Filosofia
Cod 198265
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-5 R
Codice: 20740019
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Risultati di apprendimento
• Analisi critica delle implicazioni etiche: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare e riflettere sulle questioni etiche, giuridiche e sociali legate alle tecnologie intelligenti.
• Valutazione dei rischi e delle sfide sociali: Gli studenti acquisiranno una comprensione teorica delle minacce informatiche, delle vulnerabilità dei sistemi digitali e delle sfide relative alla sicurezza dei dati e alla protezione delle informazioni sensibili.
• Approccio interdisciplinare alle scienze umane: Gli studenti esploreranno come le tecnologie digitali possano arricchire e trasformare le metodologie di ricerca nelle scienze umane, con particolare riferimento all’analisi e rappresentazione dei testi e all’uso dell’intelligenza artificiale come strumento per la produzione e personalizzazione di contenuti informativi e comunicativi.
• Conoscenza delle normative e delle politiche globali: Gli studenti acquisiranno familiarità con le normative e le leggi internazionali, come il GDPR, che regolano l'uso responsabile delle tecnologie e la protezione dei dati.
• Riflessione sui dilemmi morali e legali: Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere sulle implicazioni morali e legali delle tecnologie, e in particolare dell’intelligenza artificiale, prendendo in considerazione i loro impatti a livello individuale e sociale.
• Conoscenza dello sviluppo storico dell’ecosistema digitale: Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze di base legate alla nascita e allo sviluppo della teoria dell’informazione, dell’ecosistema digitale e delle reti, con particolare riferimento alle loro implicazioni per le discipline umanistiche.
Programma
Il laboratorio sarà articolato in tre moduli distinti:
• Etica e Intelligenza Artificiale, tenuto dalla prof.ssa Bonicalzi e dal prof. De Caro, dedicato all’analisi delle implicazioni etiche e sociali delle tecnologie intelligenti.
Il modulo si propone di analizzare le principali questioni etiche connesse allo sviluppo e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il corso affronta temi quali l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, l’utilizzo dell’IA per fini illeciti, la diffusione della disinformazione, il bias algoritmico, la sorveglianza e il ruolo dell’IA nei processi decisionali automatizzati. L’obiettivo è fornire strumenti concettuali per valutare criticamente le implicazioni etiche e sociali dell’adozione dell’intelligenza artificiale in diversi ambiti della vita pubblica e privata.
• Digital Humanities, tenuto dal prof. Roncaglia, focalizzato sull’applicazione delle tecnologie digitali nell’ambito delle scienze umane. Il modulo si propone di fornire un quadro introduttivo a strumenti, metodologie, progetti sviluppati nel campo delle digital humanities, con particolare riferimento alla produzione, alla rappresentazione, all’analisi e alla fruizione di contenuti testuali. Saranno affrontati temi di base relativi alla codifica dell’informazione, alla marcatura di testi, all’uso dell’IA nel campo delle digital humanities e della produzione e personalizzazione di contenuti informativi e comunicativi.
• Cybersicurezza, tenuto dal dott. Cosimo Lotta, incentrato sui profili costituzionalistici e pubblicistici della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali. Il modulo si propone, anzitutto, di fornire la ricostruzione, anche alla luce del dettato costituzionale, del quadro normativo nazionale ed europeo avente ad oggetto la cybersicurezza. Verrà quindi approfondito il ruolo dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la Strategia nazionale di cybersicurezza. Sarà poi affrontato il tema della protezione dei dati personali, messo in relazione alla cybersecurity, nonché il rapporto tra quest’ultima e l’intelligenza artificiale.
Non sono richiesti requisiti specifici per affrontare il corso. Il programma è pensato per essere accessibile a tutti gli studenti, indipendentemente dal loro background accademico precedente. Sarà, dunque, possibile seguire il corso senza preclusioni, grazie alla struttura delle lezioni e al supporto fornito durante il percorso.
Testi
1. De Caro, M., Giovanola, B. (2025). Intelligenze, Il Mulino.
2. F. Ciotti e D. Silvi (2021), Lezioni di informatica umanistica, Universitalia.
3. R. Razzante (a cura di) (2023), Manuale di Cybersicurezza, Pacini Giuridica e F. Pizzetti (a cura di), La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, 203-233 (Capitolo VIII - La disciplina della cybersicurezza nell'Unione europea e in Italia).
Le lezioni saranno online, in modalità sincrona o asincrona, garantendo flessibilità organizzativa agli studenti. I docenti metteranno a disposizione degli studenti delle videoregistrazioni che copriranno il programma dei tre moduli in cui è articolato il corso. Il laboratorio sarà erogato tramite la piattaforma Moodle, che consentirà la gestione delle attività didattiche asincrone, la somministrazione del quiz di valutazione e l’organizzazione degli incontri sincroni previsti. Nell’ambito del corso sono previste e tivity: esercizi, questionari online, test on-line , volte a favorire l’interazione didattica, la riflessione sui contenuti e l’autovalutazione degli apprendimenti.
Il laboratorio è obbligatorio per tutti gli studenti iscritti ai tre corsi di laurea triennale. Gli studenti potranno visualizzare le videoregistrazioni messe a disposizione dai docenti e poi sostenere l’esame attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal Dipartimento.
Valutazione
La valutazione del laboratorio avverrà tramite un test online, da svolgere da remoto con il proprio computer. Ogni docente elaborerà le domande relative alle singole lezioni del proprio modulo: il superamento di ciascun blocco di domande sarà necessario per accedere alla lezione successiva. Il test sarà considerato superato con il 100% di risposte corrette. Non è previsto alcun limite al numero di tentativi ma, nel caso in cui il test non venga superato, sarà necessario attendere 4 ore per riprovare.
Il laboratorio sarà articolato in tre moduli distinti:
• Etica e Intelligenza Artificiale, tenuto dalla prof.ssa Bonicalzi e dal prof. De Caro, dedicato all’analisi delle implicazioni etiche e sociali delle tecnologie intelligenti.
Il modulo si propone di analizzare le principali questioni etiche connesse allo sviluppo e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il corso affronta temi quali l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, l’utilizzo dell’IA per fini illeciti, la diffusione della disinformazione, il bias algoritmico, la sorveglianza e il ruolo dell’IA nei processi decisionali automatizzati. L’obiettivo è fornire strumenti concettuali per valutare criticamente le implicazioni etiche e sociali dell’adozione dell’intelligenza artificiale in diversi ambiti della vita pubblica e privata.
• Digital Humanities, tenuto dal prof. Roncaglia, focalizzato sull’applicazione delle tecnologie digitali nell’ambito delle scienze umane. Il modulo si propone di fornire un quadro introduttivo a strumenti, metodologie, progetti sviluppati nel campo delle digital humanities, con particolare riferimento alla produzione, alla rappresentazione, all’analisi e alla fruizione di contenuti testuali. Saranno affrontati temi di base relativi alla codifica dell’informazione, alla marcatura di testi, all’uso dell’IA nel campo delle digital humanities e della produzione e personalizzazione di contenuti informativi e comunicativi.
• Cybersicurezza, tenuto dal dott. Cosimo Lotta, incentrato sui profili costituzionalistici e pubblicistici della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali. Il modulo si propone, anzitutto, di fornire la ricostruzione, anche alla luce del dettato costituzionale, del quadro normativo nazionale ed europeo avente ad oggetto la cybersicurezza. Verrà quindi approfondito il ruolo dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la Strategia nazionale di cybersicurezza. Sarà poi affrontato il tema della protezione dei dati personali, messo in relazione alla cybersecurity, nonché il rapporto tra quest’ultima e l’intelligenza artificiale.
Non sono richiesti requisiti specifici per affrontare il corso. Il programma è pensato per essere accessibile a tutti gli studenti, indipendentemente dal loro background accademico precedente. Sarà, dunque, possibile seguire il corso senza preclusioni, grazie alla struttura delle lezioni e al supporto fornito durante il percorso.
1. De Caro, M., Giovanola, B. (2025). Intelligenze, Il Mulino.
2. F. Ciotti e D. Silvi (2021), Lezioni di informatica umanistica, Universitalia.
3. R. Razzante (a cura di) (2023), Manuale di Cybersicurezza, Pacini Giuridica.
4. F. Pizzetti (a cura di), La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, Torino, 2024, 203-233 (Capitolo VIII - La disciplina della cybersicurezza nell'Unione europea e in Italia).
Le lezioni saranno online, garantendo flessibilità organizzativa agli studenti. I docenti metteranno a disposizione degli studenti delle videoregistrazioni che copriranno il programma dei tre moduli in cui è articolato il corso. Il laboratorio sarà erogato tramite la piattaforma Moodle, che consentirà la gestione delle attività didattiche asincrone, la somministrazione del quiz di valutazione e l’organizzazione degli incontri sincroni previsti.
Gli studenti potranno visualizzare le videoregistrazioni messe a disposizione dai docenti e poi sostenere l’esame attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal Dipartimento.
La valutazione del laboratorio avverrà tramite un test online, da svolgere da remoto con il proprio computer. Ogni docente elaborerà le domande relative alle singole lezioni del proprio modulo: il superamento di ciascun blocco di domande sarà necessario per accedere alla lezione successiva. Il test sarà considerato superato con il 100% di risposte corrette. Non è previsto alcun limite al numero di tentativi ma, nel caso in cui il test non venga superato, sarà necessario attendere 4 ore per riprovare.
Il laboratorio sarà articolato in tre moduli distinti:
• Etica e Intelligenza Artificiale, tenuto dalla prof.ssa Bonicalzi e dal prof. De Caro, dedicato all’analisi delle implicazioni etiche e sociali delle tecnologie intelligenti.
Il modulo si propone di analizzare le principali questioni etiche connesse allo sviluppo e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Il corso affronta temi quali l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, l’utilizzo dell’IA per fini illeciti, la diffusione della disinformazione, il bias algoritmico, la sorveglianza e il ruolo dell’IA nei processi decisionali automatizzati. L’obiettivo è fornire strumenti concettuali per valutare criticamente le implicazioni etiche e sociali dell’adozione dell’intelligenza artificiale in diversi ambiti della vita pubblica e privata.
• Digital Humanities, tenuto dal prof. Roncaglia, focalizzato sull’applicazione delle tecnologie digitali nell’ambito delle scienze umane. Il modulo si propone di fornire un quadro introduttivo a strumenti, metodologie, progetti sviluppati nel campo delle digital humanities, con particolare riferimento alla produzione, alla rappresentazione, all’analisi e alla fruizione di contenuti testuali. Saranno affrontati temi di base relativi alla codifica dell’informazione, alla marcatura di testi, all’uso dell’IA nel campo delle digital humanities e della produzione e personalizzazione di contenuti informativi e comunicativi.
• Cybersicurezza, tenuto dal dott. Cosimo Lotta, incentrato sui profili costituzionalistici e pubblicistici della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali. Il modulo si propone, anzitutto, di fornire la ricostruzione, anche alla luce del dettato costituzionale, del quadro normativo nazionale ed europeo avente ad oggetto la cybersicurezza. Verrà quindi approfondito il ruolo dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e la Strategia nazionale di cybersicurezza. Sarà poi affrontato il tema della protezione dei dati personali, messo in relazione alla cybersecurity, nonché il rapporto tra quest’ultima e l’intelligenza artificiale.
Non sono richiesti requisiti specifici per affrontare il corso. Il programma è pensato per essere accessibile a tutti gli studenti, indipendentemente dal loro background accademico precedente. Sarà, dunque, possibile seguire il corso senza preclusioni, grazie alla struttura delle lezioni e al supporto fornito durante il percorso.
1. De Caro, M., Giovanola, B. (2025). Intelligenze, Il Mulino.
2. F. Ciotti e D. Silvi (2021), Lezioni di informatica umanistica, Universitalia.
3. R. Razzante (a cura di) (2023), Manuale di Cybersicurezza, Pacini Giuridica.
4. F. Pizzetti (a cura di) (2024), La regolazione europea della società digitale, Giappichelli, 203-233 (Capitolo VIII - La disciplina della cybersicurezza nell'Unione europea e in Italia)
Le lezioni saranno online, in modalità sincrona o asincrona, garantendo flessibilità organizzativa agli studenti. I docenti metteranno a disposizione degli studenti delle videoregistrazioni che copriranno il programma dei tre moduli in cui è articolato il corso. Il laboratorio sarà erogato tramite la piattaforma Moodle, che consentirà la gestione delle attività didattiche asincrone, la somministrazione del quiz di valutazione e l’organizzazione degli incontri sincroni previsti.
Il laboratorio è obbligatorio per tutti gli studenti iscritti ai tre corsi di laurea triennale. Gli studenti potranno visualizzare le videoregistrazioni messe a disposizione dai docenti e poi sostenere l’esame attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal Dipartimento.
La valutazione del laboratorio avverrà tramite un test online, da svolgere da remoto con il proprio computer. Ogni docente elaborerà le domande relative alle singole lezioni del proprio modulo: il superamento di ciascun blocco di domande sarà necessario per accedere alla lezione successiva. Il test sarà considerato superato con il 100% di risposte corrette. Non è previsto alcun limite al numero di tentativi ma, nel caso in cui il test non venga superato, sarà necessario attendere 4 ore per riprovare.
Le/ gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d’esame attraverso l’apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/
Ambito disciplinare: Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
• Analisi critica delle implicazioni etiche: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare e riflettere sulle questioni etiche, giuridiche e sociali legate alle tecnologie intelligenti.
• Valutazione dei rischi e delle sfide sociali: Gli studenti acquisiranno una comprensione teorica delle minacce informatiche, delle vulnerabilità dei sistemi digitali e delle sfide relative alla sicurezza dei dati e alla protezione delle informazioni sensibili.
• Approccio interdisciplinare alle scienze umane: Gli studenti esploreranno come le tecnologie digitali possano arricchire e trasformare le metodologie di ricerca nelle scienze umane, con particolare riferimento all’analisi e rappresentazione dei testi e all’uso dell’intelligenza artificiale come strumento per la produzione e personalizzazione di contenuti informativi e comunicativi.
• Conoscenza delle normative e delle politiche globali: Gli studenti acquisiranno familiarità con le normative e le leggi internazionali, come il GDPR, che regolano l'uso responsabile delle tecnologie e la protezione dei dati.
• Riflessione sui dilemmi morali e legali: Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere sulle implicazioni morali e legali delle tecnologie, e in particolare dell’intelligenza artificiale, prendendo in considerazione i loro impatti a livello individuale e sociale.
• Conoscenza dello sviluppo storico dell’ecosistema digitale: Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze di base legate alla nascita e allo sviluppo della teoria dell’informazione, dell’ecosistema digitale e delle reti, con particolare riferimento alle loro implicazioni per le discipline umanistiche.
Prerequisiti
Non sono richiesti requisiti specifici per affrontare il corso. Il programma è pensato per essere accessibile a tutti gli studenti, indipendentemente dal loro background accademico precedente. Sarà, dunque, possibile seguire il corso senza preclusioni, grazie alla struttura delle lezioni e al supporto fornito durante il percorso.
I risultati di apprendimento attesi, specificati in dettaglio nella sezione 'Programma', riguardano l'acquisizione di competenze di base relative al funzionamento dell'ecosistema digitale.
• Analisi critica delle implicazioni etiche: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare e riflettere sulle questioni etiche, giuridiche e sociali legate alle tecnologie intelligenti.
• Valutazione dei rischi e delle sfide sociali: Gli studenti acquisiranno una comprensione teorica delle minacce informatiche, delle vulnerabilità dei sistemi digitali e delle sfide relative alla sicurezza dei dati e alla protezione delle informazioni sensibili.
• Approccio interdisciplinare alle scienze umane: Gli studenti esploreranno come le tecnologie digitali possano arricchire e trasformare le metodologie di ricerca nelle scienze umane, con particolare riferimento all’analisi e rappresentazione dei testi e all’uso dell’intelligenza artificiale come strumento per la produzione e personalizzazione di contenuti informativi e comunicativi.
• Conoscenza delle normative e delle politiche globali: Gli studenti acquisiranno familiarità con le normative e le leggi internazionali, come il GDPR, che regolano l'uso responsabile delle tecnologie e la protezione dei dati.
• Riflessione sui dilemmi morali e legali: Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere sulle implicazioni morali e legali delle tecnologie, e in particolare dell’intelligenza artificiale, prendendo in considerazione i loro impatti a livello individuale e sociale.
• Conoscenza dello sviluppo storico dell’ecosistema digitale: Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze di base legate alla nascita e allo sviluppo della teoria dell’informazione, dell’ecosistema digitale e delle reti, con particolare riferimento alle loro implicazioni per le discipline umanistiche.
• Analisi critica delle implicazioni etiche: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare e riflettere sulle questioni etiche, giuridiche e sociali legate alle tecnologie intelligenti.
• Valutazione dei rischi e delle sfide sociali: Gli studenti acquisiranno una comprensione teorica delle minacce informatiche, delle vulnerabilità dei sistemi digitali e delle sfide relative alla sicurezza dei dati e alla protezione delle informazioni sensibili.
• Approccio interdisciplinare alle scienze umane: Gli studenti esploreranno come le tecnologie digitali possano arricchire e trasformare le metodologie di ricerca nelle scienze umane, con particolare riferimento all’analisi e rappresentazione dei testi e all’uso dell’intelligenza artificiale come strumento per la produzione e personalizzazione di contenuti informativi e comunicativi.
• Conoscenza delle normative e delle politiche globali: Gli studenti acquisiranno familiarità con le normative e le leggi internazionali, come il GDPR, che regolano l'uso responsabile delle tecnologie e la protezione dei dati.
• Riflessione sui dilemmi morali e legali: Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere sulle implicazioni morali e legali delle tecnologie, e in particolare dell’intelligenza artificiale, prendendo in considerazione i loro impatti a livello individuale e sociale.
• Conoscenza dello sviluppo storico dell’ecosistema digitale: Gli studenti acquisiranno conoscenze e competenze di base legate alla nascita e allo sviluppo della teoria dell’informazione, dell’ecosistema digitale e delle reti, con particolare riferimento alle loro implicazioni per le discipline umanistiche.
Esempio di domanda: primo modulo
Quale delle seguenti affermazioni riflette una problematica centrale nell’etica dell’intelligenza artificiale (AI)?
A) L'intelligenza artificiale è capace di prendere decisioni morali migliori degli esseri umani, quindi non è necessario preoccuparsi delle implicazioni etiche.
B) L’intelligenza artificiale potrebbe generare decisioni che riflettono pregiudizi e discriminazioni umane, rendendo importante l’inclusione di principi etici nel suo sviluppo.
C) L’AI, essendo priva di emozioni, non può mai avere implicazioni etiche perché agisce solo su base logica e razionale.
D) La moralità di un'intelligenza artificiale dipende interamente dalla programmazione dei suoi sviluppatori, quindi non è mai influenzata dai contesti sociali in cui viene utilizzata.
Risposta corretta: B
Esempio di domanda: secondo modulo
Quale dei seguenti strumenti è preferibile usare per realizzare una buona edizione critica digitale di un testo?
A) Un qualunque programma di videoscrittura che sia capace di gestire più ordini di note a piè di pagina.
B) Il formato txt con codifica ASCII 7 bit, che è il più universale ed è leggibile da piattaforme diverse.
C) Un foglio stile specifico di Word o di un altro programma di videoscrittura, che usi CSS (Cascading Style Sheets).
D) La codifica TEI (Text Encoding Initiative) basata su XML.
Risposta corretta: D
Esempio di domanda: terzo modulo
Come si definisce oggi il concetto di cybersicurezza?
A) La protezione dei singoli dispositivi informatici.
B) La sicurezza delle sole informazioni in ambito digitale.
C) Tra l’altro, la sicurezza della vita digitale, cioè della nostra interazione quotidiana e continua con il mondo digitale.
D) L'insieme di tecnologie per proteggere esclusivamente le reti.
Risposta corretta: C
Esempio di domanda: primo modulo
Quale delle seguenti affermazioni riflette una problematica centrale nell’etica dell’intelligenza artificiale (AI)?
A) L'intelligenza artificiale è capace di prendere decisioni morali migliori degli esseri umani, quindi non è necessario preoccuparsi delle implicazioni etiche.
B) L’intelligenza artificiale potrebbe generare decisioni che riflettono pregiudizi e discriminazioni umane, rendendo importante l’inclusione di principi etici nel suo sviluppo.
C) L’AI, essendo priva di emozioni, non può mai avere implicazioni etiche perché agisce solo su base logica e razionale.
D) La moralità di un'intelligenza artificiale dipende interamente dalla programmazione dei suoi sviluppatori, quindi non è mai influenzata dai contesti sociali in cui viene utilizzata.
Risposta corretta: B
Esempio di domanda: secondo modulo
Quale dei seguenti strumenti è preferibile usare per realizzare una buona edizione critica digitale di un testo?
A) Un qualunque programma di videoscrittura che sia capace di gestire più ordini di note a piè di pagina.
B) Il formato txt con codifica ASCII 7 bit, che è il più universale ed è leggibile da piattaforme diverse.
C) Un foglio stile specifico di Word o di un altro programma di videoscrittura, che usi CSS (Cascading Style Sheets).
D) La codifica TEI (Text Encoding Initiative) basata su XML.
Risposta corretta: D
Esempio di domanda: terzo modulo
Come si definisce oggi il concetto di cybersicurezza?
A) La protezione dei singoli dispositivi informatici.
B) La sicurezza delle sole informazioni in ambito digitale.
C) Tra l’altro, la sicurezza della vita digitale, cioè della nostra interazione quotidiana e continua con il mondo digitale.
D) L'insieme di tecnologie per proteggere esclusivamente le reti.
Risposta corretta: C
Esempio di domanda: primo modulo
Quale delle seguenti affermazioni riflette una problematica centrale nell’etica dell’intelligenza artificiale (AI)?
A) L'intelligenza artificiale è capace di prendere decisioni morali migliori degli esseri umani, quindi non è necessario preoccuparsi delle implicazioni etiche.
B) L’intelligenza artificiale potrebbe generare decisioni che riflettono pregiudizi e discriminazioni umane, rendendo importante l’inclusione di principi etici nel suo sviluppo.
C) L’AI, essendo priva di emozioni, non può mai avere implicazioni etiche perché agisce solo su base logica e razionale.
D) La moralità di un'intelligenza artificiale dipende interamente dalla programmazione dei suoi sviluppatori, quindi non è mai influenzata dai contesti sociali in cui viene utilizzata.
Risposta corretta: B
Esempio di domanda: secondo modulo
Quale dei seguenti strumenti è preferibile usare per realizzare una buona edizione critica digitale di un testo?
A) Un qualunque programma di videoscrittura che sia capace di gestire più ordini di note a piè di pagina.
B) Il formato txt con codifica ASCII 7 bit, che è il più universale ed è leggibile da piattaforme diverse.
C) Un foglio stile specifico di Word o di un altro programma di videoscrittura, che usi CSS (Cascading Style Sheets).
D) La codifica TEI (Text Encoding Initiative) basata su XML.
Risposta corretta: D
Esempio di domanda: terzo modulo
Come si definisce oggi il concetto di cybersicurezza?
A) La protezione dei singoli dispositivi informatici.
B) La sicurezza delle sole informazioni in ambito digitale.
C) Tra l’altro, la sicurezza della vita digitale, cioè della nostra interazione quotidiana e continua con il mondo digitale.
D) L'insieme di tecnologie per proteggere esclusivamente le reti.
Risposta corretta: C
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