Religioni, Culture, Storia
Cod 198278
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-64
Codice: 20710678
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.
Risultati di apprendimento attesi:
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
nessun prerequisito formale
1) 4 articoli/capitoli di libro:
• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Steve Mentz, An Introduction to the Blue Humanities, Routledge, 2023, cap. 1 ("A Poetics of Planetary Water").
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
A lezione si forniranno altri riferimenti bibliografici e di documentazione di riferimento in diversi formati
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata. I tre docenti si alterneranno tra di loro e saranno in parte in co-presenza sviluppando i tre assi portanti della esplorazione che propongono delle Environmental Humanities:
o HUMAN: Antropocene, species being, homo vs Anthropos, (post)umanesimo: le sfide concettuali e terminologiche delle Environmental Humanities (prof. Gallini e Mussgnug)
o SCALE: Tempo e spazio: le scale cronologiche e geografiche variabili della complessità ambientale (prof. Gallini e Mussgnug)
o WATER: Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene (prof. Aubry-Morici)
La frequenza è altamente suggerita
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso.
Non frequentanti e frequentanti che preferiscono non svolgere prove in itinere: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia (1 libro e 4 articoli/capitoli)
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.
1) 4 articoli/capitoli di libro:
• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Oppermann, Serpil, Blue Humanities: Storied Waterscapes in the Anthropocene. Cambridge University Press; 2023, pp. 1-15
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso. Non frequentanti e frequentanti che preferiscono non svolgere prove in itinere: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia (1 libro e 4 articoli/capitoli)
La frequenza è altamente suggerita
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata. I tre docenti si alterneranno tra di loro e saranno in parte in co-presenza sviluppando i tre assi portanti della esplorazione che propongono delle Environmental Humanities: o HUMAN: Antropocene, species being, homo vs Anthropos, (post)umanesimo: le sfide concettuali e terminologiche delle Environmental Humanities (prof. Gallini e Mussgnug) o SCALE: Tempo e spazio: le scale cronologiche e geografiche variabili della complessità ambientale (prof. Gallini e Mussgnug) o WATER: Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene (prof. Aubry-Morici) Bibliografia aggiuntiva e riferimenti ad altri materiali didattici verranno forniti durante il corso
Modulo di Critica Letteraria e Letteratura Comparata (COMP/01) a cura di AUBRY-MORICI
Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene
L’Antropocene mette alla prova le forme stesse della letteratura e le frontiere tra i generi della narrazione letteraria e quelli della ricerca scientifica. In particolare, ci interesseremo al versante letterario delle Blue Humanities, che — all’interno delle Environmental Humanities — leggono l’oceano come parte attiva della storia umana: limite di una specie costiera, spazio da dominare, archivio del trauma coloniale. Inoltre, cercheremo di misurarne l’apporto a una letteratura dell’Antropocene in cui l’oceano scuote gli elementi fondamentali dell’esperienza soggettiva: il suolo come fondamento, l’osservatore a distanza, il soggetto al centro del racconto. Come la scrittura del mare e dell’oceano si ritaglia uno spazio tra i generi letterari e non letterari, tra saggio e racconto, per mettere in questione il soggetto al centro del racconto e il suolo che lo fonda? Che cosa cambia nel sapere umanistico quando l’acqua smette di essere sfondo o metafora e diventa materia, milieu, archivio? E fino a che punto si può davvero disancorare il pensiero dalla Terra, che per la fenomenologia ne resta l’arca?
WATER (Che cosa sono le Blue Humanities) · SCALE (La scala oceanica) · KNOWLEDGES (Il mare come conoscenza) · HUMAN (Oceanizzare l’umano)
Non ci sono prerequisiti.
BIBLIOGRAFIA
3 articoli/capitoli di libro
Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
C. Sharpe, In the Wake: On Blackness and Being, Duke UP, 2016 (cap. 2).
Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
1 libro a scelta:
Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
La frequenza è consigliata.
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso.
Non frequentanti: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.
Risultati di apprendimento attesi:
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
nessun prerequisito formale
1) 4 articoli/capitoli di libro:
• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Steve Mentz, An Introduction to the Blue Humanities, Routledge, 2023, cap. 1 ("A Poetics of Planetary Water").
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
A lezione si forniranno altri riferimenti bibliografici e di documentazione di riferimento in diversi formati
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata. I tre docenti si alterneranno tra di loro e saranno in parte in co-presenza sviluppando i tre assi portanti della esplorazione che propongono delle Environmental Humanities:
o HUMAN: Antropocene, species being, homo vs Anthropos, (post)umanesimo: le sfide concettuali e terminologiche delle Environmental Humanities (prof. Gallini e Mussgnug)
o SCALE: Tempo e spazio: le scale cronologiche e geografiche variabili della complessità ambientale (prof. Gallini e Mussgnug)
o WATER: Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene (prof. Aubry-Morici)
La frequenza è altamente suggerita
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso.
Non frequentanti e frequentanti che preferiscono non svolgere prove in itinere: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia (1 libro e 4 articoli/capitoli)
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.
1) 4 articoli/capitoli di libro:
• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Oppermann, Serpil, Blue Humanities: Storied Waterscapes in the Anthropocene. Cambridge University Press; 2023, pp. 1-15
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso. Non frequentanti e frequentanti che preferiscono non svolgere prove in itinere: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia (1 libro e 4 articoli/capitoli)
La frequenza è altamente suggerita
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata. I tre docenti si alterneranno tra di loro e saranno in parte in co-presenza sviluppando i tre assi portanti della esplorazione che propongono delle Environmental Humanities: o HUMAN: Antropocene, species being, homo vs Anthropos, (post)umanesimo: le sfide concettuali e terminologiche delle Environmental Humanities (prof. Gallini e Mussgnug) o SCALE: Tempo e spazio: le scale cronologiche e geografiche variabili della complessità ambientale (prof. Gallini e Mussgnug) o WATER: Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene (prof. Aubry-Morici) Bibliografia aggiuntiva e riferimenti ad altri materiali didattici verranno forniti durante il corso
Modulo di Critica Letteraria e Letteratura Comparata (COMP/01) a cura di AUBRY-MORICI
Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene
L’Antropocene mette alla prova le forme stesse della letteratura e le frontiere tra i generi della narrazione letteraria e quelli della ricerca scientifica. In particolare, ci interesseremo al versante letterario delle Blue Humanities, che — all’interno delle Environmental Humanities — leggono l’oceano come parte attiva della storia umana: limite di una specie costiera, spazio da dominare, archivio del trauma coloniale. Inoltre, cercheremo di misurarne l’apporto a una letteratura dell’Antropocene in cui l’oceano scuote gli elementi fondamentali dell’esperienza soggettiva: il suolo come fondamento, l’osservatore a distanza, il soggetto al centro del racconto. Come la scrittura del mare e dell’oceano si ritaglia uno spazio tra i generi letterari e non letterari, tra saggio e racconto, per mettere in questione il soggetto al centro del racconto e il suolo che lo fonda? Che cosa cambia nel sapere umanistico quando l’acqua smette di essere sfondo o metafora e diventa materia, milieu, archivio? E fino a che punto si può davvero disancorare il pensiero dalla Terra, che per la fenomenologia ne resta l’arca?
WATER (Che cosa sono le Blue Humanities) · SCALE (La scala oceanica) · KNOWLEDGES (Il mare come conoscenza) · HUMAN (Oceanizzare l’umano)
Non ci sono prerequisiti.
BIBLIOGRAFIA
3 articoli/capitoli di libro
Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
C. Sharpe, In the Wake: On Blackness and Being, Duke UP, 2016 (cap. 2).
Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
1 libro a scelta:
Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
La frequenza è consigliata.
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso.
Non frequentanti: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.
Risultati di apprendimento attesi:
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
nessun prerequisito formale
1) 4 articoli/capitoli di libro:
• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Steve Mentz, An Introduction to the Blue Humanities, Routledge, 2023, cap. 1 ("A Poetics of Planetary Water").
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
A lezione si forniranno altri riferimenti bibliografici e di documentazione di riferimento in diversi formati
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata. I tre docenti si alterneranno tra di loro e saranno in parte in co-presenza sviluppando i tre assi portanti della esplorazione che propongono delle Environmental Humanities:
o HUMAN: Antropocene, species being, homo vs Anthropos, (post)umanesimo: le sfide concettuali e terminologiche delle Environmental Humanities (prof. Gallini e Mussgnug)
o SCALE: Tempo e spazio: le scale cronologiche e geografiche variabili della complessità ambientale (prof. Gallini e Mussgnug)
o WATER: Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene (prof. Aubry-Morici)
La frequenza è altamente suggerita
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso.
Non frequentanti e frequentanti che preferiscono non svolgere prove in itinere: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia (1 libro e 4 articoli/capitoli)
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.
1) 4 articoli/capitoli di libro:
• Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
• Oppermann, Serpil, Blue Humanities: Storied Waterscapes in the Anthropocene. Cambridge University Press; 2023, pp. 1-15
• Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
• Iovino, Serenella, e Marco Armiero. “Environmental Humanities.” In Enciclopedia Treccani: Decima Appendice. Istituto della Enciclopedia Italiana, 2020. https://www.academia.edu/45034530/Environmental_Humanities_Enciclopedia_Treccani_.
2) 1 libro a scelta:
• Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
• Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso. Non frequentanti e frequentanti che preferiscono non svolgere prove in itinere: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia (1 libro e 4 articoli/capitoli)
La frequenza è altamente suggerita
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata. I tre docenti si alterneranno tra di loro e saranno in parte in co-presenza sviluppando i tre assi portanti della esplorazione che propongono delle Environmental Humanities: o HUMAN: Antropocene, species being, homo vs Anthropos, (post)umanesimo: le sfide concettuali e terminologiche delle Environmental Humanities (prof. Gallini e Mussgnug) o SCALE: Tempo e spazio: le scale cronologiche e geografiche variabili della complessità ambientale (prof. Gallini e Mussgnug) o WATER: Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene (prof. Aubry-Morici) Bibliografia aggiuntiva e riferimenti ad altri materiali didattici verranno forniti durante il corso
Modulo di Critica Letteraria e Letteratura Comparata (COMP/01) a cura di AUBRY-MORICI
Blue Humanities e letteratura dell'Antropocene
L’Antropocene mette alla prova le forme stesse della letteratura e le frontiere tra i generi della narrazione letteraria e quelli della ricerca scientifica. In particolare, ci interesseremo al versante letterario delle Blue Humanities, che — all’interno delle Environmental Humanities — leggono l’oceano come parte attiva della storia umana: limite di una specie costiera, spazio da dominare, archivio del trauma coloniale. Inoltre, cercheremo di misurarne l’apporto a una letteratura dell’Antropocene in cui l’oceano scuote gli elementi fondamentali dell’esperienza soggettiva: il suolo come fondamento, l’osservatore a distanza, il soggetto al centro del racconto. Come la scrittura del mare e dell’oceano si ritaglia uno spazio tra i generi letterari e non letterari, tra saggio e racconto, per mettere in questione il soggetto al centro del racconto e il suolo che lo fonda? Che cosa cambia nel sapere umanistico quando l’acqua smette di essere sfondo o metafora e diventa materia, milieu, archivio? E fino a che punto si può davvero disancorare il pensiero dalla Terra, che per la fenomenologia ne resta l’arca?
WATER (Che cosa sono le Blue Humanities) · SCALE (La scala oceanica) · KNOWLEDGES (Il mare come conoscenza) · HUMAN (Oceanizzare l’umano)
Non ci sono prerequisiti.
BIBLIOGRAFIA
3 articoli/capitoli di libro
Chakrabarty, Dipesh, “The Climate of History: Four Theses”, Critical Inquiry 35.2 (2009): 197–222. (ESISTE TRAD. IT.)
C. Sharpe, In the Wake: On Blackness and Being, Duke UP, 2016 (cap. 2).
Robin, Libby, Sverker Sörlin, and Paul Warde, eds. The Future of Nature: Documents of Global Change. Yale University Press, 2013. PART. 2: SUSTAINABILITY, PP.63-116
1 libro a scelta:
Ghosh, Amitav. The Great Derangement: Climate Change and the Unthinkable. Chicago: University of Chicago Press, 2016. (La grande Cecità: Il cambiamento climatico e l’impensabile, Vicenza, Neri Pozza, 2017)
Ghosh, Amitav. La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi, trad. di Norman Gobetti e Anna Nadotti, Vicenza, Neri Pozza, 2022
La frequenza è consigliata.
Il corso ha un taglio seminariale e incentiva la partecipazione attiva: la frequenza è altamente consigliata
Frequentanti: Prove in itinere per ogni sezione, che concorreranno a formare il voto finale. La verbalizzazione avverrà al primo appello utile dopo la fine del corso.
Non frequentanti: Esame orale basato sullo studio dei testi in Bibliografia
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
La crisi ambientale all’ordine del giorno viene spesso declinata in chiave tecnica, come se fosse un danno collaterale riparabile con qualche ritocco, e l’ambiente un semplice sfondo inerte della vicenda umana. E’ una crisi, invece, che chiama in causa le visioni del mondo, le maniere, sempre confliggenti e socialmente connotate, in cui i viventi guardano, trasformano, nominano, pensano e narrano le relazioni con il resto del pianeta, essendone essi stessi trasformati. Da alcuni anni, studiose e studiosi provenienti da diverse aree geografiche e del sapere, forzando i rispettivi confini disciplinari, stanno provando a decifrare il carattere complesso dei grovigli tra umano e non umano, tra vivente e inanimato, che connotano la vita sul e del pianeta Terra. Ne è nato un ibrido concettuale e metodologico, le Environmental Humanities o Scienze Umane per l’Ambiente. L’obiettivo del corso è offrire una mappa di navigazione in questa nuova area di studi, nella quale scienze umane, scienze sociali e scienze della natura si alleano per ripensare in chiave critica la complessità ambientale nel tempo. Organizzati intorno alle parole-chiave HUMAN, SCALE, WATER, i docenti del corso offriranno gli strumenti per interpretare quella mappa.
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
- Conoscere la mappa pluridisciplinare delle Environmental Humanities
- Acquisire conoscenza e capacità critica rispetto alla nozione di Antropocene
- Saper riconoscere le nuove forme linguistiche, concettuali e di pratiche sociali che la crisi ambientale planetaria esprime
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: