Scienze dei servizi giuridici
Cod 101605
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-14 R
Codice: 20110210
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Parte generale: Storia del processo di integrazione europea; Le competenze dell'Unione europea; Le istituzioni dell'Unione europea; Le fonti primarie ed interposte; gli accordi conclusi dall'Unione europea; gli atti derivati; il controllo giurisdizionale; i rapporti tra diritto dell'Unione e diritto italiano nella giurisprudenza della Corte costituzionale e della Corte di giustizia; l'adattamento del diritto italiano al diritto dell'Unione europea; la cittadinanza dell'Unione; l'azione esterna dell'Unione; la politica di immigrazione e i controlli alle frontiere; la politica comune in materia di asilo e le altre forme di protezione internazionale; la cooperazione di polizia.
Parte speciale: la riforma del sistema comune d'asilo
Rispetto delle propedeuticità previste nel piano di studi.
Il programma d’esame si articola in due parti e prevede lo studio di due libri di testo (entrambi obbligatori) come di seguito indicati:
Parte istituzionale
A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione europea, Giappichelli Editore, ultima edizione.
Parte monografica:
S. Amadeo, F. Spitaleri, Il diritto dell'immigrazione e dell'asilo dell'Unione europea, II edizione, 2022.
Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre in presenza per 72 ore complessive di didattica frontale.
Non obbligatoria ma consigliata per partecipare ad uno specifico percorso di apprendimento basato sui contenti ed approfondimenti svolti a lezione.
L'esame si articola in un colloquio orale in cui il candidato dovrà dimostrare di aver appreso i contenuti del programma e di aver sviluppato una capacità di approfondimento e analisi in riferimento alle peculiarità dell'ordinamento giuridico sovranazionale dell'Unione europea e alla giurisprudenza della Corte di giustizia. Le domande verteranno su tutti gli argomenti trattati nei manuali di riferimento e trattati a lezione. La valutazione complessiva terrà conto dei seguenti elementi: comprensione della domanda formulata, capacità di sintesi, chiarezza espositiva, uso di un lessico appropriato, capacità critica sui presupposti teorici sottesi alle questioni affrontate. Sarà particolarmente valorizzata la capacità di ragionamento e riflessione del candidat*.
Gli studenti frequentanti che non abbiamo superato il numero di cinque assenze nell'intero semestre didattico (Marzo-Maggio) potranno scegliere di svolgere una esercitazione scritta che si svolgerà nella prima settimana del mese di Maggio vertente sul programma svolto a lezione. L'esercitazione sarà valutata al fine di monitorare il percorso di apprendimento individuale. Solo in caso di esito pienamente positivo, lo studente potrà completare l'esame sulla restante parte del programma nelle sedute di esame della sessione estiva (Giugno, Luglio).
Ambito disciplinare: discipline giuridiche
Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici per consentire una approfondita conoscenza dei seguenti elementi del processo d’integrazione europea: a) struttura istituzionale dell’Unione europea; b) sistema delle fonti; c) articolazione delle competenze; d) sistema di garanzia giudiziaria; e) rapporti tra il diritto dell’Unione europea e il diritto degli Stati membri; f) politiche dell’Unione, con particolare riferimento alle materie che rientrano nella realizzazione dello spazio di libertà sicurezza e giustizia.
Lo studente acquisisce la conoscenza e la comprensione del sistema istituzionale dell’Unione e del diritto d'asilo nell'ordinamento sovranazionale. Il raggiungimento di tali obiettivi avverrà anche tramite l’esame di casi giurisprudenziali. Lo studente svilupperà una consapevolezza critica del sistema giuridico dell’Unione, la formulazione di giudizi autonomi sulla base di un uso corretto del linguaggio giuridico. Lo studente maturerà altresì capacità comunicative sugli argomenti del corso con buona tecnica espressiva. In termini di capacità di apprendimento, lo studente sarà in grado di condurre la propria valutazione di questioni giuridiche mettendo in pratica il metodo e l’apprendimento acquisito durante le lezioni e i seminari.
Le domande avranno ad oggetto l'intero programma svolto e saranno formulate in modo ampio al fine di valutare la capacità del candidato di articolare un discorso chiaro ed argomentato sui contenuti assimilati nel processo di apprendimento. L'esposizione si svolgerà in interlocuzione con il docente esaminatore per valorizzare le capacità di ragionamento sul significato dei concetti appressi. E' altamente sconsigliato lo studio meramente mnemonico.
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