Giurisprudenza
Cod 101601
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LMG/01 R
Codice: 20110790
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il termine intersezionalità, coniato dalla giurista femminista Kimberlé Crenshaw,
si riferisce alla necessità che il diritto tenga in considerazione l’intreccio degli assi di subordinazione del genere, della razza e della classe che attraversano la società.
Il corso, svolto secondo l’approccio delle Cliniche Legali improntate al “learning by caring”, affronterà casi concreti di discriminazione intersezionale che riguardano soggetti particolarmente vulnerabili di fronte all’accesso alla giustizia, quali donne migranti e richiedenti asilo, persone migranti lgbtq+, lavoratrici e lavoratori esposti a condizioni di violenza e sfruttamento.
Il corso è improntato alla metodologia del “learning by caring”, volta a incentivare un approccio relazionale non verticistico, a incentivare pratiche ecosolidali e a creare spazi “safe” da sessismo, razzismo, omolesbotransfobia e abilismo.
Il corso è organizzato in tre moduli:
1) Modulo di approfondimento teorico critico sulle tematiche legate all’approccio intersezionale al diritto, agli studi critici su migrazioni e confini, alla tematica del diritto di asilo in una prospettiva di genere, alla teoria queer e decoloniale.
2) Modulo pratico -legale durante il quale attraverso il metodo clinico legale le e gli studenti affronteranno casi reali sotto la guida delle e degli avvocati
3) Modulo pratico di assistenza diretta all’utenza durante il quale le e gli studenti offriranno orientamento ai diritti a migranti, richiedenti asilo in condizioni di vulnerabilità
verrà data preferenza alle e agli studenti iscritti agli anni di corso dal terzo in avanti
E. Rigo, La straniera. Migrazioni, asilo, sfruttamento in una prospettiva di genere, Carocci, 2022
letture di approfondimento verranno assegnate durante il corso
didattica laboratoriale
frequenza obbligatoria
la valutazione verterà principalmente sul lavoro avolto in classe
Il termine intersezionalità, coniato dalla giurista femminista Kimberlé Crenshaw,
si riferisce alla necessità che il diritto tenga in considerazione l’intreccio degli assi di subordinazione del genere, della razza e della classe che attraversano la società.
Il corso, svolto secondo l’approccio delle Cliniche Legali improntate al “learning by caring”, affronterà casi concreti di discriminazione intersezionale che riguardano soggetti particolarmente vulnerabili di fronte all’accesso alla giustizia, quali donne migranti e richiedenti asilo, persone migranti lgbtq+, lavoratrici e lavoratori esposti a condizioni di violenza e sfruttamento.
Il corso è improntato alla metodologia del “learning by caring”, volta a incentivare un approccio relazionale non verticistico, a incentivare pratiche ecosolidali e a creare spazi “safe” da sessismo, razzismo, omolesbotransfobia e abilismo.
Il corso è organizzato in tre moduli:
1) Modulo di approfondimento teorico critico sulle tematiche legate all’approccio intersezionale al diritto, agli studi critici su migrazioni e confini, alla tematica del diritto di asilo in una prospettiva di genere, alla teoria queer e decoloniale.
2) Modulo pratico -legale durante il quale attraverso il metodo clinico legale le e gli studenti affronteranno casi reali sotto la guida delle e degli avvocati
3) Modulo pratico di assistenza diretta all’utenza durante il quale le e gli studenti offriranno orientamento ai diritti a migranti, richiedenti asilo in condizioni di vulnerabilità
verrà data preferenza alle e agli studenti iscritti agli anni di corso dal terzo in avanti
E. Rigo, La straniera. Migrazioni, asilo, sfruttamento in una prospettiva di genere, Carocci, 2022
letture di approfondimento verranno assegnate durante il corso
didattica laboratoriale
frequenza obbligatoria
la valutazione verterà principalmente sul lavoro avolto in classe
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Il corso ha come obiettivo la formazione delle e degli studenti sui temi delle migrazioni e del diritto d’asilo secondo la metodologia delle cliniche legali che combina approccio pratico, teorico e intervento diretto nella realtà sociale. Le e gli studenti avranno l’opportunità di conoscere gli elementi fondamentali del diritto delle migrazioni e dei rifugiati e di metterle al servizio della soluzione di casi concreti. Al fine di conseguire i crediti, le e gli studenti dovranno acquisire esperienza presso lo sportello legale aperto al pubblico. Il modulo teorico proporrà uno specifico approfondimento sul tema dell’intersezionalità.
Capacità di inquadrare giuridicamente le istanze di migranti e richiedenti asilo e di individuare percorsi di presa in carico e di rivendicazione istituzionale dei diritti e di eventuale contenziono
Acquisizione degli strumenti critici per leggere i dibattiti sul tema
Acquisizione di strumenti di ricerca sociogiuridica
Capacità di inquadrare giuridicamente le istanze di migranti e richiedenti asilo e di individuare percorsi di presa in carico e di rivendicazione istituzionale dei diritti e di eventuale contenziono
Acquisizione degli strumenti critici per leggere i dibattiti sul tema
Acquisizione di strumenti di ricerca sociogiuridica
nessun esempio
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