Teorie e Tecniche per il Lobbying

Codice: 21830130

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GSPS-02/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Strategie per la società digitale: Politiche, Innovazione e Nuove Governance - LM-62
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
63
CUIN
260010855

Programma

Il corso si apre con l’introduzione ai principali concetti teorici – quali interesse, pressione e lobbying – per poi approfondire le diverse tipologie di gruppi di interesse e le loro modalità di azione.
Successivamente, saranno analizzate le tattiche e le strategie di lobbying, con particolare attenzione alle pratiche di digital lobbying, per affrontare infine il tema cruciale dell’accesso alle sedi decisionali e delle modalità di influenza sui processi di policy-making.
Alle lezioni frontali si affiancheranno testimonianze di lobbisti professionisti, che porteranno in aula esperienze relative a casi concreti di advocacy e lobbying. Tali incontri offriranno agli studenti l’opportunità di interagire direttamente con i professionisti del settore, al fine di comprendere le dinamiche operative che caratterizzano le attività di rappresentanza degli interessi e le modalità attraverso cui esse si sviluppano nella pratica.

Prerequisiti

È consigliato, ma non obbligatorio, il possesso di conoscenze di base nell’ambito della scienza politica.

Testi adottati

Pritoni A., Politica e interessi. Il lobbying nelle democrazie contemporanee, Bologna, Il Mulino, 2021 (capitoli 1,2,4,6,7 per i frequentanti, manuale completo per i non frequentanti).

Pritoni A., Interessi, Lobbying e Democrazia. Perché le lobby italiane sono un bene per la qualità democratica, Milano, Mondadori 2026.

Carro M. e Di Mario, Digital lobbying. Gestire strategicamente le relazioni istituzionali attraverso smart data e strumenti digitali, Roma, Carocci, 2021.

Modalità di erogazione

Alle tradizionali lezioni frontali si affiancheranno testimonianze di professionisti del settore e attività di lavoro di gruppo finalizzate alla simulazione e presentazione in aula di casi di lobbying e advocacy. L’insegnamento promuove un approccio didattico interattivo, volto a favorire il confronto continuo tra docente, studenti e operatori del settore.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria. Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di sostenere la prova scritta al termine del corso.

Modalità di valutazione

Gli studenti frequentanti (con almeno il 70% di presenza) dovranno:
– partecipare a un lavoro di gruppo finalizzato alla presentazione in aula di un caso di lobbying o advocacy concordato con il docente;
– sostenere una prova scritta composta da tre domande a risposta aperta sui capitoli indicati dei testi in programma.
Gli studenti non frequentanti sosterranno invece un esame orale sull’intero programma d’esame.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prova pratica
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze teoriche e strumenti operativi per comprendere le tecniche di influenza politica e le strategie di lobbying, con un’attenzione specifica al contesto della società digitale. L’obiettivo è sviluppare capacità critiche nel valutare come attori, interessi organizzati e reti digitali interagiscono nei processi decisionali pubblici, e come progettare campagne di advocacy e lobbying efficaci nel quadro della regolamentazione nazionale, europea e internazionale.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze relative alle principali tipologie di gruppi di interesse, nonché agli strumenti, alle tattiche e alle strategie impiegate nelle attività di lobbying. Sarà inoltre in grado di individuare le fasi essenziali di progettazione di un’azione di lobbying, riconoscere gli attori decisionali destinatari delle attività di influenza e valutarne i potenziali comportamenti.
Lo studente svilupperà, altresì, competenze utili a comprendere le modalità di accesso alle sedi istituzionali e i meccanismi attraverso cui è possibile esercitare influenza sui processi di policy-making a livello nazionale, europeo e internazionale.

Esempi di domande d’esame

NED. NED. NED.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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