Relazioni Internazionali e Sicurezza Globale
Cod 118655
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-52 R
Codice: 21810578
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso si articola in due parti. La prima parte illustra le dinamiche conflittuali di tipo strutturale che emergono dall'evoluzione della violenza nel passaggio dalla guerra tradizionale alla guerra asimmetrica e, successivamente, alla guerra ibrida, sia per effetto dello sviluppo tecnologico in materia di armamenti (arsenali nucleari; droni; attacchi informatici), sia per il progressivo coinvolgimento di attori non statali nel conflitto (gruppi etnici; organizzazioni terroristiche; contractors). La seconda si concentra sui concetti di cybersecurity, cyberspace e cyberwarfare allo scopo di approfondire l'impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza nazionale e sulla vita dei cittadini.
Conoscenza di base delle teorie delle Relazioni internazionali.
A. Colombo, Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milano, Raffaello Cortina Editore, 2025.
G. D'Angelo e G. Giacomello, Cybersicurezza. Che cos'é e come funziona, Bologna, Il Mulino, 2023.
Per eventuali ulteriori approfondimenti si vedano:
R. Aron, Pace e guerra tra le nazioni, Milano, Comunità 1970;
R. Gilpin, Guerra e mutamento nella politica internazionale, Bologna, Il Mulino 1989;
K.N. Waltz, L'uomo, lo Stato e la guerra, Milano, Giuffrè 1998.
Il corso si basa su lezioni frontali ma è incoraggiata la partecipazione degli studenti alla discussione.
La frequenza non è obbligatoria. L'esonero scritto è riservato agli studenti frequentanti.
Esame scritto e orale. La prova scritta prevede un esonero a metà corso, tramite un test a risposta aperta su una parte del programma, riservato agli studenti frequentanti.
Il corso si articola in due parti. La prima parte illustra le dinamiche conflittuali di tipo strutturale che emergono dall'evoluzione della violenza nel passaggio dalla guerra tradizionale alla guerra asimmetrica e, successivamente, alla guerra ibrida, sia per effetto dello sviluppo tecnologico in materia di armamenti (arsenali nucleari; droni; attacchi informatici), sia per il progressivo coinvolgimento di attori non statali nel conflitto (gruppi etnici; organizzazioni terroristiche; contractors). La seconda si concentra sui concetti di cybersecurity, cyberspace e cyberwarfare allo scopo di approfondire l'impatto delle nuove tecnologie sulla sicurezza nazionale e sulla vita dei cittadini.
Conoscenza di base delle teorie delle Relazioni internazionali.
A. Colombo, Il suicidio della pace. Perché l'ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), Milano, Raffaello Cortina Editore, 2025.
G. D'Angelo e G. Giacomello, Cybersicurezza. Che cos'é e come funziona, Bologna, Il Mulino, 2023.
Per eventuali ulteriori approfondimenti si vedano:
R. Aron, Pace e guerra tra le nazioni, Milano, Comunità 1970;
R. Gilpin, Guerra e mutamento nella politica internazionale, Bologna, Il Mulino 1989;
K.N. Waltz, L'uomo, lo Stato e la guerra, Milano, Giuffrè 1998.
Il corso si basa su lezioni frontali ma è incoraggiata la partecipazione degli studenti alla discussione.
La frequenza non è obbligatoria. L'esonero scritto è riservato agli studenti frequentanti.
Esame scritto e orale. La prova scritta prevede un esonero a metà corso, tramite un test a risposta aperta su una parte del programma, riservato agli studenti frequentanti.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
L'insegnamento vuole fornire alle studentesse e agli studenti i necessari approfondimenti di alcuni concetti basilari della politica internazionale con il preciso intento di favorire un atteggiamento critico verso le problematiche fondamentali dell’ordine mondiale attuale. In particolare, il corso si propone di spiegare l’evoluzione del sistema internazionale dopo il 1989 mediante un’analisi empirica fondata sull’individuazione dei principali fattori internazionali (distribuzione del potere all’interno del sistema; grado di tensione internazionale; alleanze militari; interdipendenza economica) che influenzano le relazioni tra gli Stati.
Il corso vuole fornire agli studenti i necessari approfondimenti dei concetti basilari della politica internazionale con l'obiettivo di favorire un atteggiamento critico verso le problematiche fondamentali dell’ordine mondiale attuale. In particolare, il corso si propone di spiegare il cambiamento del sistema internazionale dopo il 1989 mediante un’analisi fondata sul concetto di guerra e sull’individuazione dei principali fattori internazionali alla base dei conflitti successivi al 1989: redistribuzione del potere all’interno del sistema; consolidamento delle egemonie regionali; dinamiche territoriali; fratture culturali.
Il corso vuole fornire agli studenti i necessari approfondimenti dei concetti basilari della politica internazionale con l'obiettivo di favorire un atteggiamento critico verso le problematiche fondamentali dell’ordine mondiale attuale. In particolare, il corso si propone di spiegare il cambiamento del sistema internazionale dopo il 1989 mediante un’analisi fondata sul concetto di guerra e sull’individuazione dei principali fattori internazionali alla base dei conflitti successivi al 1989: redistribuzione del potere all’interno del sistema; consolidamento delle egemonie regionali; dinamiche territoriali; fratture culturali.
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: