Biologia vegetale dei beni culturali

Codice: 20410485

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
BIO/03

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Giulia Caneva
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
89
CUIN
260002741

Programma

analisi delle problematiche di biodeterioramento dei beni culturali (di origine batterica, fungina, algale, lichenica e relativa alle piante superiori) e alla loro fenomenologia;
 alle tecniche per la prevenzione ed il controllo del danno di origine biologica in ambienti museali e in ambito monumentale ed archeologico; all’analisi dei materiali di biologia costitutivi i beni culturali per problematiche conoscitive e di ricostruzione del contesto ambientale;
 alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale legato al mondo della natura.
Darà quindi un cenno sulle problematiche di conservazione e valorizzazione dei parchi e giardini storici, oltre che dei complessi archeologici e monumentali;

Prerequisiti

Botanica (non obbligatorio)

Testi adottati

La Biologia vegetale per i beni culturali (vol.I e II), 2005 G. Caneva (a cura). Ed. Nardini, Firenze
e letteratura su casi di studio

Modalità di erogazione

Il corso si svolgerà con lezioni frontali in aula sui principali argomenti del corso.
Il corso prevede anche lo svolgimento di esercitazioni in laboratorio sui principali argomenti del corso.

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria, ma il coordinamento col docente è necessario

Modalità di valutazione

La valutazione si baserà su un elaborato originale e in test orale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Valutazione di un progetto

Docente
Flavia Bartoli
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
89
CUIN
260002741

Programma

Il corso fornisce le conoscenze teoriche e applicative della biologia vegetale finalizzate alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. Dopo un'introduzione ai concetti fondamentali della conservazione dei beni culturali e al lessico tecnico-specialistico del settore, saranno analizzate le principali tipologie di materiali costitutivi dei manufatti storici e artistici, con particolare attenzione alla loro vulnerabilità nei confronti dei processi biologici di alterazione.

Il corso approfondirà le tematiche del biodeterioramento, esaminando i principali organismi biodeteriogeni, tra cui batteri, funghi, alghe, licheni, briofite e piante vascolari, e il loro ruolo nei processi di degrado di superfici monumentali, materiali lapidei, strutture archeologiche e opere d'arte. Verranno illustrati gli aspetti ecologici e fisiologici che regolano l'insediamento, la colonizzazione e la successione delle comunità biologiche sui beni culturali.

Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie innovative di bioprotezione e biorestauro, basate sull'impiego di organismi e processi biologici per la mitigazione dei fenomeni di degrado e il recupero sostenibile dei manufatti. Saranno inoltre presentati i principali protocolli di monitoraggio, prevenzione e conservazione, con riferimento alle metodologie di diagnostica biologica e alle più recenti linee guida per la gestione del patrimonio culturale.

Il corso affronterà inoltre il ruolo delle piante nella costruzione del paesaggio culturale, con approfondimenti sulla conservazione e valorizzazione dei giardini storici, degli alberi monumentali e di altri elementi del patrimonio vegetale di interesse storico e artistico. Verranno esaminati i contributi dell'iconografia botanica alla conoscenza della biodiversità nel tempo e all'interpretazione delle rappresentazioni vegetali nelle opere d'arte, nonché i principi dell'etnobotanica, attraverso l'analisi delle relazioni tra comunità umane e risorse vegetali, delle conoscenze tradizionali e degli usi storici delle piante come componenti del patrimonio culturale immateriale.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di riconoscere i principali organismi coinvolti nei processi di biodeterioramento, comprendere le dinamiche ecologiche che ne regolano la diffusione e valutare strategie e protocolli di conservazione integrata applicabili ai beni culturali. Sapranno inoltre interpretare il valore biologico, storico e culturale del patrimonio vegetale e contribuire alla sua conservazione e valorizzazione nell'ambito di interventi interdisciplinari di tutela del patrimonio culturale e del paesaggio.

Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze preliminari specifiche per la frequenza del corso.

Testi adottati

Caneva, G., Nugari, M. P., & Salvadori, O. (A cura di). (2005). La biologia vegetale per i beni culturali: Vol. 1. Biodeterioramento e conservazione. Nardini Editore.

Caneva, G., Nugari, M. P., & Salvadori, O. (A cura di). (2005). La biologia vegetale per i beni culturali: Vol. 2. Conoscenza e valorizzazione. Nardini Editore.

Modalità di valutazione

La verifica finale prevede un colloquio orale e l’elaborazione di una tesina/presentazione ppt su un tema concordato con la docente, finalizzata all’approfondimento di specifici aspetti della biologia vegetale applicata alla conservazione dei beni culturali.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Il corso fornirà metodologie, conoscenze e strumenti necessari:
a) alla analisi delle problematiche di biodeterioramento dei beni culturali (di origine batterica, fungina, algale, lichenica e relativa alle piante superiori) e alla loro fenomenologia;
b) alle tecniche per la prevenzione ed il controllo del danno di origine biologica in ambienti museali e in ambito monumentale ed archeologico; all’analisi dei materiali di biologia costitutivi i beni culturali per problematiche conoscitive e di ricostruzione del contesto ambientale;
c) alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale legato al mondo della natura.
Darà quindi un cenno sulle problematiche di conservazione e valorizzazione dei parchi e giardini storici, oltre che dei complessi archeologici e monumentali.

Obiettivi di sostenibilità

  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 15 Vita sulla Terra
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 14 Vita sott’acqua
  • 1 Sconfiggere la povertà

Informazioni utili

Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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