Filosofia
Cod 198265
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-5 R
Codice: 20710181
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il programma esplora lo sviluppo del materialismo vitalistico nel Settecento francese attraverso il pensiero di Denis Diderot, esaminandone la transizione da un modello di natura statica a uno basato sul divenire e sull'auto-organizzazione della materia. Attraverso la lettura di testi come la Lettera sui ciechi e il Sogno di d'Alembert, il corso si concentrerà su alcuni nodi problematici centrali: la decostruzione delle cause finali, le sfide epistemologiche sollevate dalle nascenti scienze biologiche e il ripensamento del posto dell'essere umano in un cosmo privo di un piano provvidenziale. Questa indagine teorica verrà costantemente legata alle sue ricadute pratiche e politiche. Verrà infatti analizzata l'impresa dell'Encyclopédie come tentativo di superare la storica frattura tra arti liberali e arti meccaniche, inaugurando un "umanesimo tecnico" in cui la condivisione del sapere diventa lo strumento primario per l'emancipazione dalle superstizioni. In questo senso, il corso evidenzierà la perdurante attualità di Diderot, offrendo le categorie storiche e filosofiche per riflettere sul nesso contemporaneo tra innovazione tecnico-scientifica, etica laica e democratizzazione della conoscenza.
Nessuno
Denis Diderot, Scritti Filosofici, SE, a cura di Paolo Rossi
Un testo a scelta tra i seguenti:
Paolo Quintili, Illuminismo ed Enciclopedia. Diderot, D'Alembert (Carocci)
Valentina Sperotto, Introduzione alla filosofia di Diderot (CLUEB)
Matteo Marcheschi, Il gusto della materia. Sensibilità, finzione e conoscenza nella filosofia di Denis Diderot (ETS)
Il corso si terrà in presenza e a distanza. Le lezioni saranno registrate, e delle dispense fornite a fine corso. La presenza è comunque incentivata.
La frequenza - di preferenza fisica - è incoraggiata, non prescritta.
L'esame si svolgerà in forma orale ed è strutturato per valutare sia l'autonoma capacità di comprensione e rielaborazione critica, sia la conoscenza puntuale della disciplina. Il colloquio si aprirà offrendo allo studente la possibilità di esporre un tema a suo piacimento tratto dal programma. A questa prima esposizione seguirà un'interlocuzione diretta, volta a verificare la coerenza logica e la pregnanza dell'argomentazione proposta, nonché la capacità di muoversi autonomamente all'interno del testo. Nella seconda parte, l'esame proseguirà con domande più specifiche e di dettaglio, necessarie per accertare la precisa conoscenza dei testi in bibliografia, dei nodi concettuali dell'autore e del contesto storico-filosofico affrontati durante il corso.
Ambito disciplinare: Discipline filosofiche
L’insegnamento di Storia della filosofia dell’illuminismo rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti del CdS in Filosofia. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza della storia della filosofia dell’illuminismo in rapporto sia a uno o più dibattiti teorici che la caratterizzano sia alla loro contestualizzazione storico-culturale. Inoltre avrà letto in parte o in tutto uno o più testi canonici del pensiero illuministico (Locke, Hume, Condillac, Diderot, Voltaire, Rousseau ecc.), studiando, nelle linee fondamentali, le questioni e i dibattiti associati a essi.
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell’argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica.
Lo studente avrà acquisito:
- capacità di pensiero critico in rapporto alla storia del pensiero dell’illuminismo e contestualizzazione di tipo sia storico sia filosofico;
- proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso;
- capacità di leggere e analizzare criticamente i testi (in traduzione).
Il corso offre un’analisi sistematica del pensiero di Denis Diderot, figura centrale dell'Illuminismo europeo, esplorandone le dimensioni ontologiche, epistemologiche e morali. Attraverso lo studio degli Scritti filosofici, lo studente acquisirà una conoscenza precisa del materialismo diderotiano, caratterizzato da un'ontologia della materia sensibile in perenne auto-organizzazione, da un'epistemologia che indaga i limiti della conoscenza umana alla luce delle scienze biologiche e naturali, e da un'etica terrena, svincolata da prospettive finalistiche e orientata all'impegno civile. Un obiettivo metodologico fondamentale sarà la rigorosa contestualizzazione storica e storico-filosofica dell'autore, necessaria per comprendere le radici e le ricadute delle sue tesi all'interno dei dibattiti settecenteschi e della storia del materialismo. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di analizzare e problematizzare testi cruciali come la Lettera sui ciechi o il Sogno di d’Alembert, padroneggiando la connessione stabilita da Diderot tra sapere tecnico-scientifico, progetto dell'Encyclopédie e progresso sociale. Si svilupperà inoltre l'autonomia di giudizio richiesta per confrontarsi con le letture storiografiche più autorevoli, affinando la capacità di restituire con esattezza concettuale un pensiero che ripensa radicalmente il rapporto tra teoria e pratica, tra arti liberali e arti meccaniche.
Non ci sono domande frequenti
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: