Costituzionalismo e teoria del diritto

Codice: 20110979

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
7 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GIUR-17/A

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Consulente del lavoro
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
56
CUIN
260011408

Programma

Introduzione: che cos’è la teoria generale del diritto?

Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.

Il concetto di “norma giuridica”. Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.

“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.

"Norma giuridica" in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.

Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche «in senso stretto» e «in senso ampio»: utilità e limiti.

Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche «fondamentali». I principi come norme indeterminate. I principi come norme «defettibili». I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.

La costituzione come fonte del diritto. Accezioni del termine “costituzione”. Funzioni della costituzione.

Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.

Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale.
Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.

Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.

Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.

Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.

La “grammatica” dei diritti. La possibilità di una teoria dei diritti. Elementi di una teoria dei diritti soggettivi: 1) Il contenuto dei diritti. Tipologie di diritti.

Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 2) La struttura dei diritti. “Atomi” e “molecole” nei diritti. Diritti, ragioni, interessi. “Nucleo” e “perimetro protettivo” dei diritti.

Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 3) Norme attributive di diritti: a) contenuto; b) fonti; c) struttura; d) formulazione

Implicazioni di una “grammatica” dei diritti: a) la correlatività tra diritto e obbligo; b) il posto della tutela giurisdizionale; c) diritti positivi e diritti negativi; d) la complessità interna dei diritti.

Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.

Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.

I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.

Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.

Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.

Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.

Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti.
+ Diritti vs. democrazia (ovvero: dallo Stato costituzionale allo Stato giurisdizionale).

Diritti, democrazia, giurisdizione: 1) Diritti vs. democrazia? 2) Diritti e discrezionalità giudiziale.

Diritti, democrazia, giurisdizione (continuazione): 3) Da “chi ha l’ultima parola” alla “cultura della giustificazione”. Conclusioni.

Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti per iscriversi a questo corso.

Testi adottati

I testi adottati per la composizione del corso provengono da vari brani dei seguenti libri (che non saranno utilizzati integralmente):

- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.

Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.

Modalità di erogazione

Il corso prevede lezioni frontali e seminari di approfondimento. Le lezioni non saranno registrate.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, i quanto favorisce la comprensione dei materiali di studio.

Modalità di valutazione

La valutazione avverrà tramite esame orale al termine del corso. Per superare l’esame è necessario ottenere almeno una valutazione sufficiente; in caso di esito positivo, verrà attribuito un voto in trentesimi.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Generale
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
56
CUIN
260011401

Programma

Introduzione: che cos’è la teoria generale del diritto?

Diritto e norme. Normativismo. Assunzioni e problemi.

Il concetto di “norma giuridica”. Una distinzione di base: atti linguistici, enunciati, significati. La distinzione applicata al diritto. Esempi. “Atto normativo”: definizione. Atti e documenti normativi.

“Disposizione”: definizione. “Norma giuridica”: definizione. Chiarimento sulle norme e la loro formulazione. Disposizioni e norme giuridiche: distinzioni e interazioni.

"Norma giuridica" in senso stretto e in senso ampio. Caratteristiche delle norme giuridiche in senso stretto: a) carattere prescrittivo; b) struttura condizionale; c) carattere generale e astratto.

Norme giuridiche in senso ampio o generico. Un elenco di tipologie di norme giuridiche in senso ampio: 1. Norme che conferiscono poteri; 2. Norme permissive; 3. Norme definitorie; 4. Norme interpretative; 5. Norme di rinvio; 6. Norme sull’efficacia di norme; 7. Norme sui conflitti tra norme; 8. Norme abrogatrici; 9. Norme costitutive. La distinzione tra le norme giuridiche «in senso stretto» e «in senso ampio»: utilità e limiti.

Principi giuridici: approssimazione. I principi quanto norme giuridiche «fondamentali». I principi come norme indeterminate. I principi come norme «defettibili». I principi come norme generiche. Tre classificazioni dei principi: costituzionali e infra-costituzionali; generali e “settoriali”; espressi e inespressi.

La costituzione come fonte del diritto. Accezioni del termine “costituzione”. Funzioni della costituzione.

Costituzionalismo “vecchio”, costituzionalismo “nuovo”. Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche. 1) Il carattere giuridico della costituzione (e dei diritti fondamentali); 2) L’ampiezza del catalogo dei diritti; 3) La “direzione” dei diritti fondamentali.

Il costituzionalismo dei diritti: caratteristiche (continuazione): 4) Centralità del potere giudiziario; 5) La dimensione sovranazionale.
Le variabili del modello del costituzionalismo. Costituzionalismo, Stato costituzionale, “neocostituzionalismo”.

Costituzionalismo e interpretazione. La supremazia assiologica della costituzione. Applicazione giudiziaria della costituzione. Principi e interpretazione. Tecniche ponderative. Argomenti comparativi e dialogo tra le corti. Sostanzialismo.

Il costituzionalismo dei diritti: un paradigma in discussione. Le aspirazioni e le aporie del costituzionalismo dei diritti: 1) diritti deboli e limitati; 2) proliferazione dei diritti.

Le aporie del costituzionalismo dei diritti (continuazione): 3) diritti veri e diritti “di carta”; 4) diritti che costano e diritti che non costano; 5) il gioco a somma zero dei diritti; 6) diritti e conflitto sociale e valoriale. Conclusioni.

La “grammatica” dei diritti. La possibilità di una teoria dei diritti. Elementi di una teoria dei diritti soggettivi: 1) Il contenuto dei diritti. Tipologie di diritti.

Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 2) La struttura dei diritti. “Atomi” e “molecole” nei diritti. Diritti, ragioni, interessi. “Nucleo” e “perimetro protettivo” dei diritti.

Elementi di una teoria dei diritti soggettivi (continuazione): 3) Norme attributive di diritti: a) contenuto; b) fonti; c) struttura; d) formulazione

Implicazioni di una “grammatica” dei diritti: a) la correlatività tra diritto e obbligo; b) il posto della tutela giurisdizionale; c) diritti positivi e diritti negativi; d) la complessità interna dei diritti.

Diritti fondamentali. Dai diritti soggettivi ai diritti fondamentali. Per una definizione di “diritto fondamentale”. Definizioni estensionali. Definizioni contenutistiche. Una definizione formale: i diritti fondamentali come diritti attribuiti da norme superiori.

Chiarimenti e approfondimenti della definizione formale di “diritti fondamentali”: a) sulla “superiorità” delle norme che attribuiscono diritti fondamentali; b) Costituzione e dintorni; c) i diritti fondamentali tra valori, principi e regole: diritti fondamentali e principi.

I diritti fondamentali tra valori, principi e regole (continuazione): dai principi alle regole e dai principi ai valori. Diritti “non scritti”.

Limitabilità e inviolabilità dei diritti fondamentali. Il problema: il costituzionalismo e la limitabilità dei diritti. I diritti fondamentali nel prisma della ponderazione. Il diritto costituzionale “per principi” e l’inevitabilità del bilanciamento.

Strategie di aggiramento del bilanciamento. Prima strategia: scrittura costituzionale rigorosa e minimalismo dei diritti. Seconda strategia: diritto costituzionale per regole. Terza strategia: eclissi della giuridicità dei diritti fondamentali.

Il miraggio dei diritti assoluti. Il senso dell’inviolabilità dei diritti fondamentali.

Il costituzionalismo dei diritti: argomenti per un bilancio. I “diritti di carta” e il problema dell’effettività. Proliferazione e interdipendenza dei diritti.
+ Diritti vs. democrazia (ovvero: dallo Stato costituzionale allo Stato giurisdizionale).

Diritti, democrazia, giurisdizione: 1) Diritti vs. democrazia? 2) Diritti e discrezionalità giudiziale.

Diritti, democrazia, giurisdizione (continuazione): 3) Da “chi ha l’ultima parola” alla “cultura della giustificazione”. Conclusioni.

Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti per iscriversi a questo corso.

Testi adottati

I testi adottati per la composizione del corso provengono da vari brani dei seguenti libri (che non saranno utilizzati integralmente):

- GUASTINI, Riccardo - La sintassi del diritto, Giappichelli, 2011.
- PINO, Giorgio - Teoria analitica del diritto I. La norma giuridica, ETS, 2016.
- PINO, Giorgio - Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, Il Mulino, 2017.

Tutti i testi saranno forniti dal docente e caricati su Moodle. Non occorre acquistare libri.

Modalità di erogazione

Il corso prevede lezioni frontali e seminari di approfondimento. Le lezioni non saranno registrate.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata, i quanto favorisce la comprensione dei materiali di studio.

Modalità di valutazione

La valutazione avverrà tramite esame orale al termine del corso. Per superare l’esame è necessario ottenere almeno una valutazione sufficiente; in caso di esito positivo, verrà attribuito un voto in trentesimi.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Obiettivi di sostenibilità

  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

Esempi di domande d’esame

Jorge Orson Baquerizo Minuche

Quali sono i due sensi secondo cui si può dire che i principi giuridici sono norme “generiche”?

Jorge Orson Baquerizo Minuche

Quali sono i due sensi secondo cui si può dire che i principi giuridici sono norme “generiche”?

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Giurisprudenza

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  • Laurea magistrale a ciclo unico
  • 5 anni
  • 300 CFU
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  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM/SC-GIUR R
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