Letteratura inglese I

Codice: 20710218

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
ANGL-01/A / L-LIN/10

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Lucia Esposito
Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260004641

Programma

Il corso esplora il tema della chiusura psico-emotiva e del desiderio contrario di (ri)connessione affettiva col mondo in opere che appartengono a diverse epoche storiche e a diversi generi letterari. Partendo da alcune brevi poesie della prima modernità di William Shakespeare e John Donne, in cui è trattato il bisogno umano, spesso amoroso, di essere in comunione con gli altri, il corso si sofferma, prima, su due opere ambientate su due isole fisiche, The Tempest (La Tempesta, 1610) di Shakespeare, il cui protagonista passa dalla segregazione fisica e mentale a nutrire sentimenti compassionevoli, e Robinson Crusoe (1719) di Daniel Defoe, nota storia di un naufrago solitario affamato di umanità, poi sul breve dramma. Krapp’s Last Tape (L’ultimo nastro di Krapp, 1958) di Samuel Beckett, focalizzato sul conflitto tra vita, affetti e narcisismo artistico, e sul romanzo Hag-seed (Seme di strega, 2016) di Margaret Atwood, riscrittura contemporanea della Tempesta ambientata in un vero carcere, in cui il rapporto tra reclusione e liberazione (non solo dai propri demoni) diventa letterale. Il recentissimo dramma in lingua originale Girl in the machine (2017) di Stef Smith, dedicato al danneggiamento di un rapporto amoroso reale a causa dell’isolamento in se stessi prodotto dal virtuale, verrà considerato all’interno di un percorso di carattere più laboratoriale.

Prerequisiti

Nessun requisito..

Testi adottati

William Shakespeare, Sonetti 8, 29, 30, 62 [1594-1600], disponibili online.
John Donne, "No Man Is an Island [1624], disponibile online.
William Shakespeare, The Tempest / La Tempesta [1610], Milano, Feltrinelli, 2019.
Daniel Defoe, Robinson Crusoe [1719], Milano, Feltrinelli, 2014.
E.M. Forster, "The Machine Stops" [1909], disponibile online.
Samuel Beckett, L’ultimo nastro di Krapp [1958], disponibile online.
Margaret Atwood, Seme di strega, Milano, Rizzoli, 2016.

Bibliografia di riferimento

Marco Canani, Francesco Chiappini, Sara Sullam, "Introduzione allo studio della letteratura inglese", Carocci, 2017.
Alcuni strumenti di analisi e alcuni saggi critici obbligatori saranno resi disponibili tra i materiali didattici del Moodle.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali e attività laboratoriali (salvo disposizioni relative alla prevenzione della diffusione del virus Covid-19).

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma caldamente raccomandata.

Modalità di valutazione

L’esame sarà orale. Il corso prevede una prova in itinere che sarà parte integrante della didattica assistita e della valutazione finale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie

Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260004642

Programma

TITOLO
Il suono della lettera: percorsi intermediali nella letteratura inglese da Shakesperare a Nick Hornby

Il corso propone di percorrere la letteratura inglese dal teatro di Shakespeare alla narrativa contemporanea, esplorando il rapporto della parola scritta (la lettera) con il suono, ponendo particolare attenzione alle dinamiche di voce, silenzio, musica e altri linguaggi artistici e mediali. Attraverso la lettura e l’analisi di testi esemplari, il percorso considera la letteratura come spazio di incontro, trasformazione e reciproca contaminazione fra forme espressive, contesti culturali e pratiche artistiche. Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione sonora e performativa del testo letterario, alla sua relazione con il corpo, la memoria, l’identità e l’esperienza, nonché ai processi di adattamento, appropriazione e transmedialità. Saranno introdotti gli strumenti dell’analisi letteraria e culturale perché si possa sviluppare una lettura critica capace di mettere in relazione testi e contesti. Il corso intende inoltre affinare le competenze comunicative e interpretative necessarie alla rielaborazione autonoma dei contenuti disciplinari.

Testi adottati

È obbligatoria la lettura delle opere oggetto del corso (bibliografia primaria), preferibilmente nelle edizioni specifiche indicate di seguito:

• William Shakespeare [1599], Othello, ed. by Michael Neill, The Oxford Shakespeare, ed by Michael Neill, 2006.
• Alexander Pope [1712-14], The Rape of the Lock/Il ratto del ricciolo, traduz. a fronte e cura di Alessandro Gallenzi, Adelphi, 2009.
• Jane Austen [1815], Emma, Oxford World’s Classics, 2003
• Elizabeth Barrett Browning [1861], A Musical Instrument (A Musical Instrument | The Poetry Foundation)
• E.M. Forster [1902], “The Story of a Panic”, in Collected Short Stories, Penguin, 2002, pp. 9-40.
• Nick Hornby, High Fidelity, Penguin, 1995.
Si ritiene obbligatoria anche la visione dei seguenti 3 film e dei 2 spettacoli al Teatro Palladium nella rassegna Shakespeare Encore 2027 (a cura di Maddalena Pennacchia):
• Omkara, regia di Vishal Bharadwaj, 2006.
• Emma, regia di Autumn De Wilde, 2020
• High Fidelity, regia di Stephen Frears, 2000
• Lust Duet, spettacolo di danza con Alessandro Bonacina e Gianluca Testaverde, coreografia di Monica Casadei (Artemis Danza), a cura della Prof. Maddalena Pennacchia, Teatro Palladium, 25 febbraio 2027 ore 19.30.
• Le canzoni di Shakespeare a cura delle prof.sse Evangelina Mascardi e Maddalena Pennacchia, con i musicisti e le musiciste dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Dipartimento di Musica antica. Teatro Palladium, 4 marzo 2027 ore 19.30.

Gli e le studenti della L-11 e L-12 devono leggere i testi sopracitati in lingua originale avvalendosi, ove necessario e presente, del testo a fronte. Gli iscritti e le iscritte ad altri CdS possono leggere i testi in traduzione italiana. Di seguito un elenco di edizioni italiane consigliate:

• William Shakespeare, Otello, traduz. a fronte e cura di Agostino Lombardo, Feltrinelli, 2013.
• Alexander Pope [1712-14], The Rape of the Lock/Il ratto del ricciolo, traduz. a fronte e cura di Alessandro Gallenzi, Adelphi, 2009.
• Jane Austen, Emma, traduz. di B. Maffi, BUR, 1992
• Elizabeth Barrett Browning [1861], A Musical Instrument (A Musical Instrument | The Poetry Foundation) traduzione in classe
• E. M. Forster, “La storia di un panico”, in I racconti, traduzione di G. Fiori Andreini, Garzanti, 1991, pp. 9-30.
• Nick Hornby, Alta fedeltà, trad. di L. Noulian, Guanda, 1995

Bibliografia di riferimento

Studenti frequentanti e non frequentanti devono leggere i seguenti testi critici (ulteriore bibliografia secondaria potrà essere resa disponibile durante il corso sulla piattaforma Moodle):

- Marco Canani, Francesca Chiappini, Sara Sullam (a cura di), Introduzione allo studio della letteratura inglese, Carocci editore, 2020.
- Maddalena Pennacchia, Shakespeare intermediale. I drammi romani, Editoria & Spettacolo, 2012 (pp. 13-166)
__ “Othello fiorisce a Bollywood: Omkara di Vishal Bharadwaj”, in M. D’Amico e S. Corso (a cura di), Postcolonial Shakespeare, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2009, pp. 231-50.
__ Adattamento, appropriazione, condivisione di un classico, ESI, 2018 (pp. 9-66);
__ “’All sounds died away’: suono panico, sperimentazione e crisi del maschile in The Story of a Panic di E.M. Forster”, in , a cura di Isa De Rinaldis e Andrea Asaro (in corso di pubblicazione)
- Gillen D’Arcy Wood, “Austen’s Accomplishment: Music and the Modern Heroine”, in A Companion to Jane Austen, ed. by C.L. Johnson and C. Tuite, Wiley-Blackwell, 2009, 366-76.
- Barry Faulk, “Love, Lists, and Class in Nick Hornby's High Fidelity”, Cultural Critique, 66 (spring), 2007, pp. 153-176

Modalità di erogazione

Il corso prevede lezioni frontali in lingua italiana

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma caldamente raccomandata

Modalità di valutazione

Esame orale in presenza. La docente si riserva di poter introdurre forme di valutazione in itinere scritte e/o orali.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie

Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260011759

Programma

Corpi mostruosi nella letteratura inglese da Shakespeare al romanzo contemporaneo

Il corso prende in esame alcuni testi esemplari della letteratura inglese dalla prima età moderna al XXI secolo per esplorare la tematica del mostruoso, inteso come strumento privilegiato di decodifica della cultura che lo produce. In particolare, ci si concentrerà sul concetto di corpo deviante in una vasta gamma di accezioni e su come diversi momenti storico-culturali abbiano prodotto, e conseguentemente marginalizzato, differenti tipi di “mostri” attraverso meccanismi di marginalizzazione della devianza a cui la letteratura ha dato voce e rilevanza. Analizzando testi che spaziano fra dramma, romanzo e racconto, il corso intende anche fornire un’introduzione ai diversi generi letterari.

Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti

Testi adottati

È obbligatoria la lettura delle cinque opere oggetto del corso (bibliografia primaria), preferibilmente nelle edizioni specifiche indicate di seguito:

- William Shakespeare, The New Oxford Shakespeare: The Tempest, Oxford World Classics, 2024.
- Mary Shelley, Frankenstein or The Modern Prometheus, Penguin Classics, 2003.
- Charlotte Bronte, Jane Eyre, Penguin English Library, 2012 (capitoli 26, 27, 36, 37, 38)
- Angela Carter, "Wolf-Alice", in The Bloody Chamber and Other Stories, Penguin Classics, 2015 (il racconto verrà caricato in Moodle).
- Bernardine Evaristo, Blonde Roots, Penguin Books, 2020 (1 edizione 2009).

Gli e le studenti della L-11 e L-12 devono leggere i testi sopracitati in lingua originale avvalendosi, ove necessario e presente, del testo a fronte. Gli iscritti e le iscritte al CdS in Lettere possono leggere i testi in traduzione italiana. Di seguito un elenco di edizioni italiane consigliate:

- William Shakespeare, La tempesta, traduzione e cura di Agostino Lombardo, Feltrinelli, 2004 (o riedizioni successive).
- Mary Shelley, Frankenstein, traduzione a cura di Luca Lamberti, Einaudi, 2016.
- Charlotte Bronte, Jane Eyre, edizione Feltrinelli, BUR o Einaudi.
- Angela Carter, “Lupo-Alice”, in Angela Carter, Nell’antro dell’alchimista, traduzione di Susanna Basso e Rossella Bernascone, Fazi Editore, 2019, pp. 362-73.
- Bernardine Evaristo, Radici bionde, traduzione a cura di Martina Testa, SUR, 2021.

Studenti frequentanti e non frequentanti devono leggere i seguenti testi critici (ulteriore bibliografia secondaria potrà essere resa disponibile durante il corso sulla piattaforma Moodle):

- Jeffrey Jerome Cohen, “Monster Culture (Seven Theses)”, in Monster Theory: Reading Culture, edited by Jeffrey Jerome Cohen, University of Minnesota Press, 1996, pp. 3–25.
- Michela Compagnoni, “Introduzione: genealogie e forme del mostruoso”, in Michela Compagnoni, I mostri di Shakespeare, Carocci, 2022, pp. 11-18.

Studenti non-frequentanti: la lettura delle introduzioni ed eventuali postfazioni presenti nelle edizioni inglesi indicate nella bibliografia primaria è obbligatoria. È ulteriormente obbligatoria la lettura dei seguenti testi critici:

Per Shakespeare: Giorgio Melchiori, “Shakespeare e il mestiere del teatro”, “The Tempest”, in G. Melchiori, Shakespeare, Editori Laterza, 2008 (1994), pp. 3-25,614-26; Rocco Coronato, “Shakespeare: guida alla Tempesta”, Carocci, 2022; Michela Compagnoni, “«Lump of flesh» e «mooncalf»: le deformazioni informi di Richard iii e Caliban”, in Michela Compagnoni, I mostri di Shakespeare, Carocci, 2022, pp. 31-77 (escluse le parti relative a Richard III). Per Shelley: Nadia Fusini, “Introduzione”, in Mary Shelley, Frankenstein, traduzione a cura di Luca Lamberti, Einaudi, 2016; Beatrice Battaglia, “La narrativa nell’età delle rivoluzioni (1780-1830)”, in Manuelae di letteratura e cultura inglese, a cura di Lilla Maria Crisafulli e Keir Elam, Bononia University Press, 2009, pp.219-240. Per Bronte: Oriana Palusci, “Jane, lo specchio e la luna”, Introduzione a Charlotte Bronte, Jane Eyre, BUR Classici, 2003, pp. I-XXXVI; Francesco Marroni, Come leggere Jane Eyre, Solfanelli, 2013. Per Carter: Barbara Lanati, “Introduzione”, in Angela Carter, La camera di sangue, Feltrinelli, 1995, pp. VII-XVI. Per Evaristo verranno forniti materiali su Moodle.

Bibliografia di riferimento

Studenti frequentanti e non frequentanti devono leggere i seguenti testi critici (ulteriore bibliografia secondaria potrà essere resa disponibile durante il corso sulla piattaforma Moodle):

- Jeffrey Jerome Cohen, “Monster Culture (Seven Theses)”, in Monster Theory: Reading Culture, edited by Jeffrey Jerome Cohen, University of Minnesota Press, 1996, pp. 3–25.
- Michela Compagnoni, “Introduzione: genealogie e forme del mostruoso”, in Michela Compagnoni, I mostri di Shakespeare, Carocci, 2022, pp. 11-18.

Studenti non-frequentanti: la lettura delle introduzioni ed eventuali postfazioni presenti nelle edizioni inglesi indicate nella bibliografia primaria è obbligatoria. È ulteriormente obbligatoria la lettura dei seguenti testi critici:

Per Shakespeare: Giorgio Melchiori, “Shakespeare e il mestiere del teatro”, “The Tempest”, in G. Melchiori, Shakespeare, Editori Laterza, 2008 (1994), pp. 3-25,614-26; Rocco Coronato, “Shakespeare: guida alla Tempesta”, Carocci, 2022; Michela Compagnoni, “«Lump of flesh» e «mooncalf»: le deformazioni informi di Richard iii e Caliban”, in Michela Compagnoni, I mostri di Shakespeare, Carocci, 2022, pp. 31-77 (escluse le parti relative a Richard III). Per Shelley: Nadia Fusini, “Introduzione”, in Mary Shelley, Frankenstein, traduzione a cura di Luca Lamberti, Einaudi, 2016; Beatrice Battaglia, “La narrativa nell’età delle rivoluzioni (1780-1830)”, in Manuelae di letteratura e cultura inglese, a cura di Lilla Maria Crisafulli e Keir Elam, Bononia University Press, 2009, pp.219-240. Per Bronte: Oriana Palusci, “Jane, lo specchio e la luna”, Introduzione a Charlotte Bronte, Jane Eyre, BUR Classici, 2003, pp. I-XXXVI; Francesco Marroni, Come leggere Jane Eyre, Solfanelli, 2013. Per Carter: Barbara Lanati, “Introduzione”, in Angela Carter, La camera di sangue, Feltrinelli, 1995, pp. VII-XVI. Per Evaristo verranno forniti materiali su Moodle.

Modalità di erogazione

Il corso si svolge nel primo semestre e prevede lezioni frontali in lingua italiana.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma caldamente raccomandata.

Modalità di valutazione

Esame orale in presenza. La docente si riserva di poter introdurre forme di valutazione in itinere scritte e/o orali.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260011760

Programma

L’arte delle parole: incanto, artificio, satira, rimedio
Partendo da un’introduzione alla letteratura e al testo letterario, il corso intende fornire una panoramica storico-culturale della letteratura inglese attraverso la contestualizzazione e l’analisi di alcuni testi canonici in ambito drammaturgico, narrativo e poetico. Dall’arte drammaturgica e sonettistica di Shakespeare, passando per l’universo satirico di Swift, la lirica visionaria di Coleridge, fino alla scrittura salvifica della Woolf, il corso si propone di analizzare la specificità del codice letterario e di mostrare come la letteratura rappresenti il reale e possa al contempo parlare di sé stessa e delle sue valenze. L’indagine di contesti, contenuti e strategie formali relativi a ogni testo mira a mostrare come tali rappresentazioni siano anche e sempre cifra di rilevanza epistemologica.

Prerequisiti

Iniziale del cognome dalla S alla Z comprese.
Le lezioni si svolgono in italiano su testi in inglese; è pertanto richiesta una buona conoscenza sia dell'italiano che dell'inglese.

Testi adottati

BIBLIOGRAFIA PRIMARIA (obbligatoria per tutti: frequentanti e non-frequentanti)
Gli studenti devono acquistare le opere nelle edizioni specifiche indicate di seguito.
A lezione, tutti i testi si affrontano in inglese. Laddove di un testo non vi siano edizioni con traduzione e testo originale a fronte, il testo va comunque discusso all’esame nella versione inglese. Per casi simili, di seguito sono forniti doppi riferimenti bibliografici.
È necessario acquistare i testi in tempo utile per averli a lezione e, possibilmente, per iniziare a leggerli prima dell’inizio del corso, nell’ordine sottoindicato.

1. William Shakespeare, “The Tempest/La tempesta”, introduzione e traduzione di Alessandro Serpieri, note di Clara Mucci, con testo a fronte, Marsilio, Venezia, 2006, ISBN: 9788831789837; una scelta di componimenti dai “Sonnets” sarà messa a disposizione dalla docente su piattaforma Moodle nel canale del corso.
2. Jonathan Swift, “A Modest Proposal/Una modesta proposta”, a cura di Luciana Pirè, Marsilio, Venezia, 2019, ISBN: 9788831722537.
3. Samuel Taylor Coleridge, “The Rime of the Ancient Mariner/La ballata del vecchio marinaio”, a cura di Rocco Coronato, con testo a fronte, Marsilio, Venezia, 2018, ISBN: 9788831749893.
4. Virginia Woolf, “To the Lighthouse/Al faro”. Per l’edizione inglese: “To the Lighthouse”, Penguin classics, edited by Stella McNichol with an Introduction and Notes by Hermione Lee; in alternativa Wordsworth Classics, with Introduction and Notes by Dr Nicola Bradbury. Per l’edizione italiana: “Al faro”, nella traduzione di Nadia Fusini (si trova sia in “Romanzi”, a cura di N. Fusini, Mondadori, Milano, 2005, pp. 401-610 e note alle pp. 1312-1340, sia in edizione Feltrinelli).

Bibliografia di riferimento

BIBLIOGRAFIA SECONDARIA (obbligatoria per tutti: frequentanti e non-frequentanti)
- Canani, Chiappini, Sullam eds., “Introduzione allo studio della letteratura inglese”, 2020, ISBN: 9788843085620.
- Di tutte le opere di bibliografia primaria sopracitate vanno studiate introduzioni, note introduttive ed eventuali postfazioni presenti nelle edizioni indicate. Inoltre, seguono specifiche per i singoli autori.
- Per Shakespeare: Giorgio Melchiori, parte quinta, capitolo “I drammi romanzeschi” (parte introduttiva fino a 1.1 escluso, e parte specifica “The Tempest” 1.4) e “Poemi, liriche, sonetti” (parte introduttiva e “Shake-speares Sonnets” 1.3), in G. Melchiori, “Shakespeare. Genesi e struttura delle opere”, Laterza, Bari, 2019 (prima ed. 1994), pp. 560-569, 614-626, 233, 242-250.
- Per Swift: Attilio Brilli, “La ‘Modesta Proposta’ di Swift fra satira e ideologia”, in “Critical Dimensions: English, German and comparative literature essays in honour of Aurelio Zanco”, a cura di Mario Curreli et al., SASTE, Cuneo, 1978, pp. 283-289; Virginia Woolf, “Swift’s ‘Journal to Stella’”, in “The Second Common Reader”, A Harvest Book, Harcourt, Brace & World, INC., New York, 1960 (1932), pp. 58-67.
- Per Coleridge: Marcello Pagnini, “Il clima filosofico” e “La Rima dell’Antico Marinaio”, in Samuel T. Coleridge, “I poemi demoniaci”, a cura di M. Pagnini, con testo a fronte, Giunti, Firenze, 1996, pp. XI-XXIX.
- Per Woolf: Auerbach, “Il calzerotto marrone”, in E. Auerbach, “Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale. vol. II”, Torino, Einaudi, 1956, pp. 305-338.
Per NON-FREQUENTANTI
A integrazione dei testi sopracitati, gli studenti non-frequentanti dovranno: 1) approfondire le parti riguardanti gli autori e i periodi storici del programma consultando i volumi della collana “Storia della civiltà letteraria inglese” a cura di Franco Marenco, Utet, Torino, 1996; 2) leggere i seguenti testi:
- Per Shakespeare: Giorgio Melchiori, Introduzione “Shakespeare e il mestiere del teatro”, in G. Melchiori, “Shakespeare. Genesi e struttura delle opere”, Laterza, Bari, 2019 (prima ed. 1994), pp. 3-25; un’introduzione ai “Sonnets” fornita dalla docente.
- Per Swift: Attilio Brilli, “Introduzione”, in J. Swift, “Una modesta proposta e altre satire”, Bur/Rizzoli, Milano, 1994, pp. 5-24.
- Per Coleridge: T. Kemeny “Al di là del ‘testo di piacere’: The Rime of the Ancient Mariner”, in Id., Letteratura e seduzione, Schena, Fasano, 1984 (Pavia, 1983), pp. 47-54.
- Per Woolf: S. Sullam, “Romanzo ed elegia: Al faro”, in S. Sullam, “Leggere Woolf”, Roma, Carocci, 2020, pp. 72-90.

N.B. PER TUTTI
Il materiale critico di bibliografia secondaria verrà caricato online sulla piattaforma Moodle.
Eventuali integrazioni e/o cambiamenti saranno indicati in itinere.
Gli studenti non-frequentanti sono vivamente pregati di contattarmi durante l’anno.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali in italiano.

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria ma caldamente consigliata data l'analisi dei testi fatta in classe.
Gli studenti non-frequentanti sono pregati di contattarmi durante l’anno.

Modalità di valutazione

Esame orale in presenza.
La docente si riserva di poter introdurre forme di valutazione in itinere scritte e/o orali.
Saranno valutati i risultati di apprendimento attesi: lettura e comprensione di testi e contesti letterari tramite l’applicazione degli strumenti teorici e analitici proposti dal corso.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Uno degli obiettivi generali del CdS è la conoscenza avanzata di due letterature straniere relative alle due lingue prescelte, con particolare attenzione alle dinamiche interculturali e transculturali, con l’obiettivo di affinare la capacità di interpretare fenomeni culturali, attraverso gli strumenti e le metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica.

L’insegnamento di Letteratura inglese I rientra tra le attività formative caratterizzanti del settore “Letterature straniere” e mira all'obiettivo sopra descritto. Introduce lo studente alla conoscenza e comprensione della cultura letteraria inglese attraverso la lettura di testi esemplari, analizzati con particolare attenzione anche alle dinamiche interculturali; lo studente verrà altresì introdotto agli strumenti e alle metodologie dell’analisi letteraria, culturale e storica.

Lo studente sarà in grado di leggere e comprendere testi letterari in lingua applicando gli strumenti e le metodologie di analisi apprese; possiederà inoltre le abilità comunicative necessarie per la rielaborazione dei contenuti disciplinari.

Esempi di domande d’esame

Lucia Esposito

Inquadramento del testo nel contesto storico-culturale e letterario-mediale.
Analisi ravvicinata (close reading) del testo, con lettura e spiegazioni di alcuni brani, anche in termini di scelte linguistiche-retoriche-lessicali.

Savina Stevanato

- Quali sono le caratteristiche dei 'romances' di Shakespeare e come traduciamo il termine in italiano nelle sua resa più esaustiva?
- Contestualizzazione storico-culturale di un’opera

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Lettere

Cod 198266

  • Laurea triennale
  • 3 anni
  • 180 CFU
  • L-10 R
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