Diritto della protezione dei dati personali e dell’intelligenza artificiale

Codice: 21830128

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GIUR-05/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Strategie per la società digitale: Politiche, Innovazione e Nuove Governance - LM-62
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
63
CUIN
260010852

Programma

Il programma è articolato in tre moduli, ognuno da 3 cfu.
Il primo modulo è relativo allo studio del diritto alla protezione dei dati personali. Il corso svilupperà dapprima il tema del diritto costituzionale alla riservatezza, per poi analizzare nello specifico la tutela dei dati personali nell'ordinamento dell'Unione europeo ed interno. Uno specifico spazio sarò dedicato all'aspetto della sicurezza dei dati.
Il secondo modulo analizzerà la tematica del diritto della regolazione dell'Intelligenza artificiale. Il focus è ovviamente sulla disciplina recata dall'AI ACT, ma verranno analizzate anche la disciplina nazionale e la giurisprudenza della Corte di Giustizia e delle Corti nazionali.
Il terzo modulo è dedicato alla regolazione delle tecnologie digitali, con un focus specifico sui modelli di auto-regolazione, basata su norme tecniche private, co-regolazione ed ovviamente etero-regolazione.

Prerequisiti

E' richiesta la conoscenza delle nozioni istituzionali del Diritto pubblico.

Testi adottati

1) Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali e Consiglio d’Europa, Manuale sul diritto della protezione dei dati, 2018 (free online https://fra.europa.eu/en/publication/2018/handbook-european-data-protection-law-2018-edition), limitatamente alle pagg. da 91 a 301.
2) F. Pizzetti, S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, limitatamente alle pagg. da 1 a 106 e da 133 a 233.
3) F. Pizzetti, S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, La regolazione europea dell'intelligenza artificiale nella società digitale, Giappichelli, Torino, 2025, pagg. 1-163

Modalità di erogazione

Lezioni frontali in presenza.
Esercitazioni pratiche su casi di attualità e su hard cases. Nel corso delle lezioni saranno organizzati seminari con esperti del settore.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata.

Modalità di valutazione

Prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Strategie per la società digitale: Politiche, Innovazione e Nuove Governance - LM-91
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
63
CUIN
260010861

Programma

Il programma è articolato in tre moduli, ognuno da 3 cfu.
Il primo modulo è relativo allo studio del diritto alla protezione dei dati personali. Il corso svilupperà dapprima il tema del diritto costituzionale alla riservatezza, per poi analizzare nello specifico la tutela dei dati personali nell'ordinamento dell'Unione europeo ed interno. Uno specifico spazio sarò dedicato all'aspetto della sicurezza dei dati.
Il secondo modulo analizzerà la tematica del diritto della regolazione dell'Intelligenza artificiale. Il focus è ovviamente sulla disciplina recata dall'AI ACT, ma verranno analizzate anche la disciplina nazionale e la giurisprudenza della Corte di Giustizia e delle Corti nazionali.
Il terzo modulo è dedicato alla regolazione delle tecnologie digitali, con un focus specifico sui modelli di auto-regolazione, basata su norme tecniche private, co-regolazione ed ovviamente etero-regolazione.

Prerequisiti

E' richiesta la conoscenza delle nozioni istituzionali del Diritto pubblico.

Testi adottati

1) Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali e Consiglio d’Europa, Manuale sul diritto della protezione dei dati, 2018 (free online https://fra.europa.eu/en/publication/2018/handbook-european-data-protection-law-2018-edition), limitatamente alle pagg. da 91 a 301.
2) F. Pizzetti, S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, limitatamente alle pagg. da 1 a 106 e da 133 a 233.
3) F. Pizzetti, S. Calzolaio, A. Iannuzzi, E. Longo, M. Orofino, La regolazione europea dell'intelligenza artificiale nella società digitale, Giappichelli, Torino, 2025, pagg. 1-163

Modalità di erogazione

Lezioni frontali in presenza.
Esercitazioni pratiche su casi di attualità e su hard cases. Nel corso delle lezioni saranno organizzati seminari con esperti del settore.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata.

Modalità di valutazione

Prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Formazione giuridica

Il corso intende fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per comprendere il rapporto tra diritto, intelligenza artificiale e sicurezza informatica. L’obiettivo è acquisire capacità di analisi critica delle implicazioni giuridiche delle tecnologie digitali, sviluppando competenze per applicare istituti giuridici tradizionali a contesti innovativi e per affrontare le nuove sfide poste dalla regolazione dell’IA e dalla tutela della cybersecurity in ambito nazionale, europeo e internazionale.

Obiettivi di sostenibilità

  • 3 Salute e benessere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

Esempi di domande d’esame

Antonio Iannuzzi

Le domande non sono volte ad accertare l'acquisizione di una conoscenza nozionistica, ma sono volte a verificare se è maturato un sapere critico, unitamente alla capacità di applicare le nozioni ai problemi che emergono nella società digitale.

Antonio Iannuzzi

Le domande non sono volte ad accertare l'acquisizione di una conoscenza nozionistica, ma sono volte a verificare se è maturato un sapere critico, unitamente alla capacità di applicare le nozioni ai problemi che emergono nella società digitale.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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