Urbanistica del Mondo Classico - LM

Codice: 20710163

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Archeologia
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
ARCH-01/F

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Marcello Spanu
Curriculum
Archeologia
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260008020

Programma

Oltre ad una parte generale, pertinente alla urbanizzazione dell’Italia in età romana e alla analisi di casi campione, il corso intende prendere in esame l’evoluzione e la diffusione del teatro romano in Italia. Verrà esaminato il processo di trasformazione dal teatro greco a quello di età imperiale da un punto di vista di spettacoli, architettura e ruolo urbano. Particolare attenzione verrà data ad alcuni specifici casi di studio, per i quali si proporranno tematiche di conservazione, restauro e fruizione.

Prerequisiti

Conoscenze fondamentali di topografia antica, storia ed architettura romana e almeno di elementi base di lingua latina.

Testi adottati

Parte generale:
P. Sommella, Italia antica. L’urbanistica romana, Jouvence, Roma 1988 (pp. 17-32; 55-67; 83-92; 109-123; 143-164; 191-211: 227-250)
F.E. Brown, E.H. Richardson, L. Richardson Jr., Cosa III: The Buildings of the Forum: Colony, Municipium, and Village [ Memoirs of the American Academy in Rome, Vol. 37], pp. 1-153; 207-246

Corso sui teatri:
M. Spanu, “Il teatro ellenistico in Asia Minore. Aspetti funzionali, costruttivi e urbanistici”, in Malacrino C.G., Sorbo E. (edd.), Architetti, architettura e città nel Mediterraneo antico, Milano 2007, pp. 66-79
P. Gros, L'architettura romana. Dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell'alto impero. I monumenti pubblici, Longanesi, Milano 2001, pp. 302-322
F. Sear, Roman Theatres: An Architectural Study, Oxford 2006, pp. 1-36; 48-95
Per Pompei: F. Pesando, M.P. Guidobaldi, Pompei, Oplontis, Ercolano, Stabiae [Guide Archeologiche Laterza], Roma-Bari 2006, pp. 4-29; 64-68
Per Ostia: C. Pavolini, Ostia [Guide Archeologiche Laterza] Roma-Bari 2006, pp. 20-41; 66-73
Per Verona: G. Cavalieri Manasse, s.v. Verona, in Enciclopedia Archeologica 2004, pp. 722-729

Gli studenti lavoratori, o che per giustificati motivi non potessero seguire il corso, dovranno portare un programma alternativo, concordato con il docente.

Modalità di erogazione

Lezioni in classe con proiezione di immagini.
Durante lo svolgimento del corso potrebbero essere svolte escursioni didattiche in aree archeologiche oggetto di studio; esse saranno considerate parte integrante del corso.

Modalità di frequenza

Pur non essendo previsto alcun obbligo, data la natura e la specificità del corso la frequenza è fortemente consigliata. Per coloro che non possono frequentare meno dell’80% delle lezioni si suggerisce di chiedere al docente un programma per non frequentante.

Modalità di valutazione

Esame finale orale. In particolare la verifica dell'apprendimento si svolgerà attraverso dialoghi in cui lo studente sarà tenuto a discutere casistiche proposte dal docente a lezione o esempi di complessi edilizi antichi da repertori grafici e fotografici. Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Marcello Spanu
Curriculum
Field Archaeology in Greece: Interdisciplinarity and Cutting-Edge Technologies
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260008069

Programma

Oltre ad una parte generale, pertinente alla urbanizzazione dell’Italia in età romana e alla analisi di casi campione, il corso intende prendere in esame l’evoluzione e la diffusione del teatro romano in Italia. Verrà esaminato il processo di trasformazione dal teatro greco a quello di età imperiale da un punto di vista di spettacoli, architettura e ruolo urbano. Particolare attenzione verrà data ad alcuni specifici casi di studio, per i quali si proporranno tematiche di conservazione, restauro e fruizione.

Prerequisiti

Conoscenze fondamentali di topografia antica, storia ed architettura romana e almeno di elementi base di lingua latina.

Testi adottati

Parte generale:
P. Sommella, Italia antica. L’urbanistica romana, Jouvence, Roma 1988 (pp. 17-32; 55-67; 83-92; 109-123; 143-164; 191-211: 227-250)
F.E. Brown, E.H. Richardson, L. Richardson Jr., Cosa III: The Buildings of the Forum: Colony, Municipium, and Village [ Memoirs of the American Academy in Rome, Vol. 37], pp. 1-153; 207-246

Corso sui teatri:
M. Spanu, “Il teatro ellenistico in Asia Minore. Aspetti funzionali, costruttivi e urbanistici”, in Malacrino C.G., Sorbo E. (edd.), Architetti, architettura e città nel Mediterraneo antico, Milano 2007, pp. 66-79
P. Gros, L'architettura romana. Dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell'alto impero. I monumenti pubblici, Longanesi, Milano 2001, pp. 302-322
F. Sear, Roman Theatres: An Architectural Study, Oxford 2006, pp. 1-36; 48-95
Per Pompei: F. Pesando, M.P. Guidobaldi, Pompei, Oplontis, Ercolano, Stabiae [Guide Archeologiche Laterza], Roma-Bari 2006, pp. 4-29; 64-68
Per Ostia: C. Pavolini, Ostia [Guide Archeologiche Laterza] Roma-Bari 2006, pp. 20-41; 66-73
Per Verona: G. Cavalieri Manasse, s.v. Verona, in Enciclopedia Archeologica 2004, pp. 722-729

Gli studenti lavoratori, o che per giustificati motivi non potessero seguire il corso, dovranno portare un programma alternativo, concordato con il docente.

Modalità di erogazione

Lezioni in classe con proiezione di immagini.
Durante lo svolgimento del corso potrebbero essere svolte escursioni didattiche in aree archeologiche oggetto di studio; esse saranno considerate parte integrante del corso.

Modalità di frequenza

Pur non essendo previsto alcun obbligo, data la natura e la specificità del corso la frequenza è fortemente consigliata. Per coloro che non possono frequentare meno dell’80% delle lezioni si suggerisce di chiedere al docente un programma per non frequentante.

Modalità di valutazione

Esame finale orale. In particolare la verifica dell'apprendimento si svolgerà attraverso dialoghi in cui lo studente sarà tenuto a discutere casistiche proposte dal docente a lezione o esempi di complessi edilizi antichi da repertori grafici e fotografici. Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Archeologia dell'età pre-protostorica, classica e medievale

Approfondire l’uso di fonti storiche, archeologiche e di ricerca al fine di affrontare lo studio della città del mondo classico (evoluzione urbanistica, monumentale etc.).

Risultati di apprendimento attesi — Marcello Spanu

Al termine del corso lo studente sarà in grado di avere un quadro dell’urbanizzazione romana in Italia e dell’evoluzione dell’architettura teatrale antica nella penisola, nonché del rapporto tra i singoli monumenti e i rispettivi tessuti urbani.

Risultati di apprendimento attesi — Marcello Spanu

Al termine del corso lo studente sarà in grado di avere un quadro dell’urbanizzazione romana in Italia e dell’evoluzione dell’architettura teatrale antica nella penisola, nonché del rapporto tra i singoli monumenti e i rispettivi tessuti urbani.

Esempi di domande d’esame

Marcello Spanu

Problematiche di colonizzazione romana in Italia
Enucleazione di città romane.
Edifici da spettacolo in Italia

Marcello Spanu

Problematiche di colonizzazione romana in Italia
Enucleazione di città romane.
Edifici da spettacolo in Italia

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Studi Umanistici

Archeologia

Cod 198274

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-2 R
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