Geografia Fisica e Laboratorio

Codice: 20402341

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze geologiche
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEOS-03/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
56
CUIN
260005312

Programma

L’insegnamento introduce i principi fondamentali della Geografia Fisica e gli strumenti di base della cartografia e della topografia, con particolare attenzione ai processi che interessano atmosfera, idrosfera e criosfera e alla loro rappresentazione e interpretazione nello spazio geografico.

Fondamenti di Geografia Fisica e rappresentazione della Terra
Introduzione alla Geografia Fisica e al sistema Terra. Forma e dimensioni della Terra. Sfera, ellissoide e geoide. Campo gravitazionale e superfici di riferimento. Principali elementi di geografia astronomica. Rotazione e rivoluzione terrestre, inclinazione dell’asse e stagioni. Reticolato geografico, latitudine e longitudine.

Cartografia e sistemi di riferimento
Principi della rappresentazione cartografica. Scale cartografiche. Proiezioni cartografiche e deformazioni associate. Sistemi geodetici di riferimento. Coordinate geografiche e coordinate metriche. Sistemi UTM e Gauss-Boaga. Principi di triangolazione e posizionamento. Elementi di cartografia IGM e cartografia tecnica. Simbologia cartografica e lettura delle carte topografiche. La trattazione comprende anche i limiti intrinseci delle rappresentazioni cartografiche e le conseguenze della scelta delle differenti proiezioni. Le slide affrontano infatti esplicitamente sia le deformazioni introdotte dalle proiezioni sia la lettura critica delle diverse modalità di rappresentazione della superficie terrestre.

Laboratorio cartografico
Utilizzo della scala cartografica. Lettura delle isoipse e interpretazione della topografia. Determinazione di quote e distanze. Calcolo delle coordinate geografiche, UTM e Gauss-Boaga. Costruzione e interpretazione di profili topografici. Calcolo della pendenza percentuale e angolare. Lettura del reticolo idrografico e delimitazione dei bacini idrografici. Elementi di orientamento, campo magnetico terrestre e declinazione magnetica. Gli esercizi vengono proposti con complessità progressiva e prevedono l’integrazione di più operazioni sulla medesima base cartografica.

Atmosfera e meteorologia
Composizione e struttura verticale dell’atmosfera. Principali costituenti atmosferici, ozono e aerosol. Radiazione solare e bilancio energetico. Distribuzione spaziale e stagionale della temperatura. Umidità atmosferica. Stabilità e instabilità atmosferica. Condensazione, formazione delle nubi e precipitazioni. Pressione atmosferica e vento. Circolazione atmosferica generale e principali sistemi di circolazione. Monsoni, perturbazioni atmosferiche e principali fenomeni meteorologici. La struttura verticale dell’atmosfera è affrontata considerando le variazioni di temperatura, pressione e composizione e la suddivisione nei principali strati atmosferici.

Clima e variabilità climatica
Distinzione tra tempo meteorologico e clima. Elementi e fattori del clima. Distribuzione geografica dei climi. Classificazione climatica di Köppen. Relazioni tra clima, circolazione atmosferica e circolazione oceanica. Variabilità climatica a differenti scale temporali. Modi di variabilità climatica e teleconnessioni, con riferimento ai principali esempi, tra cui ENSO e NAO.

Idrosfera e criosfera
Principali caratteristiche della circolazione oceanica e ruolo degli oceani nella redistribuzione del calore. Componenti della criosfera: neve, ghiaccio marino, ghiacciai, calotte glaciali, piattaforme di ghiaccio e permafrost. Dinamica e bilancio delle masse glaciali. Relazioni tra criosfera e clima.

Variazioni del livello del mare
Principali processi responsabili delle variazioni del livello marino. Contributo dell’espansione termica degli oceani e delle masse glaciali. Variazioni eustatiche e relative del livello marino. Ruolo dei processi isostatici e della redistribuzione delle masse. Evidenze delle variazioni passate del livello marino, osservazioni recenti e principali conseguenze delle variazioni in atto.

Prerequisiti

Non sono richieste specifiche conoscenze disciplinari pregresse oltre a quelle previste per l’accesso al Corso di Studio. Non sono previste propedeuticità formali.

Testi adottati

McKnight T.H. & Hess D.H., Geografia fisica. Comprendere il paesaggio, Piccin, Padova.

Lupia Palmieri E. & Parotto M., Il globo terrestre e la sua evoluzione, Zanichelli, Bologna.

Sauro U., Meneghel M., Bondesan A. & Castiglioni B., Dalla carta topografica al paesaggio. Atlante ragionato, ZetaBeta Editrice, Vicenza.

Mori A., Le carte geografiche e la loro lettura e interpretazione, Libreria Goliardica, Pisa.

Materiale didattico integrativo, comprese le presentazioni utilizzate durante le lezioni e le basi cartografiche impiegate nelle esercitazioni, viene fornito dal docente attraverso la piattaforma utilizzata per il corso.

Bibliografia di riferimento

MCKNIGHT T.H. & HESS D.H., GEOGRAFIA FISICA. COMPRENDERE IL PAESAGGIO. PICCIN, PADOVA

LUPIA PALMIERI E. & PAROTTO M., IL GLOBO TERRESTRE E LA SUA EVOLUZIONE, ZANICHELLI, BOLOGNA

SAURO U., MENEGHEL M., BONDESAN A. & CASTIGLIONI B. – DALLA CARTA TOPOGRAFICA AL PAESAGGIO. ATLANTE RAGIONATO. – ZETABETA EDITRICE SRL, VICENZA

MORI A. – LE CARTE GEOGRAFICHE E LA LORO LETTURA E INTERPRETAZIONE. – LIBRERIA GOLIARDICA, PISA

Modalità di erogazione

L’insegnamento, pari a 6 CFU, si svolge nel primo semestre e comprende 32 ore di attività in aula e 24 ore di laboratorio cartografico.

Le attività in aula sono dedicate ai contenuti teorici della Geografia Fisica, della cartografia e della topografia e sono svolte con il supporto di materiale didattico multimediale. Le lezioni affrontano progressivamente i fondamenti della rappresentazione della Terra e della cartografia e i principali processi relativi all’atmosfera, al clima, all’idrosfera e alla criosfera.

Le attività di laboratorio prevedono l’utilizzo di carte topografiche e basi cartografiche fornite dal docente e sono finalizzate all’acquisizione progressiva delle competenze necessarie per leggere e interpretare la cartografia, determinare coordinate, quote, distanze e pendenze, costruire profili topografici e delimitare bacini idrografici.

Le attività teoriche e pratiche procedono in maniera integrata durante il semestre. Le esercitazioni sono proposte con difficoltà progressiva: inizialmente riguardano singole procedure cartografiche, mentre nelle fasi più avanzate richiedono di integrare differenti metodi di analisi sulla stessa base cartografica e di applicare autonomamente le procedure acquisite a casi non precedentemente esaminati.

Durante le lezioni e le esercitazioni viene incoraggiata la partecipazione attiva degli studenti attraverso domande, discussioni e confronto sui problemi proposti.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per l’ammissione all’esame è richiesta la partecipazione ad almeno il 50% delle attività didattiche complessivamente previste. Le modalità di verifica della frequenza saranno comunicate dal docente all’inizio del corso. Eventuali eccezioni o deroghe sono disciplinate dal Regolamento del Corso di Studio e dagli organi didattici competenti.

Modalità di valutazione

La valutazione del profitto avviene mediante una prova scritta della durata complessiva di 3 ore, articolata in una parte teorica e una parte pratica di cartografia. Le due parti sono valutate separatamente in trentesimi.

Parte teorica
La parte teorica è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei principali argomenti affrontati durante il corso, nonché la capacità di mettere in relazione i diversi processi che caratterizzano il sistema fisico terrestre. La prova comprende:
- 20 quesiti a risposta multipla, valutati 1 punto ciascuno, per un totale massimo di 20 punti;
- 3 domande aperte, valutate complessivamente fino a un massimo di 10 punti.

Le domande aperte sono finalizzate a verificare, oltre alla conoscenza dei contenuti, la capacità di descrivere e interpretare processi geografico-fisici, mettere in relazione fenomeni diversi e utilizzare una terminologia scientifica appropriata.

Parte pratica di cartografia
La parte pratica è finalizzata a verificare la capacità dello studente di applicare autonomamente i metodi acquisiti durante le esercitazioni a una base cartografica non precedentemente esaminata. La prova comprende:
- determinazione delle coordinate geografiche e/o metriche: massimo 10 punti;
- costruzione di un profilo topografico: massimo 10 punti;
- delimitazione di un bacino idrografico: massimo 10 punti;
- eventuale esercizio relativo al calcolo della pendenza o alla declinazione magnetica: 1 punto bonus.

Criteri di valutazione e determinazione del voto finale
Per superare l’esame è necessario conseguire una valutazione almeno sufficiente, pari a 18/30, sia nella parte teorica sia nella parte pratica.
Il voto finale è determinato mediante una media ponderata nella quale:
- la parte teorica ha un peso pari a 2/3;
- la parte pratica ha un peso pari a 1/3.

La valutazione tiene conto della correttezza delle conoscenze, della capacità di comprendere e mettere in relazione i processi geografico-fisici, della capacità di applicare correttamente i metodi di analisi cartografica, dell’autonomia dimostrata nell’analisi di basi cartografiche non precedentemente esaminate e della chiarezza e appropriatezza del linguaggio utilizzato.

La parte teorica verifica principalmente conoscenza e capacità di comprensione, capacità di applicare e mettere in relazione le conoscenze e abilità comunicative; la parte pratica verifica principalmente la capacità di applicare conoscenze e metodi, l’autonomia nell’analisi cartografica e la capacità di utilizzare quanto appreso in situazioni nuove.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Formazione geologica di base

Gli obiettivi formativi del corso consistono nel fornire: 1) le conoscenze riguardanti i climi, l'atmosfera e l'idrosfera marina e continentale, conoscenze necessarie per la comprensione dei processi geomorfologici che modellano la superficie terrestre; 2) la capacità di leggere e utilizzare le carte topografiche, con particolare attenzione al riconoscimento dei principali processi morfogenetici presenti nel paesaggio.

Risultati di apprendimento attesi

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e interpretare i principali processi fisici che caratterizzano la superficie terrestre, con particolare riferimento all’atmosfera, all’idrosfera e alla criosfera, e di comprenderne le reciproche interazioni. Parallelamente, sarà in grado di utilizzare gli strumenti fondamentali della cartografia topografica per ricavare informazioni qualitative e quantitative sul territorio e interpretarne le principali caratteristiche fisiche.

Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente sarà in grado di:
- descrivere la forma della Terra e i principali sistemi utilizzati per la sua rappresentazione e localizzazione geografica;
- descrivere e interpretare i principali processi che caratterizzano l’atmosfera, la circolazione atmosferica e oceanica, il clima e la sua variabilità;
- descrivere le principali componenti della criosfera e le loro relazioni con il sistema climatico e con le variazioni del livello del mare;
- comprendere i principi fondamentali della rappresentazione cartografica e le caratteristiche delle carte topografiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di:
- leggere e interpretare carte topografiche e ricavare da esse informazioni quantitative;
- utilizzare coordinate geografiche e sistemi di coordinate metriche;
- determinare quote, distanze e pendenze;
- costruire e interpretare profili topografici;
- riconoscere la rete di drenaggio e delimitare bacini idrografici sulla base della topografia;
- applicare i metodi acquisiti a basi cartografiche non precedentemente esaminate.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di mettere in relazione le conoscenze relative alle diverse componenti del sistema fisico terrestre per interpretare fenomeni geografico-fisici e di selezionare e integrare le informazioni ricavabili da una carta topografica per formulare un’interpretazione motivata delle principali caratteristiche del territorio rappresentato.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di descrivere e discutere i principali processi della Geografia Fisica utilizzando una terminologia scientifica appropriata e di presentare in maniera chiara e coerente i procedimenti utilizzati e i risultati ottenuti nell’analisi cartografica.

Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di utilizzare autonomamente le conoscenze e i metodi acquisiti per interpretare fenomeni geografico-fisici e affrontare l’analisi di basi cartografiche e semplici problemi territoriali non precedentemente esaminati.

Obiettivi di sostenibilità

  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 4 Istruzione di qualità
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 14 Vita sott’acqua
  • 15 Vita sulla Terra

Esempi di domande d’esame

Esempi di quesiti teorici

- Descrivi la struttura generale della circolazione atmosferica e spiega quali processi ne determinano l’organizzazione su scala globale.
- Quali sono le principali differenze tra tempo meteorologico e clima? Descrivi i principali elementi e fattori che concorrono a determinare il clima di una regione.
- Descrivi le principali componenti della criosfera e discuti le loro differenti relazioni con il livello del mare.
- Spiega quali processi determinano variazioni del livello relativo del mare e distingui il ruolo delle variazioni eustatiche da quello dei movimenti verticali della superficie terrestre.
- Descrivi il fenomeno ENSO e spiega perché rappresenta un esempio di teleconnessione climatica.

Esempi di prove pratiche

- Determina le coordinate geografiche e metriche dei punti indicati sulla carta topografica.
- Costruisci il profilo topografico lungo la traccia assegnata, rispettando la scala indicata e specificandone l’orientamento.
- Delimita il bacino idrografico relativo alla sezione di chiusura indicata e individua la principale rete di drenaggio.
- Calcola la pendenza percentuale e angolare del segmento indicato sulla carta.
- Determina, sulla base delle informazioni riportate sulla carta, la declinazione magnetica richiesta.

Le prove pratiche corrispondono, per tipologia, agli esercizi proposti durante il corso, che combinano profilo topografico, bacini, coordinate e pendenze.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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