Tirocinio Interno - Professione Geologo

Codice: 20410764

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze geologiche
Periodo di erogazione
Secondo semestre
Lingua
Italiano

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Roberto Mazza
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Secondo semestre
Ore
75
CUIN
260000449

Programma

Il percorso seminariale è articolato nelle seguenti aree tematiche.
Professione, norme e responsabilità: normativa nazionale e regionale per l’esercizio della professione; competenze e ambiti lavorativi; salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; geoetica; geologia forense; attività del geologo nella pubblica amministrazione, nella ricerca e nelle grandi aziende.
Dati territoriali, rilievo e monitoraggio: normativa e sistemi di riferimento del dato territoriale; acquisizione e gestione dei dati; cartografia geologica; telerilevamento; sistemi di monitoraggio; rilievi e monitoraggi in parete mediante tecniche alpinistiche e sistemi su fune.
Rischi naturali e protezione civile: Codice della Protezione Civile; ruolo del disaster manager; previsione e prevenzione dei rischi territoriali; microzonazione sismica ed effetti di sito; pianificazione del rischio sismico; rischio vulcanico; dissesto idrogeologico.
Indagini, progettazione e infrastrutture: prove geotecniche di laboratorio; indagini ambientali e bonifica dei siti contaminati; pozzi per acqua; geotermia a bassa entalpia; ruolo del geologo nella progettazione ferroviaria e negli studi per i beni culturali.
Risorse, energia ed economia circolare: progettazione e supporto tecnico alle attività estrattive; ricerca e gestione delle risorse minerarie; giacimentologia; materie prime, industria, economia, geopolitica e transizione energetica; CO2 come risorsa; gestione dei rifiuti inerti, recupero e impiego dei prodotti riciclati.
Acque, ambiente e gestione sostenibile del territorio: direttiva quadro sulle acque e piani di gestione distrettuali; movimentazione dei sedimenti marini; radon e gas endogeni; geoturismo; strumenti europei di pianificazione; tutela e gestione sostenibile del territorio e delle risorse naturali.

Prerequisiti

Non sono previste propedeuticità formali. Per seguire proficuamente i seminari è consigliata la conoscenza di base dei principali processi geologici e delle comuni rappresentazioni cartografiche e territoriali acquisite nel percorso di studio

Testi adottati

Materiali didattici, slide, riferimenti normativi e documentazione tecnica messi a disposizione dal docente e dai relatori dei seminari.

Bibliografia di riferimento

Non è prevista una bibliografia unica. Per ciascuna area tematica saranno indicati dai relatori i riferimenti normativi, tecnici e bibliografici pertinenti e aggiornati.

Modalità di erogazione

L’attività si svolge a distanza ed è organizzata come ciclo di seminari tenuti da professionisti ed esperti dei diversi settori, con il coordinamento del docente responsabile. Gli interventi presentano casi, procedure, norme, strumenti e contesti di lavoro propri della professione del geologo. La discussione guidata dei casi consente agli studenti di collegare i contenuti del percorso di studio alle decisioni e alle responsabilità professionali. Il calendario e la distribuzione delle ore tra le aree tematiche sono comunicati dal docente.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per conseguire l’idoneità è richiesta la partecipazione ad almeno il 75% del monte ore complessivo dei seminari, secondo le modalità di rilevazione comunicate dal docente e nel rispetto del Regolamento didattico del Corso di Studio.

Modalità di valutazione

L’attività prevede una verifica finale con esito idoneo/non idoneo. L’idoneità richiede entrambe le seguenti condizioni:
• frequenza di almeno il 75% del monte ore complessivo dei seminari;
• superamento di un quiz a risposta chiusa sugli argomenti trattati.
Il quiz comprende domande di conoscenza e domande applicative basate su brevi situazioni professionali. Verifica la capacità di riconoscere ambiti di competenza, riferimenti normativi, metodi e strumenti della professione, nonché di individuare la soluzione tecnicamente, ambientalmente ed eticamente più appropriata nei casi proposti.
La valutazione considera la correttezza delle risposte e la capacità di collegare contenuti disciplinari e contesti professionali. Le modalità operative, il numero degli item, la durata e la soglia di superamento sono comunicati dal docente prima della prova.

Prove previste

  • Prova attitudinale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

“La Geologia nel mondo del lavoro”: seminari di orientamento per gli studenti del 3° anno della Laurea in Scienze Geologiche

Obiettivi formativi

Questa attività didattica si sviluppa in collaborazione con l’Ordine dei Geologi del Lazio e ha come obiettivo formativo quello di far conoscere e comprendere, attraverso una serie di seminari svolti da geologi professionisti con matura esperienza nelle tematiche che presenteranno, tutti gli aspetti dei possibili sbocchi professionali.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine dell’attività, lo studente sarà in grado di descrivere i principali ambiti di esercizio della professione di geologo, riconoscendone compiti, responsabilità, riferimenti normativi e relazioni con enti, imprese e altre figure professionali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di associare metodi, strumenti e procedure presentati nei seminari a semplici casi professionali relativi alla gestione dei dati territoriali, alle indagini geologiche e ambientali, alla valutazione dei rischi, alle georisorse, alla progettazione e alla tutela del territorio.
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di confrontare possibili approcci professionali e individuare, in situazioni esemplificative, vincoli normativi, responsabilità, limiti tecnici e implicazioni ambientali ed etiche delle scelte del geologo.

Obiettivi di sostenibilità

  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 4 Istruzione di qualità
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 15 Vita sulla Terra
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 14 Vita sott’acqua
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 17 Partnership per gli obiettivi

Esempi di domande d’esame

1. In geoetica, a quali livelli viene riferita la responsabilità professionale?
a) Esclusivamente al livello politico.
b) Esclusivamente al livello economico.
c) Al singolo, al gruppo sociale di appartenenza, alla società comprese le generazioni future e all’ambiente.
d) Soltanto alle generazioni future.
2. Che cosa si intende per dreno di un pozzo?
a) La tubazione che collega la pompa sommersa alle cisterne di accumulo.
b) Una membrana collocata prima del contatore volumetrico.
c) Il materiale granulare o le microsfere di vetro che riempiono l’intercapedine tra foro di perforazione e tubaggio.
d) Un sistema di perforazione destinato esclusivamente agli acquiferi carbonatici.
3. In quale fase la microzonazione sismica trova la sua applicazione più efficace?
a) Pianificazione territoriale.
b) Progettazione del singolo manufatto.
c) Ricerca scientifica di base.
d) Ricostruzione post-sisma.
4. Un intervento produce terre e rocce da scavo e materiali inerti. Quale aspetto deve essere verificato prioritariamente dal geologo?
a) Soltanto il costo del trasporto.
b) La classificazione dei materiali e il quadro normativo applicabile alla loro gestione, al recupero o allo smaltimento.
c) Esclusivamente la distanza dall’impianto più vicino.
d) La sola disponibilità di mezzi di cantiere.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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