Italianistica
Cod 198276
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-14
Codice: 20730007
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Nella prima parte del corso verranno analizzati e discussi gli autori e le opere principali della sociologia dei media presenti nel volume di Mario Ricciardi, "Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi" (TAB Edizioni, 2021). Gli studenti saranno chiamati a elaborare delle risposte scritte sulle letture (in genere suddivise in tre blocchi), inviandole al forum online di Moodle. Le risposte verranno esposte e commentate in aula nei giorni successivi, favorendo uno scambio fra i diversi punti di vista emersi negli elaborati. Nella seconda parte verrà introdotto e analizzato il concetto e la pratica della "geopolitica della conoscenza digitale", ovvero le forme e le strutture con le quali si costruisce oggi l'accesso ai saperi, ivi incluso il ruolo dell'IA nello scenario globale. Affronteremo infine un caso di studio specifico, ovvero il fenomeno della concentrazione oligopolistica dell’editoria scientifica internazionale e il ruolo egemonico dell’anglosfera nella produzione della conoscenza.
Nessun prerequisito, oltre alle competenze di scrittura necessarie per elaborare le risposte scritte.
Durante il corso verranno distribuiti e pubblicati su Moodle una serie di materiali e dispense, fra cui le letture e le diapositive Power Point. Tuttavia, sia frequentanti sia non frequentanti dovranno obbligatoriamente studiare il volume di Mario Ricciardi, “Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi”, TAB Edizioni, Roma, 2021.
Gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alla discussione, sia in aula sia attraverso la piattaforma Moodle. Ove e quando possibile le lezioni si terranno in un laboratorio informatico e avranno anche obiettivi pratici: apprendere i concetti e le pratiche di base della codifica digitale, in particolare dei linguaggi HTML e XML, capire il funzionamento e i limiti dei motori di ricerca, dei software di IA come ChatGPT o Claude, ecc. Lo scopo è quello di acquisire competenze di base per analizzare criticamente tali strumenti digitali, arrivando a "smascherare" alcuni dei volti oscuri della dimensione digitale.
Trattandosi di un corso con risvolti applicativi la frequenza è vivamente consigliata.
Gli studenti che avranno frequentato almeno il 70% delle lezioni frontali, non saltato più di tre lezioni e svolto le esercitazioni e il progetto finale, potranno sostenere solo la prova scritta basata su un questionario di tre domande a risposta aperta sul volume di Mario Ricciardi, "Communico" (vedi Testi adottati).
Il voto finale terrà conto di tutte le attività svolte durante il corso.
Le esercitazioni in itinere consisteranno in: 1) Commenti individuali alle letture sul forum Moodle; 2) Esercitazioni in aula; 3) ricerca individuale su un tema che verrà assegnato a metà del corso.
A ciascuna esercitazione verrà assegnato un voto che farà media con il voto finale sul questionario. Per esempio: I esercitazione 28; II esercitazione 25; III esercitazione 30; questionario finale 27. Voto finale: 27.5
Gli studenti non frequentanti verranno valutati in base al questionario scritto e a un colloquio orale sui testi selezionati.
Nella prima parte del corso verranno analizzati e discussi gli autori e le opere principali della sociologia dei media presenti nel volume di Mario Ricciardi, "Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi" (TAB Edizioni, 2021). Gli studenti saranno chiamati a elaborare delle risposte scritte sulle letture (in genere suddivise in tre blocchi), inviandole al forum online di Moodle. Le risposte verranno esposte e commentate in aula nei giorni successivi, favorendo uno scambio fra i diversi punti di vista emersi negli elaborati. Nella seconda parte verrà introdotto e analizzato il concetto e la pratica della "geopolitica della conoscenza digitale", ovvero le forme e le strutture con le quali si costruisce oggi l'accesso ai saperi, ivi incluso il ruolo dell'IA nello scenario globale. Affronteremo infine un caso di studio specifico, ovvero il fenomeno della concentrazione oligopolistica dell’editoria scientifica internazionale e il ruolo egemonico dell’anglosfera nella produzione della conoscenza.
Nessun prerequisito, oltre alle competenze di scrittura necessarie per elaborare le risposte scritte.
Durante il corso verranno distribuiti e pubblicati su Moodle una serie di materiali e dispense, fra cui le letture e le diapositive Power Point. Tuttavia, sia frequentanti sia non frequentanti dovranno obbligatoriamente studiare il volume di Mario Ricciardi, “Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi”, TAB Edizioni, Roma, 2021.
Gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente alla discussione, sia in aula sia attraverso la piattaforma Moodle. Ove e quando possibile le lezioni si terranno in un laboratorio informatico e avranno anche obiettivi pratici: apprendere i concetti e le pratiche di base della codifica digitale, in particolare dei linguaggi HTML e XML, capire il funzionamento e i limiti dei motori di ricerca, dei software di IA come ChatGPT o Claude, ecc. Lo scopo è quello di acquisire competenze di base per analizzare criticamente tali strumenti digitali, arrivando a "smascherare" alcuni dei volti oscuri della dimensione digitale.
Trattandosi di un corso con risvolti applicativi la frequenza è vivamente consigliata.
Gli studenti che avranno frequentato almeno il 70% delle lezioni frontali, non saltato più di tre lezioni e svolto le esercitazioni e il progetto finale, potranno sostenere solo la prova scritta basata su un questionario di tre domande a risposta aperta sul volume di Mario Ricciardi, "Communico" (vedi Testi adottati).
Il voto finale terrà conto di tutte le attività svolte durante il corso.
Le esercitazioni in itinere consisteranno in: 1) Commenti individuali alle letture sul forum Moodle; 2) Esercitazioni in aula; 3) ricerca individuale su un tema che verrà assegnato a metà del corso.
A ciascuna esercitazione verrà assegnato un voto che farà media con il voto finale sul questionario. Per esempio: I esercitazione 28; II esercitazione 25; III esercitazione 30; questionario finale 27. Voto finale: 27.5
Gli studenti non frequentanti verranno valutati in base al questionario scritto e a un colloquio orale sui testi selezionati.
Ambito disciplinare: Formazione sociologica e politologica
Obiettivo principale del corso di Sociologia dei media digitali è quello di creare negli studenti una consapevolezza critica riguardo l'uso degli strumenti e delle forme della comunicazione digitale, dai social all’Intelligenza Artificiale. Attraverso una selezione di autori e opere presentati e discussi da Mario Ricciardi nel suo "Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi" (TAB Edizioni, 2020), sul quale gli studenti saranno chiamati a elaborare delle risposte scritte, metteremo in evidenza le tecniche aggressive, competitive e manipolatorie che oggi prevalgono sulla scena mediatica. L'analisi delle proprie interazioni sui social media costituirà la base per riflettere su come la rete trasforma e manipola le nostre emozioni e i nostri comportamenti. Nella seconda parte verrà introdotto e analizzato il concetto di "geopolitica della conoscenza digitale" e affronteremo un caso di studio specifico, ovvero il fenomeno della concentrazione oligopolistica dell’editoria scientifica internazionale e il ruolo egemonico dell’anglosfera nella produzione della conoscenza.
Conoscenza di base dei principali temi, autori e opere della sociologia dei media digitali; acquisizione di uno sguardo critico e consapevole nei confronti dell'uso dei principali strumenti digitali.
Conoscenza di base dei principali temi, autori e opere della sociologia dei media digitali; acquisizione di uno sguardo critico e consapevole nei confronti dell'uso dei principali strumenti digitali.
1) Quali sono le principali figure della cosiddetta “Scuola di Toronto” e perché l’opera di questi studiosi è considerata fondamentale per gli studi sulla comunicazione?
2) Che cosa studia la geopolitica della conoscenza digitale?
3) Chi fu il fondatore-inventore del WWWeb e quali furono le idee, gli strumenti e i personaggi ai quali si ispirò per realizzarlo?
1) Quali sono le principali figure della cosiddetta “Scuola di Toronto” e perché l’opera di questi studiosi è considerata fondamentale per gli studi sulla comunicazione?
2) Che cosa studia la geopolitica della conoscenza digitale?
3) Chi fu il fondatore-inventore del WWWeb e quali furono le idee, gli strumenti e i personaggi ai quali si ispirò per realizzarlo?
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