Lingua e Traduzione Tedesca 3

Codice: 20710547

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
12 CFU
Lingua
Tedesco
SSD
L-LIN/14

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Linguistica e Lingue Europee
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260000784

Programma

Programma del modulo docente:

A. Aspetti teorici della mediazione linguistica / mediazione:- Definizione di mediazione linguistica, SM / mediazione nel QCER (2001), Profili di tedesco e nel volume di accompagnamento (GerB) (2018)- Mediazione linguistica vs. traduzione- Mediazione linguistica interlinguistica, intralinguistica e trasversale- Mediazione linguistica nella didattica moderna delle lingue straniere in Germania (inglese, francese) e nel DaF (KursDaF) vs. mediazione linguistico-culturale- Mediazione linguistica e orientamento all’azione, mediazione linguistica in relazione alle altre attività linguistiche- Mediazione linguistica e livelli di competenza, mediazione linguistica fin dall’inizio- mediazione linguistica nel contesto del multilinguismo, mediazione linguistica e intercomprensione- mediazione linguistica, confronto linguistico e consapevolezza linguistica- mediazione linguistica e strategie,- mediazione linguistica, risorse e competenza mediatica
B. Compiti ed esercizi sui più svariati aspetti della mediazione linguistica, partendo da scenari- scenari (vari ppt)- grafici- confronto: Traduzione vs. mediazione linguistica/culturale (grafico: sistema scolastico) – Video e testi più lunghi – Presentare un personaggio famoso (corso di tedesco come lingua straniera, lezione 11) – Canzone preferita – Patria (scrivere un testo parallelo)
C. Mediazione culturale e competenza interculturale
D. Parole a connotazione culturale nei dizionari. Progetto: dizionario culturale italiano

Prerequisiti

Per seguire con profitto il corso è consigliato il possesso di competenze linguistiche in lingua tedesca almeno di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Sono inoltre richieste conoscenze di base della linguistica, della didattica delle lingue straniere e della comunicazione interculturale, nonché una buona capacità di comprensione e analisi di testi scritti, orali e multimodali in lingua tedesca e italiana. È auspicabile una familiarità con i principali strumenti di consultazione (dizionari, risorse digitali e corpora) e con l'uso delle tecnologie a supporto dell'apprendimento linguistico.

Testi adottati

Si usano estratti di:
- Nied Curcio, Martina/ Katelhön, Peggy (2020): Sprachmittlung und Mediation für Deutsch als Fremd- und Zweitsprache. Berlin: Frank&Timme.

Si usano esercizi di:
o Katelhön, Peggy/ Nied Curcio, Martina (2012): Hand- und Übungsbuch zur Sprachmittlung Italienisch-Deutsch. Berlin: Frank& Timme.
o Schöpp, Frank/ Nied Curcio, Martina/ Katelhön, Peggy (2013): Sprachmittlung Italienisch. 33 Aufgaben A1-B1. Buch + online-Angebot. Reihe: Kommunikativ stark. Stuttgart: Klett.
o Nied Curcio, Martina et al. (2022): Kurs DaF. A1. Stuttgart: Klett.
o Bahn, Steve et al. (2023): Kurs DaF. A2. Stuttgart: Klett.
o Bahn, Steve et al. (2025): Kurs Daf. B1. Stuttgart: Klett.
o Folien und Arbeitsblätter auf TEAMS

Bibliografia di riferimento

v. sopra

Modalità di erogazione

Il corso si svolge in lingua tedesca, nella modalità “Seminar”, un corso universitario a carattere teorico-applicativo, basato sulla partecipazione attiva degli studenti attraverso letture, discussioni, presentazioni e approfondimenti su temi specifici. Il Seminar favorisce lo sviluppo delle capacità di analisi critica, argomentazione e ricerca autonoma.
Inoltre, sono previsti numerosi esercizi pratici pensati per aiutare gli studenti ad applicare e riflettere su quanto appreso in teoria, applicando al contempo metodi e strategie di mediazione linguistica e culturale a scenari concreti e autentici e ampliando la loro

Modalità di frequenza

È fortemente consigliata la frequenza!
Le esercitazioni linguistiche (CEL) non sono semplici lezioni di ripasso, ma costituiscono il luogo in cui le conoscenze teoriche vengono trasformate in competenze operative. La frequenza regolare permette di sviluppare in modo equilibrato comprensione, produzione, interazione e mediazione linguistica, competenze che richiedono pratica costante e non possono essere acquisite esclusivamente attraverso lo studio individuale.
L'acquisizione di una lingua si distingue dall'apprendimento di altre discipline, poiché presuppone uno sviluppo progressivo delle competenze linguistiche attraverso un'esposizione e una pratica costanti, piuttosto che uno studio intensivo limitato al periodo immediatamente precedente la prova d'esame.

Modalità di valutazione

La prova di lingua/ prova di livello (con i CEL) si svolge (solo) al primo appello di ogni sessione. Durante la prova di lingua vengono valutate tutte le competenze secondo il QCER: comprensione scritta, comprensione orale, espressione scritta, espressione orale e interazione orale.
Gli altri appelli (il secondo e il terzo (sessione estiva) sono riservati all’esame relativo al modulo del docente.
Per il modulo docente vale il seguente:
Gli studenti frequentanti hanno la possibilità di fare un esonero dopo la parte teorica (A.), svolgono degli esempi pratici di mediazione nel corso e elaborano 2-3 schede per un dizionario di cultura italiana. La frequenza, la partecipazione attiva, l’esonero e l’elaborazione della scheda lessicografica sono parti integranti del voto finale.
Gli studenti non frequentanti si iscrivono ad uno degli appelli del docente (2° o 3° appello) per svolgere una prova scritta della durata di 90 min. Lo scritto è organizzato attraverso un certo numero di domande teoriche ed un’esercitazione pratica di mediazione.

Prove previste

  • Prova pratica
  • Prove intermedie

Curriculum
Operatori nella Comunicazione Interculturale (Lingue Extraeuropee)
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260000790

Programma

Programma del modulo docente:

A. Aspetti teorici della mediazione linguistica / mediazione:- Definizione di mediazione linguistica, SM / mediazione nel QCER (2001), Profili di tedesco e nel volume di accompagnamento (GerB) (2018)- Mediazione linguistica vs. traduzione- Mediazione linguistica interlinguistica, intralinguistica e trasversale- Mediazione linguistica nella didattica moderna delle lingue straniere in Germania (inglese, francese) e nel DaF (KursDaF) vs. mediazione linguistico-culturale- Mediazione linguistica e orientamento all’azione, mediazione linguistica in relazione alle altre attività linguistiche- Mediazione linguistica e livelli di competenza, mediazione linguistica fin dall’inizio- mediazione linguistica nel contesto del multilinguismo, mediazione linguistica e intercomprensione- mediazione linguistica, confronto linguistico e consapevolezza linguistica- mediazione linguistica e strategie,- mediazione linguistica, risorse e competenza mediatica
B. Compiti ed esercizi sui più svariati aspetti della mediazione linguistica, partendo da scenari- scenari (vari ppt)- grafici- confronto: Traduzione vs. mediazione linguistica/culturale (grafico: sistema scolastico) – Video e testi più lunghi – Presentare un personaggio famoso (corso di tedesco come lingua straniera, lezione 11) – Canzone preferita – Patria (scrivere un testo parallelo)
C. Mediazione culturale e competenza interculturale
D. Parole a connotazione culturale nei dizionari. Progetto: dizionario culturale italiano

Prerequisiti

Per seguire con profitto il corso è consigliato il possesso di competenze linguistiche in lingua tedesca almeno di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Sono inoltre richieste conoscenze di base della linguistica, della didattica delle lingue straniere e della comunicazione interculturale, nonché una buona capacità di comprensione e analisi di testi scritti, orali e multimodali in lingua tedesca e italiana. È auspicabile una familiarità con i principali strumenti di consultazione (dizionari, risorse digitali e corpora) e con l'uso delle tecnologie a supporto dell'apprendimento linguistico.

Testi adottati

Si usano estratti di:
- Nied Curcio, Martina/ Katelhön, Peggy (2020): Sprachmittlung und Mediation für Deutsch als Fremd- und Zweitsprache. Berlin: Frank&Timme.

Si usano esercizi di:
o Katelhön, Peggy/ Nied Curcio, Martina (2012): Hand- und Übungsbuch zur Sprachmittlung Italienisch-Deutsch. Berlin: Frank& Timme.
o Schöpp, Frank/ Nied Curcio, Martina/ Katelhön, Peggy (2013): Sprachmittlung Italienisch. 33 Aufgaben A1-B1. Buch + online-Angebot. Reihe: Kommunikativ stark. Stuttgart: Klett.
o Nied Curcio, Martina et al. (2022): Kurs DaF. A1. Stuttgart: Klett.
o Bahn, Steve et al. (2023): Kurs DaF. A2. Stuttgart: Klett.
o Bahn, Steve et al. (2025): Kurs Daf. B1. Stuttgart: Klett.
o Folien und Arbeitsblätter auf TEAMS

Bibliografia di riferimento

v. sopra

Modalità di erogazione

Il corso si svolge in lingua tedesca, nella modalità “Seminar”, un corso universitario a carattere teorico-applicativo, basato sulla partecipazione attiva degli studenti attraverso letture, discussioni, presentazioni e approfondimenti su temi specifici. Il Seminar favorisce lo sviluppo delle capacità di analisi critica, argomentazione e ricerca autonoma.
Inoltre, sono previsti numerosi esercizi pratici pensati per aiutare gli studenti ad applicare e riflettere su quanto appreso in teoria, applicando al contempo metodi e strategie di mediazione linguistica e culturale a scenari concreti e autentici e ampliando la loro

Modalità di frequenza

È fortemente consigliata la frequenza!
Le esercitazioni linguistiche (CEL) non sono semplici lezioni di ripasso, ma costituiscono il luogo in cui le conoscenze teoriche vengono trasformate in competenze operative. La frequenza regolare permette di sviluppare in modo equilibrato comprensione, produzione, interazione e mediazione linguistica, competenze che richiedono pratica costante e non possono essere acquisite esclusivamente attraverso lo studio individuale.
L'acquisizione di una lingua si distingue dall'apprendimento di altre discipline, poiché presuppone uno sviluppo progressivo delle competenze linguistiche attraverso un'esposizione e una pratica costanti, piuttosto che uno studio intensivo limitato al periodo immediatamente precedente la prova d'esame.

Modalità di valutazione

La prova di lingua/ prova di livello (con i CEL) si svolge (solo) al primo appello di ogni sessione. Durante la prova di lingua vengono valutate tutte le competenze secondo il QCER: comprensione scritta, comprensione orale, espressione scritta, espressione orale e interazione orale.
Gli altri appelli (il secondo e il terzo (sessione estiva) sono riservati all’esame relativo al modulo del docente.
Per il modulo docente vale il seguente:
Gli studenti frequentanti hanno la possibilità di fare un esonero dopo la parte teorica (A.), svolgono degli esempi pratici di mediazione nel corso e elaborano 2-3 schede per un dizionario di cultura italiana. La frequenza, la partecipazione attiva, l’esonero e l’elaborazione della scheda lessicografica sono parti integranti del voto finale.
Gli studenti non frequentanti si iscrivono ad uno degli appelli del docente (2° o 3° appello) per svolgere una prova scritta della durata di 90 min. Lo scritto è organizzato attraverso un certo numero di domande teoriche ed un’esercitazione pratica di mediazione.

Prove previste

  • Prova pratica
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Linguaggi settoriali, competenze linguistiche avanzate e mediazione linguistica da/verso le lingue di studio

Prima lingua LLE / Lingua europea OCI
L’insegnamento di Lingua e Traduzione 3 (prima lingua / lingua europea) rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti (Linguaggi settoriali, competenze linguistiche avanzate e mediazione linguistica da/verso le lingue di studio) del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire una competenza operativa effettiva ai livelli prestabiliti per la prima lingua, nonché conoscenze teoriche sulle lingue di specialità, sulle attività e le strategie di mediazione linguistica e culturale in particolare in contesti plurilingui.
Il corso mira a fornire:
acquisizione del livello C1 per tutte le abilità - v. Quadro di riferimento europeo 2018 (https://rm.coe.int/cefr-companion-volume-with-new-descriptors-2018/1680787989), tramite attività di ricezione, produzione, interazione e mediazione scritta e orale e relative strategie.
Consolidamento della riflessione metalinguistica anche in chiave comparativa: aspetti strutturali, testuali, sociolinguistici e pragmatici.
Uso di risorse e strumenti per lo studio della lingua e per la traduzione (dizionari, corpora e programmi di concordanze).
Applicazione delle conoscenze acquisite all’analisi e traduzione di testi appartenenti a vari generi testuali.
Conoscenza e comprensione delle problematiche teoriche e metodologiche inerenti la traduzione come mediazione linguistico-culturale.
Analisi di varie tipologie testuali orali e scritte, anche al fine di progettare brevi percorsi didattici linguistici e interculturali nell’ambito della didattica di una L2 in contesti educativi e istituzionali.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti sapranno usare la prima lingua straniera a livello C1 per tutte le abilità, sapranno utilizzare le relative strategie comunicative; sapranno svolgere attività di riflessione metalinguistica in chiave comparativa; conosceranno e inizieranno a utilizzare strumenti per lo studio della lingua; avranno nozioni di base sulla comunicazione e la mediazione interculturale: applicheranno le conoscenze acquisite all’analisi di testi brevi in lingua.
Seconda lingua
L’insegnamento di Lingua e Traduzione 3 (seconda lingua) rientra nell’ambito delle attività formative caratterizzanti (Linguaggi settoriali, competenze linguistiche avanzate e mediazione linguistica da/verso le lingue di studio) del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire una competenza operativa effettiva ai livelli prestabiliti per la seconda lingua, nonché conoscenze teoriche sulle lingue di specialità, sulle attività e le strategie di mediazione linguistica e culturale in particolare in contesti plurilingui.
Il corso mira a fornire:
Acquisizione del livello B2 per la comprensione orale e per la produzione orale e scritta, e C1 per la comprensione scritta - v. Quadro di riferimento europeo 2018 (https://rm.coe.int/cefr-companion-volume-with-new-descriptors-2018/1680787989) tramite attività di ricezione, produzione, interazione e mediazione scritta e orale e relative strategie (Per la lingua russa un livello equivalente al livello B2 e un livello equivalente al C1 per la comprensione dei testi scritti).
Approfondimento della riflessione metalinguistica anche in chiave comparativa: aspetti strutturali, testuali, sociolinguistici e pragmatici.
Uso di risorse e strumenti per lo studio della lingua e per la traduzione (dizionari, corpora e programmi di concordanze).
Applicazione delle conoscenze acquisite all’analisi e traduzione di testi brevi.
Conoscenza e comprensione delle problematiche teoriche e metodologiche inerenti la traduzione come mediazione linguistico-culturale.
Analisi di varie tipologie testuali orali e scritte, anche al fine di progettare brevi percorsi didattici linguistici e interculturali nell’ambito della didattica di una L2 in contesti educativi e istituzionali.
Risultati di apprendimento attesi: gli studenti sapranno usare la seconda lingua straniera a livello B2 (C1 per la comprensione scritta), sapranno utilizzare le relative strategie comunicative; sapranno svolgere attività di riflessione metalinguistica in chiave comparativa; conosceranno e cominceranno a utilizzare, a livello di base, alcune risorse lessicografiche; avranno nozioni di base sulla comunicazione e la mediazione interculturale: inizieranno ad applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi brevi in lingua.

Risultati di apprendimento attesi — Martina Lucia Nied

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• conoscere i principali fondamenti teorici della mediazione linguistica (Sprachmittlung/Mediation) secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER e Volume complementare), distinguendola dalla traduzione e riconoscendone le diverse tipologie (interlinguistica, intralinguistica e trasversale);
• comprendere il ruolo della mediazione linguistica nella moderna didattica delle lingue straniere e del tedesco come lingua straniera, mettendola in relazione con i concetti di mediazione linguistico-culturale, plurilinguismo e intercomprensione;
• analizzare il rapporto tra mediazione, orientamento all'azione, strategie comunicative, consapevolezza linguistica, confronto tra lingue e competenza digitale;
• applicare strategie di mediazione linguistica e culturale in situazioni comunicative autentiche, adattando il messaggio ai destinatari, agli scopi comunicativi e ai diversi livelli di competenza linguistica;
• svolgere attività di mediazione orale e scritta a partire da testi, materiali audiovisivi, grafici e scenari comunicativi, utilizzando adeguatamente risorse linguistiche e strumenti digitali;
• sviluppare competenze di mediazione interculturale, riconoscendo e gestendo differenze culturali e facilitando la comunicazione tra interlocutori appartenenti a contesti linguistico-culturali diversi;
• analizzare criticamente il trattamento degli elementi culturalmente connotati nei dizionari bilingui e elaborare delle schede per un dizionario di Cultura Italiana (progetto).

Risultati di apprendimento attesi — Martina Lucia Nied

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
• conoscere i principali fondamenti teorici della mediazione linguistica (Sprachmittlung/Mediation) secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER e Volume complementare), distinguendola dalla traduzione e riconoscendone le diverse tipologie (interlinguistica, intralinguistica e trasversale);
• comprendere il ruolo della mediazione linguistica nella moderna didattica delle lingue straniere e del tedesco come lingua straniera, mettendola in relazione con i concetti di mediazione linguistico-culturale, plurilinguismo e intercomprensione;
• analizzare il rapporto tra mediazione, orientamento all'azione, strategie comunicative, consapevolezza linguistica, confronto tra lingue e competenza digitale;
• applicare strategie di mediazione linguistica e culturale in situazioni comunicative autentiche, adattando il messaggio ai destinatari, agli scopi comunicativi e ai diversi livelli di competenza linguistica;
• svolgere attività di mediazione orale e scritta a partire da testi, materiali audiovisivi, grafici e scenari comunicativi, utilizzando adeguatamente risorse linguistiche e strumenti digitali;
• sviluppare competenze di mediazione interculturale, riconoscendo e gestendo differenze culturali e facilitando la comunicazione tra interlocutori appartenenti a contesti linguistico-culturali diversi;
• analizzare criticamente il trattamento degli elementi culturalmente connotati nei dizionari bilingui e elaborare delle schede per un dizionario di Cultura Italiana (progetto).

Esempi di domande d’esame

Martina Lucia Nied

Durante le esercitazioni linguistiche con i CEL, gli studenti svolgono esercizi che coprono tutte le competenze previste dal QCER.

Alcune domande esempio per l’esopnero/ l’esame scritto:
1. Im Companion Volume (Begleitband) des GeR von 2020 wird die Mediation konkreter definiert und kategorisiert. Wie wird sie dort definiert und kategorisiert? Nennen Sie jeweils ein Beispiel zu den verschiedenen Kategorien/Typen.
2. In welchem Verhältnis stehen Sprachmittlung und Übersetzung zueinander? Wo gibt es Gemeinsamkeiten, wo Unterschiede?

Martina Lucia Nied

Durante le esercitazioni linguistiche con i CEL, gli studenti svolgono esercizi che coprono tutte le competenze previste dal QCER.

Alcune domande esempio per l’esopnero/ l’esame scritto:
1. Im Companion Volume (Begleitband) des GeR von 2020 wird die Mediation konkreter definiert und kategorisiert. Wie wird sie dort definiert und kategorisiert? Nennen Sie jeweils ein Beispiel zu den verschiedenen Kategorien/Typen.
2. In welchem Verhältnis stehen Sprachmittlung und Übersetzung zueinander? Wo gibt es Gemeinsamkeiten, wo Unterschiede?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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