Lingue e letterature per la didattica e le professioni culturali
Cod 198282
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-37 R
Codice: 20710063
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Le relazioni dei viaggi del passato rappresentano una fonte privilegiata per la costruzione del pensiero geografico e della cultura in generale e, specialmente fra Tardo Medioevo ed Età moderna, permettono di ripercorrere il complesso processo di ampliamento dell’orizzonte geografico europeo. Nella società occidentale il rapporto fra la geografia e i resoconti dei viaggi si è modificato nei secoli, per la necessità di ordinare e rielaborare le informazioni raccolte, per creare un sapere geografico che rintracciasse leggi oggettivamente valide, correlazioni fra i fenomeni e criteri razionali di classificazione. Nel corso verranno analizzate, nelle loro varie tipologie, le pratiche dei viaggi, dei viaggiatori e delle relazioni odeporiche. Verranno inoltre presi in esame esempi di relazioni di viaggi che, nel corso della storia, hanno segnato l’immaginario collettivo e la costruzione stessa dell’idea moderna del mondo. Inoltre, da testimonianza di esperienze odeporiche in paesi lontani, la letteratura di viaggio è divenuta sempre più strumento di conoscenza del territorio e delle comunità umane, mezzo di comprensione dell’altro e dell’altrove, ma anche della cultura che guarda all’altro e allo spazio, per come questo è stato ed è ancora oggi organizzato in funzione delle molteplici esigenze umane (esplorative, conoscitive, turistiche, ecc.).
Ottima conoscenza dell'italiano, scritto e orale; capacità di leggere e comprendere teorie e metodi di interpretazione e studio della realtà, culturale e materiale; attitudine con articoli e saggi di alto spessore scientifico e disciplinarmente specifici., relativi alle discipline geografiche-storiche e letterarie; capacità di utilizzare criticamente e in modo personale teorie interpretative e fonti odeporiche.
Il programma d'esame sarà valido dalla sessione estiva 2027.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.
Non frequentanti
- Guglielmo Scaramellini, La geografia dei viaggiatori. Raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio, Milano, Unicopli, 1993 o 1998, solo la Parte seconda, pp. 55-111.
- Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei Vichinghi, Genova, Sagep, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
- Francesco Surdich, Dalle raccolte di scritti di viaggio alle riviste delle Società geografiche, «Bollettino della Società Geografica Italiana», Serie XII, vol. XII (2007), pp. 5-42 (https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/view/7125).
- Annalisa D'Ascenzo, Il “puzzle geocartografico”. Onomaturgia e clonazione di nomi di luogo nella Lettera di Giovanni da Verrazzano, in «L’Universo», CIV, ottobre-dicembre 2024, n. 4, pp. 518-560. https://igmi.esercito.difesa.it/la-rivista-luniverso/la-rivista-luniverso-anno-2024-numero-4/, https://hdl.handle.net/11590/558258.
Frequentanti
Materiali e bibliografia forniti durante le lezioni.
Numa Broc, La Geografia del Rinascimento. Cosmografi, cartografi, viaggiatori, Modena, Franco Cosimo Panini, 2007 (tranne capp. IX e XII).
Luciano Formisano, Filologia dei viaggi e delle scoperte, Bologna, Pàtron Editore, 2021 («Storia e Testi. Dal Medioevo all’Europa moderna», 3).
Claudio Greppi, Tracce di Humboldt. Osservare, descrivere, misurare, Trieste, Asterios, 2021.
F. Negri Arnoldi, R. Mammucari (a cura di), Grand Tour. Roma e la campagna romana (il viaggio, Roma, la campagna, i costumi), Roma, Exòrma, 2008.
Marina Marengo, Geografia e letteratura. Piccolo manuale d’uso, Bologna, Pàtron Editore, 2016.
Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei vichinghi, Ambiente, storia, cultura ed arte, Genova, SAGEP, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
Francesco Surdich, La Via della Seta antica e moderna. Europa e Cina dalla Dinastia Han alla Belt and Road Initiative, Genova, Il Portolano, 2021.
Come per tutti i corsi di laurea magistrale la frequenza è obbligatoria. Durante le lezioni vengono approfondite le teorie e gli elementi critici utili a comprendere come, nel corso del tempo, si sia passati dalla letteratura di viaggio al sapere geografico. Vengono analizzate differenti tipologie di viaggiatori, di fonti odeporiche e di opere scientifiche.
La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentanti
La prova d'esame è in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte, su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Quesiti sulle teorie e i metodi di analisi della letteratura di viaggio, sulle tipologie di fonti utilizzabili per la ricerca, sui contesti storici, culturali e sociali nei quali i dati contenuti nelle fonti odeporiche si trasformano in conoscenza geografica.
Solo per i frequentanti (coloro che partecipano alle lezioni con continuità e al Laboratorio di Letteratura odeporica correlato, in presenza), l'esame si svolge su materiali forniti a lezione.
Si ricorda che copiare è un reato.
Gli strumenti compensativi e le misure dispensative adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).
Le relazioni dei viaggi del passato rappresentano una fonte privilegiata per la costruzione del pensiero geografico e della cultura in generale e, specialmente fra Tardo Medioevo ed Età moderna, permettono di ripercorrere il complesso processo di ampliamento dell’orizzonte geografico europeo. Nella società occidentale il rapporto fra la geografia e i resoconti dei viaggi si è modificato nei secoli, per la necessità di ordinare e rielaborare le informazioni raccolte, per creare un sapere geografico che rintracciasse leggi oggettivamente valide, correlazioni fra i fenomeni e criteri razionali di classificazione. Nel corso verranno analizzate, nelle loro varie tipologie, le pratiche dei viaggi, dei viaggiatori e delle relazioni odeporiche. Verranno inoltre presi in esame esempi di relazioni di viaggi che, nel corso della storia, hanno segnato l’immaginario collettivo e la costruzione stessa dell’idea moderna del mondo. Inoltre, da testimonianza di esperienze odeporiche in paesi lontani, la letteratura di viaggio è divenuta sempre più strumento di conoscenza del territorio e delle comunità umane, mezzo di comprensione dell’altro e dell’altrove, ma anche della cultura che guarda all’altro e allo spazio, per come questo è stato ed è ancora oggi organizzato in funzione delle molteplici esigenze umane (esplorative, conoscitive, turistiche, ecc.).
Ottima conoscenza dell'italiano, scritto e orale; capacità di leggere e comprendere teorie e metodi di interpretazione e studio della realtà, culturale e materiale; attitudine con articoli e saggi di alto spessore scientifico e disciplinarmente specifici., relativi alle discipline geografiche-storiche e letterarie; capacità di utilizzare criticamente e in modo personale teorie interpretative e fonti odeporiche.
Il programma d'esame sarà valido dalla sessione estiva 2027.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.
Non frequentanti
- Guglielmo Scaramellini, La geografia dei viaggiatori. Raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio, Milano, Unicopli, 1993 o 1998, solo la Parte seconda, pp. 55-111.
- Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei Vichinghi, Genova, Sagep, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
- Francesco Surdich, Dalle raccolte di scritti di viaggio alle riviste delle Società geografiche, «Bollettino della Società Geografica Italiana», Serie XII, vol. XII (2007), pp. 5-42 (https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/view/7125).
- Annalisa D'Ascenzo, Il “puzzle geocartografico”. Onomaturgia e clonazione di nomi di luogo nella Lettera di Giovanni da Verrazzano, in «L’Universo», CIV, ottobre-dicembre 2024, n. 4, pp. 518-560. https://igmi.esercito.difesa.it/la-rivista-luniverso/la-rivista-luniverso-anno-2024-numero-4/, https://hdl.handle.net/11590/558258.
Frequentanti
Materiali e bibliografia forniti durante le lezioni.
Numa Broc, La Geografia del Rinascimento. Cosmografi, cartografi, viaggiatori, Modena, Franco Cosimo Panini, 2007 (tranne capp. IX e XII).
Luciano Formisano, Filologia dei viaggi e delle scoperte, Bologna, Pàtron Editore, 2021 («Storia e Testi. Dal Medioevo all’Europa moderna», 3).
Claudio Greppi, Tracce di Humboldt. Osservare, descrivere, misurare, Trieste, Asterios, 2021.
F. Negri Arnoldi, R. Mammucari (a cura di), Grand Tour. Roma e la campagna romana (il viaggio, Roma, la campagna, i costumi), Roma, Exòrma, 2008.
Marina Marengo, Geografia e letteratura. Piccolo manuale d’uso, Bologna, Pàtron Editore, 2016.
Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei vichinghi, Ambiente, storia, cultura ed arte, Genova, SAGEP, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
Francesco Surdich, La Via della Seta antica e moderna. Europa e Cina dalla Dinastia Han alla Belt and Road Initiative, Genova, Il Portolano, 2021.
Come per tutti i corsi di laurea magistrale la frequenza è obbligatoria. Durante le lezioni vengono approfondite le teorie e gli elementi critici utili a comprendere come, nel corso del tempo, si sia passati dalla letteratura di viaggio al sapere geografico. Vengono analizzate differenti tipologie di viaggiatori, di fonti odeporiche e di opere scientifiche.
La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentanti
La prova d'esame è in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte, su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Quesiti sulle teorie e i metodi di analisi della letteratura di viaggio, sulle tipologie di fonti utilizzabili per la ricerca, sui contesti storici, culturali e sociali nei quali i dati contenuti nelle fonti odeporiche si trasformano in conoscenza geografica.
Solo per i frequentanti (coloro che partecipano alle lezioni con continuità e al Laboratorio di Letteratura odeporica correlato, in presenza), l'esame si svolge su materiali forniti a lezione.
Si ricorda che copiare è un reato.
Gli strumenti compensativi e le misure dispensative adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).
Le relazioni dei viaggi del passato rappresentano una fonte privilegiata per la costruzione del pensiero geografico e della cultura in generale e, specialmente fra Tardo Medioevo ed Età moderna, permettono di ripercorrere il complesso processo di ampliamento dell’orizzonte geografico europeo. Nella società occidentale il rapporto fra la geografia e i resoconti dei viaggi si è modificato nei secoli, per la necessità di ordinare e rielaborare le informazioni raccolte, per creare un sapere geografico che rintracciasse leggi oggettivamente valide, correlazioni fra i fenomeni e criteri razionali di classificazione. Nel corso verranno analizzate, nelle loro varie tipologie, le pratiche dei viaggi, dei viaggiatori e delle relazioni odeporiche. Verranno inoltre presi in esame esempi di relazioni di viaggi che, nel corso della storia, hanno segnato l’immaginario collettivo e la costruzione stessa dell’idea moderna del mondo. Inoltre, da testimonianza di esperienze odeporiche in paesi lontani, la letteratura di viaggio è divenuta sempre più strumento di conoscenza del territorio e delle comunità umane, mezzo di comprensione dell’altro e dell’altrove, ma anche della cultura che guarda all’altro e allo spazio, per come questo è stato ed è ancora oggi organizzato in funzione delle molteplici esigenze umane (esplorative, conoscitive, turistiche, ecc.).
Ottima conoscenza dell'italiano, scritto e orale; capacità di leggere e comprendere teorie e metodi di interpretazione e studio della realtà, culturale e materiale; attitudine con articoli e saggi di alto spessore scientifico e disciplinarmente specifici., relativi alle discipline geografiche-storiche e letterarie; capacità di utilizzare criticamente e in modo personale teorie interpretative e fonti odeporiche.
Il programma d'esame sarà valido dalla sessione estiva 2027.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.
Non frequentanti
- Guglielmo Scaramellini, La geografia dei viaggiatori. Raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio, Milano, Unicopli, 1993 o 1998, solo la Parte seconda, pp. 55-111.
- Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei Vichinghi, Genova, Sagep, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
- Francesco Surdich, Dalle raccolte di scritti di viaggio alle riviste delle Società geografiche, «Bollettino della Società Geografica Italiana», Serie XII, vol. XII (2007), pp. 5-42 (https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/view/7125).
- Annalisa D'Ascenzo, Il “puzzle geocartografico”. Onomaturgia e clonazione di nomi di luogo nella Lettera di Giovanni da Verrazzano, in «L’Universo», CIV, ottobre-dicembre 2024, n. 4, pp. 518-560. https://igmi.esercito.difesa.it/la-rivista-luniverso/la-rivista-luniverso-anno-2024-numero-4/, https://hdl.handle.net/11590/558258.
Frequentanti
Materiali e bibliografia forniti durante le lezioni.
Numa Broc, La Geografia del Rinascimento. Cosmografi, cartografi, viaggiatori, Modena, Franco Cosimo Panini, 2007 (tranne capp. IX e XII).
Luciano Formisano, Filologia dei viaggi e delle scoperte, Bologna, Pàtron Editore, 2021 («Storia e Testi. Dal Medioevo all’Europa moderna», 3).
Claudio Greppi, Tracce di Humboldt. Osservare, descrivere, misurare, Trieste, Asterios, 2021.
F. Negri Arnoldi, R. Mammucari (a cura di), Grand Tour. Roma e la campagna romana (il viaggio, Roma, la campagna, i costumi), Roma, Exòrma, 2008.
Marina Marengo, Geografia e letteratura. Piccolo manuale d’uso, Bologna, Pàtron Editore, 2016.
Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei vichinghi, Ambiente, storia, cultura ed arte, Genova, SAGEP, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
Francesco Surdich, La Via della Seta antica e moderna. Europa e Cina dalla Dinastia Han alla Belt and Road Initiative, Genova, Il Portolano, 2021.
Come per tutti i corsi di laurea magistrale la frequenza è obbligatoria. Durante le lezioni vengono approfondite le teorie e gli elementi critici utili a comprendere come, nel corso del tempo, si sia passati dalla letteratura di viaggio al sapere geografico. Vengono analizzate differenti tipologie di viaggiatori, di fonti odeporiche e di opere scientifiche.
La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentanti
La prova d'esame è in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte, su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Quesiti sulle teorie e i metodi di analisi della letteratura di viaggio, sulle tipologie di fonti utilizzabili per la ricerca, sui contesti storici, culturali e sociali nei quali i dati contenuti nelle fonti odeporiche si trasformano in conoscenza geografica.
Solo per i frequentanti (coloro che partecipano alle lezioni con continuità e al Laboratorio di Letteratura odeporica correlato, in presenza), l'esame si svolge su materiali forniti a lezione.
Si ricorda che copiare è un reato.
Gli strumenti compensativi e le misure dispensative adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).
Le relazioni dei viaggi del passato rappresentano una fonte privilegiata per la costruzione del pensiero geografico e della cultura in generale e, specialmente fra Tardo Medioevo ed Età moderna, permettono di ripercorrere il complesso processo di ampliamento dell’orizzonte geografico europeo. Nella società occidentale il rapporto fra la geografia e i resoconti dei viaggi si è modificato nei secoli, per la necessità di ordinare e rielaborare le informazioni raccolte, per creare un sapere geografico che rintracciasse leggi oggettivamente valide, correlazioni fra i fenomeni e criteri razionali di classificazione. Nel corso verranno analizzate, nelle loro varie tipologie, le pratiche dei viaggi, dei viaggiatori e delle relazioni odeporiche. Verranno inoltre presi in esame esempi di relazioni di viaggi che, nel corso della storia, hanno segnato l’immaginario collettivo e la costruzione stessa dell’idea moderna del mondo. Inoltre, da testimonianza di esperienze odeporiche in paesi lontani, la letteratura di viaggio è divenuta sempre più strumento di conoscenza del territorio e delle comunità umane, mezzo di comprensione dell’altro e dell’altrove, ma anche della cultura che guarda all’altro e allo spazio, per come questo è stato ed è ancora oggi organizzato in funzione delle molteplici esigenze umane (esplorative, conoscitive, turistiche, ecc.).
Ottima conoscenza dell'italiano, scritto e orale; capacità di leggere e comprendere teorie e metodi di interpretazione e studio della realtà, culturale e materiale; attitudine con articoli e saggi di alto spessore scientifico e disciplinarmente specifici., relativi alle discipline geografiche-storiche e letterarie; capacità di utilizzare criticamente e in modo personale teorie interpretative e fonti odeporiche.
Il programma d'esame sarà valido dalla sessione estiva 2027.
Evitate l'acquisto di materiali illegali reperibili in rete.
Non frequentanti
- Guglielmo Scaramellini, La geografia dei viaggiatori. Raffigurazioni individuali e immagini collettive nei resoconti di viaggio, Milano, Unicopli, 1993 o 1998, solo la Parte seconda, pp. 55-111.
- Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei Vichinghi, Genova, Sagep, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
- Francesco Surdich, Dalle raccolte di scritti di viaggio alle riviste delle Società geografiche, «Bollettino della Società Geografica Italiana», Serie XII, vol. XII (2007), pp. 5-42 (https://www.bsgi.it/index.php/bsgi/article/view/7125).
- Annalisa D'Ascenzo, Il “puzzle geocartografico”. Onomaturgia e clonazione di nomi di luogo nella Lettera di Giovanni da Verrazzano, in «L’Universo», CIV, ottobre-dicembre 2024, n. 4, pp. 518-560. https://igmi.esercito.difesa.it/la-rivista-luniverso/la-rivista-luniverso-anno-2024-numero-4/, https://hdl.handle.net/11590/558258.
Frequentanti
Materiali e bibliografia forniti durante le lezioni.
Numa Broc, La Geografia del Rinascimento. Cosmografi, cartografi, viaggiatori, Modena, Franco Cosimo Panini, 2007 (tranne capp. IX e XII).
Luciano Formisano, Filologia dei viaggi e delle scoperte, Bologna, Pàtron Editore, 2021 («Storia e Testi. Dal Medioevo all’Europa moderna», 3).
Claudio Greppi, Tracce di Humboldt. Osservare, descrivere, misurare, Trieste, Asterios, 2021.
F. Negri Arnoldi, R. Mammucari (a cura di), Grand Tour. Roma e la campagna romana (il viaggio, Roma, la campagna, i costumi), Roma, Exòrma, 2008.
Marina Marengo, Geografia e letteratura. Piccolo manuale d’uso, Bologna, Pàtron Editore, 2016.
Ilaria Luzzana Caraci, Trovare, cercare, scoprire. Le tappe della scoperta, in Il mondo dei vichinghi, Ambiente, storia, cultura ed arte, Genova, SAGEP, 1991, pp. 57-77 (volume disponibile presso Biblioteca Petrocchi).
Francesco Surdich, La Via della Seta antica e moderna. Europa e Cina dalla Dinastia Han alla Belt and Road Initiative, Genova, Il Portolano, 2021.
Come per tutti i corsi di laurea magistrale la frequenza è obbligatoria. Durante le lezioni vengono approfondite le teorie e gli elementi critici utili a comprendere come, nel corso del tempo, si sia passati dalla letteratura di viaggio al sapere geografico. Vengono analizzate differenti tipologie di viaggiatori, di fonti odeporiche e di opere scientifiche.
La frequenza è obbligatoria per sostenere l’esame da frequentanti
La prova d'esame è in forma scritta, per tutti. Si tratta di domande aperte, su figure, temi o eventi nodali nei processi di evoluzione della storia della geografia e delle esplorazioni. Quesiti sulle teorie e i metodi di analisi della letteratura di viaggio, sulle tipologie di fonti utilizzabili per la ricerca, sui contesti storici, culturali e sociali nei quali i dati contenuti nelle fonti odeporiche si trasformano in conoscenza geografica.
Solo per i frequentanti (coloro che partecipano alle lezioni con continuità e al Laboratorio di Letteratura odeporica correlato, in presenza), l'esame si svolge su materiali forniti a lezione.
Si ricorda che copiare è un reato.
Gli strumenti compensativi e le misure dispensative adottati per le prove d’esame sono coerenti con il VADEMECUM per promuovere il processo di inclusione delle studentesse e degli studenti con disabilità e con DSA (v. aprile 2024) che ne regola le richieste (https://www.uniroma3.it/ateneo/uffici/ufficio-studenti-disabilita-dsa/).
Ambito disciplinare: Discipline storiche, sociali e del territorio
Il corso magistrale permette di acquisire capacità analitiche specifiche per leggere e valutare in modo critico le fonti relative ai viaggi dal punto di vista geografico. Intendere pregi, limiti e difetti delle fonti utilizzate e utilizzabili dalla Geografia al fine di ricostruire quadri ambientali, sociali e culturali del passato. Comprendere e valorizzare il contesto culturale nel quale le fonti odeporiche vennero realizzate e l'importanza delle biografie dei loro autori. Trarre informazioni da tali fonti, anche se non fornite in modo esplicito, e di organizzare i dati geografici in funzione di una domanda conoscitiva, di un obiettivo (scientifico, pratico).
Il corso magistrale permette di acquisire capacità analitiche specifiche per leggere e valutare in modo critico le fonti relative ai viaggi dal punto di vista geografico e storico-geografico, culturale, economico. Grazie agli strumenti teorici forniti, sarà possibile comprendere caratteristiche, pregi e limiti delle fonti utilizzate e utilizzabili dalla Geografia al fine di ricostruire i quadri ambientali, sociali e culturali del passato. Verranno fornite le categorie analitiche utili a intendere e valorizzare il contesto culturale nel quale le fonti odeporiche vennero realizzate e l'importanza delle biografie dei loro autori. Si potranno apprendere le modalità con le quali trarre informazioni da tali fonti, anche se non fornite in modo esplicito, e di organizzare i dati geografici in funzione di una domanda conoscitiva, di un obiettivo (scientifico, pratico ecc.).
Il corso magistrale permette di acquisire capacità analitiche specifiche per leggere e valutare in modo critico le fonti relative ai viaggi dal punto di vista geografico e storico-geografico, culturale, economico. Grazie agli strumenti teorici forniti, sarà possibile comprendere caratteristiche, pregi e limiti delle fonti utilizzate e utilizzabili dalla Geografia al fine di ricostruire i quadri ambientali, sociali e culturali del passato. Verranno fornite le categorie analitiche utili a intendere e valorizzare il contesto culturale nel quale le fonti odeporiche vennero realizzate e l'importanza delle biografie dei loro autori. Si potranno apprendere le modalità con le quali trarre informazioni da tali fonti, anche se non fornite in modo esplicito, e di organizzare i dati geografici in funzione di una domanda conoscitiva, di un obiettivo (scientifico, pratico ecc.).
Il corso magistrale permette di acquisire capacità analitiche specifiche per leggere e valutare in modo critico le fonti relative ai viaggi dal punto di vista geografico e storico-geografico, culturale, economico. Grazie agli strumenti teorici forniti, sarà possibile comprendere caratteristiche, pregi e limiti delle fonti utilizzate e utilizzabili dalla Geografia al fine di ricostruire i quadri ambientali, sociali e culturali del passato. Verranno fornite le categorie analitiche utili a intendere e valorizzare il contesto culturale nel quale le fonti odeporiche vennero realizzate e l'importanza delle biografie dei loro autori. Si potranno apprendere le modalità con le quali trarre informazioni da tali fonti, anche se non fornite in modo esplicito, e di organizzare i dati geografici in funzione di una domanda conoscitiva, di un obiettivo (scientifico, pratico ecc.).
Il corso magistrale permette di acquisire capacità analitiche specifiche per leggere e valutare in modo critico le fonti relative ai viaggi dal punto di vista geografico e storico-geografico, culturale, economico. Grazie agli strumenti teorici forniti, sarà possibile comprendere caratteristiche, pregi e limiti delle fonti utilizzate e utilizzabili dalla Geografia al fine di ricostruire i quadri ambientali, sociali e culturali del passato. Verranno fornite le categorie analitiche utili a intendere e valorizzare il contesto culturale nel quale le fonti odeporiche vennero realizzate e l'importanza delle biografie dei loro autori. Si potranno apprendere le modalità con le quali trarre informazioni da tali fonti, anche se non fornite in modo esplicito, e di organizzare i dati geografici in funzione di una domanda conoscitiva, di un obiettivo (scientifico, pratico ecc.).
Le domande d’esame riguardano la teoria appresa durante il corso e l’applicazione esperita attraverso i casi di studio individuati anno per anno.
Le domande d’esame riguardano la teoria appresa durante il corso e l’applicazione esperita attraverso i casi di studio individuati anno per anno.
Le domande d’esame riguardano la teoria appresa durante il corso e l’applicazione esperita attraverso i casi di studio individuati anno per anno.
Le domande d’esame riguardano la teoria appresa durante il corso e l’applicazione esperita attraverso i casi di studio individuati anno per anno.
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