Mineralogia e Ottica Mineralogica

Codice: 20410865

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze geologiche
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
11 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/06

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
108
CUIN
260001232

Programma

Programma del corso – 1° semestre.
Introduzione alla mineralogia. Definizione di minerale e cristallo. Concetti base della mineralogia nell’ambito delle scienze geologiche e loro potenziale tecnologico/industriale ed ambientale. Storia della mineralogia.
Cristallografia morfologica. Elementi di simmetria ed i 32 gruppi del punto. Assi cristallografici. Le 32 classi cristalline, i sette sistemi cristallini ed i tre gruppi cristallografici. Giacitura delle facce di un cristallo: indici di Weiss e indici di Miller. Legge della razionalità degli indici (legge di Haüy). Definizioni di: forma; abito; forma aperta o chiusa; forma speciale o generale; molteplicità. Descrizione delle forme semplici nelle 32 classi cristalline. Geminati. Proiezione stereografica.
Cristallografia strutturale. La traslazione e la simmetria nel discontinuo: filari, reticoli planari e reticoli spaziali. I 14 reticoli di Bravais. Elementi di simmetria composti: elicogire e slittopiani. I 230 gruppi di spazio.
Cristallochimica. La struttura dell'atomo. Affinità elettronica, potenziale di ionizzazione, elettronegatività. Raggi atomici e ionici. I legami chimici. Impacchettamenti compatti di sfere. Le regole di Pauling.
Termodinamica mineralogica. Richiami di termodinamica. Cristallizzazione e crescita cristallina. Le soluzioni solide ed i concetti dell'isomorfismo. Transizioni di fase e diagrammi di stato. Polimorfismo.
Composizione chimica dei minerali. Formula ideale. Formula empirica. Calcolo della formula cristallo-chimica. Formula semplificata. Uso dei diagrammi triangolari.
Proprietà fisiche dei minerali. Il colore e gli effetti ottici. Proprietà meccaniche (durezza, sfaldatura, tenacità, ecc.), elettriche e magnetiche. Gravità specifica.
Mineralogia sistematica. Criteri di classificazione e definizione di classe, gruppo, famiglia specie e varietà. Sistematica dei non silicati. Sistematica dei silicati.
Esercitazioni. Studio della simmetria dei cristalli su modelli. Proiezioni stereografiche delle principali forme semplici. Riconoscimento macroscopico dei minerali in base alle proprietà fisiche.

Programma del corso – 2° semestre.
Proprietà ottiche. Natura della luce: nomenclatura delle onde elettromagnetiche, fronte e normale d'onda, fase ed interferenza. Il microscopio polarizzatore. Riflessione, rifrazione, dispersione, polarizzazione. Indici di rifrazione e legge di Snell. Birifrangenza. Indicatrice uniassica e biassica. Proprietà dei minerali in luce polarizzata: colore, forma e abito, sfaldatura, pleocroismo, indici di rifrazione, rilievo e linea di Becke. Proprietà dei minerali a polarizzatori incrociati: colori d'interferenza, estinzione, e segno dell'allungamento. Figure d'interferenza uniassiche e biassiche: segno ottico, stima dell'angolo 2V e della birifrangenza. Descrizione delle proprietà ottiche dei principali minerali costituenti le rocce.

Laboratorio di ottica mineralogica. Uso del microscopio polarizzatore. Osservazione di rilievo e della linea di Becke su granulati in olio. Stima della birifrangenza dai colori d'interferenza e uso del compensatore. Osservazione e determinazione dello schema di pleocroismo. Segno ottico dei minerali monoassici in assetto ortoscopico. Figura conoscopica e determinazione del segno ottico dei minerali monoassici. Figura conoscopica e determinazione del segno ottico dei minerali biassici. Tipo di estinzione (retta o parallela, simmetrica, inclinata), angolo di estinzione, angolo c^gamma di anfiboli e pirosseni, angolo Emax dei plagioclai, schema di pleocroismo, segno dell’allungamento. Determinazione delle proprietà ottiche dei principali minerali costituenti le rocce.

Prerequisiti

Conoscenza degli elementi di base di chimica e fisica.
Si sconsiglia la frequenza del corso senza aver prima sostenuto l'esame di chimica.

Testi adottati

Mineralogia. Klein C., ed. Zanichelli (testo di riferimento);

Bibliografia di riferimento

Mineralogy and Optical Mineralogy. Dyar M.D. e Gunter M., M.S.A.;
Introduction to mineral sciences. Putnis A., ed. Cambridge University Press.
Fondamenti di Mineralogia Geologica. Mottana A., ed. Zanichelli;

Modalità di erogazione

Il corso è tenuto con lezioni frontale ed esercitazioni pratiche sui temi discussi a lezione.
Nel primo semestre sono trattati i temi principali della mineralogia quali la cristallografia morfologica e strutturale, le leggi della cristallochimica e le proprietà fisiche dei minerali. Il resto del semestre sarà focalizzato sulla mineralogia sistematica dei principali minerali costituenti delle roccie (silicati, carbonati e solfati). Inoltre, verrano trattati alcuni dei principali minerali industriali.
Il secondo semestre è dedicato esclusivamente allo studio delle proprietà ottiche dei minerali con il microscopio polarizzatore. Questa parte del corso sarà prettamente di carattere pratico e si svolgerà in laboratorio.

Modalità di frequenza

Per accedere all'esame o agli esoneri è obbligatoria la presenza al 75% delle ore sia di lezione sia di esercitazione.
Gli studenti lavoratori sono esentati dall'obbligo di frequenza per le lezioni ma permane sempre l'obbligo del 75% di frequenza delle ore di laboratorio.

Modalità di valutazione

L’esame, della durata complessiva di 3 ore, è composto da due parti:
1. Prova scritta, che include domande aperte, domande a scelta multipla e brevi esercizi di calcolo sui temi trattati durante il corso.
2. Prova pratica, incentrata sull’analisi delle proprietà ottiche dei principali minerali che costituiscono le rocce.
Per gli studenti in corso, è possibile sostenere l’esame in forma di due esoneri, ciascuno della durata di 2 ore:
1. Primo esonero: riguarda la parte generale del programma svolta nel primo semestre.
2. Secondo esonero: consiste nella prova pratica relativa al laboratorio di ottica mineralogica del secondo semestre.
N.B. Il secondo esonero può essere sostenuto solo dopo aver superato il primo. L’ultima data utile per svolgere il secondo esonero è l’appello di novembre 2026.
La valutazione finale tiene conto non solo del voto ottenuto all’esame, ma anche di una valutazione complessiva dell’attività svolta dallo studente durante il corso.

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline mineralogiche, petrografiche, geochimiche

Fornire allo studente una conoscenza di base della mineralogia geologica ed una conoscenza di base teorico-pratica dell'ottica come tecnica di studio dei minerali.

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente conosce i principi fondamentali della mineralogia, della cristallografia morfologica e strutturale, della cristallochimica, della termodinamica mineralogica e della mineralogia sistematica. Comprende le relazioni tra composizione chimica, struttura cristallina e proprietà fisiche dei minerali, nonché il loro significato nei processi geologici. Possiede inoltre le basi teoriche dell'ottica mineralogica necessarie all'identificazione dei principali minerali costituenti le rocce in sezione sottile.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente è in grado di riconoscere e classificare i principali minerali mediante osservazione macroscopica e microscopia ottica in luce polarizzata. Sa determinare una formula cristallochimica a partire da analisi chimiche, utilizzare diagrammi di classificazione, interpretare le proprietà fisiche e ottiche dei minerali e correlarle alla loro struttura cristallina e ai processi di formazione. È inoltre in grado di contestualizzare i minerali osservati negli ambienti geologici e di riconoscerne il ruolo nei principali litotipi.

3. Autonomia di giudizio
Lo studente sviluppa la capacità di interpretare criticamente i dati mineralogici ottenuti dall'osservazione macroscopica, microscopica e dall'analisi chimica, valutando le relazioni tra composizione, struttura e proprietà dei minerali. È in grado di formulare semplici interpretazioni sull'origine dei minerali e degli assemblaggi mineralogici e di valutarne il significato geologico e applicativo, con particolare attenzione alle problematiche connesse allo sfruttamento sostenibile delle risorse minerarie.

4. Abilità comunicative
Lo studente acquisisce la capacità di descrivere campioni mineralogici e sezioni sottili utilizzando una terminologia scientifica corretta, di rappresentare dati e risultati mediante formule, diagrammi e simbologia cristallografica, e di esporre in modo chiaro le relazioni tra proprietà dei minerali, struttura cristallina e processi geologici.

5. Capacità di apprendimento
Lo studente sviluppa un metodo di studio che gli consente di approfondire autonomamente gli argomenti della mineralogia mediante l'utilizzo di testi specialistici, atlanti mineralogici, banche dati e letteratura scientifica. Le competenze acquisite costituiscono la base per i successivi insegnamenti di petrologia, geochimica, giacimentologia e georisorse.

Obiettivi di sostenibilità

  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico

Esempi di domande d’esame

Descrivi brevemente le principali caratteristiche dei pirosseni.

Il quarzo è un: A. Silicato - B. Ossido - C. Carbonato

Colcolare la formula cristallochimica del feldspato. (L'esercizio consiste nel calcolo della formula a partire da una anaisi chimica del minerale fornita dal docente).

Cosa è l'indice di rifrazione di un materiale?

Determina le proprietà ottiche del minerale. (L'esercizio prevede l'utilizzo del microscopio polarizzatore per la determinazio delle proprità ottiche di un minerale fornito dal docente e la relativa setsura di una relazione).

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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