Laboratorio di Storia globale dei luoghi religiosi condivisi. Percorsi interdisciplinari

Codice: 20730149

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Storia e società
Periodo di erogazione
Secondo semestre
Lingua
Italiano

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Giuseppe Tateo
Curriculum
Metodologie e comunicazione della ricerca storica
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
18
CUIN
260012058

Programma

Il laboratorio esamina la configurazione dei luoghi religiosi condivisi - siti rivendicati e abitati da due o più gruppi religiosi - come nodi di dinamiche globali, indagando le tensioni tra pratiche devozionali, costruzioni identitarie e processi di patrimonializzazione. Integrando l'analisi storica con gli strumenti della geografia e dell’antropologia, il laboratorio fornisce le competenze necessarie per decodificare il ruolo dei luoghi religiosi nella costruzione dell’identità etnico-religiosa, della memoria collettiva, nel controllo e accesso alle risorse, nella genesi dei conflitti e nella loro pacificazione.

Lo studio dei luoghi religiosi condivisi viene condotto secondo una prospettiva trans-scalare, capace di far dialogare le spinte bottom-up — legate alle forme di coabitazione quotidiana, alla creatività rituale e alle negoziazioni spontanee dei fedeli — con le logiche top-down imposte dalle politiche istituzionali, dalle governance urbane e dalle autorità religiose.

Tra i principali temi trattati figurano la circolazione di oggetti, corpi e pratiche devozionali — centrale per comprendere il funzionamento di questi spazi — e le trasformazioni indotte dai processi di tutela e valorizzazione, mettendo in luce come la gestione istituzionale e la protezione del patrimonio interagiscano con l'uso quotidiano e rituale dello spazio.

Prerequisiti

È richiesta una minima familiarità con le metodologie delle scienze storiche e sociali e una conoscenza almeno passiva della lingua inglese.

Modalità di erogazione

Il corso si terrà in presenza e alternerà lezioni introduttive sul tema all'analisi di specifici luoghi religiosi condivisi.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per poter accedere all’esame è necessario frequentare almeno il 75% dei seminari previsti.

Modalità di valutazione

Gli studenti frequentanti saranno valutati in base ad una relazione finale (tra le 2500 e le 3000 parole) focalizzata su uno o più dei temi trattati. È possibile scegliere tra tre le modalità sotto riportate o concordarne una personalizzata con il docente:
1. Saggio critico: Analisi originale incentrata su un nodo teorico o un caso studio specifico affrontato nel laboratorio.
2. Recensione approfondita: Esame critico e contestualizzazione storiografica di uno o più testi di riferimento della letteratura scientifica.
3. Rassegna critica della letteratura: Sintesi strutturata e valutazione dei dibattiti metodologici che hanno ridefinito il paradigma spaziale nello studio dei luoghi sacri.

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Giuseppe Tateo
Curriculum
Storia internazionale e Global History
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
18
CUIN
260012652

Programma

Il laboratorio esamina la configurazione dei luoghi religiosi condivisi - siti rivendicati e abitati da due o più gruppi religiosi - come nodi di dinamiche globali, indagando le tensioni tra pratiche devozionali, costruzioni identitarie e processi di patrimonializzazione. Integrando l'analisi storica con gli strumenti della geografia e dell’antropologia, il laboratorio fornisce le competenze necessarie per decodificare il ruolo dei luoghi religiosi nella costruzione dell’identità etnico-religiosa, della memoria collettiva, nel controllo e accesso alle risorse, nella genesi dei conflitti e nella loro pacificazione.

Lo studio dei luoghi religiosi condivisi viene condotto secondo una prospettiva trans-scalare, capace di far dialogare le spinte bottom-up — legate alle forme di coabitazione quotidiana, alla creatività rituale e alle negoziazioni spontanee dei fedeli — con le logiche top-down imposte dalle politiche istituzionali, dalle governance urbane e dalle autorità religiose.

Tra i principali temi trattati figurano la circolazione di oggetti, corpi e pratiche devozionali — centrale per comprendere il funzionamento di questi spazi — e le trasformazioni indotte dai processi di tutela e valorizzazione, mettendo in luce come la gestione istituzionale e la protezione del patrimonio interagiscano con l'uso quotidiano e rituale dello spazio.

Prerequisiti

È richiesta una minima familiarità con le metodologie delle scienze storiche e sociali e una conoscenza almeno passiva della lingua inglese.

Modalità di erogazione

Il corso si terrà in presenza e alternerà lezioni introduttive sul tema all'analisi di specifici luoghi religiosi condivisi.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per poter accedere all’esame è necessario frequentare almeno il 75% dei seminari previsti.

Modalità di valutazione

Gli studenti frequentanti saranno valutati in base ad una relazione finale (tra le 2500 e le 3000 parole) focalizzata su uno o più dei temi trattati. È possibile scegliere tra tre le modalità sotto riportate o concordarne una personalizzata con il docente:
1. Saggio critico: Analisi originale incentrata su un nodo teorico o un caso studio specifico affrontato nel laboratorio.
2. Recensione approfondita: Esame critico e contestualizzazione storiografica di uno o più testi di riferimento della letteratura scientifica.
3. Rassegna critica della letteratura: Sintesi strutturata e valutazione dei dibattiti metodologici che hanno ridefinito il paradigma spaziale nello studio dei luoghi sacri.

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Giuseppe Tateo
Curriculum
European History
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
18
CUIN
260012336

Programma

Il laboratorio esamina la configurazione dei luoghi religiosi condivisi - siti rivendicati e abitati da due o più gruppi religiosi - come nodi di dinamiche globali, indagando le tensioni tra pratiche devozionali, costruzioni identitarie e processi di patrimonializzazione. Integrando l'analisi storica con gli strumenti della geografia e dell’antropologia, il laboratorio fornisce le competenze necessarie per decodificare il ruolo dei luoghi religiosi nella costruzione dell’identità etnico-religiosa, della memoria collettiva, nel controllo e accesso alle risorse, nella genesi dei conflitti e nella loro pacificazione.

Lo studio dei luoghi religiosi condivisi viene condotto secondo una prospettiva trans-scalare, capace di far dialogare le spinte bottom-up — legate alle forme di coabitazione quotidiana, alla creatività rituale e alle negoziazioni spontanee dei fedeli — con le logiche top-down imposte dalle politiche istituzionali, dalle governance urbane e dalle autorità religiose.

Tra i principali temi trattati figurano la circolazione di oggetti, corpi e pratiche devozionali — centrale per comprendere il funzionamento di questi spazi — e le trasformazioni indotte dai processi di tutela e valorizzazione, mettendo in luce come la gestione istituzionale e la protezione del patrimonio interagiscano con l'uso quotidiano e rituale dello spazio.

Prerequisiti

È richiesta una minima familiarità con le metodologie delle scienze storiche e sociali e una conoscenza almeno passiva della lingua inglese.

Modalità di erogazione

Il corso si terrà in presenza e alternerà lezioni introduttive sul tema all'analisi di specifici luoghi religiosi condivisi.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per poter accedere all’esame è necessario frequentare almeno il 75% dei seminari previsti.

Modalità di valutazione

Gli studenti frequentanti saranno valutati in base ad una relazione finale (tra le 2500 e le 3000 parole) focalizzata su uno o più dei temi trattati. È possibile scegliere tra tre le modalità sotto riportate o concordarne una personalizzata con il docente:
1. Saggio critico: Analisi originale incentrata su un nodo teorico o un caso studio specifico affrontato nel laboratorio.
2. Recensione approfondita: Esame critico e contestualizzazione storiografica di uno o più testi di riferimento della letteratura scientifica.
3. Rassegna critica della letteratura: Sintesi strutturata e valutazione dei dibattiti metodologici che hanno ridefinito il paradigma spaziale nello studio dei luoghi sacri.

Prove previste

  • Prova scritta

Docente
Giuseppe Tateo
Curriculum
Società e ambiente
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
18
CUIN
260012297

Programma

Il laboratorio esamina la configurazione dei luoghi religiosi condivisi - siti rivendicati e abitati da due o più gruppi religiosi - come nodi di dinamiche globali, indagando le tensioni tra pratiche devozionali, costruzioni identitarie e processi di patrimonializzazione. Integrando l'analisi storica con gli strumenti della geografia e dell’antropologia, il laboratorio fornisce le competenze necessarie per decodificare il ruolo dei luoghi religiosi nella costruzione dell’identità etnico-religiosa, della memoria collettiva, nel controllo e accesso alle risorse, nella genesi dei conflitti e nella loro pacificazione.

Lo studio dei luoghi religiosi condivisi viene condotto secondo una prospettiva trans-scalare, capace di far dialogare le spinte bottom-up — legate alle forme di coabitazione quotidiana, alla creatività rituale e alle negoziazioni spontanee dei fedeli — con le logiche top-down imposte dalle politiche istituzionali, dalle governance urbane e dalle autorità religiose.

Tra i principali temi trattati figurano la circolazione di oggetti, corpi e pratiche devozionali — centrale per comprendere il funzionamento di questi spazi — e le trasformazioni indotte dai processi di tutela e valorizzazione, mettendo in luce come la gestione istituzionale e la protezione del patrimonio interagiscano con l'uso quotidiano e rituale dello spazio.

Prerequisiti

È richiesta una minima familiarità con le metodologie delle scienze storiche e sociali e una conoscenza almeno passiva della lingua inglese.

Modalità di erogazione

Il corso si terrà in presenza e alternerà lezioni introduttive sul tema all'analisi di specifici luoghi religiosi condivisi.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per poter accedere all’esame è necessario frequentare almeno il 75% dei seminari previsti.

Modalità di valutazione

Gli studenti frequentanti saranno valutati in base ad una relazione finale (tra le 2500 e le 3000 parole) focalizzata su uno o più dei temi trattati. È possibile scegliere tra tre le modalità sotto riportate o concordarne una personalizzata con il docente:
1. Saggio critico: Analisi originale incentrata su un nodo teorico o un caso studio specifico affrontato nel laboratorio.
2. Recensione approfondita: Esame critico e contestualizzazione storiografica di uno o più testi di riferimento della letteratura scientifica.
3. Rassegna critica della letteratura: Sintesi strutturata e valutazione dei dibattiti metodologici che hanno ridefinito il paradigma spaziale nello studio dei luoghi sacri.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Tateo

Obiettivi:
- padroneggiare la letteratura e i concetti chiave trattati durante i seminari
- familiarizzare con un approccio multidisciplinare (storia, antropologia, geografia) e trans-scalare allo studio delle religioni e dei luoghi religiosi
- decodificare le complesse dinamiche diacroniche e sincroniche di coesistenza, negoziazione e conflitto che caratterizzano i luoghi religiosi condivisi.
- affinare la scrittura accademica e l’analisi critica del testo

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Tateo

Obiettivi:
- padroneggiare la letteratura e i concetti chiave trattati durante i seminari
- familiarizzare con un approccio multidisciplinare (storia, antropologia, geografia) e trans-scalare allo studio delle religioni e dei luoghi religiosi
- decodificare le complesse dinamiche diacroniche e sincroniche di coesistenza, negoziazione e conflitto che caratterizzano i luoghi religiosi condivisi.
- affinare la scrittura accademica e l’analisi critica del testo

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Tateo

Obiettivi:
- padroneggiare la letteratura e i concetti chiave trattati durante i seminari
- familiarizzare con un approccio multidisciplinare (storia, antropologia, geografia) e trans-scalare allo studio delle religioni e dei luoghi religiosi
- decodificare le complesse dinamiche diacroniche e sincroniche di coesistenza, negoziazione e conflitto che caratterizzano i luoghi religiosi condivisi.
- affinare la scrittura accademica e l’analisi critica del testo

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Tateo

Obiettivi:
- padroneggiare la letteratura e i concetti chiave trattati durante i seminari
- familiarizzare con un approccio multidisciplinare (storia, antropologia, geografia) e trans-scalare allo studio delle religioni e dei luoghi religiosi
- decodificare le complesse dinamiche diacroniche e sincroniche di coesistenza, negoziazione e conflitto che caratterizzano i luoghi religiosi condivisi.
- affinare la scrittura accademica e l’analisi critica del testo

Informazioni utili

Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Studi Umanistici

Storia e società

Cod 198279

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-84 R
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