Lingue e mediazione linguistico-culturale
Cod 198267
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-12 R
Codice: 20710718
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Libro di testo: G. Berruto, M. Cerruti, “La linguistica. Un corso introduttivo”, Terza edizione, Utet, Torino, 2022 (capitoli 1, 2, 3, 5 e 7).
Cap. 1 - Il linguaggio verbale
(tranne il box 1.1, "Sistemi di scrittura", e il paragrafo 1.3.12, "Lingua solo umana?").
Cap. 2 - Fonetica e fonologia
(tranne il paragrafo 2.1.6, "Consonanti", il paragrafo 2.1.7, "Vocali e approssimanti", i box 2.3, 2.4 e 2.5, i paragrafi 2.3, "Fatti prosodici", 2.3.1, "Accento", 2.3.2, "Tono e intonazione" e 2.3.3, "Lunghezza").
Questo capitolo è integrato dalla tavola "I fonemi dell'italiano standard", disponibile online su Moodle nella sezione "Materiali didattici" del corso.
Fare anche gli esercizi 13, 14, 22, 25, 26, 27, 28, 29 (alla fine del capitolo).
Cap. 3 - Morfologia
(tranne il box 3.1, il paragrafo 3.2.3, "Altri tipi di morfemi", la scheda 3.1).
Fare anche gli esercizi 22, 23, 34, 35 (alla fine del capitolo).
Cap. 5 - Semantica, lessico e pragmatica.
Fare anche gli esercizi 10, 11 e 12 (alla fine del capitolo).
Cap. 7 - Mutamento e variazione nelle lingue.
Si noti che che per quanto riguarda il paragrafo 7.1.2, "Fenomeni del mutamento", basta ricordare tre esempi a scelta, purché relativi a livelli diversi del sistema linguistico (ad es.: uno di fonetica, uno di morfologia e uno di semantica); lo stesso vale, nel paragrafo 7.2.2, "Dimensioni di variazione", per i fenomeni della variazione diatopica, per i fenomeni della variazione diastratica e per i fenomeni della variazione diafasica: basta ricordare tre esempi per ciascun tipo di variazione, sempre relativi a livelli diversi del sistema.
Attenzione: Per informazioni più estese e particolareggiate su questo programma (e su come utilizzare il libro di testo per prepararsi all'esame in maniera ottimale) è disponibile su Moodle, tra i materiali didattici del corso, il file "Indicazioni sul programma e sull'esame di Linguistica generale 1A"
Cultura generale di base.
G. Berruto, M. Cerruti, “La linguistica. Un corso introduttivo”, Terza edizione, Utet, Torino, 2022 (capitoli 1, 2, 3, 5 e 7).
Basta il libro di testo adottato.
Lezioni frontali in italiano.
Per questo corso la frequenza è consigliata ma non obbligatoria.
La prova d'esame consiste in una prova scritta unica in italiano della durata di 60 minuti. Si tratta di un questionario composto da otto domande a risposta aperta; le prime tre domande richiedono una risposta relativamente lunga (indicativamente una decina di righe) mentre le successive cinque domande richiedono una risposta breve. A ciascuna delle prime tre risposte si assegnano da 0 a 5 punti mentre a ciascuna delle rimanenti cinque risposte si assegnano da 0 a 3 punti. I criteri di valutazione tengono conto della completezza, dell'esattezza e della pertinenza delle risposte, della chiarezza espositiva e dell'uso appropriato della terminologia tecnica della disciplina.
Libro di testo: G. Berruto, M. Cerruti, “La linguistica. Un corso introduttivo”, Terza edizione, Utet, Torino, 2022 (capitoli 1, 2, 3, 5 e 7).
Cap. 1 - Il linguaggio verbale
(tranne il box 1.1, "Sistemi di scrittura", e il paragrafo 1.3.12, "Lingua solo umana?").
Cap. 2 - Fonetica e fonologia
(tranne il paragrafo 2.1.6, "Consonanti", il paragrafo 2.1.7, "Vocali e approssimanti", i box 2.3, 2.4 e 2.5, i paragrafi 2.3, "Fatti prosodici", 2.3.1, "Accento", 2.3.2, "Tono e intonazione" e 2.3.3, "Lunghezza").
Questo capitolo è integrato dalla tavola "I fonemi dell'italiano standard", disponibile online su Moodle nella sezione "Materiali didattici" del corso.
Fare anche gli esercizi 13, 14, 22, 25, 26, 27, 28, 29 (alla fine del capitolo).
Cap. 3 - Morfologia
(tranne il box 3.1, il paragrafo 3.2.3, "Altri tipi di morfemi", la scheda 3.1).
Fare anche gli esercizi 22, 23, 34, 35 (alla fine del capitolo).
Cap. 5 - Semantica, lessico e pragmatica.
Fare anche gli esercizi 10, 11 e 12 (alla fine del capitolo).
Cap. 7 - Mutamento e variazione nelle lingue.
Si noti che che per quanto riguarda il paragrafo 7.1.2, "Fenomeni del mutamento", basta ricordare tre esempi a scelta, purché relativi a livelli diversi del sistema linguistico (ad es.: uno di fonetica, uno di morfologia e uno di semantica); lo stesso vale, nel paragrafo 7.2.2, "Dimensioni di variazione", per i fenomeni della variazione diatopica, per i fenomeni della variazione diastratica e per i fenomeni della variazione diafasica: basta ricordare tre esempi per ciascun tipo di variazione, sempre relativi a livelli diversi del sistema.
Attenzione: Per informazioni più estese e particolareggiate su questo programma (e su come utilizzare il libro di testo per prepararsi all'esame in maniera ottimale) è disponibile su Moodle, tra i materiali didattici del corso, il file "Indicazioni sul programma e sull'esame di Linguistica generale 1A"
Cultura generale di base.
G. Berruto, M. Cerruti, “La linguistica. Un corso introduttivo”, Terza edizione, Utet, Torino, 2022 (capitoli 1, 2, 3, 5 e 7).
Basta il libro di testo adottato.
Lezioni frontali in italiano.
Per questo corso la frequenza è consigliata ma non obbligatoria.
La prova d'esame consiste in una prova scritta unica in italiano della durata di 60 minuti. Si tratta di un questionario composto da otto domande a risposta aperta; le prime tre domande richiedono una risposta relativamente lunga (indicativamente una decina di righe) mentre le successive cinque domande richiedono una risposta breve. A ciascuna delle prime tre risposte si assegnano da 0 a 5 punti mentre a ciascuna delle rimanenti cinque risposte si assegnano da 0 a 3 punti. I criteri di valutazione tengono conto della completezza, dell'esattezza e della pertinenza delle risposte, della chiarezza espositiva e dell'uso appropriato della terminologia tecnica della disciplina.
Ambito disciplinare: Filologia, linguistica generale e applicata
L’insegnamento di Linguistica generale 1A "strutture del linguaggio" rientra nell’ambito delle attività formative di base di “Filologia e linguistica generale e applicata” del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire gli strumenti di analisi e di riflessione teorica e metalinguistica sulle lingue e il linguaggio. Il modulo mira a fornire conoscenza delle nozioni fondamentali della linguistica, quali, ad esempio, i concetti di fonema, morfema, sintagma, lessema; comprensione delle distinzioni tra i vari livelli di analisi; sviluppo della capacità di utilizzare in maniera basilare ma corretta e rigorosa le metodologie della linguistica, ad esempio le prove di commutazione o gli indicatori sintagmatici.
Risultati di apprendimento attesi: Gli studenti conosceranno le nozioni fondamentali della linguistica, comprenderanno i vari livelli di analisi, e utilizzeranno le metodologie della linguistica.
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
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