Meccanica dei Robot Sottomarini

Codice: 20810271

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IIND-02/A

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
72
CUIN
260008460

Programma

Programma del corso di Meccanica dei robot sottomarini - 9 CFU
Corso di Laurea Magistrale LM-33 Ingegneria meccanica per le risorse marine

Robot industriali e di servizio

Caratteristiche dei robot industriali e loro classificazione; definizioni RIA e ISO. Esempi di robot industriali e di servizio delle principali aziende costruttrici: Unimation 1954, ASEA IRB 1975, IBM SCARA 1978, PUMA, Cincinnati Milacron T3 (1974), polso della General Motors, COMAU SMART NX2 e similari, KUKA KR 210 KR C2 ED05, FANUC Robotics F-200iB R-30iB, ABB 340 FlexPicker Delta a 4 gradi di libertà, Intuitive da Vinci Surgical System.

Robot sottomarini

Caratteristiche dei robot sottomarini e loro classificazione. Sistemi manned e unmanned: submarines, submersibles, atmospheric diving suits; applicazioni militari, di ricerca e turistiche dei sottomarini; record di profondità per categoria. Distinzione fondamentale tra ROV e AUV. Modalità operative: free swimming, bottom crawling, structurally reliant. Gliders e veicoli ibridi. Architettura generale di un ROV e di un AUV: attuatori, sensori e controllo. Esempi: batiscafo Trieste, Pisces V, Royal Navy ROV 1950, Hercules, Argus, Pluto Plus. Drifters lagrangiani: strumentazione di bordo, attuazione e controllo, principali applicazioni e problematiche. Sistemi di navigazione inerziale.

L'ambiente marino

Problematiche dell'ambiente marino. Caratteristiche della colonna d'acqua; acustica e sonar; proprietà ottiche. Proprietà della colonna: termoclino, metalimnion, picnoclino, aloclino, chemoclino, lutoclino, oceanic mixed layer. Altre proprietà e grandezze di interesse: temperatura, salinità, densità, conducibilità, mixed layer depth, ossigeno disciolto, percentuale di saturazione dell'ossigeno, apparent oxygen utilization, silicati, fosfati, nitrati. Leggi e principi di base: tensione superficiale, bagnabilità, pressione all'interno di una goccia, innalzamento di livello nei capillari, principio di Pascal, legge di Stevino, principio di Archimede. Correnti marine e maree. Animali, alghe e piante marine.

Progettazione e costruzione di un ROV

Attività correlate alla costruzione pratica di un ROV marino. Struttura del veicolo e telaio; uso di strumenti CAD e progettazione meccanica. Propulsione e galleggiamento; scelta dei materiali. Generalità sul sistema di controllo, software e hardware, schede di controllo e codici. Sistema di attuazione, motori e potenza. Generalità sui drifters e sui bracci che equipaggiano il ROV. Sicurezza, logistica e missione; principali applicazioni. Dimostratore tecnologico e gemello digitale; acquisizione dell'assetto per via sperimentale, architettura e catena di misura; esempio di impiego di una unità IMU.

Rotazioni e rappresentazione dell'assetto

Introduzione alle rotazioni in SO(3). Matrici di assetto elementari. Metodi di parametrizzazione delle matrici di assetto; parametrizzazioni di Eulero e di Cardano, con esempi ed esercizi. Relazione tra la velocità angolare di un corpo e la matrice di assetto.

Matrici di trasformazione in coordinate omogenee e parametri di Denavit-Hartenberg

Introduzione alle matrici di trasformazione in coordinate omogenee; proprietà delle matrici di spostamento in coordinate omogenee. Introduzione ai parametri di Denavit e Hartenberg per coppie rotoidali e prismatiche; calcolo della matrice di trasformazione in coordinate omogenee in funzione dei parametri di Denavit e Hartenberg; rappresentazione di un robot RRR.

Analisi cinematica del primo ordine e controllo

Architettura generale di un robot: controllo del singolo asse e controllo dell'intero robot. Problema cinematico inverso dei robot seriali con metodi numerici, Newton-Raphson, e con metodi analitici alla Pieper. Introduzione alla dualità cinetostatica; dualità cinetostatica in E(3) e in SE(3); matrice di cedevolezza. Calcolo dello Jacobiano geometrico nel caso generale e introduzione alla screw theory, twist e wrench, con le sue applicazioni in robotica. Calcolo dello Jacobiano nella parametrizzazione di Denavit e Hartenberg. Metodi di controllo per l'inseguimento delle traiettorie in E(3) e in SE(3).

Dinamica dei robot e dei sistemi multibody

Problema dinamico diretto e simulazione dinamica di sistemi multibody nello spazio. Introduzione alla dinamica del corpo rigido nello spazio mediante i parametri di Eulero. Formula generale per il procedimento di integrazione passo-passo delle equazioni della dinamica dei sistemi vincolati nello spazio. Metodi per la deduzione dell'equazione del moto basati sul principio dei lavori virtuali in dinamica e sui principi variazionali: equazioni di Lagrange; applicazione dell'equazione di Lagrange per la deduzione dell'equazione generale del moto del manipolatore in condizioni dinamiche. Problema dinamico inverso: equilibrio statico di un manipolatore mediante il metodo ricorsivo; dinamica dei robot seriali mediante metodi ricorsivi. Notazioni SNAME, robotica e multibody e loro differenze.

Strumenti software ed esercitazioni al calcolatore

Caratteristiche del software Wolfram Mathematica e sua applicazione in robotica, con vantaggi e svantaggi; toolbox di MatLab e toolbox di Peter Corke.
Esercitazione: matrici di assetto in Wolfram Mathematica.
Esercitazione: matrici di trasformazione in coordinate omogenee in Wolfram Mathematica.
Esercitazione: scrittura di un codice Mathematica per la rappresentazione di un robot RRR.
Esercitazione sull'acquisizione sperimentale dell'assetto mediante unità IMU.

Prerequisiti

Prerequisiti
Corso di Meccanica dei robot sottomarini - 9 CFU
Corso di Laurea Magistrale LM-33 Ingegneria meccanica per le risorse marine

Meccanica applicata alle macchine

Coppie cinematiche e gradi di libertà, catene cinematiche, analisi cinematica e dinamica dei meccanismi, attrito e rendimento, trasmissioni e riduttori.

Analisi matematica

Calcolo differenziale e integrale in una e più variabili, funzioni implicite, equazioni differenziali ordinarie e loro integrazione numerica.

Geometria, algebra lineare e calcolo matriciale

Calcolo vettoriale e matriciale, matrici ortogonali e rotazioni, autovalori e autovettori, sistemi lineari, rappresentazione di trasformazioni geometriche.

Meccanica razionale
Cinematica dei sistemi rigidi e moti relativi, geometria delle masse e tensore di inerzia, equazioni cardinali della dinamica, equazioni di Lagrange e principio dei lavori virtuali.

Fisica generale e meccanica dei fluidi

Meccanica del punto e del corpo rigido, statica dei fluidi e spinta idrostatica, resistenza al moto in un fluido, propagazione delle onde acustiche e ottiche, elementi di elettromagnetismo utili per attuatori e sensori.

Elementi di chimica e scienza dei materiali

Proprietà dei materiali metallici e polimerici, comportamento in acqua di mare, corrosione e protezione delle superfici, criteri di scelta dei materiali per ambienti aggressivi.

Disegno tecnico industriale e CAD
Rappresentazione di componenti e complessivi, tolleranze e accoppiamenti, modellazione tridimensionale di strutture e telai.

Elementi di programmazione e calcolo numerico

Capacità di scrivere e modificare programmi in un qualsiasi linguaggio (ad esempio MatLab, Python, C o Fortran): variabili, vettori e matrici, cicli e istruzioni condizionali, funzioni, lettura e scrittura di dati, tracciamento di diagrammi. Metodi numerici per la soluzione di sistemi di equazioni non lineari e per l'integrazione passo-passo; familiarità con un ambiente di manipolazione algebrica.

Elementi di elettronica, sensori e controllo

Nozioni di base su schede di controllo, acquisizione dati, sensori inerziali e attuatori elettrici, utili per l'architettura di bordo di un veicolo sottomarino.

Conoscenza della lingua inglese

Lettura della letteratura tecnica e scientifica e della documentazione dei codici di calcolo e dei toolbox impiegati nel corso.

Testi adottati

Nicola Pio Belfiore, Augusto Di Benedetto, Ettore Pennestrì
Fondamenti di meccanica applicata alle macchine
Terza edizione | 2024 | Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Dispense aggiuntive distribuite dal docente

Modalità di erogazione

Lezioni con videoproiezione, document camera e tradizionali alla lavagna con streaming e videoregistrazione aggiuntiva

Modalità di frequenza

La Frequenza al corso è Fortemente consigliata

Modalità di valutazione

Esame tradizionale con prova scritta e colloquio orale ed eventuale discussione su esercitazioni, PC LAB e progetti

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Docente
Silvia Milana
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
72
CUIN
260008460

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Ambito disciplinare: Ingegneria meccanica

Lo scopo dell’insegnamento è quello di fornire allo studente gli elementi fondamentali della meccanica dei robot con particolare riferimento ai sistemi articolati sommersi controllati da remoto ed operanti in ambiente marino. Per questo scopo, sarà dapprima fornita una ampia gamma di metodologie per la progettazione funzionale, l’analisi cinematica, statica e dinamica di sistemi articolati mobili marini e la loro attuazione con controllo remoto. La prima parte teorica sarà completata con l’analisi dinamica dei sistemi articolati oscillanti in ambiente marino. In secondo luogo, saranno introdotti elementi di progetto ed impiego di Underwater Vehicle-Manipulator System UVMS, e veicoli robotici sottomarini a guida remota ed autonoma (ROV e AUV), che includono classificazione, tipologie ed impieghi. Lo studente sarà quindi in grado di comprendere il comportamento statico e dinamico di UVMS, ROV e AUV, i principali sistemi di bordo di UVMS, ROV e AUV. Saranno inoltre forniti elementi su profilo di missione, criteri e metodi di progetto, manipolatori dedicati e sensoristica per veicoli sottomarini, nonché su guida, controllo e principi di navigazione autonoma, sistemi di supporto a bordo e a terra di UVMS, ROV e AUV. La parte dedicata alle esercitazioni è basata sulla realizzazione pratica un UVMS, ROV o AUV marino da impiegare in competizioni studentesche universitarie.

Risultati di apprendimento attesi — Nicola Pio Belfiore

Risultati di apprendimento attesi
Corso di Meccanica dei robot sottomarini - 9 CFU
Corso di Laurea Magistrale LM-33 Ingegneria meccanica per le risorse marine

Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente conosce la classificazione e l'architettura dei robot industriali, di servizio e sottomarini, le caratteristiche dell'ambiente marino rilevanti per la progettazione dei veicoli, la rappresentazione dell'assetto e degli spostamenti mediante matrici in SO(3) e in coordinate omogenee, la convenzione di Denavit e Hartenberg, la cinematica del primo ordine e la dualità cinetostatica, la dinamica dei robot seriali e dei sistemi multibody nello spazio.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sa modellare un robot seriale mediante i parametri di Denavit e Hartenberg, risolvere il problema cinematico inverso con metodi numerici e analitici, calcolare lo Jacobiano geometrico e impiegarlo per l'analisi statica e per l'inseguimento di traiettorie, formulare e integrare le equazioni della dinamica di un sistema vincolato nello spazio con i parametri di Eulero, e impostare la progettazione funzionale di un ROV per quanto riguarda telaio, propulsione, galleggiamento, attuazione, sensoristica e catena di misura dell'assetto, avvalendosi di ambienti di calcolo simbolico e di toolbox di robotica.

Autonomia di giudizio

Lo studente sa scegliere la parametrizzazione e il metodo risolutivo adatti al problema, riconoscere le singolarità cinematiche e i limiti dei modelli, valutare criticamente i dati acquisiti da sensori inerziali e le prestazioni ottenibili da un veicolo in relazione alle condizioni della colonna d'acqua e ai vincoli di missione.

Abilità comunicative

Lo studente sa documentare un'analisi cinematica o dinamica e una soluzione progettuale mediante schemi, modelli CAD, codici commentati e terminologia tecnica appropriata, anche in lingua inglese, distinguendo le notazioni SNAME, robotica e multibody.

Capacità di apprendimento

Lo studente è in grado di consultare autonomamente la letteratura scientifica e la documentazione tecnica del settore, di apprendere nuovi strumenti di simulazione e di controllo e di estendere i metodi appresi alla progettazione di veicoli e manipolatori per l'esplorazione e lo sfruttamento sostenibile delle risorse marine.

Esempi di domande d’esame

Nicola Pio Belfiore

Esempi di domande e di esercizi d'esame
Corso di Meccanica dei robot sottomarini - 9 CFU
Corso di Laurea Magistrale LM-33 Ingegneria meccanica per le risorse marine

Domande

Domanda 1
Illustrare la classificazione dei robot sottomarini e la distinzione fondamentale tra ROV e AUV, descrivendo le modalità operative free swimming, bottom crawling e structurally reliant, l'architettura generale del veicolo con attuatori, sensori e controllo, e commentando alcuni esempi significativi con i relativi campi di impiego.

Domanda 2
Esporre la dualità cinetostatica in E(3) e in SE(3): definizione dello Jacobiano geometrico nel caso generale, relazione tra velocità di giunto e twist dell'organo terminale, relazione duale tra wrench e coppie ai giunti, matrice di cedevolezza, e ruolo della screw theory nella trattazione unificata dei due problemi.

Domanda 3
Descrivere la dinamica del corpo rigido nello spazio mediante i parametri di Eulero e il procedimento generale di integrazione passo-passo delle equazioni della dinamica di un sistema vincolato, confrontando questa impostazione con la deduzione dell'equazione del moto di un manipolatore ottenuta per via variazionale con le equazioni di Lagrange.

Esercizi

Esercizio 1
Di un robot seriale con più gradi di libertà sono assegnati lo schema cinematico, il tipo di coppie e i parametri di Denavit e Hartenberg. Si chiede di scrivere le matrici di trasformazione in coordinate omogenee tra terne successive, di risolvere il problema cinematico diretto, di impostare il problema cinematico inverso con il metodo numerico di Newton-Raphson e, quando la struttura lo consente, con il metodo analitico alla Pieper, e di implementare la soluzione in Wolfram Mathematica verificando le configurazioni singolari attraverso lo Jacobiano.

Esercizio 2
Di un ROV in fase di progetto sono assegnati l'ingombro del telaio, la distribuzione delle masse, i volumi degli elementi di galleggiamento e la profondità operativa. Si chiede di impostare la verifica di galleggiamento e di assetto applicando i principi dell'idrostatica, di individuare la posizione relativa del centro di carena e del baricentro necessaria alla stabilità, di stimare le spinte richieste ai propulsori e di descrivere la catena di misura per l'acquisizione sperimentale dell'assetto mediante unità IMU, discutendo la scelta della parametrizzazione dell'assetto.

Esercizio 3
Di un manipolatore seriale montato a bordo di un veicolo sottomarino sono assegnate le proprietà inerziali dei membri, la configurazione e il carico applicato all'organo terminale. Si chiede di determinare le azioni ai giunti in condizioni statiche con il metodo ricorsivo, di estendere il procedimento al problema dinamico inverso e di impostare la simulazione del problema dinamico diretto del sistema multibody nello spazio, commentando la scelta del passo di integrazione e le differenze tra le notazioni SNAME, robotica e multibody.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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