Giurisprudenza
Cod 101601
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LMG/01 R
Codice: 20110134
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso introdurrà gli studenti ai concetti fondamentali della logica e dell'argomentazione giuridica, nella prospettiva dell'interpretazione e dell'applicazione del diritto in sede giudiziaria.
- 7 cfu: G. Pino, L'interpretazione nel diritto, Giappichelli, Torino, 2021.
- 5 cfu: N. Bobbio, Contributi ad un dizionario giuridico, Giappichelli, Torino, 1994 (capitoli I, III, V, VI, VII, IX, X, XI, XIV, XV, XVIII).
PROVA D'ESAME (7 CFU): 4 DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA E 3 TRACCE APERTE.
TEMPO MASSIMO: 75 MINUTI.
PROVA D'IDONEITÀ (5 CFU): 4 DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA E 2 TRACCE APERTE.
TEMPO MASSIMO: 60 MINUTI.
LEZIONI FRONTALI
Nell’ambito delle lezioni si offrirà un’introduzione:
- agli strumenti concettuali utili a comprendere, analizzare e valutare l’argomentazione degli operatori giuridici (concetti logici di base; struttura del ragionamento giuridico; tecniche argomentative; teoria dell'interpretazione);
- al principio normativo dell'eguaglianza (significati prescrittivi, dimensioni, usi e applicazioni).
SEMINARI
I seminari serviranno ad approfondire con esperti aspetti specifici delle tematiche trattate a lezione.
LABORATORI
In sede di esercitazione si effettueranno, con il coinvolgimento attivo degli studenti, percorsi pratici di analisi di sentenze giudiziarie alla luce della metodologia e dei concetti teorici introdotti nelle lezioni.
Aver superato l'esame di Filosofia del diritto.
G. Pino, L'interpretazione nel diritto, Giappichelli, Torino, 2021.
F. Mastromartino (a cura di), Teoria e pratica dell'eguaglianza. Percorsi di analisi critica, L'Asino d'oro, Roma, 2018.
NOTA BENE
Coloro che devono conseguire 5 CFU devono escludere: i capp. III, IV e V di G. Pino, L'interpretazione nel diritto e i testi di Riva, Granaglia e Baldini in F. Mastromartino (a cura di), Teoria e pratica dell'eguaglianza.
Le lezioni si svolgeranno in presenza.
Lezioni frontali, seminari e laboratori in aula.
La prova consiste in un quiz a risposte multiple (6 domande) e in una o due domande aperte, secondo il numero di CFU che lo studente deve conseguire.
Nell’ambito del corso si offrirà un’introduzione alla teoria dell'interpretazione e dell'argomentazione giuridica, mettendola anche alla prova di casi e problemi pratici
per sostenere questo esame è necessario aver prima superato con successo l'esame di Filosofia del diritto
G. Pino, L'interpretazione nel diritto, Giappichelli, Torino, 2021
LEZIONI FRONTALI, nelle quali si tratterà a livello istituzionale l'oggetto del corso.
SEMINARI, che serviranno ad approfondire con esperti, sia accademici sia dal mondo delle professioni, aspetti specifici delle tematiche trattate a lezione.
ESERCITAZIONI, in cui si effettueranno, con il coinvolgimento attivo degli studenti, percorsi pratici di analisi di sentenze giudiziarie alla luce dei concetti teorici introdotti nelle lezioni, seminari
le lezioni e le altre attività didattiche non verranno registrate
la frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata
le lezioni non verranno registrate
L’esame dura complessivamente 60 minuti. Si compone di sei domande a risposta multipla, e di due domande a risposta libera.
Domande a risposta multipla: rispondere in 10 minuti al massimo. Ove vengano date più di quattro risposte sbagliate, la valutazione sarà “insufficiente”. Allo scadere dei dieci minuti assegnati, il compito deve essere consegnato ai componenti della commissione di esame.
Domande a risposta libera: rispondere senza superare il limite massimo di spazio assegnato.
Per superare l’esame occorre ottenere una valutazione almeno sufficiente in ciascuna delle prove sopra indicate. In caso di valutazione positiva, verrà attribuito un voto in trentesimi, corrispondente alla media tra le valutazioni riportate in ciascuna delle prove. Il voto potrà essere accettato o rifiutato, con la modalità del silenzio-assenso, nei sette giorni successivi alla pubblicazione degli esiti.
Gli elaborati saranno conservati esclusivamente fino al momento della verbalizzazione definitiva del voto di esame. Decorso tale termine non sarà più possibile avervi accesso.
*** STUDENTI IMMATRICOLATI PRIMA DELL'AA 2018-19 (per i quali questo insegnamento consiste ancora in una idoneità da 5 CFU)***
L'esame dura complessivamente 45 minuti. Si compone di sei domande a risposta multipla, e di una domanda a risposta libera. Domande a risposta multipla: rispondere in 10 minuti al massimo. Ove vengano date più di quattro risposte sbagliate, la valutazione sarà “insufficiente”. Allo scadere dei dieci minuti assegnati, il compito deve essere consegnato ai componenti della commissione di esame. Domanda a risposta libera: rispondere senza superare il limite massimo di spazio assegnato. Per superare l’esame occorre ottenere una valutazione almeno sufficiente in ciascuna delle prove sopra indicate. Gli elaborati presentati all'esame saranno conservati esclusivamente fino al momento della verbalizzazione definitiva del voto di esame. Decorso tale termine non sarà più possibile avere accesso agli elaborati.
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
LOGICA E ARGOMENTAZIONE GIURIDICA
L’insegnamento di Logica e argomentazione giuridica è un insegnamento di ambito filosofico-giuridico (IUS/20) che intende fornire agli studenti del Corso di laurea in Giurisprudenza le competenze di tipo interpretativo e argomentativo indispensabili nello svolgimento di qualunque professione giuridica. A tal fine, il corso si propone i seguenti obiettivi: 1) fornire agli studenti una introduzione alle nozioni logiche di base; 2) mettere gli studenti in grado di padroneggiare le principali tecniche interpretative e argomentative utilizzate nel ragionamento giuridico, e le problematiche del ragionamento probatorio; 3) mettere gli studenti in condizione di analizzare argomentazioni giuridiche complesse, come quelle che si possono trovare nelle motivazioni di provvedimenti giudiziari, e di sviluppare autonomamente linee argomentative e interpretative.
I principali risultati di apprendimento attesi sono: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere le nozioni fondamentali della logica giuridica, e della teoria dell’interpretazione; 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: acquisire capacità di utilizzazione autonoma delle tecniche di ragionamento giuridico; 3) Autonomia di giudizio: acquisire la capacità di valutare criticamente un’argomentazione giuridica, in particolare quelle formulate nelle motivazioni delle sentenze giudiziali; 4) Abilità comunicative: comunicare le conoscenze acquisite in modo esaustivo e convincente attraverso anche brevi elaborati scritti; 5) Capacità d’apprendimento: essere in grado di individuare le principali problematiche teoriche e logiche che sottendono un’argomentazione in generale, e un’argomentazione giuridica in particolare; avere consapevolezza del rapporto tra tali problematiche e le più generali tematiche di teoria del diritto (ad es.: rapporti tra diritto e morale, separazione dei poteri dello Stato).
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
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