Storia delle religioni - a LM

Codice: 20710647

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
HIST-04/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Religioni, cultura e storia
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260006629

Programma

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici utilizzati nello studio della religione e delle religioni, mettendo in evidenza le diverse prospettive disciplinari che hanno contribuito alla comprensione dei fenomeni religiosi.

Il corso introduce gli strumenti concettuali e analitici elaborati da discipline quali la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la geografia, le scienze cognitive e le Digital Humanities, evidenziandone presupposti, obiettivi, metodi di ricerca e campi di applicazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle domande che guidano l’indagine scientifica sulla religione, alle diverse tipologie di fonti e dati utilizzati e alle modalità attraverso cui tali discipline costruiscono e interpretano il proprio oggetto di studio.

Un tema trasversale del corso sarà la comparazione, considerata sia come metodo di ricerca sia come strumento critico per l’analisi delle pratiche, delle credenze e delle istituzioni religiose. Verranno discussi potenzialità, limiti e implicazioni epistemologiche delle diverse forme di comparazione, con attenzione ai processi di classificazione, categorizzazione e costruzione dei concetti impiegati negli studi religiosi.

Il corso affronta inoltre la questione della religione come categoria analitica, interrogandosi sulle modalità attraverso cui il concetto di “religione” viene definito, applicato e utilizzato nella ricerca accademica. Saranno esaminati i processi mediante i quali studiosi e studiose individuano fenomeni, pratiche e tradizioni riconducibili alla sfera religiosa, riflettendo criticamente sui modelli interpretativi che guidano tale operazione.

Attraverso esempi di ricerca e studi di caso, gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con differenti metodologie di analisi dei fenomeni religiosi e svilupperanno la capacità di valutare criticamente approcci, categorie e strumenti impiegati nelle scienze della religione contemporanee.

Prerequisiti

nessuno richiesto

Testi adottati

1. appunti, materiali e dispense del corso

2. G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

3. Geertz Armin W., Approcci cognitivi ed evoluzionistici alla religione Patron 2020
Oppure
G. Lapis, Oltre le “religioni mondiali”, Morcelliana 2022
Oppure
Brent Nongbri, Prima della religione. Storia di una categoria moderna, traduzione di Alessia Piana, Claudiana 2022.
Oppure
D. Xygalatas, Ritual, Storia dell’umanità tra natura e magia, Feltrinelli 2023

Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1 con

G. Filoramo, Che cosa è la religione, Einaudi, Torino 2004.

Bibliografia di riferimento

G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità di frequenza

In presenza, con interventi e domande aperte

Modalità di valutazione

domande sul programma del corso

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Religions, Cultures, History/Religion in the public Sphere
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260006716

Programma

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici utilizzati nello studio della religione e delle religioni, mettendo in evidenza le diverse prospettive disciplinari che hanno contribuito alla comprensione dei fenomeni religiosi.

Il corso introduce gli strumenti concettuali e analitici elaborati da discipline quali la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la geografia, le scienze cognitive e le Digital Humanities, evidenziandone presupposti, obiettivi, metodi di ricerca e campi di applicazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle domande che guidano l’indagine scientifica sulla religione, alle diverse tipologie di fonti e dati utilizzati e alle modalità attraverso cui tali discipline costruiscono e interpretano il proprio oggetto di studio.

Un tema trasversale del corso sarà la comparazione, considerata sia come metodo di ricerca sia come strumento critico per l’analisi delle pratiche, delle credenze e delle istituzioni religiose. Verranno discussi potenzialità, limiti e implicazioni epistemologiche delle diverse forme di comparazione, con attenzione ai processi di classificazione, categorizzazione e costruzione dei concetti impiegati negli studi religiosi.

Il corso affronta inoltre la questione della religione come categoria analitica, interrogandosi sulle modalità attraverso cui il concetto di “religione” viene definito, applicato e utilizzato nella ricerca accademica. Saranno esaminati i processi mediante i quali studiosi e studiose individuano fenomeni, pratiche e tradizioni riconducibili alla sfera religiosa, riflettendo criticamente sui modelli interpretativi che guidano tale operazione.

Attraverso esempi di ricerca e studi di caso, gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con differenti metodologie di analisi dei fenomeni religiosi e svilupperanno la capacità di valutare criticamente approcci, categorie e strumenti impiegati nelle scienze della religione contemporanee.

Prerequisiti

nessuno richiesto

Testi adottati

1. appunti, materiali e dispense del corso

2. G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

3. Geertz Armin W., Approcci cognitivi ed evoluzionistici alla religione Patron 2020
Oppure
G. Lapis, Oltre le “religioni mondiali”, Morcelliana 2022
Oppure
Brent Nongbri, Prima della religione. Storia di una categoria moderna, traduzione di Alessia Piana, Claudiana 2022.
Oppure
D. Xygalatas, Ritual, Storia dell’umanità tra natura e magia, Feltrinelli 2023

Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1 con

G. Filoramo, Che cosa è la religione, Einaudi, Torino 2004.

Bibliografia di riferimento

G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità di frequenza

In presenza, con interventi e domande aperte

Modalità di valutazione

domande sul programma del corso

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Théologie Catholique
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260006866

Programma

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici utilizzati nello studio della religione e delle religioni, mettendo in evidenza le diverse prospettive disciplinari che hanno contribuito alla comprensione dei fenomeni religiosi.

Il corso introduce gli strumenti concettuali e analitici elaborati da discipline quali la storia, l’antropologia, la sociologia, il diritto, la geografia, le scienze cognitive e le Digital Humanities, evidenziandone presupposti, obiettivi, metodi di ricerca e campi di applicazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle domande che guidano l’indagine scientifica sulla religione, alle diverse tipologie di fonti e dati utilizzati e alle modalità attraverso cui tali discipline costruiscono e interpretano il proprio oggetto di studio.

Un tema trasversale del corso sarà la comparazione, considerata sia come metodo di ricerca sia come strumento critico per l’analisi delle pratiche, delle credenze e delle istituzioni religiose. Verranno discussi potenzialità, limiti e implicazioni epistemologiche delle diverse forme di comparazione, con attenzione ai processi di classificazione, categorizzazione e costruzione dei concetti impiegati negli studi religiosi.

Il corso affronta inoltre la questione della religione come categoria analitica, interrogandosi sulle modalità attraverso cui il concetto di “religione” viene definito, applicato e utilizzato nella ricerca accademica. Saranno esaminati i processi mediante i quali studiosi e studiose individuano fenomeni, pratiche e tradizioni riconducibili alla sfera religiosa, riflettendo criticamente sui modelli interpretativi che guidano tale operazione.

Attraverso esempi di ricerca e studi di caso, gli studenti e le studentesse acquisiranno familiarità con differenti metodologie di analisi dei fenomeni religiosi e svilupperanno la capacità di valutare criticamente approcci, categorie e strumenti impiegati nelle scienze della religione contemporanee.

Prerequisiti

nessuno richiesto

Testi adottati

1. appunti, materiali e dispense del corso

2. G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

3. Geertz Armin W., Approcci cognitivi ed evoluzionistici alla religione Patron 2020
Oppure
G. Lapis, Oltre le “religioni mondiali”, Morcelliana 2022
Oppure
Brent Nongbri, Prima della religione. Storia di una categoria moderna, traduzione di Alessia Piana, Claudiana 2022.
Oppure
D. Xygalatas, Ritual, Storia dell’umanità tra natura e magia, Feltrinelli 2023

Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1 con

G. Filoramo, Che cosa è la religione, Einaudi, Torino 2004.

Bibliografia di riferimento

G. Filoramo, M. Giorda, N. Spineto, Manuale di scienze della religione, Morcelliana, Brescia 2019.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali e lavori di ricerca/campo a piccoli gruppi.

Modalità di frequenza

In presenza, con interventi e domande aperte

Modalità di valutazione

domande sul programma del corso

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline storico - religiose

LO STUDENTE ACQUISIRÀ ATTRAVERSO LO STUDIO LE COMPETENZE NECESSARIE A VALUTARE IL FATTO RELIGIOSO IN SENSO STORICO E LE SUE RICADUTE SULLA CULTURA MODERNA, OLTRECHÉ IL COSTITUIRSI DELLA DISCIPLINA.

Risultati di apprendimento attesi — Maria Chiara Giorda

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

confrontare le domande di ricerca, i metodi e le tipologie di evidenza impiegati dalle diverse discipline nello studio della religione e delle religioni;
valutare le implicazioni metodologiche derivanti dall’adozione di approcci storici, antropologici, sociologici, giuridici, geografici, cognitivi e digitali ai fenomeni religiosi;
analizzare criticamente l’uso della comparazione come strumento per l’interpretazione e l’analisi dei dati religiosi;
riconoscere e discutere i processi attraverso cui vengono costruite categorie, classificazioni e tassonomie negli studi religiosi;
selezionare quadri metodologici appropriati per affrontare specifici problemi di ricerca relativi alla religione e alle religioni;
analizzare differenti tipologie di fonti e dati, qualitativi, quantitativi, testuali, visivi e digitali, impiegati nello studio dei fenomeni religiosi;
progettare e presentare semplici percorsi di ricerca utilizzando metodi e strumenti analitici adeguati;
partecipare in modo critico ai dibattiti metodologici contemporanei sullo studio della religione e delle religioni in prospettiva interdisciplinare.

Risultati di apprendimento attesi — Maria Chiara Giorda

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

confrontare le domande di ricerca, i metodi e le tipologie di evidenza impiegati dalle diverse discipline nello studio della religione e delle religioni;
valutare le implicazioni metodologiche derivanti dall’adozione di approcci storici, antropologici, sociologici, giuridici, geografici, cognitivi e digitali ai fenomeni religiosi;
analizzare criticamente l’uso della comparazione come strumento per l’interpretazione e l’analisi dei dati religiosi;
riconoscere e discutere i processi attraverso cui vengono costruite categorie, classificazioni e tassonomie negli studi religiosi;
selezionare quadri metodologici appropriati per affrontare specifici problemi di ricerca relativi alla religione e alle religioni;
analizzare differenti tipologie di fonti e dati, qualitativi, quantitativi, testuali, visivi e digitali, impiegati nello studio dei fenomeni religiosi;
progettare e presentare semplici percorsi di ricerca utilizzando metodi e strumenti analitici adeguati;
partecipare in modo critico ai dibattiti metodologici contemporanei sullo studio della religione e delle religioni in prospettiva interdisciplinare.

Risultati di apprendimento attesi — Maria Chiara Giorda

Al termine del corso, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:

confrontare le domande di ricerca, i metodi e le tipologie di evidenza impiegati dalle diverse discipline nello studio della religione e delle religioni;
valutare le implicazioni metodologiche derivanti dall’adozione di approcci storici, antropologici, sociologici, giuridici, geografici, cognitivi e digitali ai fenomeni religiosi;
analizzare criticamente l’uso della comparazione come strumento per l’interpretazione e l’analisi dei dati religiosi;
riconoscere e discutere i processi attraverso cui vengono costruite categorie, classificazioni e tassonomie negli studi religiosi;
selezionare quadri metodologici appropriati per affrontare specifici problemi di ricerca relativi alla religione e alle religioni;
analizzare differenti tipologie di fonti e dati, qualitativi, quantitativi, testuali, visivi e digitali, impiegati nello studio dei fenomeni religiosi;
progettare e presentare semplici percorsi di ricerca utilizzando metodi e strumenti analitici adeguati;
partecipare in modo critico ai dibattiti metodologici contemporanei sullo studio della religione e delle religioni in prospettiva interdisciplinare.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 3 Salute e benessere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 15 Vita sulla Terra
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture

Esempi di domande d’esame

Maria Chiara Giorda

Che cosa è lo Spatial Turn? e il Material Turn?

Quali sono i criteri er un research design basato sulla comparazione?
Illustra i contenuti del capitolo sullo scienze cognitive, con una particolare sul concetto di contro intuizione

Maria Chiara Giorda

Che cosa è lo Spatial Turn? e il Material Turn?

Quali sono i criteri er un research design basato sulla comparazione?
Illustra i contenuti del capitolo sullo scienze cognitive, con una particolare sul concetto di contro intuizione

Maria Chiara Giorda

Che cosa è lo Spatial Turn? e il Material Turn?

Quali sono i criteri er un research design basato sulla comparazione?
Illustra i contenuti del capitolo sullo scienze cognitive, con una particolare sul concetto di contro intuizione

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Storia e società

Cod 198279

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-84 R
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