Estetica dell’Idealismo Tedesco

Codice: 20740024

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Filosofia
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PHIL-04/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Francesca Iannelli
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
40
CUIN
260009239

Programma

Con il presente corso ci si propone di studiare nel dettaglio il primo corso berlinese tenuto da G.W.F. Hegel nel semestre invernale 1820/21 sull'estetica, dopo il corso tenuto nel 1818 a Heidelberg. Si intende fornire agli/alle studenti/esse le nozioni di base dell'estetica hegeliana e una conoscenza dei più attuali dibattiti relativi alla "svolta filologica" degli anni 90 in Germania.
Lo studente sarà stimolato a interrogarsi criticamente sugli argomenti proposti in modo da maturare una autonoma capacità di analisi e sensibilità per le questioni estetiche della filosofia dell'Idealismo tedesco.
A termine del corso, lo/la studente/essa sarà in grado di utilizzare con consapevolezza il lessico filosofico-estetico hegeliano e gli strumenti bibliografici utili all'approfondimento delle tematiche dell'estetica idealista.

Prerequisiti

Buona conoscenza della storia della filosofia moderna.

Testi adottati

G.W.F. Hegel, Estetica. Semestre invernale 1820/21 (manoscritto di Wilhelm von Ascheberg e Willem Sax van Terborg) a cura di F. Iannelli e M. Farina, con traduzioni di G. Schimmenti, E. Caramelli, F. Pitillo, M. Farina, F. Iannelli, Markus Ophaelders, Giulia Battistoni, Elena Nardelli, Paolo D’Angelo, F. Campana, Orthotes, Napoli 2027 (in press - febbraio 2027).

L’estetica di Hegel attraverso i quaderni degli studenti, a cura di Giulia Battistoni, Francesco Campana, Mildred Galland-Szymkowiak, Francesca Iannelli, Alain Patrick Olivier, Federica Pitillo (IISF Press, 2026) (3 saggi a scelta)

L'estetica di Hegel, a cura di Mario Farina e Alberto L. Siani, Il Mulino 2014 (3 saggi a scelta).

Modalità di erogazione

Negli ultimi decenni la Hegel-Forschung internazionale in ambito estetico è stata più volte scossa e vivificata dalla cosiddetta “svolta filologica”, che a partire dagli anni Novanta del secolo scorso ha segnato profondamente il dibattito in Germania e non solo.
Il corso intende leggere ed esplorare il manoscritto che documenta il primo corso berlinese tenuto da Hegel sull’estetica nel 1820–1821, tradotto in italiano per la prima volta: il manoscritto redatto da Ascheberg. In particolare, si valuterà il significato che all’interno di questo testo assumono le figure femminili, nonché le nozioni di classico e di amore.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata

Modalità di valutazione

La prova scritta è composta di 10 domande di diverso tipo, sia "chiuse" (ad es. domande a risposta multipla, testo bucato etc.) che "aperte" (ad es. domande che richiedono il chiarimento della genesi di un concetto, le figure fondamentali per la configurazione di un nuovo paradigma, le tappe fondamentali dell'evolversi di una categoria estetica etc.).

Sarà valutata:

- la capacità di sintesi di contenuti complessi in poche righe (nel caso delle risposte aperte)
- il livello di conoscenza dei contenuti concettuali dei testi esaminati (attraverso le domande aperte e attraverso le domande con testo bucato)
- la padronanza nel gestire informazioni più specifiche, ad esempio indicare le valutazioni di singole opere filosofiche o la produzione di specifici artisti etc. (nel caso delle risposte a scelta multipla)

Durata: 90 minuti

Il corso non ha prerequisiti particolari, è consigliato a studenti di Scienze della Comunicazione, Filosofia e Storia dell'arte.

The course has no particular prerequisites, it is recommended for students of Communication Sciences, Philosophy and Art History.

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Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline filosofiche

L’insegnamento si propone di offrire alle studentesse e agli studenti un'introduzione all'Estetica e alla Filosofia dell'arte, concepita e teorizzata in Germania tra fine Settecento e inizio Ottocento e ai dibattiti da essa scaturiti nel XX e XXI secolo. Gli obiettivi formativi generali comprendono: 1) l'apprendimento di modelli metodologici e teorici nel campo degli studi dell’Estetica moderna e le possibili riletture contemporanee; 2) la conoscenza approfondita delle fonti e la capacità di utilizzarle per la ricostruzione, l'analisi e lo studio della Storia dell'estetica (occidentale e orientale) così come della Storia dell’arte; 3) la lettura e l'analisi critica di testi filosofici, la comprensione del linguaggio tecnico, dei temi ricorrenti, dei concetti chiave e delle costellazioni di pensiero condivise.

Risultati di apprendimento attesi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Le studentesse/Gli studenti:

- avranno adeguate conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo filosofico e svilupperanno una capacità critica per comprendere le risonanze del testo analizzato nel presente

- Le suddette conoscenze e capacità di comprensione saranno conseguite con la partecipazione alle lezioni frontali e/o attraverso le ore di studio individuale, previsti dalle attività formative attivate.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere

Esempi di domande d’esame

Alle studentesse e agli studenti sarà chiesto, ad esempio:

-di spiegare la svolta filologica negli studi sull'Estetica dell'Idealismo tedesco
-di ricordare quale ruolo Hegel attribuisca alla nozione di classico o di bello
- di sintetizzare le principali risonanze della nozione di amore o Bildung nel presente

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Filosofia

Cod 198265

  • Laurea triennale
  • 3 anni
  • 180 CFU
  • L-5 R
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