Filosofia della Conoscenza - LM

Codice: 20710090

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze filosofiche
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PHIL-01/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Guido Baggio
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260007140

Programma

Il ragionamento sintetico tra senso e concetto

Il corso si propone di indagare la teoria del gesto inteso come un processo dinamico e continuo di sintesi tra senso e concetto. In particolare, si partirà da un’analisi della nozione di giudizio sintetico, della teoria dello schematismo trascendentale e della sintesi matematica e geometrica in Kant, per passare poi ad analizzare la questione metafisica e matematica dell’infinito e del continuo in Georg Cantor e Charles S. Peirce. Si approfondirà infine una proposta di gesto matematico come processo cognitivo.

Il programma si svolgerà nel modo seguente:
- Analisi della distinzione kantiana tra giudizi sintetici e giudizi analitici
- Analisi dello Schematismo trascendentale e dell’idea kantiana di costruzione della sintesi matematica e geometrica
- Proposta di una ipotesi interpretativa dello schematismo trascendentale come sintesi attiva e dinamica tra senso e concetto attraverso il gesto
- Disamina della proposta di Peirce di una logica della continuità
- Disamina della concezione di Poincaré della matematica
- Proposta di una ipotesi sul gesto matematico come processo cognitivo

Prerequisiti

Conoscenza basilare delle linee essenziali della teoria della conoscenza di Kant.

Testi adottati

- I. Kant, “Introduzione” e “Dello schematismo dei concetti puri dell’intelletto”, in Critica della ragion pura (preferibilmente edizione Bompiani, a cura di Costantino Esposito).
- C. S. Peirce, “La logica della continuità”, in Scritti scelti, UTET, Torino 2008, pp. 393-424.
- Henri Poincaré, La scienza e l'ipotesi, Bompiani 2003, Introduzione, prima e seconda parte
- G. Baggio, Lo schematismo trascendentale e il problema della sintesi tra senso, segno e gesto. Un’interpretazione pragmatista, in “Spazio filosofico”, 1/2018, pp. 83-99.
- G. Baggio, Gesto e matematica, "Nóema", 16 (2025) (open access)
Un testo a scelta tra:
- G. Longo, "Gestualità umana nelle prove e l'incompletezza del formalismo", in Matematica e senso, Mimesis 2021, pp. 127-163
- G. Longo, Maël Montévil, Protention and retention in biological systems, in "Theory in Biosciences", Vol. 130, Issue 2, 2011, pp. 107-117.

Materiale del docente

Testi consigliati

- G. Maddalena, Metafisica per assurdo. Peirce e i problemi dell’epistemologia contemporanea, Rubbettino 2009, pp.127-223.
- Netz, R. (1998). Greek Mathematical Diagrams: Their Use and Their Meaning’. For the Learning of Mathematics 18:33-39.
- G. Cantor, “Comunicazioni per la dottrina del transfinito (§§ 1-7)”, in La filosofia dell’infinito. Scritti scelti (1884-1888), Mimesis 2021, pp. 45-82.
- F. Zalamea, Peirce’s Continuum. A Methodological and Mathematical Approach.
- F. La Mantia, C. Alunni, F. Zalamea (eds.), Diagrams and Gestures. Mathematics, Philosophy, and Linguistics, Springer 2023.
- D.F. Wallace, Tutto e di più. Storia compatta dell’infinito, Codice 2017.
- P- Zellini, Discreto e continuo. Storia di un errore, Adelphi 2022.

Modalità di erogazione

Il corso prevede:
Didattica frontale;
seminari;
presentazioni da parte degli studenti.
Eventuali verifiche scritte, valide ai fini dell’esame, verranno organizzate durante il corso e comunicate mediante il sito FILCOSPE, nella sezione “Didattica” della pagina personale del prof. Guido Baggio (http://www.uniroma3.it/en/persone/SUQvVGsrWERoMUV6dHBTY0docklza0NpeEhxN2FMQkhKdlhVMGEwN1RTMD0=/insegnamenti/).

Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: didattica a distanza mediante le piattaforme di Ateneo (Moodle e Microsoft Teams).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma particolarmente raccomandata.
Per gli studenti non frequentanti si richiede lo studio aggiuntivo di un testo da scegliere tra quelli indicati, per ciascun modulo, nella sezione “Testi consigliati” del presente programma.

Modalità di valutazione

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale finale sui temi e i testi considerati durante il corso e su una valutazione in itinere che riguarda la partecipazione attiva alle lezioni e ai lavori di gruppo.
Lo studio da parte degli studenti frequentanti di uno dei “Testi consigliati” sarà adeguatamente tenuto in conto ai fini della valutazione dell’esame.
Per gli studenti non frequentanti si richiede lo studio aggiuntivo di un testo da scegliere tra quelli indicati, per ciascun modulo, nella sezione “Testi consigliati” del presente programma.

Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d’esame attraverso l’apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link: https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

L’insegnamento di Filosofia della Conoscenza rientra nell’ambito delle attività affini e integrative del CdS in Scienze filosofiche. Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: comprensione dei problemi di metafisica, logica e teoria della conoscenza in rapporto alla loro evoluzione teorico-metodologica e alle diverse linee del dibattito contemporaneo;
conoscenza approfondita di testi e correnti di pensiero che hanno elaborato tali problemi nonché addestramento alla capacità di discuterne le specifiche proposte filosofiche;
addestramento alla capacità di elaborare il rapporto tra le suddette questioni teoretiche e i principali sviluppi odierni delle scienze umane, sociali, e fisico-naturali.

Risultati di apprendimento attesi

L’insegnamento di Filosofia della Conoscenza rientra nell’ambito delle attività affini e integrative del CdS in Scienze filosofiche. Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: comprensione dei problemi di metafisica, logica e teoria della conoscenza in rapporto alla loro evoluzione teorico-metodologica e alle diverse linee del dibattito contemporaneo;
conoscenza approfondita di testi e correnti di pensiero che hanno elaborato tali problemi nonché addestramento alla capacità di discuterne le specifiche proposte filosofiche;
addestramento alla capacità di elaborare il rapporto tra le suddette questioni teoretiche e i principali sviluppi odierni delle scienze umane, sociali, e fisico-naturali.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità

Esempi di domande d’esame

L'esame orale inizia con la richiesta al candidato di esporre un argomento a piacere del programma. Successivamente, l'esame prosegue con ulteriori domande di approfondimento su tutti gli argomenti trattati durante le lezioni e presenti nei testi in programma.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Filosofia, Comunicazione e Spettacolo

Scienze filosofiche

Cod 198277

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-78 R
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