Geomorfologia e Laboratorio

Codice: 20401943

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze geologiche
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/04

Moduli

  • Geomorfologia — 6 CFU GEO/04
  • Laboratorio — 3 CFU GEO/04

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Paola Molin
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
84
CUIN
260001230

Programma

Introduzione alla Geomorfologia, Processi di alterazione chimica e fisica; Suoli; Introduzione alla fotointerpretazione; cartografia geomorfologica; Processi, forme e depositi di versante; Processi, forme e depositi delle acque correnti incanalate; Processi, forme e depositi glaciali; Processi, forme e depositi periglaciali; Processi, forme e depositi carsici; Processi, forme e depositi eolici; Geomorfologia strutturale e morfotettonica; Geomorfologia vulcanica; Forme di planazione e modelli di evoluzione del paesaggio.

L'attività di laboratorio prevede la fotointerpreazione di coppie di fotogrammi tramite stereoscopio e la realizzazione di carte tematiche. Le aree di studio sono in Italia centrale (Civita di Bagnoregio, San Vito Romano, Massiccio del M. Velino, Altopiano di Castelluccio, Montefortino).

Prerequisiti

È necessario avere almeno seguito i corsi di Geografia Fisica e Laboratorio e di Geologia del Pianeta Terra

Testi adottati

DRAMIS & OLLIER, Genesi ed evoluzione del rilievo terrestre. Nuova edizione BONOMO EDITORE

MCKNIGHT & HESS, Geografia Fisica. PICCIN, PADOVA

CICCACCI, LE FORME DEL RILIEVO, Atlante illustrato di Geomorfologia. MONDADORI UNIVERSITA’

SPAGNA, Aerogeologia. PITAGORA EDITRICE, BOLOGNA.

GOMARASCA, Elementi di Geomatica. A.I.T., ROMA.

Modalità di erogazione

Il corso si svolge nel primo semestre e comprende 6 CFU (48 ore) di lezioni frontali e 3 CFU (36 ore) di laboratorio in cui è prevista interpretazione di foto aeree e la redazione di carte geomorfologiche

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali, delle esercitazioni pratiche di laboratorio e delle attività di terreno è disciplinata secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studio, cui si rimanda per le percentuali minime di frequenza richieste e per le eventuali disposizioni specifiche previste per particolari categorie di studenti.

Modalità di valutazione

L’esame prevede una prova scritta e una prova orale.
PROVA SCRITTA (2 h)
La prova scritta comprende 24 domande a risposta multipla (domanda corretta 1 punto, domanda errata 0 punti) riguardanti tutti gli argomenti trattati durante il corso e 6 domande aperte inerenti l’interpretazione aerofotogeologica.
PROVA ORALE
La prova orale consiste nella discussione dello scritto con approfondimenti degli argomenti trattati.

Nel voto finale viene tenuto conto della valutazione delle carte geomorfologiche elaborate in laboratorio.

Prove previste

  • Scritto e orale separati

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline geomorfologiche e geologico-applicative

Il corso si propone di fornire le conoscenze riguardanti i processi superficiali che modellano la superficie terrestre e le relative forme sia d'erosione che di accumulo. Tali conoscenze sono di base per la ricostruzione dell'evoluzione geologica in ambiente continentale e per lo studio di fenomeni potenzialmente pericolosi per la vita e le attività umane. Al termine del corso gli studenti sapranno riconoscere le morfologie risultanti dall'interazione tra processi superficiali e diversi tipi di substrato, la genesi ed evoluzione delle forme di accumulo, i rapporti spaziali e temporali tra le morfologie presenti nel paesaggio.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche necessarie per comprendere i processi geomorfologici che modellano la superficie terrestre, le relazioni tra litologia, struttura, clima e dinamica dei rilievi, nonché gli strumenti per l'analisi, l'interpretazione e la rappresentazione delle forme del paesaggio.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• conoscere i principi fondamentali della geomorfologia e dell'evoluzione del paesaggio;
• comprendere i processi endogeni ed esogeni responsabili della genesi e dell'evoluzione delle forme del rilievo;
• conoscere i principali sistemi geomorfologici (fluviali, glaciali, periglaciali, carsici, costieri, eolici, morfotettonici, vulcanici e gravitativi) e le loro caratteristiche;
• comprendere le relazioni tra geomorfologia, geologia, clima e attività antropiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• riconoscere e interpretare le principali forme del rilievo attraverso carte topografiche, carte geomorfologiche, fotografie aeree, immagini satellitari e modelli digitali del terreno;
• applicare metodologie di rilevamento geomorfologico in campo;
• utilizzare criteri geomorfologici per l'analisi dell'evoluzione del territorio e per la valutazione delle dinamiche superficiali e della suscettibilità ai processi geomorfologici.
3. Autonomia di giudizio
• analizzare criticamente dati geomorfologici provenienti da fonti diverse;
• interpretare l'origine e l'evoluzione delle forme del paesaggio sulla base delle evidenze disponibili;
• valutare il ruolo dei processi geomorfologici nella gestione del territorio, nella pianificazione ambientale e nella mitigazione dei rischi naturali.
4. Abilità comunicative
• utilizzare correttamente la terminologia scientifica della geomorfologia;
• descrivere e rappresentare forme e processi geomorfologici mediante elaborati cartografici, relazioni tecniche e presentazioni orali;
• comunicare risultati di osservazioni e analisi geomorfologiche a interlocutori specialisti e non specialisti.
5. Capacità di apprendimento
• sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione della letteratura scientifica e delle principali banche dati;
• acquisire un metodo di studio e di analisi utile per affrontare insegnamenti avanzati e attività professionali nei settori delle geoscienze, della tutela ambientale e della pianificazione territoriale.

Obiettivi di sostenibilità

  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

Esempi di domande d’esame

Le domande riguardano sia i processi che le forme risultanti. Ad esempio:
1) dare la definizione di terrazzo marino e spiegare la sua genesi ed evoluzione,
2) spiegare le morfologie diagnostiche per il riconoscimento di una frana da scorrimento rotazionale,
3) descrivere la morfologia e la genesi di un cuneo di ghiaccio.
4) Descrivere come si ricava la scala di una foto aerea
5) Spiegare il ruolo del reticolo idrografico nella fotointerpretazione.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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