descrivere gli istituti fondamentali relativi all’impresa agricola, alla proprietà terriera e ai contratti agrari; comprendere le regole del mercato agroalimentare e gli strumenti di tutela della sicurezza alimentare, dei consumatori e dell’ambiente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Individuare le norme pertinenti e applicarle a casi concreti riguardanti l’esercizio dell’attività agricola, l’utilizzazione dei terreni, i rapporti contrattuali e la commercializzazione degli alimenti. Analizzare testi normativi, clausole contrattuali e decisioni giurisprudenziali, formulando soluzioni giuridicamente motivate.

Autonomia di giudizio
Confrontare diverse interpretazioni degli istituti studiati e valutarne le conseguenze attraverso l’analisi e la discussione di casi. Argomentare il bilanciamento tra libertà di iniziativa economica, tutela dei produttori e dei consumatori, protezione dell’ambiente e interessi delle generazioni future.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro e ordinato le questioni affrontate, utilizzando correttamente il lessico giuridico della materia. Attraverso la discussione degli argomenti e dei casi esaminati, illustrare problemi e sostenere soluzioni motivate, rendendole comprensibili anche a interlocutori non specialisti.

Capacità di apprendimento
Reperire e consultare autonomamente fonti normative, giurisprudenziali e dottrinali, anche mediante banche dati e siti istituzionali. Organizzare lo studio e aggiornare le conoscenze acquisite in relazione all’evoluzione della disciplina agricola e alimentare.

Esempi di domande d’esame

Giuseppe Spoto

L'impresa agricola; etichette degli alimenti, i contratti agrari

Giuseppe Spoto

L'impresa agricola; etichette degli alimenti, i contratti agrari

Giuseppe Spoto

L'impresa agricola; etichette degli alimenti, i contratti agrari

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Giurisprudenza

Giurisprudenza

Cod 101601

  • Laurea magistrale a ciclo unico
  • 5 anni
  • 300 CFU
  • LMG/01 R
Giurisprudenza

Scienze giuridiche

Cod 101608

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM/SC-GIUR R
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