Lettere
Cod 198266
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-10 R
Codice: 20710500
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso intende favorire lo sviluppo delle competenze linguistiche nelle quattro abilità, come pure a la conoscenza strutturale e d’uso degli elementi della lingua francese (fonetici, ortografici, morfosintattici e lessicali) corrispondente ai livelli di uscita (B1). La riflessione metalinguistica, in prospettiva sincronica e diacronica, avverrà a partire da documenti autentici, con particolare attenzione alle varietà diatopiche e diastratiche che si discostano dal francese standard.
nessuno per lo studio del francese come seconda lingua
livello B1 per lo studio del francese come prima lingua
Grammatica della lingua francese, a cura di F. P. A. Madonia e A. Principato, Roma, Carocci Editore, 2011 : cap. 1 (Fonetica e fonologia), cap. 2 (Grafematica e ortografia), cap. 3 (L’articolo), cap. 4 (Il nome).
A. Principato, Breve storia della lingua francese, Roma, Carocci, 2000 (capp. 1 e 2).
Letture:
Enfances d'ici et d'ailleurs. Annie Ernaux, Paula Jacques, J.M.G. Le Clézio, Henri Lopes, Leïla Sebbar, Paris, Flammarion, 2018
Documenti e altro materiale saranno reperibili nella sezione "File" del gruppo Teams dedicato.
Ulteriori riferimenti bibliografici:
Bidaud Françoise, Nouvelle grammaire française pour italophones, Torino, UTET, 2008.
Chiss Jean-Louis, Filliolet Jacques, Maingueneau Dominique, Introduction à la linguistique française, Paris, Hachette (t. I, 2000, t. II, 2006).
Huchon Mireille, Histoire de la langue française, Paris, Librairie générale française, 2002.
Merle Pierre, Argot, verlan et tchatches, Toulouse, éditions Milan, 1997.
Rey Alain (dir.), Le Petit Robert, Paris, Le Robert (diverse edizioni).
Serianni Luca, Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria, Torino, UTET, 1996.
Il corso annuale è articolato in lezioni frontali e attività pratiche. Le esercitazioni linguistiche includono attività di comprensione orale e scritta, produzione scritta e conversazione guidata, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente le competenze comunicative.
Sono previsti inoltre momenti di verifica in itinere (esoneri).
La frequenza è facoltativa, ma vivamente raccomandata.
La valutazione dell’esame di Lingua e Traduzione francese 1 prevede una prova di accertamento linguistico valutata mediante giudizio (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente), del quale si terrà conto in sede di esame orale. Quest'ultimo, valutato in trentesimi, attribuisce fino a 10 punti per la padronanza dei contenuti, fino a 8 punti per la chiarezza e l’organizzazione dell’esposizione, fino a 6 punti per la capacità di rielaborazione critica e fino a 6 punti per l’uso appropriato della lingua, per un totale massimo di 30 punti.
Il corso intende favorire lo sviluppo delle competenze linguistiche nelle quattro abilità, come pure a la conoscenza strutturale e d’uso degli elementi della lingua francese (fonetici, ortografici, morfosintattici e lessicali) corrispondente ai livelli di uscita (B1). La riflessione metalinguistica, in prospettiva sincronica e diacronica, avverrà a partire da documenti autentici, con particolare attenzione alle varietà diatopiche e diastratiche che si discostano dal francese standard.
nessuno per lo studio del francese come seconda lingua
livello B1 per lo studio del francese come prima lingua
Grammatica della lingua francese, a cura di F. P. A. Madonia e A. Principato, Roma, Carocci Editore, 2011 : cap. 1 (Fonetica e fonologia), cap. 2 (Grafematica e ortografia), cap. 3 (L’articolo), cap. 4 (Il nome).
A. Principato, Breve storia della lingua francese, Roma, Carocci, 2000 (capp. 1 e 2).
Letture:
Enfances d'ici et d'ailleurs. Annie Ernaux, Paula Jacques, J.M.G. Le Clézio, Henri Lopes, Leïla Sebbar, Paris, Flammarion, 2018
Documenti e altro materiale saranno reperibili nella sezione "File" del gruppo Teams dedicato.
Ulteriori riferimenti bibliografici:
Bidaud Françoise, Nouvelle grammaire française pour italophones, Torino, UTET, 2008.
Chiss Jean-Louis, Filliolet Jacques, Maingueneau Dominique, Introduction à la linguistique française, Paris, Hachette (t. I, 2000, t. II, 2006).
Huchon Mireille, Histoire de la langue française, Paris, Librairie générale française, 2002.
Merle Pierre, Argot, verlan et tchatches, Toulouse, éditions Milan, 1997.
Rey Alain (dir.), Le Petit Robert, Paris, Le Robert (diverse edizioni).
Serianni Luca, Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria, Torino, UTET, 1996.
Il corso annuale è articolato in lezioni frontali e attività pratiche. Le esercitazioni linguistiche includono attività di comprensione orale e scritta, produzione scritta e conversazione guidata, con l’obiettivo di sviluppare progressivamente le competenze comunicative.
Sono previsti inoltre momenti di verifica in itinere (esoneri).
La frequenza è facoltativa, ma vivamente raccomandata.
La valutazione dell’esame di Lingua e Traduzione francese 1 prevede una prova di accertamento linguistico valutata mediante giudizio (ottimo, buono, discreto, sufficiente, insufficiente), del quale si terrà conto in sede di esame orale. Quest'ultimo, valutato in trentesimi, attribuisce fino a 10 punti per la padronanza dei contenuti, fino a 8 punti per la chiarezza e l’organizzazione dell’esposizione, fino a 6 punti per la capacità di rielaborazione critica e fino a 6 punti per l’uso appropriato della lingua, per un totale massimo di 30 punti.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Prima lingua LLE / Lingua europea OCI
L’insegnamento di Lingua e Traduzione 1 (prima lingua / lingua europea) rientra nell’ambito delle attività formative di base delle “Lingue di studio e culture dei rispettivi paesi” del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire una competenza operativa effettiva ai livelli prestabiliti per la prima lingua, nonché conoscenze teoriche sulle principali caratteristiche della lingua straniera.
Il corso mira a fornire:
Acquisizione del livello B1+ in tutte le abilità - v. Quadro di riferimento europeo 2018 (https://rm.coe.int/cefr-companion-volume-with-new-descriptors-2018/1680787989), tramite attività di ricezione, produzione, interazione e mediazione scritta e orale e relative strategie.
Introduzione alla riflessione metalinguistica anche in chiave comparativa: aspetti strutturali e tipologici, sociolinguistici, elementi di storia della lingua.
Avvio alla conoscenza e all’uso di alcune risorse e strumenti per lo studio della lingua (dizionari, corpora e programmi di concordanze).
Introduzione alla comunicazione interculturale e alla mediazione linguistico-culturale.
Applicazione delle conoscenze acquisite a testi brevi appartenenti a vari generi testuali.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti sapranno usare la prima lingua straniera a livello B1+, sapranno utilizzare le relative strategie comunicative; sapranno svolgere attività di riflessione metalinguistica in chiave comparativa; conosceranno e inizieranno a utilizzare strumenti per lo studio della lingua; avranno nozioni di base sulla comunicazione e la mediazione interculturale; applicheranno le conoscenze acquisite all’analisi di testi brevi in lingua.
Seconda lingua LLE
L’insegnamento di Lingua e Traduzione 1 (seconda lingua) rientra nell’ambito delle attività formative di base delle “Lingue di studio e culture dei rispettivi paesi” del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire una competenza operativa effettiva ai livelli prestabiliti per la seconda lingua, nonché le conoscenze teoriche sulle principali caratteristiche della lingua straniera.
Il corso mira a fornire:
Acquisizione del livello A2 per tutte le abilità - v. Quadro di riferimento europeo 2018 (https://rm.coe.int/cefr-companion-volume-with-new-descriptors-2018/1680787989) tramite attività di ricezione, produzione, interazione e mediazione scritta e orale e relative strategie (Per la lingua russa un livello equivalente al livello A2).
Introduzione alla riflessione metalinguistica anche in chiave comparativa: aspetti strutturali e tipologici, sociolinguistici, elementi di storia della lingua.
Avvio alla conoscenza e all’uso di alcune risorse lessicografiche.
Introduzione alla comunicazione interculturale e alla mediazione linguistico-culturale.
Applicazione delle conoscenze acquisite a testi brevi.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti sapranno usare la seconda lingua straniera a livello A2, sapranno utilizzare le relative strategie comunicative; sapranno svolgere attività di riflessione metalinguistica in chiave comparativa; conosceranno e cominceranno a utilizzare, a livello di base, alcune risorse lessicografiche; avranno nozioni di base sulla comunicazione e la mediazione interculturale; inizieranno ad applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi brevi in lingua.
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
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