Archeologia e Storia dell’Arte
Cod 198270
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-1
Codice: 20704222
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Nella prima parte del corso verrà fornita agli studenti una introduzione al lessico e ai problemi dell’estetica.
Il modulo si articolerà in tre parti:
1) Introduzione al termine estetica, come esperienza e come disciplina filosofica. Relativamente alla nascita del termine: lettura e commento di Baumgarten, Aesthetica, Introduzione.
2) L’arte e la mimesis, dall’antichità al Settecento: lettura (parziale) e commento di Platone, Repubblica X; Aristotele, Poetica; Batteux, Le belle arti ricondotte a un unico principio.
3) Il bello: lettura e commento di Kant, Analitica del bello.
N.B. Tutti i testi sono raccolti nella antologia Estetica, a cura di P. D’Angelo, E. Franzini, G. Scaramuzza Raffaello Cortina, Milano.
La seconda parte approfondirà il concetto di sublime.
Si articolerà quindi nel seguente modo:
1) Lettura e commento di Kant, Analitica del Sublime.
2) Spiegazione della interpretazione di Lyotard, con lettura e commento di passi scelti del testo in programma.
Pre-requisiti: Conoscenza di base del lessico filosofico.
Conoscenza di base del lessico filosofico.
P. D’Angelo, Estetica, Laterza, Roma-Bari.
Estetica, a cura di P. D’Angelo, E. Franzini, G. Scaramuzza, Raffaello Cortina, Milano.
I. Kant, Analitica del sublime (par. 23-29), in Critica della facoltà di giudizio (a cura di E. Garroni, H. Hohenegger, Einaudi, Torino, o altra edizione).
J.-F. Lyotard, Anima Minima, Eutimia, Napoli, 2023.
D. Angelucci, Là fuori. La filosofia e il reale, Ombre corte, Verona, 2023, solo la seconda parte (capp. V-VI-VII).
Il corso prevede lezioni frontali e dibattiti con gli studenti.
La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata
L'esame si svolgerà con una conversazione, durante la quale gli studenti verranno interrogati sui testi in programma.
“Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d’esame attraverso l’apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link:
https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/”
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Al termine del corso di studio lo studente possiede:
- conoscenza delle principali questioni teoriche relative all'estetica e al rapporto tra filosofia e saperi artistici (letteratura, arti visive, arti performative, architettura, teoria del paesaggio);
- conoscenza di alcuni testi di riferimento in ambito estetico e dei principali dibattiti critici associati a essi.
- padronanza del lessico e delle specifiche modalità argomentative in ambito estetico.
- capacità di mettere a fuoco questioni teoriche, analizzare informazioni e formulare argomentazioni negli ambiti della filosofia, della comunicazione, delle arti;
- capacità di contestualizzazione storico-filosofica dei dibattiti sull'estetica;
- capacità di esporre le conoscenze relative all’estetica in forma scritta e orale
Quando nasce il termine estetica.
Definizioni del termine estetica secondo Baumgarten.
La mimesis nel X libro della Repubblica di Platone
La definizione di tragedia secondo Aristotele
Differenza tra giudizio determinante e giudizio riflettente in Kant
Differenze tra il bello e il sublime in Kant
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