Monetary theory, institutions and policy

Codice: 21210130

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
7 CFU
Lingua
Italiano
SSD
SECS-P/01

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Global Development
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
60
CUIN
260003734

Programma

Primo Modulo
1. Il dibattito sull'origine della moneta
2. L'offerta di moneta e la sua endogeneità
2.1 Le analisi delle banche centrali - 2.2 Orizzontalisti e strutturalisti
3. L'equilibrio del settore finanziario
3.1 Il grado di sostituibilità tra attività finanziarie e reali - 3.2 La matrice stock-flussi
4. Politiche monetarie convenzionali e non convenzionali
5. La struttura dei tassi di interesse
5.1 La teoria delle aspettative e la condizione di non arbitraggio - 5.2 La teoria dell'habitat preferito - 5.3 La
teoria della preferenza per la liquidità - 5.4 L'inversione della curva dei rendimenti

Secondo Modulo
6. Moneta, prezzi e produzione nei modelli tradizionali e post-keynesiani
6.1 Neutralità della moneta e dicotomia tra settore reale e monetario in un semplice modello neoclassico -
6.2 Il modello di Sidrauski con la moneta nella funzione di utilità - 6.3 Il modello di Samuelson a generazioni
sovrapposte - 6.3 L'analisi di Keynes e la critica della nozione di tasso di interesse naturale - 6.4 Il metodo di
analisi di Keynes e la determinazione simultanea dell'equilibrio reale e monetario nel modello IS-LM - 6.5 Il
dibattito sui moltiplicatori fiscali e monetari - 6.6. Il nuovo modello keynesiano: la curva IS dinamica e la
regola di Taylor - 6.7 Il modello post-keynesiano - 6.8 Il sistema dei prezzi - 6.9 Inflazione da conflitto
distributivo e l'idea di una determinazione monetaria della distribuzione
7. I canali di trasmissione delle politiche monetarie
7.1 I meccanismi tradizionali di trasmissione della politica monetaria - 7.2 Il canale della ricchezza - 7.3 Il
modello stock-flow di Tobin e il valore del moltiplicatore fiscale - 7.3 Il canale estero
8. Politica monetaria, movimenti di capitale e tasso di cambio
9. Il "price puzzle" e il canale di costo della politica monetaria
10. Regole e discrezionalità
10.1 Il dibattito sulla regola di Taylor - 10.2 Il modello dell'inflation targeting - 10.3 Derivazione della
funzione di reazione - 10.4 L'effetto di una politica fiscale espansiva e di una variazione del target di
inflazione
11. Moneta e finanza pubblica
11.1 Il Vincolo di bilancio intertemporale - 11.2 Regimi di dominanza fiscale e monetaria - 11.3 I limiti del
signoraggio - 11.4 Il dibattito sulla sostenibilità del debito pubblico - 11.5 La condizione di Domar - 11.6
Rapporto debito pubblico/PIL e politica fiscale

Prerequisiti

Il corso necessità di una buona base di micro e macroeconomia e di una conoscenza di base dell'inglese

Testi adottati

Riferimenti di base

- N.S. Balke and K.M. Emery, “Understanding the price puzzle”, Economic Review— Fourth Quarter 1994, Federal Reserve Bank of Dallas, pp. 15-26 (Module 2)
- R. Ciccone, “Public Debt and Aggregate Demand: Some Unconventional Analytics”, in E.S. Levrero, A. Palumbo and A. Stirati (eds), Sraffa and the Reconstruction of Economic Theory: volume 2. Aggregate Demand, Policy Analysis and Growth, Palgrave Macmillan, 2013, pp. 15-28 (Module 2)
- B. Friedman, “Crowding Out or Crowding In? Economic Consequences of Financing Government Deficits”, Brookings Papers on Economic Activity, 3:1978, pp. 599-603 and 609-620 (Module 2)
- C.A.E Goodhart, Money, Information and Uncertainty, Second edition, Macmillan, 1989, pp. 24-50, 51-57, 129-137 (Module 1)
- A. Lavoie, Post-Keynesian Economics: New Foundations, Edward Elgar, 2014, (Module 1 and 2)
- M. Pivetti, “Interest and profits in Smith, Ricardo and Marx”, Political Economy. Studies in the surplus approach, 3, 1, 1987, pp. 63-74 (Module 2)
- C.E. Walsh, Monetary Theory and Policy, third edition, The Mit Press, 2010, pp. 21-24, 33-71, 134-162, 195-209, 465-475 (Module 1 and 2)

Ulteriori letture

- Bank of England, Quarterly Bulletin, Q1, 54, 1, 2014, pp. 4-28 (Module 1)
- W. Poole, “Optimal Choice of Monetary Policy Instruments in a Simple Stochastic Macro Model”, The Quarterly Journal of Economics, 84, 2, 1970), pp. 197-203 (Module 2)
- J. Smithin, The theory of interest rates, in P. Arestis and M. Sawyer, A Handbook of Alternative Monetary Economics, Edward Elgar, 2006, pp. 273-290 (Module 2)
- M. Vernengo, Money and inflation, in P. Arestis and M. Sawyer, A Handbook of Alternative Monetary Economics, Edward Elgar, 2006, pp. 476-489 (Module 1 and 2)
C. E. Walsh, “Teaching Inflation Targeting: An Analysis for Intermediate Macro”, Journal of Economic Education, Fall 2002, pp. 333-346 (Module 2).

Modalità di erogazione

Il corso prevede 60 ore di didattica frontale, attività seminariali e la possibilità di presentazione di tesine di cui si terrà conto nella valutazione finale

Modalità di frequenza

Non c'è obbligo di frequenza

Modalità di valutazione

Il corso prevede una prova scritta il cui superamento è necessario per la valutazione finale. Gli studenti possono presentare elaborati scritti su temi di natura monetaria

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta
  • Valutazione di un progetto

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Il primo modulo del corso (20 ore) fornisce agli studenti gli strumenti necessari a comprendere il funzionamento delle economie monetarie, la struttura dei tassi di interesse e gli aspetti operativi delle politiche convenzionali e non convenzionali delle Banche Centrali. Vi si spiega cosa è la moneta ed il dibattito sulla sua origine, i differenti approcci relativi alla domanda ed offerta di moneta, gli strumenti di politica monetaria e l’equilibrio nei mercati finanziari.
Il secondo modulo (40 ore) si concentra sulle relazioni tra moneta, prezzi e produzione nel breve e nel lungo periodo. Vi si analizza anche il dibattito su regole e discrezionalità della politica monetaria, la regola di Taylor, problemi relativi ai movimenti dei capitali e al tasso di cambio, il dibattito sulla sostenibilità del debito pubblico. Questi temi sono analizzati sulla base di diversi approcci teorici.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso intende fornire strumenti avanzati di analisi dei fenomeni monetari e dei modelli macroeconomici utilizzati a livello delle banche centrali e delle principali istituzioni finanziarie

Esempi di domande d’esame

Il compito scritto è strutturato in tre gruppi di domande:

gruppo A: 2 domande sulla parte istituzionale del corso

gruppo B: 3 domande sulla parte di teoria a cui si può rispondere in modo conciso

gruppo C: 1 domanda di teoria a cui si deve rispondere in modo approfondito

Il compito scritto è in inglese, di cui si riporta un esempio:

Group A

1. Central Bank open market operations and the corridor of interest rates

2. The expectation theory of the term structure of interest rates and the non-arbitrage condition

Group B

1. Considering Keynes’s theory of liquidity preference, determine the critical interest rate that leaves the financial investors indifferent between holding securities or money

2. Explain the inertial Taylor rule

3. Markup pricing and cost-push inflation

Group C

1. The ineffectiveness of monetary and fiscal policies in the New Classical Macroeconomics

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Economia Aziendale

Finanza e impresa

Cod 112653

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-16 R / LM-77 R
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