Filosofia
Cod 198265
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-5 R
Codice: 20710410
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
L’insegnamento si propone di presentare e discutere alcune nozioni di base dell’antropologia filosofica, disciplina che si occupa di indagare i caratteri fondamentali dell’umano. La prima parte del corso mira a offrire una panoramica di questioni classiche dell’antropologia filosofica. Nella seconda parte, il corso si concentrerà sul tema dell’identità personale e del rapporto con il diverso nel dibattito contemporaneo.
Non sono richiesti requisiti specifici per affrontare il corso. Il programma è pensato per essere accessibile a tutti gli studenti, indipendentemente dal loro background accademico precedente. Tuttavia, una buona familiarità con i concetti di base della filosofia, in particolare in ambito etico e antropologico, può essere utile per un migliore approfondimento dei temi trattati. Sarà comunque possibile seguire il corso senza preclusioni, grazie alla struttura delle lezioni e al supporto fornito durante il percorso.
I TESTI IN PROGRAMMA SONO:
M. Scheler (1928/2006), La posizione dell'uomo nel cosmo, Armando
M. Tomasello (2016), Storia naturale della morale umana, Cortina
Dispensa con brevi estratti da vari testi, inclusi:
– I. Kant (1798/2010), Antropologia dal punto di vista pragmatico, Einaudi
– A. Gehlen (1940/2010), L’uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo, Mimesis
F. Nietzsche (2017), Genealogia della morale. Uno scritto polemico, Adelphi
Il corso prevede lezioni frontali e discussioni in aula. Nell’ambito del corso possono inoltre essere previste e‑tivity, tra cui esercizi, questionari online, sondaggi tematici e attività di follow‑up, volte a favorire l’interazione didattica, la riflessione sui contenuti e l’autovalutazione degli apprendimenti. Non ci sono prerequisiti specifici per frequentare il corso. Il programma è valido per le seguenti annualità: 2025/2026; 2026/2027; 2027/2028.
De Waal, F. (2020). L’ultimo abbraccio. Cosa dicono di noi le emozioni degli animali, Raffaello Cortina
Campodonico, A. (2013). L'uomo. Lineamenti di antropologia filosofica, Rubbettino.
Lezioni Frontali e Discussione:
Il corso si articolerà in lezioni frontali in cui il docente presenterà i principali concetti teorici e le tematiche fondamentali dell’antropologia filosofica. Queste lezioni forniranno una solida base teorica, ma con un forte impegno verso l'interattività. Oltre alla presentazione dei concetti, ogni lezione sarà accompagnata da momenti di discussione in aula, durante i quali gli studenti potranno esprimere le proprie opinioni, porre domande e approfondire i temi trattati. La discussione, sia tra il docente e gli studenti, sia tra gli studenti stessi, sarà una parte fondamentale del corso, stimolando il pensiero critico e il confronto tra diverse prospettive. L'obiettivo è non solo quello di comprendere i concetti, ma anche di sviluppare la capacità di applicarli e di discutere in modo informato e argomentato le questioni sollevate in antropologia filosofica.
Nell’ambito del corso possono inoltre essere previste e‑tivity, tra cui esercizi, questionari online, sondaggi tematici e attività di follow‑up, volte a favorire l’interazione didattica, la riflessione sui contenuti e l’autovalutazione degli apprendimenti.
Frequenza:
La frequenza al corso è fortemente raccomandata, ma non obbligatoria. Sebbene la partecipazione attiva alle lezioni sia uno degli strumenti principali per un apprendimento efficace e per una comprensione approfondita dei temi trattati, gli studenti che, per motivi vari, non possano frequentare con regolarità avranno comunque la possibilità di recuperare i contenuti attraverso il materiale messo a disposizione e mediante la lettura dei testi indicati nel programma. La frequenza, infatti, facilita la discussione interattiva e il confronto diretto con il docente e con i compagni di corso, che rappresentano occasioni importanti per arricchire il proprio percorso formativo.
Gli studenti che non potranno partecipare in modo continuativo sono invitati comunque a mantenere un contatto con il docente per eventuali chiarimenti e per supporto nello studio autonomo. In ogni caso, l’esame finale si baserà sul materiale del corso e i partecipanti sono comunque invitati a prepararsi in modo completo, indipendentemente dalla frequenza.
Esame orale. L'esame può essere sostenuto in italiano o in inglese, a scelta dello studente.
Criteri di valutazione:
Comprensione dei testi e dei concetti chiave: Capacità di analizzare e discutere i principali concetti filosofici trattati nel corso, dimostrando una solida comprensione dei testi.
Partecipazione alle discussioni: Coinvolgimento attivo nelle discussioni in aula, mostrando interesse e capacità di riflessione critica sui temi trattati.
Argomentazione e coerenza nelle risposte: Capacità di sviluppare risposte argomentate e coerenti, basate sui testi letti, con una chiara esposizione delle proprie idee.
Capacità di sintesi: Valutazione della capacità di sintetizzare i principali argomenti del corso durante l'esame orale, dimostrando una buona comprensione e un’analisi critica dei temi trattati.
Le studentesse e gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d'esame attraverso l'apposito portale di Ateneo raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/
Ambito disciplinare: Discipline filosofiche
L'insegnamento di Antropologia Filosofica rientra nell'ambito delle attività formative affini e integrative del Cds in Filosofia. Obiettivo del corso è di fornire una conoscenza rigorosa e approfondita delle problematiche e delle metodologie essenziali dell'Antropologia Filosofica. Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella discussione e nell'argomentazione tanto in una prospettiva teorica quanto in una prospettiva storico-filosofica. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito: (1) avanzata capacità di pensiero critico e capacità di contestualizzazione di tipo filosofico; (2) avanzata proprietà di linguaggio e capacità argomentativa in rapporto agli argomenti trattati nel corso; (3) capacità di leggere e analizzare le fonti e il dibattito critico.
L’umano tra natura e cultura: itinerari filosofici e comparativi
Il corso si propone di introdurre alcune delle principali prospettive filosofiche sull’essere umano, con particolare attenzione alla dimensione morale. Nella prima parte del corso ci concentreremo su alcuni classici dell’antropologia filosofica del XX secolo — in particolare Kant, Scheler, Plessner e Gehlen — seguendo un percorso teorico e argomentativo che metta in luce diverse concezioni della natura umana, del suo statuto tra natura e cultura, e del suo rapporto con la norma.
Nella seconda parte, il corso adotterà una prospettiva comparativa, avvalendosi degli strumenti dell’antropologia evolutiva e della psicologia comparata. In particolare, prenderemo in esame le ricerche di Michael Tomasello, con attenzione al confronto implicito e talvolta esplicito con Nietzsche, per approfondire le caratteristiche distintive della morale umana rispetto ad altri comportamenti cooperativi osservabili nel mondo animale.
L’obiettivo complessivo del corso è fornire una mappa concettuale articolata per comprendere le molteplici dimensioni dell’umano.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, ci si aspetta che gli studenti siano in grado di:
- Comprendere e discutere in modo critico i testi e i concetti fondamentali dell’antropologia filosofica del Novecento.
- Riconoscere la rilevanza e i limiti delle teorie antropologiche classiche alla luce delle ricerche contemporanee.
- Confrontarsi con approcci interdisciplinari che mettono in dialogo la filosofia con i risultati empirici delle scienze cognitive e sociali.
- Analizzare e confrontare interpretazioni filosofiche e scientifiche della morale, in particolare in relazione alla specificità dell’essere umano.
- Sviluppare la capacità di elaborare posizioni argomentate e coerenti su questioni relative alla natura umana, alla responsabilità morale e alla normatività.
Un esempio di domanda potrebbe essere: "Quali tratti fondamentali dell’essere umano emergono dal confronto tra le concezioni di Kant e Scheler?"
Oppure: "In che senso, secondo Tomasello, gli esseri umani hanno sviluppato una forma di moralità qualitativamente distinta rispetto a quella osservabile negli animali non umani?"
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