Didattica delle Lingue Moderne LLE

Codice: 20703253

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
12 CFU
Lingua
Italiano
SSD
L-LIN/02

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
80
CUIN
260002183

Programma

Il corso affronta i principali processi e strumenti della linguistica educativa, con particolare attenzione alle dinamiche dell’apprendimento e dell’uso della lingua seconda (L2) e ai dispositivi didattici volti a favorne lo sviluppo.
Una parte significativa del corso è dedicata al tema dell’intercomprensione tra lingue affini, intesa come competenza ricettiva e come prospettiva didattica nell’educazione plurilingue.
Il programma è articolato in due nuclei principali:
1. Linguistica educativa e apprendimento in L2
o Processi di acquisizione e apprendimento linguistico
o Interlingua e sviluppo della competenza linguistica
o Analisi dei dati linguistici in contesto educativo
o Strumenti e pratiche per l’osservazione dei processi di apprendimento
2. Intercomprensione e educazione plurilingue
o Fondamenti teorici dell’intercomprensione tra lingue romanze
o Il ruolo dell’inferenza, della trasparenza e delle strategie ricettive
o Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e il Companion Volume
o Applicazioni didattiche dell’intercomprensione e dell’éveil aux langues
Il corso prevede lezioni frontali integrate da sessioni di analisi di dati linguistici e riflessione guidata sui materiali didattici.

Prerequisiti

Si richiede una conoscenza di base della linguistica generale, con particolare riferimento ai concetti fondamentali relativi alla struttura e al funzionamento delle lingue naturali. Tali conoscenze sono normalmente acquisite attraverso gli insegnamenti di base di ambito linguistico previsti nei corsi di studio umanistici e linguistici.

Testi adottati

• Bonvino, E., Cortés Velásquez, D., De Meo, A., Fiorenza, E. (2023). Agire in L2. Processi e strumenti nella linguistica educativa. Milano: Hoepli.
• Dispense sull’interlingua e materiali di approfondimento messi a disposizione sulla piattaforma Teams.
• Bonvino, E., Garbarino, S. (2022). Intercomprensione. Bologna/Cesena: Caissa.
• Consiglio d’Europa (2001/2002). Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
• Consiglio d’Europa (2018). QCER – Companion Volume (versione italiana disponibile sulla piattaforma Teams).
• Ulteriori articoli e materiali di approfondimento indicati nella cartella del corso sulla piattaforma Teams.

Modalità di erogazione

L’insegnamento si svolge prevalentemente in modalità di didattica frontale. Le lezioni sono integrate da attività di analisi di dati linguistici ed esempi applicativi finalizzati a favorire la comprensione dei processi teorici trattati e la loro applicazione a casi concreti.
I materiali di supporto e le letture integrative sono messi a disposizione degli studenti attraverso la piattaforma istituzionale di Ateneo.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria. Gli studenti non frequentanti sono tenuti a preparare lo stesso programma degli studenti frequentanti. Tutti gli studenti sono incoraggiati a contattare la docente durante l’orario di ricevimento o via e-mail per eventuali difficoltà di apprendimento; è previsto anche il ricevimento a distanza.

Modalità di valutazione

Italiano
La verifica dell’apprendimento avviene mediante una prova scritta della durata di circa un’ora, composta da circa dieci domande.
Le domande possono essere di diversa tipologia: quesiti a risposta aperta, quesiti chiusi e domande a risposta multipla; sono previste sia domande di carattere teorico sia esercizi di analisi volti a verificare la capacità di applicazione dei concetti acquisiti.
Le domande riguardano l’intero programma del corso, includendo sia gli argomenti approfonditi durante le lezioni sia quelli affidati allo studio individuale.
La valutazione terrà conto:
• della correttezza e completezza delle risposte;
• della capacità di collegare in modo coerente i diversi contenuti del programma;
• dell’adeguatezza formale e della chiarezza espositiva;
• dell’uso appropriato del lessico disciplinare.
I voti di eccellenza saranno attribuiti agli studenti che dimostrino una visione organica e approfondita dei temi trattati, unite a solide capacità di analisi.

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Daniela Zini
Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
80
CUIN
260002183

Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.

Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
80
CUIN
260011762

Programma

Acquisizione e apprendimento delle lingue
Input, output e interazione
Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
L'intercomprensione
Ascoltare
Parlare
Scrivere
Leggere

Prerequisiti

Nessuno, ma è auspicabile che gli studenti abbiano i fondamenti di linguistica generale.

Testi adottati

Bonvino E., Cortés Velásquez D., De Meo A., Fiorenza E. (2023). Agire in L2. Processi e strumenti nella linguistica educativa. Milano. Hoepli.
Bonvino E., Garbarino S. (2022). Intercomprensione. Cesena. Caissa.
Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue – Volume complementare.
Dispense fornite dal docente

Modalità di erogazione

Il corso, in lingua italiana, prevede lezioni tradizionali, e richiederà la partecipazione attiva degli studenti.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria. I non frequentanti potranno usufruire dei molti materiali che resteranno on-line. Tuttavia, solo i frequentanti potranno partecipare alle attività e alla valutazione in itinere.

Modalità di valutazione

La valutazione viene effettuata tramite una prova scritta della durata di 90 minuti. La prova comprende alcune domande aperte. L'attribuzione del voto in trentesimi avviene secondo questi criteri:
• Completezza e pertinenza delle risposte: 0-9 punti
• Adeguatezza dei contenuti: 0-9 punti
• Chiarezza espositiva: 0-6 punti
• Uso pertinente del lessico tecnico della disciplina: 0-6 punti

Alla fine del primo semestre viene proposta una prova intermedia, facoltativa, che ha una struttura analoga alla prova finale, ma verte solo sui contenuti della prima metà del corso. I criteri di valutazione sono gli stessi adottati per la prova finale. Chi supera la prova intermedia è esonerato dalla prima parte dell'esame finale. Il voto definitivo sarà rappresentato dalla media dei voti della prova intermedia e della seconda parte dell'esame finale.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Filologia, linguistica generale e applicata

L’insegnamento di Didattica delle lingue moderne rientra nell’ambito delle attività formative di base di “Filologia e linguistica generale e applicata” del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire una formazione di base nei metodi e negli strumenti di analisi e di riflessione propri della didattica delle lingue.
Il corso mira a fornire:
Conoscenza dei fenomeni che caratterizzano il processo di acquisizione delle lingue (prime, seconde e straniere), con particolare attenzione agli aspetti linguistici relativi alle sequenze di acquisizione e allo sviluppo della capacità di uso: variabilità, sistematicità e fattori interni ed esterni all’individuo che influiscono sul percorso di acquisizione.
Conoscenza delle caratteristiche dell’interazione tra parlante nativo e parlante non nativo, e delle sue ricadute sull’acquisizione della L2: modifiche e negoziazione dell’input, ruolo dell’output e del feedback.
Conoscenza processo di sviluppo della competenza d’uso di una lingua straniera, con attenzione al ruolo del contesto, dell'input, nonché delle strategie di apprendimento implicate.
Conoscenza dei processi di sviluppo delle abilità linguistiche, attraverso esempi relativi alle varie lingue insegnate presso il Dipartimento e nelle scuole italiane, compreso l’italiano per stranieri.
Sviluppo della riflessione metalinguistica, in maniera trasversale, dando particolare rilievo al confronto fra le lingue e alla valorizzazione del repertorio linguistico degli apprendenti.
Conoscenza del ruolo dell’insegnamento nell’apprendimento delle lingue, con particolare riferimento alle principali metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca, per ottimizzare e potenziare i processi apprendimento, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie digitali.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti conosceranno le ricerche sull’apprendimento spontaneo e quello guidato delle lingue straniere e gli aspetti relativi all’ordine di acquisizione; saranno in grado di svolgere riflessioni metalinguistiche; avranno consapevolezza del proprio repertorio linguistico e sapranno utilizzare il confronto fra le lingue per ottimizzare il proprio apprendimento; conosceranno i processi di apprendimento e d’uso della lingua straniera, il ruolo del contesto e delle strategie di apprendimento; conosceranno i processi di ascolto, parlato, lettura e scrittura delle lingue straniere e dell’italiano L2; conosceranno le principali metodologie e tecnologie per l’insegnamento.

Risultati di apprendimento attesi — Elisabetta Bonvino

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
• conoscere e comprendere i principali concetti teorici della linguistica educativa, con particolare riferimento ai processi di apprendimento e uso della lingua seconda (L2);
• descrivere e interpretare il concetto di interlingua e le dinamiche del suo sviluppo nei contesti di apprendimento linguistico;
• comprendere i fondamenti teorici e applicativi dell’intercomprensione, in particolare nell’ambito delle lingue romanze, e il suo ruolo nell’educazione plurilingue;
• analizzare dati linguistici e casi di studio relativi all’apprendimento linguistico e all’intercomprensione, applicando le nozioni teoriche acquisite;
• collocare criticamente le pratiche didattiche e i dispositivi analizzati nel quadro del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e del Companion Volume;
• utilizzare un linguaggio disciplinare appropriato, dimostrando chiarezza espositiva e capacità di argomentazione coerente.

Risultati di apprendimento attesi — Diego Edisson Cortes Velasquez

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze di base sui processi di acquisizione delle lingue (prime, seconde e straniere), con particolare riferimento alle sequenze di acquisizione, alla variabilità e ai fattori individuali e contestuali che influenzano l’apprendimento. Saranno in grado di comprendere il ruolo dell’interazione, dell’input, dell’output e del feedback nello sviluppo della competenza linguistica.

Gli studenti svilupperanno capacità di riflessione metalinguistica e saranno in grado di analizzare e confrontare lingue diverse, valorizzando il proprio repertorio linguistico per sostenere i processi di apprendimento. Acquisiranno inoltre conoscenze sui processi di sviluppo delle abilità linguistiche (ascolto, parlato, lettura e scrittura) e sul ruolo del contesto e delle strategie di apprendimento.

Infine, conosceranno le principali metodologie per l’insegnamento delle lingue e l’uso delle tecnologie digitali a supporto dell’apprendimento linguistico.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

Esempi di domande d’esame

Elisabetta Bonvino

Le domande riguardano tutti gli argomenti che fanno parte del programma, sia quelli approfonditi durante le lezioni frontali, sia quelli lasciati allo studio e alla riflessione personale dello studente

1) Illustrate il concetto di mediazione nel volume Complementare.
2) Illustrate con esempi l’uso dell’inferenza nel processo di intercomprensione.
3) Dite che cosa si intende con ‘INPUT NEGOZIATO’ e fornite degli esempi.

Diego Edisson Cortes Velasquez

–Spiegate i concetti di variabilità e sistematicità nell’interlingua, fornendo esempi.
- Analizzate un campione di interlingua di italiano L2
- Quali fattori interni ed esterni influenzano il processo di acquisizione linguistica?
- Analizza il ruolo dell’input nell’acquisizione linguistica, distinguendo tra input comprensibile e input modificato.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Lettere

Cod 198266

  • Laurea triennale
  • 3 anni
  • 180 CFU
  • L-10 R
API